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Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 17:48
da PILLO
certo che se fosse vero,povera ITALIA !!! :)

http://notizie.virgilio.it/economia/pre ... crisi.html

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 17:55
da avvosaab
triste vero, ma purtroppo è la conseguenza del consumismo sfrenato... Ora se non si può non è che si rinuncia, si fanno debiti, e fra un po' raggiungeremo il livello di indebitamento dei Paesi anglosassoni (parlo di indebitamento privato).

Ma possibile? Io capirei per spese mediche, per comprarmi l'auto anche (perchèin fondo èun bene di prima necessità, e solitamente non tutti l'acquistano per contanti), ma per un cenone NOOO, per dei regali di Natale NOOO (a meno che non ci sia un bimbo piccolo, ma in questo caso non spendi 2000 euro!!), per la settimana bianca NOOO (anche perchè il cenone sapiamo tutti dove finisce - è fisiologico -; la settimana bianca, si può farla anche a casa, se uno non può, o si può andare in un agriturismo, un rifugietto, o anche solo per 2 giorni; i regali........... per quello che servono - se è affetto allora vanno benissimo anche dopo le feste, tanto è il pensiero che conta; se è per farsi vedere, allora sono inutili, tanto ci sarà sempre qualcuno che sparla -)

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:00
da Draken
L.a.t.23 ha scritto:Lo penso io...non litigo mai con nessuno, quando si sta insieme sto sempre benissimo con tutti, si ride e si scherza, ma alla fine della fiera nessuno mi cerca. È anche che non amo particolarmente la discoteca, mi piace parlare di cose che in effetti capisco possano non interessare. Forse alla fine risulto un po' noiosa.
Ho il sospetto che tu metta a disagio i tuoi coetanei; non credo che sia un problema di "argomenti" da condividere o di "discoteca" ma semplicemente di "inadeguatezza" allo standard. Per esempio: quella strana sensazione di vaga malinconia che si prova quando si è nel mezzo di una grande festa dove molti sconosciuti si accalcano, ballano e ridono e si divertono e tu ti domandi: che ci faccio qui? :-

Proposta: visto che siamo oramai al di fuori di ogni limite tollerabile come OT non si può riaprire il topic con un altro nome: i dolori di una giovane ventunenne?

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:03
da velvet
Purtroppo al vuoto pneumatico di idee, valori e cultura molta gente supplisce con lo shopping compulsivo: compro ergo sum.

Questo è il frutto di un paio di decenni di bombardamento mediatico che ha inculcato in molte menti "predisposte" che l'apparire equivale all'essere.

Ora che i nodi vengono al pettine e le multinazionali regalano carte di credito revolving come fossero caramelle, assisteremo al tracollo economico di molte famiglie, temo.

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:04
da velvet
Draken ha scritto:
Proposta: visto che siamo oramai al di fuori di ogni limite tollerabile come OT non si può riaprire il topic con un altro nome: i dolori di una giovane ventunenne?
Anche no, il discorso è rientrato in binario da se'... :)

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:04
da PILLO
no,dai Goethe lasciamolo tranquillo . :)

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:09
da avvosaab
Diciamo che ormai quanto a OT facciamo concorrenza a squarcia..............

Comunque, credo che in fondo l'esser soli (o meglio non attorniati da una turba di persone) non sia poi così male, almeno si può decidere di non avere contatti col mondo, salvo poi - se si vuole - uscire e tuffarsi tra la gente.

Io non cambierei mai la mia libertà (quando torno a casa nessuno che mi chieda cosa ho fatto, non ho orari, se voglio pranzare o cenare fuori non devo avvisare, posso dormire di traverso nel letto, fumare in camera mentre guardo la tv, bermi una birra a letto, mangiarmi una pizza alle 7 di sera ecc.)

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:13
da ecodrive
avvosaab ha scritto: Io non cambierei mai la mia libertà (quando torno a casa nessuno che mi chieda cosa ho fatto, non ho orari, se voglio pranzare o cenare fuori non devo avvisare, posso dormire di traverso nel letto, fumare in camera mentre guardo la tv, bermi una birra a letto, mangiarmi una pizza alle 7 di sera ecc.)
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Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:16
da avvosaab
:D :D :D

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:18
da marcofinnista
avvosaab ha scritto:triste vero, ma purtroppo è la conseguenza del consumismo sfrenato... Ora se non si può non è che si rinuncia, si fanno debiti, e fra un po' raggiungeremo il livello di indebitamento dei Paesi anglosassoni (parlo di indebitamento privato).

Ma possibile? Io capirei per spese mediche, per comprarmi l'auto anche (perchèin fondo èun bene di prima necessità, e solitamente non tutti l'acquistano per contanti), ma per un cenone NOOO, per dei regali di Natale NOOO (a meno che non ci sia un bimbo piccolo, ma in questo caso non spendi 2000 euro!!), per la settimana bianca NOOO (anche perchè il cenone sapiamo tutti dove finisce - è fisiologico -; la settimana bianca, si può farla anche a casa, se uno non può, o si può andare in un agriturismo, un rifugietto, o anche solo per 2 giorni; i regali........... per quello che servono - se è affetto allora vanno benissimo anche dopo le feste, tanto è il pensiero che conta; se è per farsi vedere, allora sono inutili, tanto ci sarà sempre qualcuno che sparla -)
Caro Avvo io non riesco proprio a capire certi comportamenti francamente, le cose che non sono di primaria necessita' se uno ha soldi che gli avanzano cui destinarli bene, si toglie lo sfizio, le fa, ma se uno non ha i soldi oggi perchè si ostina a volerle fare comunque impegnandosi il domani, il dopodomani e gli anni a venire per una caxata a cui oggi puoi tranquillamente rinunciare ?
Se oggi non si puo' significa che uno non se lo puoi permettere, andare a ricorrere ad un prestito per potersi permettere una cosa futile al di fuori della propria portata, domani aggravera' ancor di + la situazione. Mio cognato lavora per le banche e fa mutui e prestiti e mi racconta cose fuori di testa, gente che ha 5 o 6 prestiti in corso che non riesce + a rimborsare ancora va a bussare in banca a chiedere di accendere uno ulteriore per rifinanziare i precedenti :fainted:

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: mercoledì 30 novembre 2011, 18:23
da avvosaab
Marco, sapessi quante ne vedo anch'io............

C'è gente che chiede prestiti per tutto, per il tv al plasma, per l'iphone, per lo stereo: 20 euro di qui, 30 di la, 50 di la, poi alla fine non ce la fanno vengono iscritti al crif, la banca gli chiede il rientro del fido del conto - scoperto - allora fanno la cessione del quinto per coprire qualcosa, e finiscono sempre più nella m...a.

Ma dico io, ho un televisore ancora a tubo catodico, e non intendo cambiarlo finchè funziona!!

Non ho l'iphone (tanto non saprei usarlo).

Che mi frega dell'ipad, di tante altre caxxate, quando ne sentirò il bisogno, se mai lo sentirò, le comprerò, ma fino ad allora sto bene così

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 15:42
da francesco78
La mia linea di vita (da sempre e non solo adesso) prevede che io mi compri esclusivamente quello che posso pagare subito e per intero. Nei periodi buoni metto via soldi per i periodi meno buoni e ho stabilito un tetto minimo di risparmi oltre il quale non posso scendere (sperando di non doverlo fare mai). Non ho mai considerato l'idea di chiedere soldi alla banca e spero di non farlo mai, ho deciso di affittare la casa fino a quando non avrò TUTTI i soldi per comprarne una (forse mai ma non mi interessa così se devo cambiare lavoro/città/stato lo faccio senza problemi). Evito spese per abbigliamento ed elettronica (il mio telefono cellulare ha 4 anni e ne deve durare altrettanti) ma non mi faccio mancare viaggi ed attività sportiva. Per i pochi acquisti di moda ed accessori che ho sempre fatto non attendo periodi particolari tanto anche se fossero sconttati del 50% l'impatto sul budget che utilizzo per questi articoli sarebbe minimo. Sto attento alle spese fisse (ottimizzazione di apparecchiature elettriche, lampade a risparmio energetico, riscaldamento combinato gas+legna etc etc). Si può fare comunque di più :naive:

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 16:43
da autoeconomo
francesco78 ha scritto:Non ho mai considerato l'idea di chiedere soldi alla banca e spero di non farlo mai, ho deciso di affittare la casa fino a quando non avrò TUTTI i soldi per comprarne una
Però economicamente conviene? Io l'affitto l'ho sempre visto come uno spreco di denaro, soldi regalati a qualcuno che già li ha. Per questo vorrei vivere con i miei fino a quando non potrò farmi un mutuo.

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 17:35
da desertstorm
C'è da valutare Arpdad.
A volte l'affitto conviene di più.

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 17:37
da velvet
Dipende anche dal momento. In questo periodo chiedere un mutuo è, oltre che difficile, un salasso economico.

Viceversa se lasci i tuoi soldi in banca investiti ti fanno ponti d'oro...

L'economia in questo momento è talmente volatile ed incasinata che capire cosa convenga o meno è un terno al lotto....

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 17:51
da autoeconomo
Vero che economicamente non sempre conviene il mutuo, ed oggi non è facile accedervi e probabilmente gli ineressi soo alti. Però con il mutuo, alla fine la casa sarà di proprietà, così anche da vecchio, almeno un tetto sopra la testa ci sarà sempre. Finchè siamo giovani non ci sono problemi, ma poi si invecchia e la forza/possibilità di lavorare diminuisce.

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 17:58
da velvet
Si, il ragionamento è corretto in linea di massima.

L'importante è scegliere una casa ed un mutuo consoni alle proprie possibilità per non finirne strangolati nei periodi di magra come questo... Ci sono un sacco di famiglie "medie" inguaiate da mutui trentennali da 1000 euro ed oltre mensili....

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 18:39
da marcofinnista
L'affitto puo' essere conveniente per gli immobili ad uso aziendale essendo una voce passiva in bilancio quindi detraibile, ma per l'abitazione francamente (per me) son soldi buttati al vento, e poi dipende dove vivi, qui a Roma pagre l'affitto di una casa normalissima in periferia, senza lussi, di circa 90/100mq. (adatta ad una famiglia di 4 persone) significa sborsare da un minimo di 1.500 al mese in su :$ :$ :$ se non paghi l'affitto finisci in strada tanto vale pagare il mutuo almeno un giorno sara' tua e sara' il capitale che hai realizzato nella tua vita per te ed i figli :)

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 18:56
da avvosaab
Il costo del denaro, in questo momento non è alto, per cui un mutuo a tasso fisso puoi farlo circa al 3,50\4%, ed a questa cifra conviene farlo, tanto in fondo se si considera la rata del mutuo è quasi pari a quella di affitto, i soldi servono per far diventare TUA la casa, come dice Arpad.

Credo che in TUTTI i casi sia meglio il mutuo dell'affitto, perchè l'affitto sono soldi comunque PERSI, il mutuo li investe (certo, non vedi gli interessi, ma il mattone è l'unica cosa che non si deprezza, al minimo mantiene il valore, ma deve proprio andar male).

Gli affitti sono uno spreco di denaro, o possono esser uitili a chi NON PUO' intestarsi un immobile (vuoi perchè sennò gli viene pignorato, vuoi perchè magari prefersice, non avendo famiglia, spendersi i soldi come vuole)

Re: la crisi ci ha cambiati?

Inviato: giovedì 1 dicembre 2011, 19:37
da PILLO
Condivido.. :8 ho 3 box di cui 2 di proprietà e uno in affitto.come mi pesa quello in affitto :$ :$ .tra l'altro quelli di proprieta' si sono rivalutati non male .. :)