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Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: domenica 24 luglio 2011, 17:23
da ML59
Lucantropo ha scritto:
Dire che i cambi manuali si rompono più spesso dei cambi automatici è come dire che i motori a benzina consumano meno dei diesel. Questo si che sarebbe da integralisti..

Ma dove ho scritto che i manuali si rompono più degli automatici?
"Insomma, i manuali si rompono, si rompono i denti degli ingranaggi, si usurano gli ingranaggi stessi, si rompono i sincronizzatori, si usurano e si rompono le boccole e i supporti dei leveraggi di rinvio, come è normale che sia in ogni componente meccanico soggetto a fatica ed usura. Gli automatici si rompono anche, per motivi diversi. Ma dire che un automatico a convertitore di coppia si rompe di più, più facilmente, con più frequenza di un manuale è una sciocchezza."
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: domenica 24 luglio 2011, 17:30
da jpm
I denti degli ingranaggi si rompono perché sono nati male, dove sono montati non fa differenza.
L'automatico è nato per eliminare il percorso di apprendimento nell'uso del manuale, e non far affaticare il guidatore nel traffico.
Il resto sono tutti svantaggi:
- è più fragile, e qui non ci piove
- il rendimento meccanico è basso, per via del convertitore di coppia
- devono essere raffreddati (alcuni modelli persino con un radiatore) per non grippare
- la manutenzione e la produzione sono più care
-
la marcia viene cambiata anche se il pilota non lo vuole
Dal 1994 al 1997 Saab ha montato il cambio
ideale sulle 900 Turbo: il
SENSONIC.
Il piede sinistro appoggiato, e la mano destra libera di scegliere come cambiare:
GUIDA SENSAZIONALE! 
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: domenica 24 luglio 2011, 17:36
da Lucantropo
avvosaab ha scritto:la comodità di appoggiare il piede sinistro e non muoverlo è impagabile, così come il non dover smadonnare con frizioni, marce che non si innestano, partenze in salita, dosaggio millimetrico in parcheggio ecc.;
Che possa essere più comodo trova d'accordo tutti, non è il punto della discussione, semmai ce ne debba essere una.. comunque l'ausilio per la partenza in salita c'è anche per i cambi manuali ormai.
che sia più o meno affidabile, come tutti i dispositivi (meccanici, idraulici, elettronici) credo dipenda (oltre che dalla qualità dei componenti) anche dall'utilizzatore, perchè un automatico è soggetto a guasti come un manuale se usato male, se usato bene, ha minori costi periodici di manutenzione (l'olio ogni tanto, e via andare), certo, si rompe anche lui, ci mancherebbe, ma non così frequentemente come il manuale (non in dati assoluti, perchè la trasmisione automatica è certo molto meno diffusa, ma in termini percentuali), anche se le sue riparazioni sono estremamente costose (e rischiano di vanificare il "bonus" iniziale).
Non credo che il guasto di un cambio automatico possa dipendere dall'utilizzatore visto che non è l'utilizzatore a usare il cambio, ma il cambio stesso, in quanto automatico, ad autogestirsi. E' semmai vero il contrario ovvero che è il cambio manuale ad essere soggetto al "cattivo" utilizzo di chi magari ingrana bruscamente la marce, gratta, rilascia la frizione senza la minima accortezza etc etc... eppure................
Solo il fatto che su un automatico ci siano più componenti soggetti a guasto (elettronica, impianto idraulico e parte meccanica) non può che sancire che è l'automatico, fra i due, quello ad essere soggetto a maggior problemi e il fatto che sia meno diffuso del manuale volge a suo sfavore in termini di statistica d'affidabilità.. quante auto trovate ferme in officina a sostituire il cambio manuale..? Quante a sostituire il cambio automatico?
Ha minori costi periodici di manutenzione? ma come fai a dirlo scusa se bisogna fare il cambio totale d'olio ogni tot km, operazione che costa alcune centinaio di euro ed un macchinario specificpo mentre un manuale è pieno a vita e al max cambi 2lt d'olio e non 10 senza dover fare tutta la dialisi? Quale manutenzione richiede un cambio manuale ?
Scusa, ma in realtà, stando ai riscontri parrebbe tutto il contrario..
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: domenica 24 luglio 2011, 17:37
da ML59
Non vorrei deluderti, ma il pseudo sensonic lo montava già la Simca 1000 (quella a forma di saponetta) del 1972. Quattro marce, frizione automatica, due soli pedali. Non so se era divertimento assicurato, però...............
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: giovedì 28 luglio 2011, 13:26
da gripen
ML59 ha scritto: Se trattati con la dovuta cura, i cambi automatici durano praticamente in eterno, visto che trasmettono la coppia non per mezzo dell'attrito applicato a degli ingranaggi ma per mezzo di un fluido.
La frizione monodisco a secco è di una affidabilità media superiore in maniera imbarazzante rispetto ad una idraulica (è il c.d. convertitorre di coppia...).
Ricordatevene: una macchina con l'automatico è facile che venga rottamata per un guasto al cambio!
Sono costosi, di complessa ed onerosa manutenzione, e se si rompono sono ca..i! E prima o poi si rompono...
I doppia frizione sono l'esaltazione del "non senso" tetesco: complessi, pesanti e costosi... ed anche questi meno affidabili... più pezzi, più guasti: sarà pure un vecchio adagio ma resta validissimo.
Non è un caso che la Honda per la sua MotoGP abbia progettato un cambio con 2 marce in presa (questo sì che è ok: si riducono i tempi di cambiata) ma con UNA sola frizione: su una moto l'aggravio di peso e di complicazione sarebbe stato inaccettabile...
Quanto alla manutenzione: addirittura diverse officine (oneste) sugli automatici non ci mettono le mani, ma li mandano presso chi è più specializzato, quando non ci si imbatte in "meccanici" che non sanno proprio come è fatto dentro.
L'automatico è comodo. Ma a parte questo... ha solo punti a suo sfavore rispetto ad un manuale, pur se è una soluzione tecnicamente affascinante, a patto di sapere bene con cosa si è scelto di "convivere".
Ci sono solo rarissime applicazioni di "automatici" in ottica di contenimento dei consumi (VW e Toyota, citando a memoria): ma si tratta di cambi programmati per essere risparmiosi e, soprattutto, per consentire di avere dei consumi bassi e costanti, specie in ambito urbano, dove il "piede" di chi guida (il sinistro...) può fare la differenza (minima, e comunque, nessuno mi toglie dalla testa che con una Lupo3l con l'automatico si consumasse comunque di più che se ci fosse stato un manuale gestito da un conducente appena appena "medio"...)
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: giovedì 28 luglio 2011, 13:30
da AeroGT
Tornando in topic: alla fine quant'è stata la differenza fra quella che volevate e poi la "prescelta"?
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: giovedì 28 luglio 2011, 14:45
da Lucantropo
Se non ricordo male circa 6,000€... scontata 26,000 contro ai poco meno di 20,000 dell'altra versione.
Sinceramente mi sembra una differenza un po' alta, per quanto sia il 3° allestimento più completo di 4 (mentre l'altra era il 1°, ma era già perfettamente equipaggiato) ed il motore sia un 2,0HDi da 140cv anzichè un 1,6 da 120cv.. però è anche vero che l'altra era automatica mentre questa sarà manuale, insomma, dal punto di vista commerciale considerando che un cambio automatico costa sempre attorno ai 2000€ (quindi a parità di trasmissione sarebbero 8,000€ ipotetici di differenza).. mi sembra davvero esagerato il divario..
Però purtroppo.. l'alternativa dell'ordinazione pareva non più praticabile con sicurezza, almeno stando a quanto mi ha detto, poi non so se si sia fatto intortare così loro riescono a far fuori una vettura demo, o se sia vero che ormai si rischia di andare a gennaio...
Resta in ogni caso la più economica in confronto alle concorrenti.. non che quella con il miglior rapporto qualità/contenuti/prezzo.
Re: SW Segmento D/E.... quale?
Inviato: venerdì 5 agosto 2011, 8:47
da AeroGT
In effetti la differenza non è poca..... ma comunque rimane un ottimo prezzo per una vettura quasi al top della sua gamma