Re: C O S T A: Concordia
Inviato: mercoledì 18 gennaio 2012, 11:09
Quoto.
Ciao Dottora,L.a.t.23 ha scritto:Ma quandomai...aveva fatto quella manovra ridicola tante altre volte.
Non è difficile: chiami chi di dovere e lo informi di navigazione pericolosa le volte prima.
Vedi che la nave devia dritta di miglia? Mica ci mette due minuti, chiami la nave e chiedi che stanno facendo. Ti rispondono "tutto bene"? Insisti quando vedi che si avvicina ancora. Vuoi vedere che deviava? Poco, ma deviava.
Oppure, semplicemente, la Costa richiamava il proprio comandante prima. E' andato bene finché faceva spettacolo? Bene, siete colpevoli anche voi.
Sulla statura morale del comandante siamo d'accordo. Però anche l'inerzia altrui, di tanti altri, ha una parte nel disastro.
C'è solo un piccolo dettaglio da chiarire...L.a.t.23 ha scritto:Guarda, tu dimmi quello che vuoi, io non avrò esperienza, ma la mia idea è questa: il comandante ha la statura morale di un insetto nocivo, ma se esiste una rotta, va seguita quella.
Punto. Il resto sono chiacchiere ed iniziative personali, soggette quindi ad errore.
Una volta commesso un errore, bisogna avere le capacità per condurre tutto al meglio, e lui non le ha avute, ma gli errori, poi stupidi come questi, semplicemente non vanno commessi. E a mio personale parere, la colpa non è unicamente sua, seppure soprattutto sua.
Non e' poco.romanodoc ha scritto:I sistemi di controllo si limitano all'obbligo dell'uso dell'AIS che è un semplice trasmettitore che a brevi intervalli regolari trasmette posizione rotta ed alcuni altri dati con l'obiettivo principale di tracciare la nave consentendo così di sapere dove cercare in caso di incidente e credo che appunto grazie all'AIS il marinaio di Livorno ha capito che stava succedendo qualcosa di strano ed avvertito il comandante...
Non è affatto utilizzabile come un sistema di controlo aereo!!!NickStick ha scritto:Non e' poco.romanodoc ha scritto:I sistemi di controllo si limitano all'obbligo dell'uso dell'AIS che è un semplice trasmettitore che a brevi intervalli regolari trasmette posizione rotta ed alcuni altri dati con l'obiettivo principale di tracciare la nave consentendo così di sapere dove cercare in caso di incidente e credo che appunto grazie all'AIS il marinaio di Livorno ha capito che stava succedendo qualcosa di strano ed avvertito il comandante...
E' di fatto utilizzabile come un sistema di controllo aereo e come tale andrebbe utilizzato.
(l'avete guardato bene il sito http://www.marinetraffic.com vero?)
Quindi non c'è nulla di prestabilito, una consegna che ordini di seguire quella specifica rotta? Magari prescritto dalla capitaneria?romanodoc ha scritto: C'è solo un piccolo dettaglio da chiarire...
La rotta la decide e la traccia il comandante!!!
No non c'è nulla il comandante decide autonomamente la miglior rotta da seguire rispettando le regole generali ed eventuali regolamenti aziendali.desertstorm ha scritto:Quindi non c'è nulla di prestabilito, una consegna che ordini di seguire quella specifica rotta? Magari prescritto dalla capitaneria?romanodoc ha scritto: C'è solo un piccolo dettaglio da chiarire...
La rotta la decide e la traccia il comandante!!!
Se leggi gli articoli linkati da Vins forse si capisce meglio che cosa intendo per "usare come un sistema di controllo aereo".romanodoc ha scritto:Non è affatto utilizzabile come un sistema di controlo aereo!!!
Troppo lungo spiegare il perchè.... e non è neanche escluso che in certe aree sia stato e sia di grande aiuto per i pirati!!!
E, scollandosi quel termine di dosso, lo cuce su quelli che per lui sono i veri eroi: Marco Savastano, Alessandro Tosi, e tutti gli uomini impegnati sul campo........ripete come un mantra una sola richiesta: "Io ora ho bisogno di silenzio. Per lavorare. Per capire cosa è accaduto e se c'è ancora solo una possibilità di trovare qualcuno vivo, perché il mio mestiere è questo, soccorrere. Per questo quella notte urlavo".