Senza attacchi personali, sempre inutili ed antipatici...
Ricapitoliamo un po'.
Qualcuno un annetto e mezzo fa apre una linea di credito in favore di un tizio.
Il tizio è un manager sconosciuto, capace, pare, ma sconosciuto ai più, che prova a produrre e vendere supercar "hand made". E lo fa in perdita. Ed è olandese.
Il tizio vuole comprare dalla GM (!) (mica dal fioraio all'angolo!) la Saab. Che prova a produrre auto premium, pure particular fra le premium, e le prova pure a vendere, nonostante questa GM ci abbia provato in tutti i modi a rendere vani gli sforzi. Certo, lo fa in perdita da 20 anni, ma che fa...
Però ha lasciato, e potrebbe continuare a farlo, un segno indelebile nel mondo dell'auto (ed in quello dell'aviazione) (ed in quello del trasporto pesante) (ed in quello degli armamenti) (però adesso rimane solo un mosaico strampalato di grifoni, corone, dinastia Scania...).
Il tizio presenta un piano, dove dice che pensa di poter vendere tot macchine nei prossimi anni. L'interlocutore, che notoriamente crede alle fiabe perchè vive con Biancaneve e cena spesso con Rapunzel, accetta il piano. E siccome crede alle fiabe non si accorge che, vista la situazione suesposta, le previsioni sono un tantino velleitarie.
Ah: l'interlocutore è un soggetto con rilevanza europea molto noto in ambito finanziario.
Poi, mentre il tizio olandese si fa in 4, cede pure la "factory" di supercar (a cui magari era pure legato), coordina, progetta, cerca capitali freschi, assume un designer emergente (Castriota) per sosituire quello che se ne è andato (Mauer) (andato in Porsche, sua la 911 "NG", mica a fare murales in giro per le piazze, con tutto il rispetto...) (ah: eccolo con una delle sue creature

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che se solo i vecchi "padroni" fossero stati meno miopi...), trova pure un altro tizio (stavolta russo) che ci metterebbe un bel po' di soldini...
se ne esce "... ok, abbiamo scherzato, restituisci tot milioni di € entro dopodomani sennò chiudi baracca e burattini...".
Ah, se ne esce pure con la questione che l'altro tizio (quello russo) non è gradito, quindi non se ne può fare niente (o chi se ne uscì con questa novità sul colore dei soldi era un altro soggetto pubblico? non ricordo, in tutto 'sto casino...).
Quindi, bene o male, l'interlocutore che aveva concesso il credito è ben consapevole che non rivedrà che una minima parte di quello che aveva investito, dopo un inevitabile spolpamento dell'osso.
Però va bene così. Perchè a suo tempo aveva concesso i soldini in quanto convinto che le fiabe siano realtà, poverino, non aveva proprio saputo valutare che una casa automobilistica in perdita, con prodotti vecchiotti, con molte belle speranze (partnership, idee di nuovi modelli, tecnologie "proprietarie") ma non così tanto di concreto in saccoccia se non un nuovo modello di punta validissimo, forse non poteva rispettare il programmino fin da SUBITO. Forse avrà litigato con Biancaneve?
Però, di botto si sveglia, non crede più alle favole, se ne infischia che il trend delle vendite sia in ascesa ma è comunque con numeri inferiori a quelli sperati, e rivuole i suoi "dobloni" indietro. Subito.
L'olandese ci riprova, dice che degli altri tizi, stavolta con gli occhi a mandorla (in un mondo che, volenti o no, avrà presto gli occhi a mandorla...) ci vogliono mettere dei soldini pure questi, ma che ci vuole un po di tempo.
Niente.
A quelle favole che 18 mesi prima erano Vangelo non si può più credere. Qualcuno cerca di spegare che non erano proprio favole, un po' di sostanza c'era e c'è, solo un po' di sovrastima (forse anche un po' tantina...). Il fatto che il trend sia col segno + poco importa. Che pur con la produzione ferma da 5 mesi, o più, la Saab ancora esista poco importa. Che molti degli altri attori della commedia, quelli che avrebbero anche titolo ad iniziare uno spolpamento (tipo buffet sovraffollato) stiano dando credito a 'sti "sognatori" poco importa.
E non mi venite a dire che il governo svedese si è mostrato "collaborativo", perchè invece direi che non gliene sia fregato un bel piffero. E forse è pure giusto così. Visto che i governi collaborativi in situazioni come queste sono quelli come i nostri, che magari ci mettono le mani in tasca per salvare azienducole mal gestite dopo, diciamo, un paio di ore di scioperi...
Forse, e dico forse, e sottolineo forse, perchè sono "scemo", mi si è insinuato un dubbio. Che "qualcuno" sappia da tempo (da quell'annetto e mezzo che dicevamo prima...) che un marchio appetibilissimo e potenzialmente profittevole, se solo venisse ben gestito, ma solo il marchio, si badi bene, si potrebbe avere per... diciamo... 100 invece che 10.000? O forse anche per meno?
E dopo essersi tolto dalle scatole anche 'sto olandese che non c'aveva proprio un cappero d'altro da fare che venirsi ad immischiare?
Mah... vedremo...
Ah: intanto in UK è tornata in vendita una MG. Ssssssgggrratttt... Magnette l'han chiamata. Velleitario? Ci sarà di mezzo Rapunzel?
Ah: parlo solo italiano, romano, inglese e spagnolo, e come prima macchina ho guidato la Opel Kadett del '71 di mia madre (mmmmmm... mo' che ce penso vorrà mica dire qualcosa?). Però ho 44 anni. Potemo esse amici lo stesso?
Ah... e poi smetto: che una Saab sia in vendita in mezzo a 2 Opel la dice lunga su dove abbiano studiato "tecniche e politiche di vendita" i manager GM. Se hanno studiato. E con tutto il rispetto per le Opel, ottime macchine, che guido ancora tutti i giorni, ma non certo Saab.