I concessionari sono società autonome e indipendenti da Saab, alle quali sono legate con un contratto di distribuzione selettiva, detto anche "concessione". Quindi sono sempre comunque, oggi come ieri, "cavoli loro"; il fallimento non risponderà mai, in nessun caso, di danni economici a loro procurati, al contrario, se mai ce ne fossero gli estremi, andrà a chiedere loro tutti i soldi dovuti (pagamenti di servizi, ricambi, promozione, marketing, prodotti completi), fino all'ultimo centesimo.ecodrive ha scritto:Sarebbe interessante sapere che comunicazione hanno avuto i Concessionari da Saab Italia....![]()
Hanno investito in immobili, hanno le auto (poche) in magazzino e che fanno? Un "grazie, è stato bello, tanti saluti"????
Per chiarire: nei fallimenti, di norma, le partite aperte non si compensano direttamente. Se io società A devo soldi a Saab fallita, e Saab fallita deve soldi a me, io devo comunque pagare nel più breve tempo pena azioni di recupero forzoso, poi, se e quando il curatore avrà accertato la fondatezza dei miei crediti e avanzerà un po' di denaro dopo aver pagato dipendenti, fisco, enti previdenziali, professionisti, artigiani e categorie protette, il curatore stesso ecc ecc, riceverò dei pagamenti proporzionali all'attivo residuo.
Esempio: devo 100.000 euro a Saab ma Saab deve 100.000 euro a me; si potrebbe pensare "facciamo pari e patta e stiamo pace", ma non è così. Prima io pago, poi, se avanzano soldi, verrò pagato in proporzione a quanto si è recuperato in totale. Se, per dire, pagati tutti i creditori privilegiati, avanzano ancora 10 milioni ma il totali dei crediti chirografari è di 100 milioni, la somma disponibile realmente è pari al 10% del totale dei crediti. A questo punto il curatore farà un riparto distribuendo a tutti i creditori residui, pro quota, il 10% del credito accertato. Io pagherò subito al curatore i 100.000 che dovevo a Saab e poi, negli anni, riceverò 10.000 euro che sono il 10% del mio credito accertato. Sono stato chiaro?


"Una Saab per sempre nel cuore" 10 Saab in famiglia dall'82 al 2017.




