yello ha scritto:
La temperatura del gas di scarico raggiunge facilmente 700 °C anche di più, e collettore a 500 arriva anche. Considera, che nel collettore vanno le fiamme dirette, quindi altro chè 200°C...
Posso assicurarti, che una molla tazza fata di acciaio armonico, esposta a queste temperature perde completamente l'elasticità, e diventa una normale rondella sotto il dado.
Quello che dici è vero, la temperatura dei gas di scarico può raggiungere anche 7-800 °C, ma parlando di condizioni di massima potenza. Secondo me nell'utilizzo normale la temperatura rimane un po' più bassa.
E' vero anche che una molla a tazza diventa una rondella a 700°C: a quelle temperature c'è già scorrimento viscoso (creep). Tornando al nostro prigioniero: se lavorasse a 700°C si sarebbe allungato.
Inoltre, anche se i gas sono a 7-800 °C tutto il ferro che c'è intorno non raggiunge quella temperatura:
- la testata è raffreddata sia mediante acqua, che mediante olio che mediante l'aria che la circonda
- il prigioniero di cui si parlava non è esposto ai gas di scarico
- il collettore dentro ha i gas (caldi) di scarico, ma fuori trova dell'aria (ambiente)
Io rimango dell'idea che un prigioniero non diventa caldo al punto di far fare creep ad una molla attaccata alla sua estremità esposta all'aria.
Lucantropo ha scritto:Credo anch'io che i gas possono diventare molto più caldi, parlando di motori turbo,... il turbocompressore non raggiunge una temperatura anche di 8-900°C quando particolarmente sollecitato..??
E il catalizzatore che arriva anche lui oltre gli 800, per arrivare a temperature come queste la fonte di calore che gliene cede una parte durante il tragitto dovrà arrivare almeno alla stessa, no?
Dentro il catalizzatore avviene una reazione di ossidazione che genera calore. Da quello che ho capito rimane anormalmente caldo anche per quello.
Comunque, come prova del 9, mi sembra che intorno ai 7-800 °C l'acciaio inizi a diventare rosso.
Ciao
GG