Io ho semplicemente detto che criticare Muller per non voler fare beneficenza ai cinesi lo trovo un atteggiamento ipocrita; in quanto al posto suo nessuno di noi sarebbe disposto a farlo. Trovo naturale e comprensibile oltre che personalmente condivisibile la voglia di Muller di risolvere la situazione in modo alternativo: uscire pareggiando almeno i costi sostenuti (credo che se messo di fronte a questa possibilità forse potrebbe farlo, accettando di averci provato..) oppure trovare un nuovo partner con cui portare avanti il disegno originale.ML59 ha scritto:Ma ai dipendenti e ai sostenitori del marchio deve stare a cuore più la sorte dell'azienda o quella delle finanze personali di mr VM/VA? Se avessero loro i 600 milioni da investire, che problema ci sarebbe? Ma siccome non è così, visto che l'azienda si è fermata sei mesi fa per mancanza di liquidi, dovremmo preoccuparci di non far rimettere soldi a VM o di accogliere a braccia aperte chi dimostra di avere soldi VERI da mettere sul piatto per rilanciare l'azienda?
VM ha avuto la sua chance, gli è andata male, può dispiacere per lui ma certo non si può pensare che i soldi necessari per ripartire vengano in gran parte spesi per ripagare VM e VA dell'investmento fatto. Se l'azienda l'avessero rilanciata, avrebbero la fila per comprarla, ma così non è, quindi bisogna essere molto con i piedi per terra.
Fra l'altro non dimentichiamoci che non è mica Muller il proprietario del 100% delle azioni Saab.. voglio vedere quli degli attuali azionisti, finanziarie e fondi vari che detengono le azioni Saab accetterebbero di svenderle per 1/10 del valore che hanno pagato loro, con ogni probabilità prenderebbero più soldi vendendola a pezzi.. dubito che si tratti solo di Muller qua.. si tratta del fatto che l'offerta cinese era semplicemente oscena..





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