La prima è stata quella bianca, quella col fanalone sul tetto che l'anno scorso guidava Muller. La moglie del pilota ci ha visti e si sono fermati! Gli addetti "alla fila" con le bandiere arancioni non ci hanno detto niente (!) e anzi hanno fatto sfilare gli altri equipaggi ai lati della Saab, mentre noi "assalivamo" i 2 olandesi a bordo. La co-pilota ha fotografato lo striscione e si è messa le mani sulla faccia come a dire "non ci posso credere!". In effetti la squadra Saab è l'unica con tanto di tifosi di marca e striscione! Poi Fabio le ha fatto firmare il cartellone ed ha fatto il giro della macchina per far fare lo stesso al pilota. Sbraccio di saluti e sono ripartiti sgasando verso il podio.
La seconda auto, quella con equipaggio svedese si è fatta attendere ancora un po'... e poi ha osato non fermarsi da noi! QUindi li abbiamo lettralmente inseguiti fino ai piedi della pedana, e non li abbiamo mollati nemmeno quando sono entrati nel corridoio con le transenne. Noi fuori, ma Fabio ha chiesto ai presenti di farci spazio: Backstrom è sceso e fra strette di mano e hi-five ha firmato pure lui il cartellone; poi si sono "esaltati" al punto che chiamati in pedana sono partiti a cannone fra fumo azzurrognolo (che profumo di buono!, altro che inquinamento...
Ah: lo speaker ha colto l'occasione per ridire la minch...a del fumo di queste 2 tempi svedesi...
Poi gli organizzatori hanno aspettato la SLR di Hakkinen e... hanno chiuso baracca e burattini... senza dire niente delle altre auto in gara! Vabbè che si era fatto tardi, ma almeno un cenno a chi si era già sciroppato 500 miglia su macchine non proprio comodissime era doveroso.
Noi ci siamo salutati, e io ho pensato di andare al parcheggio di Villa Borghese, tanto per tornare a casa ci passo accanto, ma nessuno ha voluto accompagnarmi, anche perchè lì era sicuro che non fanno entrare estranei.
E così è stato, ma, il sapersi muovere nel parking e un po' di faccia tosta aiutano... insomma so' entrato e mi sono pure fatto indicare dove stavano le ultime auto arrivate. Vedo subito la già nota "bianca", dormicchia sola soletta. Le voglio fare qualche foto ma... batteria scarica
Mi metto a girare in un casino di meccanici "ufficiali" (la Mercedes deve spendere una fortuna...), fumo e rumore... entra uno con una sconoscita spider inglese, sta contromano, quindi non riesce a girare verso i parcheggi perchè la curva è troppo stretta, così... si ferma, sterza tutto e sfriziona dando gas facendo partire la macchina di traverso per parcheggiare! >:] Certi so' proprio fuori di testa! Tipo un signore francese di mezza età che si stava lucidando il cruscotto della sua Alfa come se la dovesse esporre in vetrina, mica lasciarla per la notte in quel caos...
Vedo arrivare le 2 Saab, e vedo pure la 9-3SH di "servizio": ci si parcheggiano vicino. Allora gli vado incontro ed indico a Backstrom dove sta la 1a macchina arrivata, mi saluta e mi ringrazia, poi i belgi gli dicono che si accende una spia (mi sembra di capire) sulla loro e lui gli dice qualcosa tipo "vediamo domani...". Non fanno altro che prendere i bagagli e chiudere le macchine, altro che fumose 2 tempi svedesi. La SH, invece, perdeva del liquido... Peter indica le goccioline per terra ai 2 dell'assistenza, ma non si scompongono per niente.
Avvicino gli altri 3 in gara e li saluto a nome del SaabWay, scambio 2 parole sul percorso e sulle macchine e gli chiedo di autografare lo striscione, e accettano volentieri, specie il belga "italiano", molto gentile. L'altro belga non è mica un ragazzino: ce ne vuole di passione per mettersi dentro una "scatoletta" di quasi 60 anni fa per farsi 1000 miglia di strada in 3 giorni... chapeau!
Sono tutti visibilmente stanchi e li saluto. Uno mi chiede se ci saremmo rivisti l'indomani per la partenza (il pilota svedese), ma gli dico di no perchè devo fare il giudice d'arrivo alle gare di atletica della scuola di mia figlia... sveglia alle 6...
La macchina "belga" è STUPENDA: il tizio alla guida mi ha raccontato del suo ritrovamento (mi sembra in Spagna, ma parla inglese con un forte accento francese intercalando anche con parole in francese e non sono sicuro di aver capito bene) e del restauro, quando gli ho detto che ne abbiamo visto le foto su internet si è un po' stupito e mi ha chiesto se eravamo tutti dello stesso "gruppo" di quelli che li hanno salutati e di cui hanno visto i cartelli... io gli ho detto di sì e che è stato un peccato che non li abbiano fatti passare da Castel Sant'Angelo perchè lì eravamo in tanti e nessun altro in gara aveva i tifosi "personali"!
Ah presidè: Backstrom aveva un cappellino con scritto Saab Club Italia e ce lo ha mostrato tutto orgoglioso... mi sa che dovemo fa' pure noi dei "gadgets" del genere...
Purtroppo: niente foto mie...
Fico sapere via via dove erano le 3 Saab: grazie a Luca prima e all'Apple di Arpad poi!




