La verità "più vera" l'ha detta jp: possiamo anche non avere centrali nucleari, ma se appena al di là dei confini patri ce ne sono una decina...

tanto vale partecipare anche noi al "gioco"...
Quanto alle scorie: è vero, non sono poi così "pericolose", ma sono molto "impressionanti". Certo, pericolose le sono, anche e soprattutto in funzione del come e dove vengono stoccate (e da chi).
Anche il discorso geosismico dovrebbe essere considerato, riguardo all'Italia, pur se in caso di una scossa, una centrale nucleare ben costruita forse sarebbe il posto più sicuro dove stare...
Quanto al referendum: sono inca....o come una bestia, perchè chi lo promosse si dimenticò di dire una cosetta da niente... cioè che le centrali nucleari non possono essere spente come una comune lampadina, ma vanno portate alla inattività lentamente, e questo è un processo che ha una durata non indifferente!!! Cioè: hanno fatto credere che dopo il voto l'Italia sarebbe stata "nuclear free" dal giorno dopo... boiata immensa!
Intanto siamo rimasti giù dal treno dell'unico modo di produrre energia senza dipendere dagli arabi e (è così, c'è poco da fare...) producendo molta ma molta ma molta ma molta meno "m***a" che negli altri modi. Solo che la "m***a" che si produce fa molta più paura. E smuove molti più voti che negli altri modi. Semplice.
Anche ripensare oggi al nucleare è una "bufala": tecnicamente intendo. Per quello che ne so (poco, lo ammetto), se penso oggi una centrale, la inizio a costruire fra 2 anni, la finisco fra 4, la "accendo" e la porto a regime in... 6(?), la inizio a sfruttare fra 7... bhè... sarà indietro di almeno una generazione... se non 2...
Quanto a Cernobil (lo scrivo in italiano...): lì sono successe talmente tante cose che non "possono" succedere.. che, francamente, è una prova a favore dei pro-nucleare...
Precisazione: anche se sarà sembrato il contrario

, non sono così nettamente "a favore". Solo che, ragionando, o, da domani stesso, smettiamo quasi di "consumare", o altrimenti, l'energia che usiamo per "consumare" da qualche parte dovrà arrivare. E, a tal proposito, fatevi un giretto dalle parti di Montalto: è più un eco-mostro la centrale nucleare in via di riconversione oggi o lo era di più come era prima? E le mostruosità peggiori sono state evitate grazie a sommovimenti di popolo... Mi sembra che ben pochi siano disposti a rinunciare alla tv in ogni stanza, al frigo a 4 porte, ai 4 pc per famiglia, al suv per andare a fare la spesa, alla illuminazione della strada dove si abita, ai condizionatori in ogni ambiente, alla lavatrice in funzione tutti i giorni, alla lavastoviglie da 12 coperti, all'ascensore anche per andare a bussare a quelli del piano di sotto, all'avvitatore invece del cacciavite, a... devo continuare? E non facciamo la gara a chi rinuncia a più "cose" e vive come gli Amish, perchè non fa certo da campione per una indagine seria. Io per primo: non ho la televisione, per scelta, ma i condizionatori sì (e non ne farei a meno per nulla al mondo...).
Insomma: mi fa più impressione riguardo al tema "che mondo lasceremo ai nostri figli" la marea nera nel Golfo del Messico del treno blindato e scortato lungo il percorso che trasportava dei fusti di scorie di fissione... sbaglio?

Anzi, lancio una provocazione: quanti ne conoscete che gettano le batterie (le pile, non quelle delle auto...) esauste negli appositi raccoglitori? Vi rendete conto di quante ne consumiamo? Di cosa contengono? Del fatto che prima o poi ce le beviamo?