Si però nelle tue considerazioni (di cui condivido la parte in grassetto, a cui riguardo avevo già espresso io stesso le dovute perplessità, mentre le altre trovo che siano basate su presupposti sbagliati stando alle informazioni che si hanno o che abbiano già avuto risposta), continui a partire dal presupposto che Saab Parts AB è coinvolta nel fallimento. Insomma, hai risposto quotando un mio post dove avevo appena detto:ML59 ha scritto:Sono tutte dichiarazioni di circostanza e di facciata. Cosa succederà a Saab Parts non può ancora saperlo nessuno, almeno finchè i curatori del fallimento Saab, che sono i veri proprietari di Saab Parts, non avranno analizzato nel dettaglio la situazione, verificato le scritture contabili e deciso cosa fare della società, se liquidarla o cercare di venderla. Escludo che possano pensare di continuare come nulla fosse, non è il loro mestiere assumersi rischi imprenditoriali, ma comunque la transizione potrebbe richiedere svariati mesi.
Per quanto riguarda la operatività quotidiano, è altamente improbabile che l'azienda possa continuare ad operare come prima: chi gli fornirà i prodotti da vendere? Chi saranno i suoi clienti? Su quale liquidità potrà fare affidamento? Come potrà rifornirsi di quei componenti che venivano precedentemente prodotti "in linea"? Quale operatività si potrà avere con Saab Tools fallita, proprietaria di stampi e attrezzature?
Gli interrogativi sono tali e tanti che non credo proprio che nessuno possa ragionevolmente sbilanciarsi oggi con una previsione attendibile.
Va bene la propaganda, che ovviamente viene fatta e lo sappiamo tutti, perchè dire che non ci sono problemi con i ricambi quando sono almeno 10 mesi che si hanno disagi costanti è evidente che sia solo propaganda per cercare di contenere il panico della rete di assistenza e dei clienti... ma dichiarare che una società non è interessata dalla bancarotta, se invece lo è sarebbe verificabile e confutabile da chiunque nei registri pubblici, quando non è vero non sarebbe semplice propaganda, sarebbe una figura di M conclamata e colossale (un po' come quella dei concorrenti di SAAB technologies che dicevano che stava per fallire.. ahaha). Non mi pare si sia arrivati a questo... anche perchè mi sarei aspettato delle rettifiche in merito a Saab Parts e invece ci sono solo voci (ma anche i documenti ufficiali presentati da Saab ed accolti dalla corte), le più disparate, che ribadiscono come non sia coinvolta dalla bancarotta. Poi magari ci finirà dentro anche lei.. ma per ora non è così.Si dice che il CEO di Saab Parts, Lennart Ståhl, sostiene che la fornitura di ricambi non sarà un problema in quanto Saab parts non è coinvolta nella bancarotta, e fin qui abbiamo capito.
Poi però si dice che Saab Parts è posseduta da Saab Automobile (quindi il mio ricordo annebbiato era proprio annebbiato)... ad ogni modo lo si continua a ribadire, evidentemente in svezia è possibile stralciare dalla bancarotta della controllante le singole controllate, non vedo altra spiegazione.
Sempre nello stesso topic che mi quoti ed al quale rispondi avevo già scritto io:
Ed aggiungo che nei commenti di SU nessuno ha risposto alla mia domanda... per cui questo è il vero nocciolo, già espresso da me, della questione ricambi.. non se Saab parts sia o meno coinvolta dal fallimento.. perchè stando a quanto si legge, non lo è.. evidentemente (cito me stesso):Una cosa che lascia però perplessi è come Saab Parts (non coinvolta nella bancarotta) abbia bisogno di Saab Tools (coinvolta nella bancarotta, stando alle ultime info) per produrre materialmente i ricambi.. in quanto Saab Tools è proprietarie degli strumenti locato pressi i singoli fornitori, per la produzione delle parti.
Diciamo che il alto positivo è che questi strumenti possono essere smontati e concessi ad altri fornitori per la produzione degli stessi particolari.. il lato negativo è che se questi strumenti sono di proprietà di Saab Tools.. non rischiano di finire nel pentolone diventando così inservibili per Saab Parts..?? Ho fatto questa domanda nei commenti di SU.
"in svezia sarà possibile stralciare dalla bancarotta della controllante le singole controllate"
Ma potrebbe ugualmente ritrovarsi con le gambe segate dalle sorti di Saab Tools.. insomma, sono il primo a non vedere facile il ripristino della fornitura dei ricambi, una volta studiata con attenzione la situazione, per quanto ne possiamo sapere noi.


