Re: test drive saab 93 aero cabriolet
Inviato: giovedì 7 marzo 2013, 15:02
Il problema è che voi ne state facendo una questione di prestazioni e non di opportunità e/o comodità di guida.
Io ho la coppia max a 2150 giri, e poco sopra al minimo ce n'è già circa il 90%.
Se sto andando in sesta a 80/100 all'ora (o in quinta a 60/70, o in quarta a 50......ecc....) e voglio "riprendere velocità":
1: con il cambio in D e kick down scala follemente 2/3 marce e schizza in avanti come un missile, se premo di meno ne scala 1/2 di marce.
2. con il cambio in M prende progressivamente velocità e mi lascia ancora un'ottima scelta d'azione, visto che non mi serve "abbassare tutto"
Quindi, a meno che non abbia bisogno di uno scatto da "Volante in chiamata di soccorso", nel 90% dei casi basta (E AVANZA DI BRUTTO) la seconda ipotesi, cioè schiaccio l'acceleratore (pure parzializzandolo se è per questo) e aumento la velocità a mio piacimento senza imballare il motore a 6.000 giri. Ne guadagna in fluidità di marcia e piacere di guida.
Questo nella guida di tutti i giorni si presenta nel 90% dei casi.
Per la "scomodità" presunta in scalata (in down): se rallento, in automatico il cambio passa alla marcia inferiore come se fosse in D, esattamente allo stesso modo, quindi non cambia niente.
Aggiungo: nelle prime 3 marce (prevalentemente in città quindi) con il cambio in D:
1. quando si va tranquilli seguendo il traffico è un continuo slittamento di frizione, che può solo in alcuni casi addolcire la fluidità di marcia, ma che comunque è abbastanza insopportabile.
2. in rallentamento è come avere tutte le volte la frizione abbassata: a differenza di ciò in M il motore rimane in presa (si blocca il convertitore). Questo in alcune situazioni di guida in città è mooolto più utile che nella modalità in D dove si ha sempre il "momento morto" e fastidioso fra il tempo in cui l'acceleratore è a riposo e quando viene ripigiato (la classica fila lenta a seguire), ed anche il consumo scende perchè il motore è in cut-off e non in folle al minimo (per dire il vero, ad un minimo un pò più alto, fra l'altro).
Questa in estrema sintesi, ma ripeto che solo usandolo si capiscono delle sfaccettature che fanno capire come sia più intelligente, fluido e redditizio sotto ogni aspetto; il guidare alternativamente in M e in D non è una seconda scelta o un ripiego, è solo una modalità più comoda e vantaggiosa, tutto qui. E' chiaro che è una cosa che vien da sè, situazione per situazione.
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Per quanto riguarda il "sistema" del test che avete descritto, RIPETO: per me un test sulla "variazione di velocità con marcia alta" DOVREBBE avere come obiettivo la valutazione delle capacità del motore (accoppiato ad un'auto e ad una determinata rapportatura del cambio) e dimostrare le qualità di brillantezza ai fini della fluidità di guida.
Facendo il test come lo fanno (come mi dite voi), non è possibile determinare una tale qualità.
Se, invece, il cambio fosse bloccato in M, tale qualità sarebbe percettibile.
Quindi, in buona sostanza, è un test che non serve ad una mazza sotto questo punto di vista.
Ecco perchè ero perplesso quando pensavo lo facessero in D, ma se come mi dite voi lo fan così, pace. Non ha senso per una valutazione del genere, e si può solo prenderne atto.
Io ho la coppia max a 2150 giri, e poco sopra al minimo ce n'è già circa il 90%.
Se sto andando in sesta a 80/100 all'ora (o in quinta a 60/70, o in quarta a 50......ecc....) e voglio "riprendere velocità":
1: con il cambio in D e kick down scala follemente 2/3 marce e schizza in avanti come un missile, se premo di meno ne scala 1/2 di marce.
2. con il cambio in M prende progressivamente velocità e mi lascia ancora un'ottima scelta d'azione, visto che non mi serve "abbassare tutto"
Quindi, a meno che non abbia bisogno di uno scatto da "Volante in chiamata di soccorso", nel 90% dei casi basta (E AVANZA DI BRUTTO) la seconda ipotesi, cioè schiaccio l'acceleratore (pure parzializzandolo se è per questo) e aumento la velocità a mio piacimento senza imballare il motore a 6.000 giri. Ne guadagna in fluidità di marcia e piacere di guida.
Questo nella guida di tutti i giorni si presenta nel 90% dei casi.
Per la "scomodità" presunta in scalata (in down): se rallento, in automatico il cambio passa alla marcia inferiore come se fosse in D, esattamente allo stesso modo, quindi non cambia niente.
Aggiungo: nelle prime 3 marce (prevalentemente in città quindi) con il cambio in D:
1. quando si va tranquilli seguendo il traffico è un continuo slittamento di frizione, che può solo in alcuni casi addolcire la fluidità di marcia, ma che comunque è abbastanza insopportabile.
2. in rallentamento è come avere tutte le volte la frizione abbassata: a differenza di ciò in M il motore rimane in presa (si blocca il convertitore). Questo in alcune situazioni di guida in città è mooolto più utile che nella modalità in D dove si ha sempre il "momento morto" e fastidioso fra il tempo in cui l'acceleratore è a riposo e quando viene ripigiato (la classica fila lenta a seguire), ed anche il consumo scende perchè il motore è in cut-off e non in folle al minimo (per dire il vero, ad un minimo un pò più alto, fra l'altro).
Questa in estrema sintesi, ma ripeto che solo usandolo si capiscono delle sfaccettature che fanno capire come sia più intelligente, fluido e redditizio sotto ogni aspetto; il guidare alternativamente in M e in D non è una seconda scelta o un ripiego, è solo una modalità più comoda e vantaggiosa, tutto qui. E' chiaro che è una cosa che vien da sè, situazione per situazione.
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Per quanto riguarda il "sistema" del test che avete descritto, RIPETO: per me un test sulla "variazione di velocità con marcia alta" DOVREBBE avere come obiettivo la valutazione delle capacità del motore (accoppiato ad un'auto e ad una determinata rapportatura del cambio) e dimostrare le qualità di brillantezza ai fini della fluidità di guida.
Facendo il test come lo fanno (come mi dite voi), non è possibile determinare una tale qualità.
Se, invece, il cambio fosse bloccato in M, tale qualità sarebbe percettibile.
Quindi, in buona sostanza, è un test che non serve ad una mazza sotto questo punto di vista.
Ecco perchè ero perplesso quando pensavo lo facessero in D, ma se come mi dite voi lo fan così, pace. Non ha senso per una valutazione del genere, e si può solo prenderne atto.