ML59 ha scritto:gripen ha scritto:Sapete che c'è? C'è che ML un po' fa da "grillo parlante"... ma non dice cose proprio fuori dal mondo.
Perbacco gripen ,detto da te è come avere la laurea honoris causa! sono commosso! adesso mi manca una mezza ammissione da parte di lucantropo (che non sparo sempre e solo ca****e) e prendo anche il master sul campo!

Se basta dire cose ovvie, o fare previsioni sulla scia emotiva di notizie a caldo per prendere la laurea allora siamo tutti dottori!
Come dire che qui dentro nessuno ha mai avuto un dubbio sul "ce la faremo o no"... certo che ce l'abbiamo avuto, e che ce l'abbiamo, perchè ci rendiamo conto tutti che siamo ben lungi dall'aver salvato le chiappe, ma siamo tutti talmente consapevoli di questo che ci sembra davvero scontato, superfluo ed inutile da ribadire continuamente e non è ignorando i fattori positivi che ci si mostra come persone illuminate anzichè ingenue.
Muller nel suo piccolo ha fatto più in 12 mesi di quanto GM abbia fatto in 12 anni (pure in 20) sotto il punto di vista della prospettiva atta a garantire un futuro all'azienda.. e GM è pure finita in bancarotta... Muller non ancora, è in stallo in attesa di nuovi fondi (e se Antonov fosse potuto entrare fin da subito come era nei suoi piani non sarebbe nemmeno successo) e anche se per assurdo ci dovesse finire, in bancarotta, sarebbe sempre meno assurdo di quanto è successo ad un'azienda come la General Motors.
Vogliamo concedergli un momento di difficoltà o neanche questo? Dopotutto, si parla di lui o di Antonov come se avessero delle colpe.. sono incredulo..
se non fosse stato per loro staremmo scrivendo sul forum di un marchio morto.
Quello che stanno facendo è cercare di iniettare liquidità nell'azienda in tutti i modi possibili, visto che pare esserci chi inspiegabilmente, sarà per motivi politici, cerca di mettergli i bastoni fra le ruote. Sostenere che abbiano l'interesse di spolpare Saab, come qualcuno sta affermando, non trova alcun riscontro con la realtà dei
fatti degli ultimi mesi.
Se avessero voluto spolparla non avrebbero investito milioni personalmente (Muller se non ricordo male ne ha messi una quindicina, mica noccioline per una persona sola), non avrebbero finanziato progetti di vario genere, dalla trazione integrale ibrida, alla 9-3SH ePower, alla 9-3 Independence Edition, alla Phoenix... non avrebbero riorganizzato tutto l'assetto aziendale, non starebbero sperperando soldi a palate con le garanzie o dando contributi parziali anche a guasti importanti abbondantemente fuori garanzia con l'unico scopo di fidelizzare il cliente; sono tutti soldi che sarebbero potuti entrare nelle loro tasche.
Non si vede proprio il senso di tale affermazione.
Allora... di che cosa stiamo parlando? Indebolimento dell'azienda perchè si vendono gli Asset?? Ma indebolimento di cosa? E' più debole un'azienda con una montagna di soldi liquidi sul conto per pagare i fornitori, i partners e per mandare avanti il reparto R&D, pur con terzi proprietari di parte dei propri asset, o un'azienda con asset intermente di proprietà che però non può usare perchè non ha soldi per farlo e che si ritrova con la produzione ferma? E' una domanda retorica.
Come retorico è domandarsi se vendere parte degli asset di Saab ad una banca (Snoras) di proprietà di una persona che è poi anche azionista di Saab (perchè questo sarebbe lo scenario nel momento in cui Antonov acquistasse azioni Saab e banca Snoras parte degli asset) significhi veramente indebolire l'azienda o alienarne il patrimonio... lo vedo solo un modo per far uscire i soldi da una tasca e rimetterli nell'altra... potendo però contare a quel punto su una liquidità importante per il proseguo del lavoro.
Si va beh certo è possibile che non si riesca, alla fine di tanti sforzi a portare a termine, la sfida... perchè i soldi che servono sono tanti e le vendite mancano all'appello e bla bla bla... abbiamo scoperto l'America... ma a sto punto o ci si prova, e nonostante il fallimento delle aspettative non ci si ferma a piangere sul latte versato ma ci si fa il mazzo per trovare un rimedio, o non si fa niente.
Muller e Antonov stanno facendo questo, da quello che abbiamo
visto (di quello che un singolo comunemente informato, che non è all'interno della vicenda, può credere sia la verità non mi interessa, non perchè non mi interessi la sua opinione, ma perchè non è un dato utile su cui discutere, anzi lo trovo fuorviante) fino ad oggi non hanno sbagliato nulla, se consideriamo il quadro completo. Quello che importa nell'immediato, nel 2011, non è arrivare a vendere 60.000 Saab (a me sembra ovvio).. ma arrivare ad ottenere capitali atti a finanziare il lavoro per non dover essere costretti a venderne 60.000, cosa che a quanto pare sarà davvero difficile riuscire a fare a meno di una svolta epocale. Quello che conta è poter avere la stabilità necessaria per continuare a lavorare affinchè nel 2012 se ne vendano 100.000, e non sono io a dirlo.. perchè queste cose le hanno dette sia Muller che Jonsson mesi fa.
Credere che Saab starà in piedi solo se riuscirà a vendere 60.000 vetture nel 2011 e che sia questo l'obiettivo primario del board, questo si che sarebbe da ingenui.
Ma secondo voi Muller, Jonsson e dietro Antonov... credevano davvero di poter vendere 60.000 vetture a distanza di 2 anni dal rischio fallimento o forse hanno compilato il business plan, magari anche in maniera un po' ottimistica in modo tale da poter ottenere i finanziamenti della BEI?
Se voi dovete andare a chiedere un mutuo per ristrutturazione e la Banca vi chiede a garanzia l'immobile.. se non se ne accorge lei che l'immobile è messo peggio e quindi vale meno di quanto non risulti dalla perizia glielo andate a dire voi?? A me pare evidente che Muller abbia sempre fatto affidamento sull'ingresso, presto o tardi, del capitale di Antonov perchè sapeva benissimo che non era possibile finanziare l'azienda con il venduto almeno nei primi due anni.. e questo francamente non può che essere interpretato in termini rassicuranti perchè significherebbe non essere stati colti di sorpresa.. significherebbe che Muller in questo momento non è seduto sul divano con la testa fra le mani a domandarsi "e adesso che cosa faccio!?!?", ma è li che semplicemente aspetta che il Governo svedese gli dia l'OK per l'ingresso di Vladimiro.. una cosa che è sempre stata prevista nel piano originale (e questo è un dato assodato).
Poi una cosa è certa:
No Vladimiro, No Party! Ma non posso pensare che il Governo Svedese sia così masochista da dire di no, anche se ovviamente a questo mondo tutto è possibile.