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Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 18:56
da Lucantropo
autoeconomo ha scritto: Quel tratto è gratuito
Poche scuse, se è un'Ausotrada "A4" alla fine la si paga comunque, dev'essere manutenuta e gestita in maniera omogenea come gli altri tratti, stai pur certo che se certi tratti di autostrade sono gratuiti, lo sono solo per ragioni politiche.. nel senso stretto del termine, ovvero per concordati con le amministrazioni locali, ad esempio in caso di grandi città sprovviste di tangenziali (quel tratto.. da Milano Est a Certosa, Torino, il tratto finale della A8, per favorire il turismo in entrata, etc etc..)... va a finire che il costo si spalma sugli altri km dove si paga il pedaggio..

ma su questo siamo d'accordo; sarebbe un OT..
Comunque, Saabisticamente parlando.. mi sa che la C900 è la più agile di tutte sulla neve.. molto sbilanciata sull'asse anteriore, ruote strette... ricordo che mio padre, mi diceva sempre che, rispetto alla 9000, la 900 era decisamente meglio sulla neve.. per quanto la 9000 comunque si comportasse in ogni caso molto bene rispetto a tutte le altre auto che aveva avuto.
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:01
da enzolin
Maurolive ha scritto:Più che vedere come vai, vorrei vedere come ti fermi...
Eccoti accontentato
Nello specifico per fermarsi è opportuno decelerare gradualmente fino ad accodarsi diligentemente a chi ti precede fino ad arrestare completamente la marcia, qualora si renda necessario.
Nei tredici km di discesa l'ABS è intervenuto 8 volte ma mai in maniera consistente o determinante e sono stato sorpassato da una sola auto, che poco dopo ho raggiunto e che vedi nel video.
Se vuoi ho anche il video della rotatoria, della salita, ecc.
Ora però tocca a te documentarimi la bontà delle Michelin Alpin4 senza le quali par che in inverno non si vada da nessuna parte.
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:07
da enzolin
Furano ha scritto:
Però che emozioni cosi

E' vero! Non dimentichiamoci che l'auto, a volte, oltre che mezzo di trasporto è anche un mezzo di svago.
Ieri mi son divertito molto a mettere alla prova la mia sensiblità e la mia abilità a guidare in quelle condizioni.
Era un classico, quando nevicava, andare in zona industriale a cercare i piazzali innevati a far testa coda e via discorrendo.
Ora immagino che molti si divertano a fare la stessa cosa per provare quanto poco scivolino con le gomme da neve.
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:11
da enzolin
luro62 ha scritto:Se la neve non e' bagnata con le estive si va ancora. Ma dura poco. Appena c'e' una discesa o occorre frenare le termiche fanno la differenza.
Beh certo, la differenza è enorme però già oggi, sulla strada, neve non ce n'è più.
Se c'è ghiaccio però, invernali o estive, cambia poco o nulla!
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:18
da enzolin
ecodrive ha scritto:Il problema è che in Italia ci sono decine di milioni di patentati e se pensiamo che molti non hanno dimestichezza/capacità di guida e controllo sull'asciutto immaginiamoci come si comportano in condizioni difficili. L'obbligo delle gomme invernali, solo in certe zone, non certo in tutta Italia, riduce statisticamente il rischio di incidenti o quando va bene di ingorghi causati dalla casalinga che si mette in auto per andare a fare la spesa e si inchioda in mezzo alla strada alla prima slittata....
Personalmente sono favorevole a tutto ciò che viene introdotto per la sicurezza di tutti, ovviamente ad un costo ragionevole.
A me sembra invece la solita invasione nelle tasche dei privati cittadini, indistintamente più o meno dello stessso importo, in barba al reddito.
E poi qual'é il costo ragionevole?
400 euro pro capite per 2 nevicate?
Quando poche ore dopo le strade sono nuovamente sgombre da neve?
Esclusi i mezzi di soccorso, trasporto pubblico, e poche altre categorie per le quali l'utilizzo di quei copertoni può fare realmente la differenza, direi che per gli altri è superfluo, soprattutto se non abitano in zone montuose.
Altrochè obbligo.
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:21
da enzolin
autoeconomo ha scritto:Considerando che dopo all'inizio della salita/fine discesa c'è una curva delimitata da muretto e recinto, anche se esco il rientro a casa la notte potrebbe essere rischioso, meglio evitare di fare danni.
Ci vorrebbe un mix di sale e ghiaino.
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:35
da enzolin
Scusate ora utilizzo lo spazio concessomi da questo forum per lanciare un appello esclusivamente per fini personali.
Mi rivolgo a chi ha un grande interesse a produrre commercializzare, vendere le gomme invernali, sia essa associazione di produttori ma anche al singolo gommista, che sono disponiblissimo a referenziare positivamente e promuovre qualsiasi tipo di gomma da neve nonchè il suo uso indiscriminato.
Chiedo in cambio, solo la fornitura di 1 treno di gomme estive ed 1 treno di gomme invernali di mia scelta, all'anno dal 2013 qui al 2050.
Sono pronto in tal senso a sottoscrivere uno specifico accordo con il quale mi impegno a divulgare la bontà e necessità di quei copertoni.
Sono anche bravo a far grafici a barre in cui c'è una barra più lunga ed una più corta dai quali si evince che montando le invernali si ottiene la barra più corta e cose del genere e metto in tal senso a servizio dell'eventuale interessato tutta la mia esperienza!
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: sabato 8 dicembre 2012, 19:41
da Lucantropo
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 0:45
da Maurolive
Scusate l'assenza.
Dallo smartphone non posso argomentare.
Ma vi dimenticate sempre che 2 treni di gomme durano il doppio di uno solo...
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 0:48
da Maurolive
enzolin ha scritto:Furano ha scritto:
Però che emozioni cosi

E' vero! Non dimentichiamoci che l'auto, a volte, oltre che mezzo di trasporto è anche un mezzo di svago.
Ieri mi son divertito molto a mettere alla prova la mia sensiblità e la mia abilità a guidare in quelle condizioni.
Era un classico, quando nevicava, andare in zona industriale a cercare i piazzali innevati a far testa coda e via discorrendo.
Ora immagino che molti si divertano a fare la stessa cosa per provare quanto poco scivolino con le gomme da neve.
Nei piazzali ti diverti di più se hai più trazione...
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 8:52
da desertstorm
Maurolive ha scritto:Scusate l'assenza.
Dallo smartphone non posso argomentare.
Ma vi dimenticate sempre che 2 treni di gomme durano il doppio di uno solo...
mmmm non sono molto d'accordo, perche al di la dei km che si percorrono un pneumatico "andrebbe" comunque sostituito ogni 4/5 anni al massimo per via dell'indurimento della mescola, che rende di fatto un pneumatico, seppur con ancora un sostanzioso strato di battistrada, inutilizzabile.
Come ad esempio nel mio caso, io l'anno prossimo sarò costretto a cambiare i miei pirelli nonostante non sia arrivato nemmeno a 25000 km
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 11:36
da Furano
Nn sto a dirvi il motivo ma ho una discreta competenza nel settore pneumatici.
Intanto le Michelin Alpin sono delle lamellari e non delle termiche e direi che fa una certa differenza...
Per me la migliore attualmente come grip e guidabilità è la Dunlop 3D o 4D inferiore a grip solo alla sorella Goodyear ultragrip 7 e 8.
Ottime le Fulda(gruppo goodyear-dunlop) e le Semperit(gruppo continental),le stesse continental sono valide con grande tenuta latarale dovuta ad una particolare conformazione del tassello ma di scarsa durata.
Il sistema perfetto sarebbe avere 8 cerchi con gomme estive ed invernali perchè le invernali se montate dev'essere il treno completo per un comportamenti bilanciato dell'auto.
Si usura meno un'invernale in estate che il contrario.
Poi la differenza vera viene sia dal bilanciamento pesi dell'auto e da chi la guida,sui fondi viscidi serve maggiore sensibilità che o la si ha oppure ciccia!

Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 12:29
da drillo65
Furano ha scritto:Intanto le Michelin Alpin sono delle lamellari e non delle termiche e direi che fa una certa differenza...
Spiegheresti ad un ignorante come me la differenza?Grazie
Poi la differenza vera viene da chi la guida!
Questo sempre!
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 13:11
da Furano
Se osservi le Michelin hanno il tassello con taglio fino alla fine lavorando quindi,invece che con tassello unico come le estive,appunto tramite lamelle che intrappolano la neve,perchè nulla ha più grip sulla neve di se stessa.
Le termiche prendono il nome da una particolare para(gomma) brevettata dalla Metzeler per i rally anni fa,le prime erano blu,questa quando la temperatura scende sotto i 7° fa reazione gonfiandosi nella parte sottostante il tassello che in questo caso non viene tagliato fino alla base dando modo alle lamelle di aprirsi e appunto intrappolare la neve.
Nel caso delle termiche la loro capacità di inglobare neve è decisamente maggiore rispetto alla semplice lamella.
Vantaggi del lamellare è il loro comportamento lineare al scendere del battistrada,il termico per la sua tipologia quando l'ìusura supera il 50% diventa via via inefficace.
Il brevetto è stato in seguito acquistato dalla continental che lo ha sviluppato,ora è scaduto e quindi tutti possono utilizzarlo senza pagare royalty
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 13:50
da GheSo
Scusami, ma quello che descrivi non è la caratteristica di tutte le termiche?
Almeno io le ho sempre viste come descrivi...
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: domenica 9 dicembre 2012, 16:14
da Furano
gheso ha scritto:Scusami, ma quello che descrivi non è la caratteristica di tutte le termiche?
Almeno io le ho sempre viste come descrivi...
Ad occhio la differenza è difficile capirla,la differenza vera la fa la composizione della gomma stessa unita alle deformazioni che produce la carcassa.
Esempio il Dunlop 4D non ha i tagli delle lamelle verticali,ma conformati ad onda in modo che quando il (lo x i prof di italiano) pneumatico va in piena trazione si deformano creando più superficie di attrito.
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 1:43
da GheSo
Scusami, ma continuo a non capire la differenza.
Se riesci, hai la possibilità di spiegarlo con qualche immagine?
Grazie e scusami ancora
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 9:38
da Maurolive
eccomi qua.
luca... non è che le alpin sono indispensabili... non vado nemmeno in giro a fare il filmino per dimostrare di aver salito la montagna in contizioni proibitive.
Faccio solo delle scelte che mi danno sicurezza (che sia vera o presunta poco mi importa... faccio il possibile e spero sia vera) e in alcune situazioni (rare visto la mia vita da impiegato) mi sono trovato a muovermi sulla neve quando altri spalavano per uscire dal parcheggio oppure mettevano le catene per arrivare a destinazione.
tutto il tuo raccontino su come fare pecca di una situazione: la frenata di emergenza. Ma vabbè... ciascuno fa come crede.
sulla durata "doppia" degli pneumatici è vero... per chi fa poca strada, rischia di tenerli degli anni.
Però qui mettiamoci d'accordo: se le dicerie ed i ritrovati della scienza servono solo a vendere più gomme, anche la storia dei 4/5 anni è una bufalazza. Gomme anche di 8 anni, se tenute come si deve (orizzontali e al fresco/asciutto) sono comunque efficaci.
quanto a fare barre orizzontali per far vendere le gomme... boh, qualcuno ci fa anche delle prove, che mi paiono serie.
http://www.tcs.ch/it/test-sicurezza/tes ... ernali.php
non sono le scie chimiche... non fate i complottisti, sù... c'è gente seria che lavora.
sennò avremmo tutti i tassellati da terra che metteva mio zio sul 131 in inverno
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 10:11
da Lucantropo
Re: Prepariamo le catene da neve
Inviato: lunedì 10 dicembre 2012, 10:28
da Maurolive
enzolin ha scritto:Maurolive ha scritto:Più che vedere come vai, vorrei vedere come ti fermi...
Nello specifico per fermarsi è opportuno decelerare gradualmente fino ad accodarsi diligentemente a chi ti precede fino ad arrestare completamente la marcia, qualora si renda necessario.
Nei tredici km di discesa l'ABS è intervenuto 8 volte ma mai in maniera consistente o determinante e sono stato sorpassato da una sola auto, che poco dopo ho raggiunto e che vedi nel video.
Se vuoi ho anche il video della rotatoria, della salita, ecc.
Ora però tocca a te documentarimi la bontà delle Michelin Alpin4 senza le quali par che in inverno non si vada da nessuna parte.
scusa luca... era Enzolin... andavo a memoria, avevo letto dal cellulare ieri
