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Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:33
da marcofinnista
Comunque visto e considerato tutto, ogniuno avra' quello che si merita, perchè come qualcuno ha gia' detto, il comandante di una nave del genere non si avvicina alla costa contravvenendo alle principali norme del codice della navigazione ripetutamente e senza il benestare dell'armatore e delle autorita' competenti alla sorveglianza, di certo non è ne' scemo ne' sprovveduto, peccato per i morti ed i feriti e, cogliamo il lato positivo delle cose...la nave è rimasta incagliata a pochi metri dalla costa pensate se rimaneva a 300 metri dalla costa e colava a picco completamente sarebbe stata una catastrofe come quella del Titanic.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:42
da autoeconomo
Grappa ha scritto:mi permetto di aggiungere qualcosa perche' ho la barca proprio a porto S.Stefano e passo le vacanze al Giglio da sempre e mi fa impressione sapere che in un posto che amo ora c'e' una bomba ecologica che per forza di cose sversera' in mare.
Altro mio dubbio, perché non hanno iniziato a portare via il carburante? All'inizio avevo letto che la nave è sotto sequestro e devono attendere le autorizzazioni necessarie, ma non posso credere che questa autorizzazioni non siano ancora arrivate. Forse gli olandesi sono ancora in viaggio?
come fanno a dire che non era segnalato?
Ma anche se non è segnalato, il comandante cosa ci sta a fare su una nave? Sta li per portare la nave in sicurezza dove deve andare, o solo per fare numero, tanto c'è il pilota automatico?
resto comunque sconcertato di come la nave sia andata giu', sara' anche uno sbrego di 30metri ma se le paratie so stagne ce ne dovrebbe essere abbastanza per restare su. vorrei capire come so fatte ste navi.
Da quanto ho letto, lo sbrego (70 metri) era troppo lungo per le paratie stagne.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:43
da saaBruno
Grappa ha scritto:mi permetto di aggiungere qualcosa perche' ho la barca proprio a porto S.Stefano e passo le vacanze al Giglio da sempre e mi fa impressione sapere che in un posto che amo ora c'e' una bomba ecologica che per forza di cose sversera' in mare. per chi non lo sapesse il Giglio ha un fondale bellissimo ed e' sempre stata un'isola meta di turismo subacqueo. io proprio li presi il mio brevetto oltre venti anni fa.
quello scoglio lo conoscono tutti e sulla mia carta da pochi euro e' segnalato benissimo oltre al fatto che non serve un genio per capire come sia il fondale li. come fanno a dire che non era segnalato? hanno fatto un errore classico guardando la costa ma sottovalutando il fondale infatti lo sbrego e' a sinistra sul lato mare aperto e di sicuro erano tutti belli belli a guardare dalla parte sbagliata, per assurdo si sono allontanati troppo dalla costa per fare quel passaggio. comunque leggo che il comandante sostiene che sto "saluto" in passato era avvenuto due tre volte. balle
resto comunque sconcertato di come la nave sia andata giu', sara' anche uno sbrego di 30metri ma se le paratie so stagne ce ne dovrebbe essere abbastanza per restare su. vorrei capire come so fatte ste navi.
lo squarcio è si sul lato sinistro, ma la nave veniva da sud quindi ha toccato lato costa, erano troppo vicini altro che..
e pensare che inizialmente diceva di aver toccato 2 miglia a largo...
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:44
da autoeconomo
marcofinnista ha scritto:la nave è rimasta incagliata a pochi metri dalla costa pensate se rimaneva a 300 metri dalla costa e colava a picco completamente sarebbe stata una catastrofe come quella del Titanic.
Avrebbe potuto usare tutte le scialuppe di salvataggio ed avrebbe potuto iniziare prima le operazioni di abbandono della nave (la nave ha navigato per diversi minuti con lo squarcio). Poi magari mi sbaglio.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:50
da Grappa
saaBruno ha scritto:lo squarcio è si sul lato sinistro, ma la nave veniva da sud quindi ha toccato lato costa, erano troppo vicini altro che..
e pensare che inizialmente diceva di aver toccato 2 miglia a largo...
a veder le foto proprio non mi pare e non credo che abbiamo manovrato
comuqnue saro' curioso di leggere il rapporto delle indagini se mai fossero cosi' avveduti da renderlo pubblico
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:57
da L.a.t.23
Infatti il comandante ha inanellato una serie impressionante di boiate...
E deve pagare.
però la compagnia è indifendibile. Anche perché, ripeto, se uno non è affidabile non deve stare lì a guidare una cosa simile.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:58
da marcofinnista
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 13:58
da vinsempre
.....l'intervista subito dopo l'abbandono......c'era gente che cercava ancora di salvarsi, e lui era già in albergo come se nulla fosse.......
Ma poi.........ma manco du parole in croce sa mettere? Comandante de che? Ma che l'ha trovata nelle patatine fritte la patente?
Povera Italia: questa nave è il simbolo del nostro Paese nel mondo...che cola a picco....
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:02
da saaBruno
Grappa ha scritto:saaBruno ha scritto:lo squarcio è si sul lato sinistro, ma la nave veniva da sud quindi ha toccato lato costa, erano troppo vicini altro che..
e pensare che inizialmente diceva di aver toccato 2 miglia a largo...
a veder le foto proprio non mi pare e non credo che abbiamo manovrato
comuqnue saro' curioso di leggere il rapporto delle indagini se mai fossero cosi' avveduti da renderlo pubblico
hanno fatto vedere al tg la traccia del percorso della nave, venivano da sud, hanno urtato sulle scole , sono passati davanti il porto venendo da sud e hanno virato di 180° e gettato le ancore, il che spiega la posizione attuale della nave.
se la trovo la carico.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:04
da autoeconomo
La nave si è inclinata perché ha toccato il fondo con un lato, probabilmente (da quanto si legge) in mare aperto sarebbe rimasta dritta. Per inclinarsi come la vediamo oggi ci ha messo ore. Ho seguito tutto, dal momento in cui sono arrivate le prime foto (prima delle 23 credo), fino alle 3 del mattino e la nave era poco inclinata (rispetto ad oggi). Poi l'ho vista distesa la mattina, ed anche le foto in cui è su un fianco sono fatte con la luce.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:05
da saaBruno
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:06
da autoeconomo
Ecco le info che ho trovato sull'assicurazione
L’assicurazione sulla nave. Cinquecento milioni di dollari, secondo un broker genovese, è probabilmente il valore assicurativo di Costa Concordia. L’assicuratore è il gruppo statunitense Aon, leader mondiale nel settore del risk management e nell’intermediazione assicurativa e riassicurativa. Ma i 500 milioni di dollari riguardano soltanto la copertura della nave, scafo e macchina. Per la copertura assicurativa delle responsabilità dell’armatore, che comprendono risarcimenti ai passeggeri e all’equipaggio, eventuali danni all’ambiente, e rimozione del relitto, interviene il club inglese Protection&Indemnity Club, nel mondo dello shipping comunemente indicato come P&I. Nel caso di Costa Concordia interverrà la Standard. La nave, secondo gli esperti del settore, è totalmente irrecuperabile. Costa Crociere dovrà quindi fare eseguire la rimozione del relitto. Per asportare il carburante è stata ingaggiato l’olandese Smit International Group che, in Italia, lavora con l’azienda Neri di Livorno. I rappresentanti dei due gruppi sono già al Giglio in attesa di disposizioni della magistratura per poter operare. Non si sa quando. “Sicuramente”, spiegano, “sarà una corsa contro il tempo. Un cambiamento climatico e la nave, che ora è appoggiata su un fondale basso, potrebbe inabissarsi”. A pochi metri, infatti, il fondale scende fino a 70 metri: se dovesse alzarsi il venti di scirocco, come le previsioni dicono, la situazione potrebbe diventare irrecuperabile. E il danno ambientale di proporzioni senza precedenti.
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01 ... za/183992/
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:12
da Grappa
saaBruno ha scritto:...youtube...
grazie. gia' cosi' si capisce un po' piu' e almeno sembra che abbiano fatto il meglio per i passeggeri
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:15
da autoeconomo
Altre info che ho letto:
“Scafi come questi sono progettati per resistere agli urti più violenti. Ci sono paratie stagne ogni dieci, venti metri. Ma lo squarcio della Concordia sembra lungo 70-80 metri, pare aver interessato tre, quattro compartimenti della nave. Le paratie non sono state sufficienti”, riflette Riccardo Damonte, perito navale dello studio Ansaldo di Genova, uno dei più prestigiosi del mondo. I suoi esperti sono consulenti della Costa e già ieri erano al Giglio.
In parte colpa dei passeggeri viziati ed in parte della voglia si fare profitti sempre maggiori (e qui può intervenire solo la politica, l'uomo raramente si auto-regolamenta)
Ma transatlantici e traghetti così alti rischiano di essere meno stabili delle altre navi? “Sono sicuri. È vero, il raggio metacentrico di solito va da un metro a un metro e mezzo. Petroliere e navi cisterna arrivano a sette”. Perché? “Per ragioni di comfort”. Una nave che “sente” più le onde presenta meno rischi di ribaltamento. Una corvetta militare, che ha un raggio di 10 metri, risente di rollio e beccheggio, ma difficilmente si capovolge”. Già, il comfort, ma anche il bisogno di costruire navi con saloni degni di una reggia e capaci di trasportare cinquemila persone.
Fonte:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01 ... za/183968/
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:16
da saaBruno
Grappa ha scritto:saaBruno ha scritto:...youtube...
grazie. gia' cosi' si capisce un po' piu' e almeno sembra che abbiano fatto il meglio per i passeggeri
quello dato in tv proveniente dalla guardia costiera era migliore, perchè forniva i dati della pura della nave e si vedeva chiaramente che l'ultimo tratto ha scarrocciato verso terra con la prua rivolta al porto..
secondo me ora la domanda è: il comandante è passato cosi vicino per troppa sicurezza e rendere più spettacolare il passaggio , oppure credeva veramente di non essere cosi sottocosta come ha dichiarato inizialmente?
non so quale delle due sia peggiore...
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:21
da desertstorm
L.a.t.23 ha scritto:
Perché non è che questo si è svegliato quel giorno e ha deciso di passare vicino all'isola, era una prassi consolidata che addirittura si faceva quasi ogni volta e in parecchi posti (tutti raccontano di navi che si avvicinano alla costa di Sorrento per la felicità dei passeggeri estasiati), e siccome questo era conosciuto per la sua bravura contavano su di lui per lo spettacolino extra per tutti (chi ha visto Amarcord?).
Quindi è assurdo sgravare tutto su di lui (che ha abbandonato la nave chiaramente con l'intento di fuggire, voleva pure distruggere le scatole nere...) che probabilmente ha dovuto e voluto prestarsi ad un giochino approvato da tutti (tutti sapevano di questa cosa e comunque credete che la Costa non mandi di tanto in tanto uno in incognito come passeggero per vedere come si comportano personale etc?, quindi la compagnia sapeva, punto).
E poi una compagnia seria un cretino non ce lo mette a guidare una nave simile.
E' invece io ritengo che sia l'esatto contrario. Se il comandante di una nave adotta questo stile perche:
- gli viene "richiesto" non esplicitamente dalla compagnia
- o perche è una prassi al quale non va di esimersi
si assume la responsabilità del suo gesto. Se lo fa perche gli viene obbligato allora o si assume la responsabilità o rinuncia all'incarico della condotta della nave.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:26
da autoeconomo
desertstorm ha scritto:
si assume la responsabilità del suo gesto. Se lo fa perche gli viene obbligato allora o si assume la responsabilità o rinuncia all'incarico della condotta della nave.
Quoto! Come per tutti i lavori! Troppo facile dire, "me lo hanno ordinato".
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:43
da L.a.t.23
Teoricamente avete ragione, praticamente, nella vita reale o fai così o non lavori su quelle navi (se le fanno passare dentro Venezia...), quindi lui, che probabilmente si sentiva figo abbastanza da fare tutto ciò in sicurezza, l'ha fatto perché era un lavoro ben pagato, prestigioso, interessante...
È anche colpa sua, ma secondo me non solo sua.
Piuttosto, ha fatto tante stupidaggini dopo.
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 14:51
da autoeconomo
L.a.t.23 ha scritto: era un lavoro ben pagato, prestigioso, interessante...
Ecco perché ritengo che la colpa sia sua. Non è un operaio costretto a lavorare in nero per 10-12 ore al giorno per 1000 Euro al mese, ma un capitano di una nave ben pagato. Poteva rifiutarsi ed andare a fare un'altro lavoro, meno pagato se non trova di meglio. Se rimane lì e esegui gli ordini (anche quelli sbagliati) ne è responsabile. Io ho perso un premio di produzione perché non ho rispettato tutti i compiti che mi sono stati dati (perché non li trovavo giusti).
Re: C O S T A: Concordia
Inviato: lunedì 16 gennaio 2012, 15:46
da L.a.t.23
Sicuramente è una persona inaffidabile, ma ripeto, la compagnia non è meglio.