Re: ci stanno commissariando?
Inviato: giovedì 19 settembre 2013, 9:57
Perche la maggioranza di noi può ancora mettere il piatto in tavola Nicola!
+1 !!! Io ho aperto la P.IVA 5 anni fa e ancora ci sono molte cose che non capisco, una marea di adempimenti, cose che cambiano, cose che scopro solo dopo, insomma, un caos infernale che ti fa passare letteralmente la voglia di lavorare e di mollar tutto per tornare a fare il dipendente alla metàà del reddito lordo (che tanto l'altra metà te la mangiano fuori vari costi accessori collaterali al solo fatto di aver aperto un'impresa, per quanto irrisoria come quella individuale).NickStick ha scritto:Sono anni che dovrebbe essere chiaro che NON ESISTE il governo che abbassa la tassazione.marcofinnista ha scritto:... che l'IMU non rientrera' dalla finestra con un altro nome ?
Ogni entrata abolita viene sostituita da un'altra, magari spostata dal centro agli enti locali, ma piu' elevata.
E poi perche' l'ufficio abbonamenti della Rai si chiama "ufficio abbonamenti"?
E' UNA TASSA SULLA PROPRIETA'! Non e' piu' un abbonamento!
L'Italia e' il paese in cui gli italiani si prendono in giro tra loro e quindi non vedo come lo stato (composto da italiani) non prenda in giro i cittadini. Un esempio:
Colloquio grottesco e (non tanto) immaginario tra un imprenditore e un commercialista:
D: E che cos'e' la TIA?
R: No aspetta, si chiama Tares, no ho sbagliato volevo dire Tarsu, non ricordo, abbi pazienza ma ogni anno cambiano il nome...
D: Chiamala come vuoi, ma cos'e'?
R: E' una Tassa sui rifiuti urbani.
D: Ah, Tassa sui rifiuti urbani, giusto, una Tassa si paga solo quando si usufruisce di un servizio,
quindi se ho un capannone di 10.000 mq in cui faccio logistica e non produco rifiuti, allora non pago niente?
R: Ehm... veramente... paghi 20.000 Euro l'anno...
D: Come!? ma i pochi rifiuti che produco, sono speciali e pago un privato per smaltirli, faccio la dichiarazione MUD annuale...
R: ...devi pagare lo stesso...
D: Ma perche'!?
R: Beh, sai c'e' una componente sul reddito... ...si pagano anche i servizi comunali...
D: Allora e' un'imposta, non e' una tassa! E la pago anche se non faccio reddito! Ma cosi' la pressione fiscale sul reddito e' ancora piu' alta! Ma di che servizi stai parlando? La mia via e' piena di rifiuti sparsi! C'e' anche un gommone distrutto! Siccome non ci sono controlli ci sono dei furgoncini che scaricano abusivamente nel cassonetto, togliendo la mia carta e mettendoci roba che andrebbe smaltita! Sono arrivati i VV.UU. che hanno trovato un sacco della nostra spazzatura dell'ufficio fuori dal cassonetto e hanno fatto la multa a noi!
R: ...
D: Basta. Chiudo tutto e vado ad aprire in Romania...
Raccontalo alle decine di dipendenti ai quali, per fare lo splendido, ha comunicato (a ferie terminate) di prendere servizio in Polonia..... senza avere mai detto nulla prima ed aver smontato i macchinari durante le ferie e di notte...marcofinnista ha scritto:Poi mi fa incazzare che quell'imprenditore che durante il mese di agosto ha smobilitato il suo stabilimento s'è caricato la sua robba e se ne e' andato ad impiantare un nuovo stabilimento in Polonia l'hanno pure accusato di essere un ladro e che è fuggito all'estero....ma uno sara' padrone della robba sua e di traslocare quando cavolo gli pare e piace ? o siamo nell'URSS del secolo scorso dove tutto era dello stato.
Io so solo che mio padre, pace all'anima sua, aveva versato 11 anni di contributi (anche molto consistenti) a suddetta fondazione per il lavoro che aveva svolto come lavoratore AUTONOMO.. poi avendo cambiato tipologia smise di versarli dato che per maturare il vitalizio, proporzionato ovviamente, ne bastavano 10.. quando è andato in pensione chiese che gli venisse riconosciuto il vitalizio per quegli anni versati e gli risposero picche perchè adesso il minimo era salito a 15 (si peccato che nessuno l'aveva mai avvisato, per cui lui fu sempre convinto di essere apposto).MarchinoLaPeste ha scritto:A proposito di Enasarco, dato che Luca c'è l'ha ricordata... (Ma della pensione noialtri "giovani lavoratori" c'è ne scorderemo, mi sa) sapevate che avevano investito 500 milioni di € di attivi in obbligazioni dei fratelli Lehman? 'Tacci loro....
E' questo il primo freno alla ripresa. Se non semplificano sostanzialmente tutti gli iter burocratici per "fare inpresa" il sistema è destinato a soffocare.Lucantropo ha scritto:
Comunque, riuscire ad essere in regola, anche impegnandosi, in questo paese è una vera impresa.. anche nella più totale buona fede, c'è troppa burocrazia, troppe tasse e troppe leggi perchè tu possa essere sicuro di non starne infrangendo qualcosa o di aver adempito a tutti gli obblighi e gli oneri.. c'è da impazzire !
un po' come gli automobilisti...NickStick ha scritto:Diciamo anche che in Italia l'impresa è sempre stata vista male. Per cultura. Ostacolata nella crescita e spennata.
In molti altri paesi dle mondo funziona cosi', vedi negli USA per esempio, se scegli di essere dipendente "dipendi" semplicemente in cambio di denarlo, non c'è nessuna beneficenza, ogniuna delle parti ha il suo tornaconto e stop, finche' il rapporto dura, non come qua che l'assunzione 'e equiparata ad un matrimonio in comunione di beni dove tutti si setono soci pur senza aver messo capitale in cassa accampando diritti di usucapione dopo tanti anni di dipendenza. L'interviste ai dipendenti le ho viste, e non è che mi faccia piacere vedere la loro posizione, ma le colpe di certi comportamenti vanno cecati altrove, molto piu' a monte.AeroGT ha scritto:Raccontalo alle decine di dipendenti ai quali, per fare lo splendido, ha comunicato (a ferie terminate) di prendere servizio in Polonia..... senza avere mai detto nulla prima ed aver smontato i macchinari durante le ferie e di notte...marcofinnista ha scritto:Poi mi fa incazzare che quell'imprenditore che durante il mese di agosto ha smobilitato il suo stabilimento s'è caricato la sua robba e se ne e' andato ad impiantare un nuovo stabilimento in Polonia l'hanno pure accusato di essere un ladro e che è fuggito all'estero....ma uno sara' padrone della robba sua e di traslocare quando cavolo gli pare e piace ? o siamo nell'URSS del secolo scorso dove tutto era dello stato.
Più che imprenditore è un PREnditore.....
Questo è un caso limite, ovviamente l'imprenditore non si è comportato correttamente, ma qualche parola la spenderei anche sul "lavoratore medio" italiano.AeroGT ha scritto:Raccontalo alle decine di dipendenti ai quali, per fare lo splendido, ha comunicato (a ferie terminate) di prendere servizio in Polonia..... senza avere mai detto nulla prima ed aver smontato i macchinari durante le ferie e di notte...marcofinnista ha scritto:Poi mi fa incazzare che quell'imprenditore che durante il mese di agosto ha smobilitato il suo stabilimento s'è caricato la sua robba e se ne e' andato ad impiantare un nuovo stabilimento in Polonia l'hanno pure accusato di essere un ladro e che è fuggito all'estero....ma uno sara' padrone della robba sua e di traslocare quando cavolo gli pare e piace ? o siamo nell'URSS del secolo scorso dove tutto era dello stato.
Più che imprenditore è un PREnditore.....
Avete tristemente ragione..gripen ha scritto:un po' come gli automobilisti...NickStick ha scritto:Diciamo anche che in Italia l'impresa è sempre stata vista male. Per cultura. Ostacolata nella crescita e spennata.
C'è da dire che il diritto dovrebbe essere bilaterale, ma se qui vuoi farne valere qualcuno sei costretto a farlo alla chetichella perchè se uno manifesta le proprie idee o intenzioni in merito ad una faccenda del genere si ritrova i picchetti davanti ai cancelli o dentro lo stabilimento. Palese violazione della propria liberta' di idea, di azione, e del diritto di proprieta'. Della serie tutti hanno il diritto di fare tutto tranne chi comanda ed anche questo non va bene, i diritti non possono sempre essere a senso unico.ecodrive ha scritto:AeroGT ha scritto:[quote="marcofinnista"
Questo è un caso limite, ovviamente l'imprenditore non si è comportato correttamente,.