101 - PUTRIDARIUM....!!!
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Dopo un periodo di sosta dovuto ai problemi al pc che gia conoscete rieccomi a "martellarvi" con le mie foto

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Certo il rientro non è proprio da stomaci forti, però...... ho avuto a che fare con questo chiamiamolo "ambiente" alcuni giorni fa. Ho infatti realizzato degli impianti di illuminazione per poi consentire ai visitatori di ammirare, .....vabbe diciamo osservare i metodi di "colatura" che si usavano nei passati secoli.
Si, avete letto bene, "colatura". Quelli che vedete qui a Napoli li chiamiamo
"e sculatur". Ovvero colatoi, piu tecnicamente Putridarium.
I putridarium , di cui Napoli è piena, ma non tutti sono aperti al pubblico, sono ambienti funerari di "passaggio" edificati generalmente sotto le chiese, nell'area chiamata cripta.
In questi putridarium i cadaveri dei frati (o delle monache) defunti venivano posizionati seduti in queste nicchie/colatoi.
Ogni nicchia è provvista di ampio foro centrale e di un vaso (o foro di uscita ) sottostante per il deflusso e la raccolta dei liquidi cadaverici e dei resti in via di decomposizione.
Una volta terminato il processo di putrefazione dei corpi, le ossa venivano raccolte, lavate e trasferite nella sepoltura definitiva dell'ossario. In alcuni casi sono presenti delle mensole su cui venivano esposti i teschi dei defunti.
Da wiki:
Nel putridarium, il continuo modificarsi dell'aspetto esteriore del cadavere, che cedendo progressivamente le carni in disfacimento (l'elemento contaminante) si avvicinava sempre più alla completa liberazione delle ossa (simbolo della purezza), intendeva rappresentare visivamente i vari stadi di dolorosa "purificazione" affrontati dall'anima del defunto nel suo viaggio verso l'eternità, accompagnata dalle costanti preghiere di confratelli o consorelle.
Ho lavorato spesso per la sovraintendenza ai beni culturali, in particolar modo quando ero con mio padre, ed abbiamo visto opere, (nascoste al pubblico) spettacolari che si trovano sotto la città di Napoli. Edifici sotterranei, cunicoli, anfratti, opere di ogni genere che raccontano in modo estremamente minuzioso ed impeccabile la storia dei secoli passati. Ed in particolar modo, vista la enorme quantità di chiese e cappelle presenti a Napoli, la storia ed i segreti dei discepoli della chiesa cristiana.
Nessuna città meglio di Napoli nasconde cosi tanti "cimeli".
Per chi è appassionato come me di questo genere, consiglio di visitare Napoli. Il fascino che diffondono questi tesori è impagabile.