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E oggi altri roghi di rifiuti per strada: nemmeno nel terzo mondo succede una cosa così!!!
Verissimo quello che dite tutti, ma non credo che si debba "aspettare un altro Falcone" (come si aspetta il Messia), credo che si debba far sentire la voce dei cittadini: ben vengano le manifestazioni, non "contro" ma "PER", ben venga l'esercizio del diritto di protestare, di criticare, anche pesantemente l'operato di chi avrebbe dovuto fare e non fa (da una parte e dall'altra), ma è ora che si faciano proposte serie, anche dalla base, è ora, credo, che anche da parte degli sterssi cittadini che si lamentano, nasca la volontà di fare una raccolta differenziata (non perchè il Comune lo impone, ma perchè la coscienza lo detta), nasca la volontà di produrre meno rifiuti (così ci sarà meno immondizia per strada), nasca la volontà di cercare (e preferire) contenitori biodegradabili (per esempio), o utilizzare le ricariche per detersivi o saponi (altro esempio), o rinunciare a tanti pachi, paccetti o pacchettini; oppure ancora riutilizzare le borse di nylon.
Non serve solo dare la colpa, si deve anche dare l'esempio!!!
I napoletani (che lo ripeto, amo dal mio profondo, e non è un modo di dire), non devono neppure lasciarsi coinvolgere da agenti provocatori (che ci sono, e ne sono convinto) che tentano - infiltrandosi tra la gente per bene che protesta - di far passare per vandali e violenti, persone che invece vogliono solo portare in piazza il loro disagio, disagio cui i politici non possono rimanere sordi.
Vero il paragone con i francesi, ma c'è un aspetto che non è stato considerato: in Francia la voce dei cittadini è più forte che da noi, perchè non esistono le mafie (o meglio, non sono riuscite ad attecchire nella struttura)



