Re: Reorganization autorizzata. Nuovo punto di partenza per
Inviato: sabato 3 dicembre 2011, 11:00
W la Svizzera che ha appena ordinato 22 Gripen a Saab
Il governo elvetico ha annunciato il 30 novembre di avere scelto, su proposta del ministro della difesa Ueli Maurer, il caccia da combattimento Gripen, prodotto in Svezia dalla Saab, per sostituire i vecchi Tiger. In lizza c'erano anche il Rafale della francese Dassault e l'Eurofighter del consorzio europeo EADS/Cassidian.
In totale è previsto l'acquisto di 22 caccia. "Il costo globale, che tiene conto anche del rincaro, è stato stimato in 3,1 miliardi di franchi", ha dichiarato davanti ai media Maurer, precisando che molto probabilmente la fattura finale risulterà inferiore. "I primi aviogetti dovrebbero giungere in Svizzera a tappe a partire dal 2015 e per un periodo di due-tre anni".
Secondo il ministro della difesa, "il Gripen è il modello meno caro e quello che risponde meglio alle nostre necessità". "È vero che il Gripen non è il top disponibile sul mercato, ma per noi è perfetto, tanto più che a livello tecnico è pur sempre eccellente", ha precisato.
Il fatto che il Gripen costi assai meno dei jet concorrenti, "ci garantisce inoltre un certo margine di manovra per altri acquisti in ambito militare".
In merito al finanziamento, entro febbraio il Dipartimento federale della difesa dovrà presentare al governo un ventaglio di varianti. Il progetto di acquisto sarà in seguito proposto al parlamento nell'ambito del Programma d'armamento 2012.
Per consentire l'acquisto di nuovi aviogetti, il finanziamento di un effettivo dell'esercito di 100mila uomini, l'eliminazione delle lacune di equipaggiamento e il risanamento di immobili, nell'autunno scorso il parlamento ha incaricato il governo di aumentare a 5 miliardi, a partire dal 2014, il limite di spesa per l'esercito: si tratta di 600 milioni in più rispetto a quanto previsto nella pianificazione finanziaria per la legislatura 2013-2015.
Il Dipartimento federale delle finanze è stato incaricato di cercare i milioni supplementari, mediante nuove entrate o tagli di spese. Tali decisioni verranno adottate in occasione dell'adozione del Programma d'armamento 2012 e poi inviate in procedura di consultazione.
Un eventuale programma di risparmio, che sarebbe connesso dal profilo legale con il decreto sul credito per l'acquisto di velivoli da combattimento, sottostà a referendum facoltativo.
Il governo elvetico ha annunciato il 30 novembre di avere scelto, su proposta del ministro della difesa Ueli Maurer, il caccia da combattimento Gripen, prodotto in Svezia dalla Saab, per sostituire i vecchi Tiger. In lizza c'erano anche il Rafale della francese Dassault e l'Eurofighter del consorzio europeo EADS/Cassidian.
In totale è previsto l'acquisto di 22 caccia. "Il costo globale, che tiene conto anche del rincaro, è stato stimato in 3,1 miliardi di franchi", ha dichiarato davanti ai media Maurer, precisando che molto probabilmente la fattura finale risulterà inferiore. "I primi aviogetti dovrebbero giungere in Svizzera a tappe a partire dal 2015 e per un periodo di due-tre anni".
Secondo il ministro della difesa, "il Gripen è il modello meno caro e quello che risponde meglio alle nostre necessità". "È vero che il Gripen non è il top disponibile sul mercato, ma per noi è perfetto, tanto più che a livello tecnico è pur sempre eccellente", ha precisato.
Il fatto che il Gripen costi assai meno dei jet concorrenti, "ci garantisce inoltre un certo margine di manovra per altri acquisti in ambito militare".
In merito al finanziamento, entro febbraio il Dipartimento federale della difesa dovrà presentare al governo un ventaglio di varianti. Il progetto di acquisto sarà in seguito proposto al parlamento nell'ambito del Programma d'armamento 2012.
Per consentire l'acquisto di nuovi aviogetti, il finanziamento di un effettivo dell'esercito di 100mila uomini, l'eliminazione delle lacune di equipaggiamento e il risanamento di immobili, nell'autunno scorso il parlamento ha incaricato il governo di aumentare a 5 miliardi, a partire dal 2014, il limite di spesa per l'esercito: si tratta di 600 milioni in più rispetto a quanto previsto nella pianificazione finanziaria per la legislatura 2013-2015.
Il Dipartimento federale delle finanze è stato incaricato di cercare i milioni supplementari, mediante nuove entrate o tagli di spese. Tali decisioni verranno adottate in occasione dell'adozione del Programma d'armamento 2012 e poi inviate in procedura di consultazione.
Un eventuale programma di risparmio, che sarebbe connesso dal profilo legale con il decreto sul credito per l'acquisto di velivoli da combattimento, sottostà a referendum facoltativo.