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Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:25
da ML59
velvet ha scritto:
ML59 ha scritto:Ma cosa c'entra la Croma con la Chrysler?
Se tu leggessi con attenzione tutto il thread capiresti che la Croma è stata tirata in ballo in una mia risposta (scherzosa) a Luc in tema di rebadging o cross-engineering fra diversi marchi..
Ripeto: ma cosa c'entra la Croma con la Chrysler, il rebadging, il cross-engineering ecc ecc? la Croma nasce come progetto autonomo di Fiat, destinato al solo brand Fiat, utilizzando una piattaforma messa a disposizione da GM, quella della Opel Signum. Non vedo similitudini. E nessun collegamento con la Saab 9-3, comunque, che non ha mai fornito la sua piattaforma, derivata dalla Opel Vectra, a nessun modello tranne la Cadillac BLS, assemblata da Saab a Trollhattan e venduta solo in Europa in quantità irrisorie.

Questo per l'amore della precisione :-

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:35
da ML59
Tornando a Lancia, non so se avete metabolizzato che è assente dal mercato inglese da circa 15 anni (leggasi QUINDICI). Ma come si fà a sostenere che è un marchio "caro al pubblico inglese"? Ma chi ve le scrive le battute, l'ufficio stampa della Fiat? :O

Battute a parte, sono profondamente convinto che agli inglesi non gliene freghi una beata sega di Lancia, della Y, della Delta attuale o della futura pseudo Thema; hanno vissuto benissimo senza per 15 anni e possono continuare a farlo per altri 15 o 30. Che ci provino pure a venderle come Chrysler, non c'è nessun mercato e nessuna memoria storica da salvare, in quei mercati. L'ultima Lancia che aveva suscitato un minimo di passioni, in UK, è stata la lancia Delta HF/Integrale, 20 anni fà; e anche quella, se pur apprezzata per le prestazioni, era stata pesantemente criticata per finiture, qualità generale, affidabilità. Non abbiamo nessuna immagine da salvare, in UK.

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:36
da velvet
Certo che se anche i post ironici (con tanto di faccine) vengono presi come carte bollate del ministero, allora è proprio segno che la crisi Saab ha lasciato il segno sulla nostra psiche... :D

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:38
da velvet
ML59 ha scritto:Tornando a Lancia, non so se avete metabolizzato che è assente dal mercato inglese da circa 15 anni (leggasi QUINDICI). Ma come si fà a sostenere che è un marchio "caro al pubblico inglese"? Ma chi ve le scrive le battute, l'ufficio stampa della Fiat? :O

Battute a parte, sono profondamente convinto che agli inglesi non gliene freghi una beata sega di Lancia, della Y, della Delta attuale o della futura pseudo Thema; hanno vissuto benissimo senza per 15 anni e possono continuare a farlo per altri 15 o 30. Che ci provino pure a venderle come Chrysler, non c'è nessun mercato e nessuna memoria storica da salvare, in quei mercati. L'ultima Lancia che aveva suscitato un minimo di passioni, in UK, è stata la lancia Delta HF/Integrale, 20 anni fà; e anche quella, se pur apprezzata per le prestazioni, era stata pesantemente criticata per finiture, qualità generale, affidabilità. Non abbiamo nessuna immagine da salvare, in UK.
Quello che ho riportato è il riassunto di quanto scritto da una decina di appassionati inglesi in risposta alla notizia del ritorno di Lancia nel loro paese. Ovviamente c'erano anche 2/3 commenti di critica negativa, ma la stragrande maggioranza era molto favorevole.

Non essendo tu, da quanto mi risulta, nè inglese ne' residente sul suolo britannico mi fido più di loro. :))

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:39
da ML59
E' risaputo che io non ho senso dell'umorismo. Non sono mica come Lucantropo, io.....
:)

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:51
da velvet
Pensavo che in un'impensato periodo di pax con Lucantropo tu stessi cercando un'altro compagno di duelli.

Io non posso, sono per la non-violenza. :)

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 17:53
da ML59
velvet ha scritto:
ML59 ha scritto:Tornando a Lancia, non so se avete metabolizzato che è assente dal mercato inglese da circa 15 anni (leggasi QUINDICI). Ma come si fà a sostenere che è un marchio "caro al pubblico inglese"? Ma chi ve le scrive le battute, l'ufficio stampa della Fiat? :O

Battute a parte, sono profondamente convinto che agli inglesi non gliene freghi una beata sega di Lancia, della Y, della Delta attuale o della futura pseudo Thema; hanno vissuto benissimo senza per 15 anni e possono continuare a farlo per altri 15 o 30. Che ci provino pure a venderle come Chrysler, non c'è nessun mercato e nessuna memoria storica da salvare, in quei mercati. L'ultima Lancia che aveva suscitato un minimo di passioni, in UK, è stata la lancia Delta HF/Integrale, 20 anni fà; e anche quella, se pur apprezzata per le prestazioni, era stata pesantemente criticata per finiture, qualità generale, affidabilità. Non abbiamo nessuna immagine da salvare, in UK.
Quello che ho riportato è il riassunto di quanto scritto da una decina di appassionati inglesi in risposta alla notizia del ritorno di Lancia nel loro paese. Ovviamente c'erano anche 2/3 commenti di critica negativa, ma la stragrande maggioranza era molto favorevole.

Non essendo tu, da quanto mi risulta, nè inglese ne' residente sul suolo britannico mi fido più di loro. :))
Sarebbe un pò come dire che, per restare in ambito più famigliare, siccome ci sono dai 600 ai 700 mila contatti al mese su Saab United, esiste un mercato potenziale per Saab pazzesco, pronto solo ad essere colto. Peccato che poi Saab faccia fatica a trovare anche solo 35.000 appassionati disposti, ogni anno, a mettere mano al loro portafoglio e tirare fuori i soldini per sostenere attivamente, con i fatti, la loro amata azienda del cuore. Discussioni furibonde tante, fatti pochi.

Ma mi devi scusare, stasera sono particolarmente di cattivo umore............. :x :x

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 18:16
da Lucantropo
ML, tu hai purtroppo la tendenza ad amplificare quello che si dice quando in realtà chi lo dice vuole dire esattamente quello, niente di più, niente di meno.

Velvet ha parlato di appassionati del marchio Lancia, basta, fine, morta li... mica dell'Inghilterra intera. Certo è che se devi tornare in un mercato dove sei rimasto assente per 15 anni... poter contare almeno sul buon parere di una piccola base di ripartenza di potenziali clienti è sempre meglio che partire da zero completo ed avere per di più gli "esperti" di quel marchio a parlare male di te.

Insomma.. parliamo di due ritorni diversi, sotto il punto di vista del marketing.. anche l'importatore ipotetico locale.. su cosa potrà basare le proprie campagne pubblicitarie per vendere le Chrysler in UK? Penso che il suo compito sarebbe un po' più semplice ripartendo dal marchio Lancia.. insomma.. diciamo che già che uno vuole ripartire da zero... forse farebbe bene a pensare di farlo col piede giusto.

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 19:25
da velvet
Lucantropo ha scritto:ML, tu hai purtroppo la tendenza ad amplificare quello che si dice quando in realtà chi lo dice vuole dire esattamente quello, niente di più, niente di meno.

Velvet ha parlato di appassionati del marchio Lancia, basta, fine, morta li... mica dell'Inghilterra intera. Certo è che se devi tornare in un mercato dove sei rimasto assente per 15 anni... poter contare almeno sul buon parere di una piccola base di ripartenza di potenziali clienti è sempre meglio che partire da zero completo ed avere per di più gli "esperti" di quel marchio a parlare male di te.

Insomma.. parliamo di due ritorni diversi, sotto il punto di vista del marketing.. anche l'importatore ipotetico locale.. su cosa potrà basare le proprie campagne pubblicitarie per vendere le Chrysler in UK? Penso che il suo compito sarebbe un po' più semplice ripartendo dal marchio Lancia.. insomma.. diciamo che già che uno vuole ripartire da zero... forse farebbe bene a pensare di farlo col piede giusto.
Esatto, questo era proprio ciò che intendevo ! :)

volendo fare un fantasioso parallelo, sarebbe come se un'azienda "X" (chiamiamola Youngman per praticità) rilevasse la produzione Saab e la reimmettesse sul mercato non con il marchio del grifone, ma con il marchio Hummer.
Posto che i prodotti son buoni (nel caso di Saab, su Lancia non mi pronuncio), vogliamo almeno dargli un marchio degno e all'altezza ?

Re: Problemi Chrysler

Inviato: lunedì 3 ottobre 2011, 20:12
da palla
ML59 ha scritto:
velvet ha scritto:
ML59 ha scritto:Ma cosa c'entra la Croma con la Chrysler?
Se tu leggessi con attenzione tutto il thread capiresti che la Croma è stata tirata in ballo in una mia risposta (scherzosa) a Luc in tema di rebadging o cross-engineering fra diversi marchi..
Ripeto: ma cosa c'entra la Croma con la Chrysler, il rebadging, il cross-engineering ecc ecc? la Croma nasce come progetto autonomo di Fiat, destinato al solo brand Fiat, utilizzando una piattaforma messa a disposizione da GM, quella della Opel Signum. Non vedo similitudini. E nessun collegamento con la Saab 9-3, comunque, che non ha mai fornito la sua piattaforma, derivata dalla Opel Vectra, a nessun modello tranne la Cadillac BLS, assemblata da Saab a Trollhattan e venduta solo in Europa in quantità irrisorie.

Questo per l'amore della precisione :-
Sei sicuro che la piattaforma non fosse derivata dalla 9.3 e non dalla Signum? Ne ho avute 3 in pre assegnazione ed avevano la chiave nel tunnel come la 9.3.........

Re: Problemi Chrysler

Inviato: martedì 4 ottobre 2011, 10:11
da ML59
Si, sono sicuro. E poi non può certo essere il pianale a condizionare la posizione del blocchetto d'accensione, non ti pare? Quello posso metterlo dove voglio, come voglio, a prescindere dal pianale, dal tipo di sospensioni, dal tipo di trazione ecc ecc. Si tratta semplicemente di un caso, il pianale della 9-3, derivato dalla Vectra, si caratterizza per soluzioni delle sospensioni diverse da quelle della "mamma", molto più sofisticate e mai adottate nè da Opel nè da Fiat.

Re: Problemi Chrysler

Inviato: martedì 4 ottobre 2011, 10:28
da Lucantropo
Non se vuoi sfruttare gli stessi cablaggi principali degli altri modelli.. a quel punto devi avere il blocchetto d'accensione la dove c'è il connettore corretto.

Non vedrei altro motivo per dotare la Croma della chiave sul tunnel vista che Fiat non l'ha mai fatto prima, ne l'ha mai più fatto dopo.

Anche la 9000 aveva la chiave sotto al volante anzichè sul tunnel per motivi pratici dovuti alla condivisione della piattaforma con le italiane... di certo non per altri motivi, visto che andava del tutto contro al concetto Saab di sicurezza la posizione del blocchetta d'accensione davanti al ginocchio destro, e di ergonomia (non avere tutto sul tunnel, ma dover fare avanti e indietro).

Francamente anch'io ho sempre saputo che la Croma ha sfruttato lo stesso pianale base di 9-3 e Vectra... tant'è che, per lo meno da quanto si legge su Wikipedia "Dalla Vectra C è stata derivata tra l'altro anche la Opel Signum, una variante a 2 volumi della Vectra caratterizzata dalla versatilità dell'abitacolo in particolare nella zona posteriore."

A quanto parrebbe 9-3, Vectra, Signum e Croma nascono tutte dallo stesso nido.

Quello che sarebbe curioso sapere è se anche la Signum avesse la chiave sul tunnel, ma non mi risulta che nessuna Opel l'avesse li... comunque, indipendentemente da dove si trova la chiave.. uno può decidere di posizionarla in un punto diverso, l'altro di adottare soluzioni già presenti, dalle informazioni che si trovano in rete, incrociandole, pare che alla fine vengano tutte dallo stesso pianale Epsilon GM.

Re: Problemi Chrysler

Inviato: martedì 4 ottobre 2011, 14:13
da ZioTom
ML59 ha scritto:
velvet ha scritto:
ML59 ha scritto:Ma cosa c'entra la Croma con la Chrysler?
Se tu leggessi con attenzione tutto il thread capiresti che la Croma è stata tirata in ballo in una mia risposta (scherzosa) a Luc in tema di rebadging o cross-engineering fra diversi marchi..
Ripeto: ma cosa c'entra la Croma con la Chrysler, il rebadging, il cross-engineering ecc ecc? la Croma nasce come progetto autonomo di Fiat, destinato al solo brand Fiat, utilizzando una piattaforma messa a disposizione da GM, quella della Opel Signum. Non vedo similitudini. E nessun collegamento con la Saab 9-3, comunque, che non ha mai fornito la sua piattaforma, derivata dalla Opel Vectra, a nessun modello tranne la Cadillac BLS, assemblata da Saab a Trollhattan e venduta solo in Europa in quantità irrisorie.

Questo per l'amore della precisione :-
se vogliamo essere ancora più precisi, signum deriva da vectra.. quindi :))
ops già detto luca.. comunque signum niente chiave sul tunnel, a memoria

Re: Problemi Chrysler

Inviato: martedì 4 ottobre 2011, 15:09
da gripen
velvet ha scritto:Be', il mondo va così...
Le Skoda sono VW (o viceversa?) le Audi sono Seat (o viceversa?) , certe Toyota sono uguali a certe Citroen che sono uguali a certe Peugeot, certe Nissan sono gemelle di certe Renault, certe Volvo sono troppo uguali a certe Ford, certe Saab sono uguali a certe Opel che sono uguali a certe Cadillac che sono uguali a certe Fiat...ooopppsss, scusate, mi son fatto prendere la mano. :dealer:

:D :D :D

Re: Problemi Chrysler

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2011, 15:12
da ML59
Lucantropo ha scritto:ML, tu hai purtroppo la tendenza ad amplificare quello che si dice quando in realtà chi lo dice vuole dire esattamente quello, niente di più, niente di meno.

Velvet ha parlato di appassionati del marchio Lancia, basta, fine, morta li... mica dell'Inghilterra intera. Certo è che se devi tornare in un mercato dove sei rimasto assente per 15 anni... poter contare almeno sul buon parere di una piccola base di ripartenza di potenziali clienti è sempre meglio che partire da zero completo ed avere per di più gli "esperti" di quel marchio a parlare male di te.

Insomma.. parliamo di due ritorni diversi, sotto il punto di vista del marketing.. anche l'importatore ipotetico locale.. su cosa potrà basare le proprie campagne pubblicitarie per vendere le Chrysler in UK? Penso che il suo compito sarebbe un po' più semplice ripartendo dal marchio Lancia.. insomma.. diciamo che già che uno vuole ripartire da zero... forse farebbe bene a pensare di farlo col piede giusto.
Ma questo l'ho forse scritto io? "Ora dovrei farvi tutta una storia di quanto il marchio di Chivasso sia amato in UK (e non solo), di quanti club siano attivi ecc ecc, ma sarebbe cosa lunga e noiosa. Cmq. fidatevi, Lancia è sempre stata molto ammirata in UK, e il culmine della popolarità l'ha raggiunto nel periodo Delta Integrale (ovviamente)."

Non condivido queste affermazioni perchè non sono vere e neppure verosimili. Non avrei protestato se ci fosse scritto "esiste ancora in UK un piccolo manipolo di appassionati del marchio Lancia che, nonostante 15 anni di assenza da quel mercato e gli innumerevoli problemi di qualità denunciati negli anni 70/80 ancora sognano un ritorno del marchio sul suolo inglese." Sono palle ugualmente, ma almeno più verosimili.

E comunque lo stesso discorso si può applicare alla rumorosissima platea di appassionati Alfa Romeo (probabilmente età media sui 77 anni) e, perchè no, ai sostenitori del marchio Saab. Tutti iperpresenzialisti sui vari forum in rete, sempre pronti a difendere a spada tratta il marchio del cuore, a ricordare il glorioso passato, a fari i conti con rabbia con il gramo presente e terrorizzati dal futuro senza prospettive, salvo poi, con tutta evidenza, spendere i loro soldi per comprare di tutto tranne che prodotti del marchio da loro amato, visto lo stato comatoso delle vendite di tutti i tre marchi "premium" sopracitati ormai da anni in stato vegetativo.

Ma non dato troppo peso a quello che dico, si sa che sono particolarmente acido; eppoi velvet non mi dà soddisfazione, si arrende senza neppure combattere! 8)

Re: Problemi Chrysler

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2011, 15:16
da PILLO
ML59 ha scritto:
E comunque lo stesso discorso si può applicare alla rumorosissima platea di appassionati Alfa Romeo (probabilmente età media sui 77 anni) e, perchè no, ai sostenitori del marchio Saab.
io ne ho 54 e amo ancora il marchio alfa (motore) e saab alla faccia di chi ne parla male !!! :)

Re: Problemi Chrysler

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2011, 15:30
da ML59
PILLO ha scritto:
ML59 ha scritto:
E comunque lo stesso discorso si può applicare alla rumorosissima platea di appassionati Alfa Romeo (probabilmente età media sui 77 anni) e, perchè no, ai sostenitori del marchio Saab.
io ne ho 54 e amo ancora il marchio alfa (motore) e saab alla faccia di chi ne parla male !!! :)
E nessuno ti può o ti deve criticare per questo, ci mancherebbe altro. Ma un conto è la passione, un conto la ragione. E la ragione ci dovrebbe suggerire una cosa importante: quando un'azienda che, come tutte le aziende del mondo ad economia di mercato, ha per obiettivo vendere e fare utili, non vende e accumula perdite, quell'azienda, nonostante il blasone, nonostante la storia gloriosa, nonostante tutto quello che volete, ha perso il contatto con il mercato, con la sua clientela più fedele e, soprattutto, non è in grado di catturare nuovi clienti. Le aziende così muoiono, secondo la ben nota legge darwiniana sull'evoluzione della specie secondo la quale sopravvivono e si perpetuano solo le specie che meglio e più velocemente riescono ad adattarsi alle mutevoli circostanze del loro ambiente naturale. Il che non vuole dire che solo i più forti sopravvivono, come sostenevano i nazi, ma che sopravvivono i più duttili e più adattabili.

Oggi mi gira così, Pillo, sono sul professorale :)

Re: Problemi Chrysler

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2011, 16:06
da PILLO
se i cinesi o chi per loro fanno i pifferai magici stai pur tranquillo che non li seguo...piuttosto mi sparo !!! 8) 8)

Re: Problemi Chrysler

Inviato: mercoledì 5 ottobre 2011, 20:01
da velvet
ML59 ha scritto:
Lucantropo ha scritto:ML, tu hai purtroppo la tendenza ad amplificare quello che si dice quando in realtà chi lo dice vuole dire esattamente quello, niente di più, niente di meno.

Velvet ha parlato di appassionati del marchio Lancia, basta, fine, morta li... mica dell'Inghilterra intera. Certo è che se devi tornare in un mercato dove sei rimasto assente per 15 anni... poter contare almeno sul buon parere di una piccola base di ripartenza di potenziali clienti è sempre meglio che partire da zero completo ed avere per di più gli "esperti" di quel marchio a parlare male di te.

Insomma.. parliamo di due ritorni diversi, sotto il punto di vista del marketing.. anche l'importatore ipotetico locale.. su cosa potrà basare le proprie campagne pubblicitarie per vendere le Chrysler in UK? Penso che il suo compito sarebbe un po' più semplice ripartendo dal marchio Lancia.. insomma.. diciamo che già che uno vuole ripartire da zero... forse farebbe bene a pensare di farlo col piede giusto.
Ma questo l'ho forse scritto io? "Ora dovrei farvi tutta una storia di quanto il marchio di Chivasso sia amato in UK (e non solo), di quanti club siano attivi ecc ecc, ma sarebbe cosa lunga e noiosa. Cmq. fidatevi, Lancia è sempre stata molto ammirata in UK, e il culmine della popolarità l'ha raggiunto nel periodo Delta Integrale (ovviamente)."

Non condivido queste affermazioni perchè non sono vere e neppure verosimili. Non avrei protestato se ci fosse scritto "esiste ancora in UK un piccolo manipolo di appassionati del marchio Lancia che, nonostante 15 anni di assenza da quel mercato e gli innumerevoli problemi di qualità denunciati negli anni 70/80 ancora sognano un ritorno del marchio sul suolo inglese." Sono palle ugualmente, ma almeno più verosimili.

E comunque lo stesso discorso si può applicare alla rumorosissima platea di appassionati Alfa Romeo (probabilmente età media sui 77 anni) e, perchè no, ai sostenitori del marchio Saab. Tutti iperpresenzialisti sui vari forum in rete, sempre pronti a difendere a spada tratta il marchio del cuore, a ricordare il glorioso passato, a fari i conti con rabbia con il gramo presente e terrorizzati dal futuro senza prospettive, salvo poi, con tutta evidenza, spendere i loro soldi per comprare di tutto tranne che prodotti del marchio da loro amato, visto lo stato comatoso delle vendite di tutti i tre marchi "premium" sopracitati ormai da anni in stato vegetativo.

Ma non dato troppo peso a quello che dico, si sa che sono particolarmente acido; eppoi velvet non mi dà soddisfazione, si arrende senza neppure combattere! 8)

Boh, io di anni ne ho 40 tondi, non sono certo un ragazzino ma nemmeno matusalemme e se Lancia o AR facessero delle auto in linea con la loro gloriosa tradizione e con contenuti all'altezza della loro storia non sarei affatto dispiaciuto, anzi.
Dovessero estinguersi in futuro le svedesi (SGRATTT) piuttosto che comprarmi un frigorifero crucco volentieri comprerei Lancia o AR. A patto però che non siano Chrysler rimarchiate, allora tanto vale comprare l'originale che costa meno.

Re: Problemi Chrysler

Inviato: giovedì 6 ottobre 2011, 9:22
da manu
velvet ha scritto:
ML59 ha scritto:
Lucantropo ha scritto:ML, tu hai purtroppo la tendenza ad amplificare quello che si dice quando in realtà chi lo dice vuole dire esattamente quello, niente di più, niente di meno.

Velvet ha parlato di appassionati del marchio Lancia, basta, fine, morta li... mica dell'Inghilterra intera. Certo è che se devi tornare in un mercato dove sei rimasto assente per 15 anni... poter contare almeno sul buon parere di una piccola base di ripartenza di potenziali clienti è sempre meglio che partire da zero completo ed avere per di più gli "esperti" di quel marchio a parlare male di te.

Insomma.. parliamo di due ritorni diversi, sotto il punto di vista del marketing.. anche l'importatore ipotetico locale.. su cosa potrà basare le proprie campagne pubblicitarie per vendere le Chrysler in UK? Penso che il suo compito sarebbe un po' più semplice ripartendo dal marchio Lancia.. insomma.. diciamo che già che uno vuole ripartire da zero... forse farebbe bene a pensare di farlo col piede giusto.
Ma questo l'ho forse scritto io? "Ora dovrei farvi tutta una storia di quanto il marchio di Chivasso sia amato in UK (e non solo), di quanti club siano attivi ecc ecc, ma sarebbe cosa lunga e noiosa. Cmq. fidatevi, Lancia è sempre stata molto ammirata in UK, e il culmine della popolarità l'ha raggiunto nel periodo Delta Integrale (ovviamente)."

Non condivido queste affermazioni perchè non sono vere e neppure verosimili. Non avrei protestato se ci fosse scritto "esiste ancora in UK un piccolo manipolo di appassionati del marchio Lancia che, nonostante 15 anni di assenza da quel mercato e gli innumerevoli problemi di qualità denunciati negli anni 70/80 ancora sognano un ritorno del marchio sul suolo inglese." Sono palle ugualmente, ma almeno più verosimili.

E comunque lo stesso discorso si può applicare alla rumorosissima platea di appassionati Alfa Romeo (probabilmente età media sui 77 anni) e, perchè no, ai sostenitori del marchio Saab. Tutti iperpresenzialisti sui vari forum in rete, sempre pronti a difendere a spada tratta il marchio del cuore, a ricordare il glorioso passato, a fari i conti con rabbia con il gramo presente e terrorizzati dal futuro senza prospettive, salvo poi, con tutta evidenza, spendere i loro soldi per comprare di tutto tranne che prodotti del marchio da loro amato, visto lo stato comatoso delle vendite di tutti i tre marchi "premium" sopracitati ormai da anni in stato vegetativo.

Ma non dato troppo peso a quello che dico, si sa che sono particolarmente acido; eppoi velvet non mi dà soddisfazione, si arrende senza neppure combattere! 8)

Boh, io di anni ne ho 40 tondi, non sono certo un ragazzino ma nemmeno matusalemme e se Lancia o AR facessero delle auto in linea con la loro gloriosa tradizione e con contenuti all'altezza della loro storia non sarei affatto dispiaciuto, anzi.
Dovessero estinguersi in futuro le svedesi (SGRATTT) piuttosto che comprarmi un frigorifero crucco volentieri comprerei Lancia o AR. A patto però che non siano Chrysler rimarchiate, allora tanto vale comprare l'originale che costa meno.
quotone