Si che regge.. perchè se è per questo Saab lo sa anche da un anno e mezzo che la coperta era corta, fin da subito si sapeva che non si sarebbe durati molto senza trovare ulteriori finanziamenti.. proprio per questo VA ha cercato di poter prendere una parte delle azioni.. per poter avere il controllo assieme a VM su ulteriori successivi capitali investiti nell'azienda (ad esempio mediante l'acquisto di asset o magari mediante prestiti bancari, come ne sono stati fatti anche oggi, ma sempre e solo in cambio di azioni, proprio per evitare di dare soldi "a caso") altrimenti dare soldi e aspettare che poi diventino azionisti di maggioranza altri (che sarebbero sicuramente e per forza arrivati, perchè da soli non ce l'avrebbero potuta fare) penso che non fosse un buon affare dal suo punto di vista ne, direi, sotto quello di chiunque altro.ML59 ha scritto:I cinesi sono venuti fuori nelle ultime settimane, mentre Saab sa sicuramente da almeno sei mesi che la coperta era corta, quindi il tuo ragionamento non regge.
VA non sarà il principe azzurro... ma poteva essere la persona grazie alla quale, vendendo gli asset e concedendo la partecipazione azionaria(e magari riuscire a conservare il 51% in mano a VM e VA anzichè finire con la maggioranza cinese), avremmo potuto evitare questo fermo produttivo totale di 3 mesi (e aver continuato a produrre avrebbe anche significato continuare ad incassare limitando le perdite).. e invece siamo ancora qui a sperare che questa vendita vada in porto con qualcun altro.. e allora.. tanto valeva farlo subito con VA evitandoci tutto questo pasticcio.
Questo ostruzionismo a VA proprio non vedo in cosa possa aver giovato a Saab (mi sembra quasi che ci sia chi è persino contento che VA non sia mai riuscito ad entrare).. semplicemente mi sembra che non abbia fatto altro che nuocerle.


"Una Saab per sempre nel cuore" 10 Saab in famiglia dall'82 al 2017.

