Re: tutti al cinema
Inviato: lunedì 13 giugno 2011, 10:50
Io sono d'accordo con Gripen.
Nucleare: discussione mai finita.. ma ritengo che "cose gestite all'italiana o meno".. non si può continuare ad impostare la politica energetica di un paese sul petrolio (che è noto a tutti presto o tardi finirà e di certo non è a buon mercato vista che la benzina la paghiamo già 1,60€\lt). L'idroelettrico è vincolato all'orografia e non ci sono molti fiumi di montagna su cui poter fare una diga che crei un bacino artificiale (magari sommergendo i paesi che ricoprono l'ormai affollato territorio italiano?) da sfruttare allo scopo. Solare (sia fotovoltaico che termico) non possono per ovvi motivi di condizione metereologica variabile essere ritenuti la base, il fondamento, dell'approvvigionamento energetico ed in quanto al geotermico non abbiamo la fortuna di avere la crosta terrestre sottile 1km come in Islanda o nel parco di Yellowstone. In definitiva: o si sta al passo.. o ci si fa mangiare. Pericoli?? Si certo, ce ne sono.. come tanti altri con cui abbiamo imparato a convivere. Sarò freddo e fatalista, ma la penso così.
Legittimo Impedimento: Sono d'accordo.. in una paese dove la campagna elettorale non finisce mai.. non voglio ritrovarmi a sentir parlare per tutta la vita di processi fatti agli esponenti del governo dalla parte avversaria per delegittimarne l'operato. Che ci sia Berlusconi al Governo, Bersani o Casini; per me non fa differenza. A maggior ragione poi se i motivi per cui si cerca di destituire queste figure sono "perchè fa i festini a casa sua".. ma chissenefrega.. e che non mi si dica che deve essere un esempio per il paese, perchè chi è senza peccato scagli la prima pietra, se gli altri capi di stato non sono coinvolti in scandali più o meno gravi è solo o perchè sono più bravi a coprire le proprie tracce o perchè non hanno un esercito di media che passa le giornate ad investigare su di loro; non certo perchè sono degli stinchi di santo, come non penso lo siano nemmeno Bersani, Fini, Casini o Vendola.. o Bossi.
Gestione privata dell'Acqua: a parte che alcune acque sono già gestite privatamente (in quanto delegate dai comuni). Oltretutto si parla di privatizzazione della gestione dell'acqua e non dell'acqua stessa. Se qualcuno mi da un servizio (ovvero me la porta dalla sorgente al rubinetto di casa) mi sembra giusto pagarglielo. Anche perchè la bolletta dell'acqua la paghiamo già tutti e se un servizio è gestito dal comune/regione/stato, non significa che è gratis, significa solo che lo paghiamo con le tasse (senza nemmeno sapere esattamente quanto) e spesso e volentieri lo paghiamo molto per un servizio pessimo. C'era stato lo stesso scandalo per la privatizzazione dell'Enel e la liberalizzazione della fornitura elettrica. Beh, sono contentissimo che sia stato fatto perchè ora la corrente la pago meno di prima! (e anche il gas) ed ho lo stesso servizio grazie alla libera concorrenza.
Rimborso del capitale investito per la gestione idrica: Non mi sembra sbagliato in linea di principio. Senza contare che i Comuni non investono proprio perchè non possono avere soldi per coprire gli investimenti se non aumentando le tariffe o facendosi prestare soldi dalle banche (a meno del 7%?)... e chi paga secondo voi? Sempre noi, sempre le tasse.
Trovo poi che i quesiti non siano così scandalosamente ovvi o semplici nei retroscena come molti li dipingono da rendere ovvia la decisione. Inoltre come ha giustamente detto Avvosaab, è solo un referendum, probabilmente inutile come quasi tutti gli altri, visto che sono abrogativi e che basta votare in parlamento la stessa legge con un nome diverso per ritornare d'accapo e vanificare l'esito di un referendum che costa centinaia di milioni di euro allo stato, ed a tutti noi. Anche se dovesse raggiungere il Quorum e vincere il Sì, non sarà certo oggi che verrà riscritta la Storia.
In definitiva, a votare non ci vado e non me ne vergogno affatto, perchè a differenza delle elezioni politiche/amministrative dove si è chiamati a scegliere i nostri rappresentanti, in questo caso, data la presenza del Quorum, l'astensione è il modo giusto per esprimere il proprio parere contrario al Sì, che se non mi sbaglio è ancora un parere legittimo. Ad ogni modo pare che il Quorum verrà abbondantemente superato (con mio rammarico vista la soddisfazione che avrei provato nel vederlo non raggiunto dopo tutta la violenza ideologica che mi è stata imposta dappertutto in questi ultimi mesi, persino con gli striscioni sui cavalcavia mentre andavo in auto.. manco si stesse votando per l'abrogazione della legge contro all'omicidio, la pedofilia o il terrorismo) e sicuramente la stragrande maggioranza dei votanti, com'è logico, avrà votato Sì.
Buon Referendum a tutti.
Nucleare: discussione mai finita.. ma ritengo che "cose gestite all'italiana o meno".. non si può continuare ad impostare la politica energetica di un paese sul petrolio (che è noto a tutti presto o tardi finirà e di certo non è a buon mercato vista che la benzina la paghiamo già 1,60€\lt). L'idroelettrico è vincolato all'orografia e non ci sono molti fiumi di montagna su cui poter fare una diga che crei un bacino artificiale (magari sommergendo i paesi che ricoprono l'ormai affollato territorio italiano?) da sfruttare allo scopo. Solare (sia fotovoltaico che termico) non possono per ovvi motivi di condizione metereologica variabile essere ritenuti la base, il fondamento, dell'approvvigionamento energetico ed in quanto al geotermico non abbiamo la fortuna di avere la crosta terrestre sottile 1km come in Islanda o nel parco di Yellowstone. In definitiva: o si sta al passo.. o ci si fa mangiare. Pericoli?? Si certo, ce ne sono.. come tanti altri con cui abbiamo imparato a convivere. Sarò freddo e fatalista, ma la penso così.
Legittimo Impedimento: Sono d'accordo.. in una paese dove la campagna elettorale non finisce mai.. non voglio ritrovarmi a sentir parlare per tutta la vita di processi fatti agli esponenti del governo dalla parte avversaria per delegittimarne l'operato. Che ci sia Berlusconi al Governo, Bersani o Casini; per me non fa differenza. A maggior ragione poi se i motivi per cui si cerca di destituire queste figure sono "perchè fa i festini a casa sua".. ma chissenefrega.. e che non mi si dica che deve essere un esempio per il paese, perchè chi è senza peccato scagli la prima pietra, se gli altri capi di stato non sono coinvolti in scandali più o meno gravi è solo o perchè sono più bravi a coprire le proprie tracce o perchè non hanno un esercito di media che passa le giornate ad investigare su di loro; non certo perchè sono degli stinchi di santo, come non penso lo siano nemmeno Bersani, Fini, Casini o Vendola.. o Bossi.
Gestione privata dell'Acqua: a parte che alcune acque sono già gestite privatamente (in quanto delegate dai comuni). Oltretutto si parla di privatizzazione della gestione dell'acqua e non dell'acqua stessa. Se qualcuno mi da un servizio (ovvero me la porta dalla sorgente al rubinetto di casa) mi sembra giusto pagarglielo. Anche perchè la bolletta dell'acqua la paghiamo già tutti e se un servizio è gestito dal comune/regione/stato, non significa che è gratis, significa solo che lo paghiamo con le tasse (senza nemmeno sapere esattamente quanto) e spesso e volentieri lo paghiamo molto per un servizio pessimo. C'era stato lo stesso scandalo per la privatizzazione dell'Enel e la liberalizzazione della fornitura elettrica. Beh, sono contentissimo che sia stato fatto perchè ora la corrente la pago meno di prima! (e anche il gas) ed ho lo stesso servizio grazie alla libera concorrenza.
Rimborso del capitale investito per la gestione idrica: Non mi sembra sbagliato in linea di principio. Senza contare che i Comuni non investono proprio perchè non possono avere soldi per coprire gli investimenti se non aumentando le tariffe o facendosi prestare soldi dalle banche (a meno del 7%?)... e chi paga secondo voi? Sempre noi, sempre le tasse.
Trovo poi che i quesiti non siano così scandalosamente ovvi o semplici nei retroscena come molti li dipingono da rendere ovvia la decisione. Inoltre come ha giustamente detto Avvosaab, è solo un referendum, probabilmente inutile come quasi tutti gli altri, visto che sono abrogativi e che basta votare in parlamento la stessa legge con un nome diverso per ritornare d'accapo e vanificare l'esito di un referendum che costa centinaia di milioni di euro allo stato, ed a tutti noi. Anche se dovesse raggiungere il Quorum e vincere il Sì, non sarà certo oggi che verrà riscritta la Storia.
In definitiva, a votare non ci vado e non me ne vergogno affatto, perchè a differenza delle elezioni politiche/amministrative dove si è chiamati a scegliere i nostri rappresentanti, in questo caso, data la presenza del Quorum, l'astensione è il modo giusto per esprimere il proprio parere contrario al Sì, che se non mi sbaglio è ancora un parere legittimo. Ad ogni modo pare che il Quorum verrà abbondantemente superato (con mio rammarico vista la soddisfazione che avrei provato nel vederlo non raggiunto dopo tutta la violenza ideologica che mi è stata imposta dappertutto in questi ultimi mesi, persino con gli striscioni sui cavalcavia mentre andavo in auto.. manco si stesse votando per l'abrogazione della legge contro all'omicidio, la pedofilia o il terrorismo) e sicuramente la stragrande maggioranza dei votanti, com'è logico, avrà votato Sì.
Buon Referendum a tutti.