Max93SH ha scritto:Questo riassume un po' tutte le indiscrezioni emerse finora su YM e Brigthwell.
http://www.lifewithsaab.com/2012/01/chi ... ay-as.html.
@ML; sull'onda emotiva che mi travolge ho come "dimenticato" che saab è fallita. Però, ora, vorrei leggere il tuo parere neutrale sul perchè, cinesi, turchi e indiani, sono così interessati al marchio saab.
Che poi sappiamo esserci ulteriori questioni anche sull'utilizzo del marchio...per non parlare delle tecnologie detenute da GM che non mollerà mai.
Fra l'altro, leggendo quanto riportato su LWS, Mr. Ahmed dovrebbe essere già a Detroit questo week end per incontrare GM. Mi sembra un film già visto, perchè se non ricordo male, anche YM (Rachel) era stata là proprio per verificare la possibilità di utilizzo delle famigerate tecnologie.
Per concludere: finchè gruppi industriali o finanziari che siano, saranno in lotta per l'acquisizione, io continuerò a credere nella resurrezione di saab.
Il giorno in cui calerà il silenzio...vabbè...me ne farò una ragione.
Caro Max, allo stato attuale è molto difficile per noi comuni mortali capire cosa si stia realmente muovendo dietro le quinte. Possiamo solo rifarci alle varie dichiarazioni ufficiali rilasciate e usare un po' di logica. Quello che sappiamo è che:
-YM ha dichiarato che intende presentare un'offerta (cosa che finora non ha fatto) per "alcuni assets di Saab", tra cui la piattaforma Phoenix già sviluppata, che dovrebbe essere prodotta in Cina con meccaniche ancora da identificare, e l'attuale 9-3 posto che sia possibile sostituire tutti i componenti di origine GM con equivalenti "GM free
-YM ha anche dichiarato che "eventualmente" (io ci leggo: se fossimo costretti a comprarci anche lo stabilimento, che a noi non interessa più di tanto) potrebbero essere prodotte vetture Lotus (qui si gioca sull'equivoco: per me si intende Proton/Youngman/Lotus) destinate al mercato europeo, fino a 60.000 esemplari all'anno (oggi le Proton sono vendute solo in UK)
-una azienda svedese ha già presentato offerta vincolante per rilevare macchinari (sofisticati banchi prova, si direbbe) della defunta Saab destinati ai test delle vetture
-un piccolo gruppo di ingegneri Saab di altissimo profilo ha costituito una società indipendente, partecipata da una società di ricerca statale, che ha come obiettivo quello di fornire servizi e consulenze all'industria automobilistica; il programma, messo a punto evidentemente con la partecipazione dello stato svedese, prevede di arrivare ad assorbire rapidamente fino a 400 ex tecnici di Saab AB
-importanti tecnici e dirigenti ex Saab hanno già trovato impiego presso Volvo AB; la stessa Volvo ha dichiarato di avere messo a punto un programma di riassorbimento di tecnici/progettisti ex Saab (fino a 200 unità) da realizzarsi nel corso del 2012
-le autorità locali della zona di Trollhattan hanno più volte dichiarato di non temere gravi ricadute sociali nel caso di licenziamento di tutti i 3800 lavorati in forza a Saab fino al luglio 2011, in quanto molto meglio organizzati e preparati oggi rispetto alla crisi che ha colpito il distretto all'inizio degli anni anni '90 quando venne chiusa, per fallimento, la più importante industria metalmeccanica della regione, che produceva materiale rotabile per tutta la Svezia; gli ammortizzatori sociali oggi a loro disposizione sono adeguati a fronteggiare la situazione
-i sindacati maggiori hanno dichiarato, a settembre, che già 500 lavoratori avevano volontariamente lasciato l'azienda e che il flusso di abbandono era in costante incremento
-Brightwell Investment, che non è una azienda manifatturiera ma assimilabile ad un fondo d'investimento privato, ha dichiarato il suo interesse per il "marchio Saab", allo scopo di produrre in Turchia vetture nobilitate da un marchio di prestigio da commercializzare, inizialmente, su quel mercato; le prime dichiarazioni non facevano alcun riferimento a modelli o tecnologie già di Saab AB
-sempre Brightwell, ha recentemente dichiarato che il suo principale interesse per Saab risiede nella tecnologia di autotrazione elettrica messa a punto da Saab prima del collasso che costituirebbe la base, nelle loro intenzioni, per una nuova gamma di vetture elettriche ad alte prestazioni; resta da appurare se, nel caso di cessione a Brightwell della tecnologia relativa alle vetture elettriche, il fallimento Saab sia in grado di garantire a Brighwell l'utilizzo e la proprietà intellettuale di quella tecnologia, visto che i prototipi basati sulla 9-3 sono stati sviluppati grazie al fondamentale apporto di partner esterni (batterie-motori elettrici-elettronica di controllo e gestione) legati a Saab AB da accordi di partnership e/o licenze che sono oggi decaduti sia nei fatti sia per diritto
-per finire, sappiamo che GM ha categoricamente negato la sua disponibilità a fornire licenze di fabbricazione e/o componenti relative a 9-4X, 9-5 e 9-3 attuale a chicchessia; allo stato attuale, ci sono rumors che vogliono allo studio e pronte ad essere commercializzate versioni della 9-4X con marchio Opel, della 9-5 con marchio Buick
A tutto questo aggiungiamo che i curatori hanno dichiarato più volte che i soldi in cassa sono finiti e che la procedura deve assolutamente recuperare fondi molto velocemente. Tanto per dirne una, vista la genialata realizzata la scorsa estate di vendere le proprietà immobiliari ad Hemfosa, se il fallimento Saab non fosse in grado di pagare gli affitti sarebbe costretta ad abbandonare stabilimento e uffici e a trasferire in qualche deposito attrezzature e beni strumentali residui; in altre parole, decadrebbe irrimediabilmente la possibilità di far ripartire, anche nel futuro, le attività Trollhattan.
Le possibilià di far rinascere Saab AB sono quindi ridotte al lumicino, entro qualche settimana non sarà più possibile neppure se arrivasse il principe azzurro con pacchi di milioni nelle saccocce. Principe azzurro, peraltro, che non si è mai concretamente presentato nei mesi passati, rendendo ancor meno probabile che si presenti oggi.
Quanto sopra è tutto quello che sappiamo oggi; quello che NON sappiamo non siamo in grado di valutarlo. Ognuno di noi, usando le proprie capacità di analisi, deve costruirsi un quadro della situazione che leghi in sequenza logica tutti i fatti noti e formulare le proprie previsioni. La mia previsione personale è che non ci siano oggi i presupposti perché Saab AB torni a vivere nella forma in cui l'abbiamo conosciuta fino ad Aprile 2011.
vettura attuale: Mercedes Benz E 250 CDI T Avantgarde m.y. 2011
moto attuale: BMW R 1200 RT m.y. 2011
scooter attuale: Suzuki Sixteen 150 m.y. 2010
exproprietario: Saab 9-3 SH TTiD Aero m.y. 2009
NON SOPPORTO LE HD