NickStick ha scritto:

...non credevo che Swade avesse tali dubbi su YM. Perche'?
Gliel'ho chiesto, meglio avere delle risposte dal diretto interessato.
Ha premesso che ha firmato un patto di riservatezza e quindi, a differenza del 2009, non puo' rendere espliciti i propri ragionamenti, pero' conclude che comunque lui non ha avuto assolutamente a che fare con YM e che quindi e' solo una sua opinione.
Gli ho risposto che temo che la sua opinione sia basata su qualcosa di sostanziale. Quindi speriamo bene.
Si' speriamo bene, perche' nonostante tutto quello che e' successo e l'incertezza totale su quale strada prenderanno gli eventi, io spero.
E anche Swade spera, se nella sua ipotetica domanda al pretendente Mahindra scrive:
"Who are you, exactly? And what do you plan to do with
our car company?"
Ora, visto che lui e' stato un collaboratore e ora non lo e' piu', al punto di "aver perso la speranza" di tornare a lavorarci in qualsiasi modo e sotto un qualsiasi proprietario, sicuramente "our", cioe' "nostra casa automobilistica", non si riferisce ne' al fatto che sia di sua proprieta', ne' che ci lavori.
Si riferisce al sentimento che unisce tutti quelli che ci hanno lavorato, tutti quelli che apprezzano la produzione ormai passata e tutti quelli che comunque la supportano, in un sentire comune e condiviso che seppur conscio delle difficolta' non smette di credere che fra le varie possibilita', ce ne sia almeno una che, almeno in una certa misura, possa portare in un futuro, piu' o meno lontano, a parlare ancora di Saab.
Quale Saab? Per me anche una completamente nuova. Cos'ha fisicamente in comune la 9-5NG con la 9-3? Niente.
In pochi anni le tecnologie cambiano, gli uomini anche, figuriamoci cosa puo' cambiare in una situazione come questa. Tutto.
Pero' la 9-5 la 9-3 la 900 la 99 e cosi' via, hanno in comune quell'insieme di caratteristiche che ne costituiscono il risultato, a prescindere dalla tecnologia mediante la quale viene ottenuto, che le rende riconoscibili a prescindere dall'etichetta che ci viene appiccicata.
Quindi, i curatori cercheranno di raccattare piu' soldi possibile, i pretendenti cercheranno di fare il loro interesse e io continuo a sperare che "chi si aggiudica il fallimento" abbia la maggior parte dei pezzi di quest'ultimo e sia "illuminato" a tal punto da non gettare al vento l'eredita' culturale accumulata negli anni dagli uomini che hanno composto questa realta' industriale ma che invece la sfrutti per costruirci ancora qualcosa di nuovo e vincente.