A loro interessa il marchio e il know-how tecnologico. Al posto loro nel momento del fallimento rileverei questi due elementi, lasciando la progettazione in Svezia e producendo motori e quant'altro in casa mia in Cina. Il marchio è famoso e fa gola, il mercato cinese si sta evolvendo verso fasce alte di prodotto e sarei così pronto per rispondere alla richiesta.ML59 ha scritto:Quello che è ancora più sconcertante è che i due cinesi abbiano ammesso che ancora non hanno formulato la richiesta di intervento in Saab alla agenzia governativa che regola queste faccende: e quando pensavano di farlo, a Natale, con l'azienda morta e sepolta?
La svolta a tutta questa vicenda la potrebbe determinare il sindacato, aprendo la procedura di fallimento.
...a meno che, non vi siano davvero azioni intraprese sotto il pelo dell'acqua e sconosciute ai non addetti ai lavori...
Bisogna anche tener presente i rumors su questo fantomatico finanziatore europeo...mah!



"Una Saab per sempre nel cuore" 10 Saab in famiglia dall'82 al 2017.