Info impianti elettrici per laboratori . Chi se ne intende ?

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marcofinnista
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Info impianti elettrici per laboratori . Chi se ne intende ?

#1 Messaggio da leggere da marcofinnista »

Devo realizzare l'impianto elettrico per il mio nuovo laboratorio e sto valutando di fare l'impianto utilizzando il sistema delle canale metalliche sospese a soffitto per la dorsale principale (che dovra' essere lunga circa 25mt) piuttosto che utilizzare le canne in plastica di grosso diametro dal momento che i cavi che dovranno passare all'interno sono parecchi e impiegherei un bel po a montarle, infatti dovrebbero essere 7 linee 380trifase 3P+N+T (ciascuna sotto magnetotermico/differenziale) di sezione compresa fra 4mmq ed i 6mmq. che dovranno alimentare 7 postazioni con macchinari che hanno motori che vanno dai 2 ai 5.5Hp + varie postazioni 16A monofase.
I miei dubbi sono i seguenti:
L'applicazione è per un'attivita' di laboratorio falegnameria quindi è utilizzabile questa tipologia di canala o bisogna montare per forza la canna in plastica stagna con giunti ad avvitare ?
Possono passare in questa canala metallica pure i tubi in PVC dell'impianto di aria compressa o sarebbe fuori norma ?
E' possibile realizzare la dorsale principale con questo sistema e poi realizzare le calate a parete fino alle prese (380 trifase e 220 monofase) installate a parete con la normale canna in plastica o va usato qualche altro sistema ? So che la canala metallica essendo forata è utilizzabile solo in combinazione con un determinato tipo di cavo che ora non ricordo ma ho sentito pareri contrastanti quindi vorrei capire qual'è la soluzione legislativamente corretta perchè il tutto poi dovra' essere essere realizzato a regola d'arte e certificato :fainted:
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#2 Messaggio da leggere da PILLO »

bisogna guardare le norme cei 64 .non sono ingegnere elettrico,ma meccanico.cmq dai un occhiata a questo articolo,e' gia' u8n buon punto di partenza a proposito di protezioni ed isolamenti.
http://www.periti-industriali.milano.it ... 5%2011.pdf
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#3 Messaggio da leggere da jpm »

Sarò sintetico:
Nelle canaline della rete non puoi far passare l'impianto dell'aria compressa.
Sul soffitto e sui muri puoi usare le canaline in plastica o in lamiera zincata.
Nei collegamenti "a sbalzo" invece, puoi utilizzare solo i tubi zincati.
Riassumendo ulteriormente:
Quello che può essere ancorato ogni tot cm può essere di plastica (lungo il muro, sul soffitto).
Se invece parti dal muro o dal soffitto e colleghi un apparecchio (quindi il tubo attaccato solo alla partenza e all'arrivo), il tubo dev'essere metallico.
[EDIT] Anche i collegamenti raso terra devono essere metallici, ma non sempre sono ben visti...
[EDIT2] Comunque queste cose le deve sapere l'elettricista, non è che ti devi sbattere tu fra le norme!
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marcofinnista
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#4 Messaggio da leggere da marcofinnista »

@PILLO - Ok, grazie per ora vado a leggermi l'articolo...

@jpm- non ho capito molto bene ... a parte il fatto che l'aria compressa NON puo' passare nella canalina (evidentemente pur essendo un impianto di aria con tubi in plastica sara' per eventuali problematiche legate alla possibile formazione di condensa e si sa che acqua e corrente che passano in un canale in ferro, pur se messo a terra ,non sono il massimo della vita... ).
Comunque mi spiego meglio... io devo fare una dorsale lunga 20/23 metri preferibilmente con canalina in lamiera chiusa che corre lungo il centro del locale, ai lati della canalina a dx ed sx dovranno partire delle diramazioni in vari punti, sempre realizzate con canalina metallica che andranno a finire contro le pareti e contro le relative scatole stagne che installero' alla fine di ogni canalina. Dalle scatole stagne dovro' scendere sulle pareti per circa 3mt con canne in plastica fino ai quadretti con le varie prese per ogni postazione macchina/operatore.
La canalizzazione dorsale e le diramazioni correranno 45cm + in basso del soffitto in quanto all'arrivo a parete dovra' rimanere sotto trave (essendo una porzione di capannone prefabbricato le travi che corrono lungo 3 delle 4 pareti è alta 45 cm nel mio caso) per evitare di fare una marea di inutili curve, cio' a tuo avviso è una soluzione corretta?
In questo contesto avendo 7 postazioni macchina da servire vorrei passare all'interno della canalina 7 cavi pentapolari per creare una linea dedicata ad ogni postazione per evitare di fare interruzioni del cavo della dorsale e per evitare di fare una miriade di giunti che fanno perder tempo, merce che in questo momento è preziosissima, (oltre al fatto che cosi' facendo il dimensionamento della sezione del cavo per ogni singola utenza sarebbe ottimizzata), poi dovrei farci passare pure 3 linee di corrente per servire l'illuminazione suddivisa in 3 settori ed una linea di corrente per servire tutta l'illuminazione d'emergenza...un lavoretto da niente...
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#5 Messaggio da leggere da desertstorm »

L'impianto devi realizzarlo tu?

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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#6 Messaggio da leggere da marcofinnista »

@jpm - Innanzitutto essendo passato di fresco su una ristrutturazione totale della casa ho preso una serie di costose e fastidiose cantonate dettate dai tempi ristrettissimi a disposizione e dall'inesperienza, siccome l'esperienza insegna ho capito che quando fai una qualsiasi cosa è meglio sapere esattamente cosa stai per fare e le alternative disponibili. In questo caso vorrei evitare di ripetermi visto che delle brutte esperienze accumulate ne ho colto il lato positivo :))
Comuqnue io devo fare il lavoro sporco cioè montare tutta la canalizzazione, tutte le scatole e le canne delle calate, passare tutti i cavi ed installare tutti i quadretti a parete, poi le connessioni e la certificazione saranno realizzate da un elettricista che valuatta la bonta' delle predisposizioni effettuate inglobera' il tutto nella certificazione che dovra' rilasciarmi il proprietario dell'immobile, relativo all'impianto base esistente (nuovo in quanto l'immobile è stato costruito 4 anni fa ed adibito nei vari piani a magazzini, laboratori, negozi ed uffici), il tutto a titolo di cortesia. Ovviamente non posso chedergli di fare tutto sto lavoro senno' mi manda prima a quel paese e poi mi chiede almeno 5.000Euro tanto per iniziare a ragionare :D
Va da se' che l'impianto deve essere comuqnue fatto con i contro...e pienamente rispondente a tutte le normative vigenti per ovvi motivi di sicurezza e per ottimizzare il consumo energetico.
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#7 Messaggio da leggere da jpm »

Se fai tutta la canalizzazione al soffitto in lamiera (immagino che sarà solidale con una delle putrelle basse, e che non userai delle catene per tenerla appesa), e le discese lungo i muri in plastica, sei a posto.
Per il discorso circuito aria compressa, non c'entrano la condensa o altri effetti esoterici, il fatto è che nella canalina della rete elettrica puoi far passare solo la rete elettrica.
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#8 Messaggio da leggere da marcofinnista »

jpm ha scritto:Se fai tutta la canalizzazione al soffitto in lamiera (immagino che sarà solidale con una delle putrelle basse, e che non userai delle catene per tenerla appesa), e le discese lungo i muri in plastica, sei a posto.
Per il discorso circuito aria compressa, non c'entrano la condensa o altri effetti esoterici, il fatto è che nella canalina della rete elettrica puoi far passare solo la rete elettrica.
Si la canalizzazione metallica sara' fissata a soffitto che è tutto in lastre di cemento armato prefabbicato con staffe distanziatrici.
Quindi ci siamo, stavo valutando le tipologie di cavi da passare dentro le canale, ho visto che occorre un cavo che abbia un IP4X come minimo ma per assurdo ho sentito e letto di tutto... :o( alla fine in base alle normative vigenti mi sembra che il classico cavo FROR possa passare tranquillamente nelle canale anche se queste sono del tipo aperte ed addirittura anche il cavo unipolare potrebbe passare dentro le stesse canale ma solo se del tipo chiuso con tappo :O
Essendo parte del laboratorio non proprio pulito per via della polvere (nonostante l'impianto di aspirazione centralizzato di polvere e trucioli) io sono per l'utilizzo della canala senza fori e per di + chiusa con tappo superiore :)
L'impianto dell'aria sara' indipendente a questo punto tanto quello è l'ultimo dei problemi fortunatamente :)
Gulp :! non vedo l'ora di cimentarmi in quest'altra operazione :@
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#9 Messaggio da leggere da desertstorm »

Bene, allora l'elettricista saprà consigliarti su come procedere.

- la legislazione attuale di riferimento è la legge 37/08 (ex legge 46/90)

- La normativa tecnica principale di riferimento è la CEI UNI 64/8

- Le condutture elettriche devo viaggiare in modo indipendente da TUTTE le altre di qualsivoglia tipo (immagina cosa succederebbe se un cavo che viaggia affiancato ai tubi dell'aria compressa va in corto circuito fondendo la conduttura dell'aria.....

- Non dimenticare che nell'impianto DEVE essere presente il nodo equipotenziale di terra

- Qui vado a memoria, i cavi dovrebbero essere, per le canale metalliche aperte, gli N1VV_K quelli rivestiti con guaina ble, però se vuoi domani mi vado a rileggere la normativa. Tu però devi dirmi quale è la canalizzazione entro cui intendi posarli.

- Tutte le masse metalliche dirette ed indirette vanno messe a terra

- Tutte le macchine dovranno essere protette da interruttori differenziali magnetotermici con potere di interruzione al corto circuito di almeno 6ka

- Se il contatore enel è distante dal quadro elettrico generale necessiterà l'obbligo di proteggere il cavo quadripolare che dal contatore raggiunge il quadro elettrico con un interruttore (come sopra) con potere di interruzione al corto circuito di 10ka

- Nel locale, vista la destinazione d'uso ci dovra essere installato un sistema di aspirazione delle polveri (normativa ATEX)

- E' obbligatoria la realizzazione del progetto dell'impianto elettrico redatto da un professionista (in genere, ingegnere) regolarmente iscritto all'albo professionale

- Molto probabilmente ci dovranno essere più di un pozzetto di terra e tra loro dovranno essere collegati (quest'ultima te la confermerà il progettista che ti dirà anche la quantità dei pozzetti che ci vorranno


Per il momento è tutto, per info chiedi pure :))

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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#10 Messaggio da leggere da marcofinnista »

desertstorm ha scritto:Bene, allora l'elettricista saprà consigliarti su come procedere.

- la legislazione attuale di riferimento è la legge 37/08 (ex legge 46/90)
- La normativa tecnica principale di riferimento è la CEI UNI 64/8
- Le condutture elettriche devo viaggiare in modo indipendente da TUTTE le altre di qualsivoglia tipo (immagina cosa succederebbe se un cavo che viaggia affiancato ai tubi dell'aria compressa va in corto circuito fondendo la conduttura dell'aria.....
- Non dimenticare che nell'impianto DEVE essere presente il nodo equipotenziale di terra
- Tutte le masse metalliche dirette ed indirette vanno messe a terra
- Tutte le macchine dovranno essere protette da interruttori differenziali magnetotermici con potere di interruzione al corto circuito di almeno 6ka
- Se il contatore enel è distante dal quadro elettrico generale necessiterà l'obbligo di proteggere il cavo quadripolare che dal contatore raggiunge il quadro elettrico con un interruttore (come sopra) con potere di interruzione al corto circuito di 10ka
- Nel locale, vista la destinazione d'uso ci dovra essere installato un sistema di aspirazione delle polveri (normativa ATEX)
- E' obbligatoria la realizzazione del progetto dell'impianto elettrico redatto da un professionista (in genere, ingegnere) regolarmente iscritto all'albo professionale
- Molto probabilmente ci dovranno essere più di un pozzetto di terra e tra loro dovranno essere collegati (quest'ultima te la confermerà il progettista che ti dirà anche la quantità dei pozzetti che ci vorranno


Per il momento è tutto, per info chiedi pure :))
:o(
Se si dovesse fondere un tubo dell'impianto dell'aria compressa non succederebbe niente fortunatamente, è in pressione (a 8/10 atmosfere) solo di giorno durante l'orario di lavoro, quindi sentiresti un gran soffio, percio' prendi l'estintore, spegni l'incendio poi sali su con un taglierino, lo tagli e lo raccordi con un giunto ad innesto rapido :)

Per l'impianto di terra non ci sono problemi, in corrispondenza dell'ingresso del locale passa la colonna dei servizi che serve tutti i 3 piani dell'edificio e ci deve per forza essere l'attacco a terra perchè stando al primo piano non posso certo piantare una palina nel terreno :D

Cosa intendi per masse dirette ed indirette ? :terryfyed: Il locale è al piano 1°, una porzione di capannone prefabbricato in cemento armato dove in un solo punto passano i servizi, in un'altro punto dei tubi di scarico per l'aria, e sulla parete di fondo una bella vetrata di 10mt sotto alla quale c'è un vuoto di 2 piani :terryfyed: non c'è possibilita' di installare paline a meno che non vi sia modo di fare quello che si fa solitamente in un pozzetto con tecniche e modalita' diverse :o(
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#11 Messaggio da leggere da jpm »

Desert, la canalina è IP4X, Marco lo ha scritto sopra.
Il FROR potrebbe andare bene se è almeno un 450/750V, ma non è nato per gli impianti fissi perchè tende ad assorbire l'umidità.
Il cavo N1VV invece, non lo sento nominare da un pezzo, adesso penso si usi esclusivamente la serie N07K.
Il magnetotermico andrebbe messo nel quadro prima di ogni linea che mandi al soffitto, sopratutto se usi il FROR multipolare.
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#12 Messaggio da leggere da marcofinnista »

Ok, il fattore umidita' da cosa dipende ? Da situazioni oggettive o legislative ? Il locale essendo al primo piano è + che asciutto :)
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#13 Messaggio da leggere da marcofinnista »

Ah ma il fror se non è + che adatto lo scarterei apriori a favore di un altro cavo Tipo FG7R
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#14 Messaggio da leggere da desertstorm »

marcofinnista ha scritto: percio' prendi l'estintore, spegni l'incendio poi sali su con un taglierino, lo tagli e lo raccordi con un giunto ad innesto rapido
Non concordo, la pressione dell'aria alimenterebbe l'incendio, ed in quei casi non sai l'eventuale panico cosa provocherebbe. Ed in ogni caso non sono ammesse giunzioni entro le canale, devi sostituire il cavo fino alla prima cassetta di derivazione
marcofinnista ha scritto:Per l'impianto di terra non ci sono problemi, in corrispondenza dell'ingresso del locale passa la colonna dei servizi che serve tutti i 3 piani dell'edificio e ci deve per forza essere l'attacco a terra
Visto il tipo di attività dovresti avere un impianto di terra indipendente
marcofinnista ha scritto:Cosa intendi per masse dirette ed indirette
Ops, intendevo la protezione dai contatti diretti e indiretti, ad esempio la struttura metallica della porta d'ingresso, delle finestre in alluminio etc, vanno connesse al nodo equipotenziale di terra.
marcofinnista ha scritto:Le macchine sono alimentate da prese interbloccate 3P+N+T con fusibili di protezione, è ad esempio obbligatorio mettere tutte le singole prese sotto magnetotermico ?
Dipende molto dalla destinazione. Nel tuo caso ogni macchina va protetta singolarmente da interruttori dedicati. Le prese di servizio generiche invece possono essere accorpate in vari gruppi di circuiti prese.
marcofinnista ha scritto:Il progetto di un ingegnere in funzione di cosa è obbligatorio ? In funzione dei mq del locale, della potenza applicata o altro ? Io attualmente ho un'utenza da 14Kw
Non basta il progetto dell'elettricista abilitato ?
No! Legge 37/08 (ex legge 46/90) articolo 5 comma 2 lettera C. Te lo cito:
impianti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera a), relativi agli immobili
adibiti ad attività produttive, al commercio, al terziario e ad altri usi, quando le
utenze sono alimentate a tensione superiore a 1000 V, inclusa la parte in bassa
tensione, o quando le utenze sono alimentate in bassa tensione aventi potenza
impegnata superiore a 6 kw o qualora la superficie superi i 200 mq;


Naturalmente ho scritto da pignolo. Ma qualche cosa può anche essere sorvolata :))
Occhio però, ai controlli dell'ispsel!!

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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#15 Messaggio da leggere da desertstorm »

marcofinnista ha scritto:Ok, il fattore umidita' da cosa dipende ? Da situazioni oggettive o legislative ? Il locale essendo al primo piano è + che asciutto :)
Dai ..il fror può andar bene :))

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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#16 Messaggio da leggere da desertstorm »

jpm ha scritto: Il magnetotermico andrebbe messo nel quadro prima di ogni linea che mandi al soffitto...
e a valle dentro il quadretto di zona a protezione della macchina utilizzatrice!

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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#17 Messaggio da leggere da marcofinnista »

Bene bene, comincio a farmi una cultura :))
In definitiva il cavo FROR a vostro avviso va oggettivamente bene in quanto conforme alle normative per posa fissa in canala metallica chiusa o potrebbe essere contestato ?
La messa a terra dei telai di alluminio/ferro degli infissi e delle scaffalature devono obbligatoriamente essere messi a terra ?
L'impianto di terra indipendente inceve è la cosa che mi preoccupa di + perchè non capisco come si fa a farla :o( una volta collegate tutte le porte, finestre scaffalature ecc. ecc. dove cacchio l'attacco la massa se sto un un bunker di cemento armato ? :o(
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#18 Messaggio da leggere da jpm »

desertstorm ha scritto:
jpm ha scritto: Il magnetotermico andrebbe messo nel quadro prima di ogni linea che mandi al soffitto...
e a valle dentro il quadretto di zona a protezione della macchina utilizzatrice!
Sì ma lui fa una linea per ogni macchina, non credo servano due magnetotermici :dealer:
Sono d'accordo che il FROR 450/750 vada bene, però anch'io sono pignolo...
... l'isolamento in PVC non è il massimo, è poco flessibile, diventa fragile alle basse temperature, e il suo isolamento cala con l'età :))
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#19 Messaggio da leggere da jpm »

marcofinnista ha scritto:La messa a terra dei telai di alluminio/ferro degli infissi e delle scaffalature devono obbligatoriamente essere messi a terra ?
In che senso gli infissi?
Se non sono parti della macchina, o a contatto con essa, non vanno messe a terra.
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Re: INFO IMPIANTI ELETTRICI PER LABORATORI CHI SE NE INTENDE

#20 Messaggio da leggere da marcofinnista »

no perchè Desert aveva parlato di mettere a terra i telai degli infissi le scaffalature metalliche ecc. se non indispensabile prferirei evitare che di rogne in questo momento ne ho da vendere :D
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