Pagina 81 di 141

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 1:47
da autoeconomo
gheso ha scritto:Qui si è sempre scritto che le perdite erano per la 900NG
Erano iniziate con la C900, non so come andava con la 900NG.

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 10:03
da Maurolive
Max93SH ha scritto:Più che "ragionevolmente probabile", secondo me è una certezza. YM, ammesso che concluda in tempi brevi la totale acquisizione, potrà produrre solo la 9.3 attuale nelle sue tre declinazioni, SS, SH, cabrio.

Essendo cinesi e perciò velocissimi, metteranno in pista le risorse per sviluppare nuovi modelli il più rapidamente possibile, per entrare a pieno titolo nel mercato. Altrimenti tutto questo interesse che manifestano per saab, non ha senso. Penso anche che abbiano abbandonato le trattative con GM; per quanto mi sforzi, non ne trovo più traccia in rete.
che siano sparite le notizie, non so... ma che abbiano abbandonato le trattative con GM è logico: quando interviene il tribunale, il vecchio proprietario non può trattare alcunché senza l'autorizzazione dei curatori. Servono a quello :)

quanto alle perdite, se un'auto, bella o brutta, non la si promuove adeguatamente (vedi saab italia), non si vende... e i pochi esemplari non ripagano le spese, da qui le perdite.

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 10:22
da Lucantropo
ML59 ha scritto:
Lucantropo ha scritto:Soldi per cosa..?
Per pagare le spese correnti. In Italia una procedura fallimentare non può accendere nuovi debiti, deve utilizzare la cassa per pagare tutti i costi del normale esercizio: affitti, energia elettrica e utenze varie, personale, guardianaggio ecc ecc. Per una struttura come Saab non sono costi proprio trascurabili, ho letto che solo i guardiani a Trollhattan sono circa una quarantina. Se non ci sono soldi in cassa, si chiude e si mette tutto in sicurezza come si può e si cerca di vendere il più in fretta possibile, anche a pezzetti. Immagino in Svezia le cose siano simili.
Forse avrei fatto meglio a domandare.. "e anche se finiscono?"... la bancarotta ormai è dichiarata.. i licenziamenti sono stati avviati.. se solo in attesa di tempi tecnici o per effettiva mancanza di liquidità o prosciugamento di tutti i fidi... presto o tardi a Trollhattan qualcuno avrebbe comunque spento la luce prima di uscire.

non siamo più in stato di riorganizzazione (dove servivano i soldi per mantenere attivo lo status).. siamo in bancarotta.. si presuppone già che i soldi siano finiti.. no?

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 11:20
da ML59
Lucantropo ha scritto:

Forse avrei fatto meglio a domandare.. "e anche se finiscono?"... la bancarotta ormai è dichiarata.. i licenziamenti sono stati avviati.. se solo in attesa di tempi tecnici o per effettiva mancanza di liquidità o prosciugamento di tutti i fidi... presto o tardi a Trollhattan qualcuno avrebbe comunque spento la luce prima di uscire.

non siamo più in stato di riorganizzazione (dove servivano i soldi per mantenere attivo lo status).. siamo in bancarotta.. si presuppone già che i soldi siano finiti.. no?
Sbagli. Se i curatori non hanno più liquidità, le loro opzioni si riducono drasticamente e sono costretti a cominciare a fare uno spezzatino per recuperare un minimo di operatività, visto che il denaro e' comunque indispensabile per gestire la procedura (spese legali, amministrative, bolli, telefoni, trasferta, parcelle di consulenti e professionisti vari, servizi di segreteria ecc ecc). E i fallimenti non possono avere fidi in banca, sarebbe come accendere nuovi debiti.
Quindi, riassumendo, niente soldi uguale riduzione delle opzioni disponibili uguale minore possibilità
Di cedere in blocco una azienda ancora integra.

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 11:36
da Lucantropo
Capisco.. quindi se qualcuno vuole papparsi tutto è meglio che si dia una svegliata se non vuole rischiare di ritrovarsi a comprare tutto, meno.. che ne so.. le prese per lo stampaggio pesante delle lamiere.. (tanto per fare un esempio banale).

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 11:41
da drillo65
se qualcuno vuole comprare deve darsi una svegliata perchè altrimenti i dipendenti (ingegneri, operai specializzati,verniciatori,ecc ......)
se ne vanno da qualche altra parte lasciando gli scarsoni
si è sempre detto che l'urgenza più .... urgente è questa

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 12:03
da roadking
Mi ripeto ma se qualcuno la voleva rilevare veramente doveva avere già un piano in tasca ancora prima che fallisse.
La saab mi sembra la donna dalle belle ciglia, che tutti la vogliono e nessuno la piglia.

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 14:36
da Miura
L'unico anno in attivo per Saab fu il 1994 con la 900GM......Comunque,come già scritto,YM ha in mano i pianali Proton,che sono in pratica Mitsubishi.Non troppo male,direi.Se ci fanno su una Saab con la linea della nuova 9-3 che si dice sia bellissima,non ci vorranno ne tempi lunghi ne troppi soldi.Per i motori possono usare la"banca organi"sempre Mitsu, anche(spero)quelli della EVO

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 14:51
da desertstorm
Miura ha scritto:L'unico anno in attivo per Saab fu il 1994 con la 900GM......Comunque,come già scritto,YM ha in mano i pianali Proton,che sono in pratica Mitsubishi.Non troppo male,direi.Se ci fanno su una Saab con la linea della nuova 9-3 che si dice sia bellissima,non ci vorranno ne tempi lunghi ne troppi soldi.Per i motori possono usare la"banca organi"sempre Mitsu, anche(spero)quelli della EVO
+1

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 16:24
da manu
La cosa non sarebbe affatto male

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 16:47
da ML59
Miura ha scritto:L'unico anno in attivo per Saab fu il 1994 con la 900GM......Comunque,come già scritto,YM ha in mano i pianali Proton,che sono in pratica Mitsubishi.Non troppo male,direi.Se ci fanno su una Saab con la linea della nuova 9-3 che si dice sia bellissima,non ci vorranno ne tempi lunghi ne troppi soldi.Per i motori possono usare la"banca organi"sempre Mitsu, anche(spero)quelli della EVO
Ma produrre un'automobile moderna non è mica come giocare con i Lego! Intanto, i pianali della Proton non sono di proprietà di YM ma solo prodotti su licenza, quindi sottoposti a tutti i relativi vincoli commerciali e tecnici; secondo, sono ormai obsoleti per gli standard moderni, con interasse molto ridotto, per gli standard attuali, e non sono facilmente modificabili perchè non progettati per essere modulari. Poi, che sia così facile tiraci fuori un progetto moderno, con meccanica ed elettronica moderna e livello qualitativo adeguato, è tutto da dimostrare e certamente non alla portata di YM com'è oggi, che è un semplice assemblatore che importa praticamente ogni componente importante da fornitori esteri.

E poi, la domanda cruciale: ma a chi diavolo può interessare una Saab basata su un pianale Mitsubishi di 15 anni fà, su motorizzazioni Mitsubishi altrettanto vecchie e imbolsite,costruita secondo gli standard delle compatte giapponesi dei primi anni '90 (relativamente mediocri, comunque)????
Forse in Cina la venderebbero pure, ma nel mondo occidentale la comprerebbe qualcuno solo se venisse offerta al prezzo di una Dacia Logan, con buona pace di quella che fu un a volta il prestigio del marchio Saab.

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 17:42
da ML59
Indirettamente collegato alla vicenda Saab:


Il Sole 24 ORE - Radiocor 10/01/2012 - 16:35
Breaking News 24
NOTIZIARIO ASIA

Cina: giro di vite sull'auto non basta per riassetto settore - TACCUINO DA SHANGHAI
di Alberto Forchielli *

Radiocor - Milano, 10 gen - Pechino e' impegnata a ridurre l'impatto di una costante e massiccia offerta delle case automobilistiche. In precedenza non erano stati rinnovati gli incentivi agli acquisti decisi nel 2009, subito dopo la crisi dell'autunno precedente. Il pericolo di una stasi dell'economia e' stato scongiurato ed ora il governo ha provveduto ad un'altra misura restrittiva per il settore. Una nuova normativa, congiuntamente emanata dal ministero del Commercio e dalla National Development and Reform Commission (l'ente statale titolare della politica economica) ha declassato gli investimenti dall'estero indirizzati alla produzione di 'automobili finite', spostandoli dalla lista dei 'desiderabili' a quella degli 'approvati'. Si tratta di una retrocessione attesa, giunta tuttavia mentre lo stesso provvedimento rendeva piu' facili gli investimenti delle multinazionali in settori finora loro preclusi. Mentre la Cina dunque da' segnali di liberalizzazioni, sembra penalizzare un'industria strategica, alla quale deve una frazione consistente del suo successo economico. In realta' la Cina e' semplicemente preoccupata sul presente e perplessa sul futuro della sua industria automobilistica. Cerca di frenarla perche' la sua politica precedente le ha impresso un'accelerazione ormai fuori controllo. Le facilitazioni alle aziende straniere che vogliano esportare capacita' produttive in Cina sono ormai inutili. Il paese e' gia' ormai il piu' grande luogo manifatturiero per Volkswagen e General Motors, che producono e vendono in Cina piu' di quanto facciano nei rispettivi paesi d'origine. La Cina inoltre non ha bisogno di altri record per il settore automotive. Nel 2009 e' divenuto il primo produttore mondiale, scalzando con 18 milioni di veicoli una supremazia statunitense intaccata dalla crisi. Quell'anno l'incremento delle immatricolazioni e' stato del 42% rispetto al 2008, seguito da un altro spettacolare balzo del 34% nel 2010. Nel 2011 le anticipazioni prevedono un aumento del solo 2,5%. Le restrizioni amministrative e per l'accesso al credito sembrano funzionare e saranno approfondite dalle ultime decisioni. Si comprendono facilmente gli intendimenti di Pechino, impegnata con problemi all'apparenza insormontabili: il traffico nelle grandi citta', l'impatto ambientale, l'importazione di petrolio, le differenze sociali simbolizzate dall'acquisto di un'automobile per la nuova classe media urbana. Gia' nel 2013 la capacita' produttiva della Cina dovrebbe arrivare a 31 milioni di veicoli. Secondo McKinsey il mercato potrebbe crescere 10 volte tra il 2005 ed il 2030. Dove saranno stipate tutte queste autovetture, quanto costera' la bolletta energetica? E' meglio prevenire questi problemi. Potrebbe essere tuttavia troppo tardi. Il Governo riesce a frenare la corsa del mercato, ma non a cambiare i suoi piloti. Il tentativo di strutturare meglio l'industria nazionale trova molti rallentamenti. Ancora oggi sono presenti in Cina ben 130 produttori, anche se quelli di media grandezza sono 50 e quelli relativamente importanti 14. Il tentativo di ridurli a 10 e' ancora a meta' del guado. Le resistenze sono infatti numerose. Il mercato e' in crescita e gli appetiti insoddisfatti. Ogni Provincia, per prestigio e per profitto, vuole la sua industria e le lobby locali trovano facile sponda nelle amministrazioni periferiche. Ma il settore automobilistico ha bisogno di investimenti enormi e di economie di scala che la frammentazione non consente. Anche i piu' grandi produttori cinesi (FAW, DMC e SAIC) non raggiungono i due milioni di veicoli all'anno, lontano dunque dalla soglia di competitivita' internazionale. Non riescono, infatti, malgrado la loro forza politica, ad acquisire i marchi minori. Si registra anche in questo caso la conferma deleteria della 'strategia del pollo'. Nessun produttore, per quanto piccolo, vuole apparire timido e pauroso di lasciare il mercato. Continua ad offrire veicoli per potere spuntare un prezzo di vendita ai concorrenti ancora piu' importante. E' uno strumento per mostrarsi forti, anche quando il futuro e' meno roseo del presente. Il mercato lo consente, ma l'industria ne soffre. E' questa la vera preoccupazione di Pechino: non riuscire ad imporre la sua volonta' se non con misure amministrative, non essere in grado di controllare un settore strategico che ha avviato e che ora si dimostra potente e disubbidiente.

* presidente Osservatorio Asia

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 20:17
da PILLO
Come godoooooo... :fuck:

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 20:24
da SDEP
Ancora un altro giorno senza notizie degne di nota....

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: giovedì 12 gennaio 2012, 0:28
da Maurolive
SDEP ha scritto:Ancora un altro giorno senza notizie degne di nota....
non mi sembra...
http://www.saabnews.it/2012/01/chi-e-mr ... nt-page-1/

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: giovedì 12 gennaio 2012, 8:37
da roadking
La cosa mi sta facendo veramente inc@zzare... a sentire LWS dicono che gli ottomani sono molto fiduciosi ma anche loro sono un po' basiti dal tempo che ci stanno mettendo i curatori fallimentari.... E DATEVI UNA MOSSA!!!!! E QUANTO VI CI VUOLE, SEMBRA DIVENTATA LA NOVELLA DELLO STENTO!!!! CHE DURA TANTO TEMPO E CHE NON FINISCE MAI!!!! :fuck: :fuck: :fuck: :fuck:

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: giovedì 12 gennaio 2012, 9:51
da Lucantropo
Maurolive ha scritto:
SDEP ha scritto:Ancora un altro giorno senza notizie degne di nota....
non mi sembra...
http://www.saabnews.it/2012/01/chi-e-mr ... nt-page-1/
La notizia era già stata riportata.. fonte estera ovviamente..

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: giovedì 12 gennaio 2012, 10:34
da roadking
http://www.lifewithsaab.com/2012/01/chi ... b-9-3.html

fantastico ora la baic potrebbe bloccare la produzione della 9-3 per via dei precedenti accordi... insomma, complimenti a GM ci ha venduto tagliandoci i ponti davanti e dietro, e il tempo ha agito come un nodo che da dietro tira la fune davanti e da davanti tira la fune dietro... insomma si è stretto il nodo.
Ora dal potrebbero al sicuramente faranno ci corre... ma se si sommano altre complicazioni addio!
Sono sempre stato fiducioso, ma adesso ho completamente perso la speranza, per me saab è senza futuro

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: giovedì 12 gennaio 2012, 14:16
da Max93SH
roadking ha scritto:http://www.lifewithsaab.com/2012/01/chi ... b-9-3.html

fantastico ora la baic potrebbe bloccare la produzione della 9-3 per via dei precedenti accordi... insomma, complimenti a GM ci ha venduto tagliandoci i ponti davanti e dietro, e il tempo ha agito come un nodo che da dietro tira la fune davanti e da davanti tira la fune dietro... insomma si è stretto il nodo.
Ora dal potrebbero al sicuramente faranno ci corre... ma se si sommano altre complicazioni addio!
Sono sempre stato fiducioso, ma adesso ho completamente perso la speranza, per me saab è senza futuro
In sostanza ora è BAIC che potrebbe mettersi di traverso, bloccando la ripresa della produzione della 9.3, della quale ne detiene i diritti. Praticamente: GM blocca la 9.5 e la 9.4X e BAIC blocca la 9.3.
Fantastico. A questo punto i cinesi, i turchi, gli indiani...ma anche i boscimani e i tuareg, sono tagliati fuori. Nessuno, anche acquisendo in toto saab, potrà riavvire la produzione.
Se è così, è finita per davvero.

Re: Reorganization autorizzata --> Saab dichiara bancarotta.

Inviato: giovedì 12 gennaio 2012, 14:29
da velvet
Propongo la rimessa in produzione della c900 ! :))