Pagina 2 di 5

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 12:28
da marcofinnista
Fra poco ci arrivera' un avviso di garanzia per divulgazione di idee fasciste :D

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 12:44
da AlexVE
Avvo, non ho detto che un musulmano sia un essere inferiore anzi, e aggiungo purtroppo, perchè da quel che vedo in giro penso proprio il contrario, loro hanno una forza d'animo che noi rammolliti dai vari iphone nemmeno con il telescopio Hubble la vediamo sta forza d'animo.

Quel che intendo è che per il loro modo di fare certe cose, in questo caso mi sono raccapricciato per come trattano le donne, figlie o mogli che siano!

E trovo allucinante che vadano in un paese dove queste usanze non esistono, a parte casi estremi ch,e come ripeto, hanno a che fare con personaggi insani mentalmente.

Sinceramente non lo trovo tollerante e ritengo sia il caso di dare una seria calmata a questi personaggi, con le buone o cattive non mi interessa, ma ritengo che se vogliono vivere in un paese debbano necessariamente convertire "certe" barbare usanze

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 13:20
da Lucantropo
marcofinnista ha scritto:Fra poco ci arrivera' un avviso di garanzia per divulgazione di idee fasciste :D
Sono certamente argomenti delicati da affrontare e che rischiano costantemente di sfociare nel pressapochismo e nell'esposizione di luoghi comuni; se l'argomentazione si mantiene lucida e civile/educata evitando che degeneri nella "sagra dell'anti-straniero" tutto bene... diversamente no, ovviamente.. 8)

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 15:59
da avvosaab
Vorrei, ma solo perchè mi era sfuggita prima la rilevanza del ragionamento (e del paragone), fare una piccola digressione sulle Crociate Cristiane.

Dalla prima, detta crociata dei pezzenti, all'ultima, non fu una reazione all'invasione musulmana dell'occidente (Spagna, Vienna ecc.) bensì ci furono ragioni ben più becere e molto meno nobili: in quel tempo si assisteva a continue guerre e guerricciole tra signorotti, vassalli, cadetti ecc. al punto che la Chiesa, per frenare (o almeno tentare di farlo) questo continuo bagno di sangue si inventò delle "tregue sacre", ovvero dei giorni alla settimana nei quali era vietato uccidere, perchè era moento di penitenza.

Non riuscendo più a frenare tale impeto di barbarie, e dato atto che molti figli cadetti (c'era la Legge Salica) si erano dati al saccheggio con orde di disperati per racimolare qualche spicciolo senza lavorare, si pensò che sarebbe stata una buona valvola di sfogo per le bramosie di costoro, indire una guerra di conquista, dove tutti, indistintamente, i potenti d'Europa, avrebero potuto far sì che i propri secondogeniti (diseredati) avessero la posibilità di conquistarsi il loro pezzettino di terra, e per qualche ladrone, brigante ecc. la possibilità di andare a far nefandezze altrove.

con la scusa della liberazione della Terra santa, pertanto, si mosse una turma di assassini, disperati, briganti e ladroni, in Palestina, proprio sotto la dominazione del Saladino, il quale - noto per la propria tolleranza - aveva a Corte con incarichi di responsabilità, Crisitani ed Ebrei.

Sono note le stragi compiute dai "cavalieri" (le virgolette sono d'obligo) in Terrasanta, e sono sotto gli occhi di tutti i nomi dei vari Re, Principi, Duchi che ebbero il comando dei territori conquistati: tutti erano accomunati dal fatto di essere figure di "secondo piano" delle grandi dinastie europee, figli cadetti e\o bastardi (nel senso di illegittimi).

La religione c'entrava solo per via dei tributi che venivano imposti dalla Chiesa ai Crociati per ottenere "l'appoggio di Dio" (altra misera e meschina mercificazione del divino).

Non si dica, quindi di ideali nobili o alti per tali scorribande piratesche.

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 16:09
da Lucantropo
Si, ma io mi sono curato di precisare che:
Lucantropo ha scritto:
gripen ha scritto:O ancora: anche "noi" abbiamo fatto le crociate. Questi le teorizzano ancora oggi.
Si e non si dimentichi che lo Crociate, per quanto stupide e sbagliate che fossero, in specialmente considerando i fini subdoli, poichè ciò che vado a dire non vuole essere una giustificazione, sono state pur sempre la rappresaglia per l'invasione degli arabi, che partendo da Gibilterra è arrivata fin nel cuore dell'Europa, sempre in nome della diffusione dell'Islam e conversione degli infedeli... dogmi di tale religione, che oggi si dicono "male interpretati", ma che di fatto continuano ad essere messi in pratica.

Ci sono in queste settimane degli interessanti documentari storici a proposito di questo argomento su Sky.. non ricordo se su Discovery o su History..

L'invasione araba è stata presa un po' come un pretesto per poterle indire, dopo aver liberato l'Europa, via con la Terra Santa, su questo non ci piove..... ma il senso era per dire che fin da prima delle Crociate.. ovvero prima che la Chiesa si inventasse pretesti religiosi per andare in guerra.. c'era chi in nome di Allah invadeva l'Europa.. e com'è stato fatto notare da qualcun altro, questo sembra voler accadere ancora oggi, in un modo o nell'altro... dopotutto, ma potrei ricordarmi male, anche Maometto e i suoi seguaci, venendo ignorati da chi li circondava, iniziarono ad imporsi con l'uso della spada.... ora non ricordo i dettagli, ma se ne può leggere di più qui: http://it.wikipedia.org/wiki/Maometto

In particolare:

La Umma e l'inizio dei conflitti armati

Inizialmente Maometto si ritenne un profeta inserito nel solco profetico antico-testamentario, ma la comunità ebraica di Medina non lo accettò come tale. Nonostante ciò, Maometto predicò a Medina per otto anni e qui, fin dal suo primo anno di permanenza, formulò un Patto (Rescritto o Statuto o Carta, in arabo Ṣaḥīfa) che fu accettato da tutte le componenti della città-oasi e che vide il sorgere della Umma, la prima Comunità politica di credenti.

Nello stesso tempo, con i suoi seguaci, condusse attacchi contro le carovane dei Meccani e respinse i loro contrattacchi che tendevano a metter fine alle azioni ostili che i musulmani portavano contro le loro carovane. Maometto, nel corso di quel confronto armato che portò alla prima vittoria di Badr, alla disfatta di Uhud e alla finale vittoria strategica di Medina (Battaglia del Fossato) contro le tribù arabe politeiste di Mecca e i loro alleati, espulse tutti gli ebrei di Medina, che si erano resi colpevoli agli occhi della Umma di violazione del Patto di Medina e di tradimento nei confronti della componente islamica. In occasione dei due primi fatti d'armi furono esiliate le tribù ebraiche dei Banū Qaynuqāʿ e i Banū Naḍīr, invece dopo la vittoria nella cosiddetta battaglia del Fossato (Yawm al-Khandaq), i musulmani decapitarono circa 700 uomini ebrei della tribù dei Banū Qurayza che si era arresa ai seguaci del Profeta dopo 25 giorni di assedio, mentre le donne e i bambini furono venduti come schiavi[10][11] sui mercati d'uomini di Siria, dove vennero quasi tutti riscattati dai loro correligionari di Khaybar, Fadak e di altre oasi arabe higiazene.

La conquista dell'Arabia e la morte
La morte di Maometto. Miniatura presente nel manoscritto ottomano del Siyar-i Nebi, datato 1595, conservato nel Topkapı Sarayı Müzesi di Istanbul (Hazine 1222, folio 414a)

Nel 630 Maometto era ormai abbastanza forte per marciare su Mecca e conquistarla. Tornò peraltro a vivere a Medina e da qui ampliò la sua azione politica e religiosa a tutto il resto del Hijaz e, dopo la sua vittoria nel 630 a Ḥunayn contro l'alleanza che s'imperniava sulla tribù dei Banu Hawazin, con una serie di operazioni militari nel cosiddetto Wadi al-qura, a 150 chilometri a settentrione di Medina, conquistò o semplicemente assoggettò vari centri abitati (spesso oasi), come Khaybar, Tabūk e Fadak, il cui controllo aveva indubbie valenze economiche e strategiche.


Riassunto: uno si sveglia al mattino, si ritiene un profeta, siccome la gente non lo segue, la assoggetta con la forza...?

Al contrario nella cultura della religione Cristiana, Gesù, che non cercava di imporsi con la forza, ma anzi predicava l'amore e la fratellanza, finisce crocefisso..... è una questione di fondamento, di formazione culturale.

Sappiamo bene che Wikipedia non è la voce della verità, ma riporta le stesse cose che ho appreso già da altre fonti che ritengo autorevoli, di conseguenza mi sento di ritenerlo affidabile..


Insomma.. se questo è vero 8insomma, dovrebbe essere storia), si capisce il perchè di questa cultura della "conversione o del combattere gli infedeli", atmosfera che ancora oggi si respira.. in fondo è posto all'origine di tutto..

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 16:14
da L.a.t.23
manu ha scritto:
Lucantropo ha scritto:
enzolin ha scritto:Bravo Alex!

Sono d'accordo con te su tutto tranne che su una cosa.

Sono convinto che il DNA non c'entri. E' solo una questione culturale (anche se il termine cultura associato a tali elementi è totalmente fuori luogo.

Sti qua hanno alle spalle una religione che li conforta in quello che fanno, tutto qui.

Quando quell'altra bestia, aveva sgozzato sua figlia per gli stessi motivi, aiutato dal genero, nelle interviste fatte ad amici e parenti degli assassini che abitavano nel medesimo quartiere (italiano), emergeva la convinzione che costoro avessero fatto una cosa giusta e perfino la madre della ragazza assassinata la pensava così.

Per quel che mi riguarda andrebbero tutti impachettati e rispediti nei loro luoghi di origne. (Non solo i pakistani ma anche tanti altri fra quelli che si rifanno a tale tipo di "cultura").

Altro che "integrazione", noi ce li dobbiamo subire e basta e a loro di integrarsi non gliene frega niente, (anzi sono proprio contrari, perchè noi siamo dei cani infedeli e le nostre donne sono tutte p*****e) vogliono solo colonizzare il mondo perchè sta scritto così (o così almeno qualcuno ha detto loro, in quanto non san leggere e san contare solo fino a due).

La cosa strana è che l'idea dell'"integrazione" è spesso sostenuta dalla sinistra la quale acriticamente accetta questa idea senza considerare il fatto che così facendo favorisce l'espansione di una cultura di (estrema) destra, in barba a tutti i principi cui solitatamente si rifà (ad es uguaglianza) e delle conquiste sociali per ottenere le quali in europa si è lottato per secoli.

Paradossalemente è solitamente gente di destra che comprende il pericolo e vi si oppone.

Poi ogni tanto ti appare un politico venduto che dice "che sono utili alla nostra economia", quando invece sono utili solamente alla economia delle compagnie telefoniche.
roadking ha scritto:Appoggio Alexve e Enzolin.... queste sono persone, e già gli faccio un complimento a chiamarle così, a cui bisognerebbe far sudare i diritti di cui godono in italia, e che invece non hanno a casa loro.
Bisognerebbe fargli subito capire che aria tira, che cultura abbiamo, e che dovrebbero essere loro ad adeguarsi a noi, e non l'opposto. Il mio grande mito é Alessandro Magno, aveva una visione incredibile per il tempo, un'idea ecumenica dalla quale far nascere una sola "gente", greci e persiani fusi assieme.
Ecco per me diceva una grandissima str.......onzata. Grandissimo generale, il più grande della storia, ma quest'idea dell'integrazione a tutti i costi secondo me è fuorviante.
Parlavo con degli amici di Siena, molto credenti, i quali hanno spostato i bambini in una scuola privata perchè nella scuola dove andavano non gli facevano il presepe sotto natale perchè offendeva i poveri bambini musulmani. Chissà che disastro psicologico vedere un presepe, poveri bambini, perchè fargli capire che siamo un paese a vastissima maggioranza cattolica, e che per noi è normale fare il presepe.... No, cresciamoli con la consapevolezza che gli basta puntare i piedi per rimuovere anche i crocefissi dalle aule, perchè, come diceva quella testa di kazzo di Adel Smith, era turbante vedere un mortesecchina appena al muro... Meno male che è stato condannato per vilipendio alla religione cattolica, si fosse fatto noi in un paese MonNsulmano (come dice la mi nonna) si sarebbe tutti morti.
E' una provocazione, ma, a mio modestissimo avviso, aveva ragione Berlusconi quando disse che sono una civiltà culturalmente inferiore perchè non rispettano i diritti umani. Naturalmente fu lapidato giornalisticamente, e giustamente fu così, non è una frase che può essere espressa da un capo di stato. Ma nella sostanza secondo me aveva centrato il succo del discorso.
Sarò fascista? Se basta così poco, SI.

Se volete farvi un'idea della realtà afgana, e di come siano dei pazzi i Talebani e tutti quegli scemi che gli vanno dietro, leggete "Il libraio di Kabul", di Asne Seierstad, una giornalista norvegese che racconta la realtà afgana, la condizione in cui sono le donne... Un uomo e una donna prendono un taxi... l'uomo va davanti, la donna..... in bauliera. Non sto scherzando. Sull'autobus, anche se è tutto vuoto, c'è uno spazio apposito solo per le donne e se sono in 50 in uno spazio da 10 fa lo stesso si montano addosso l'un l'altra, perchè negli altri posti non ci possono andare. Senza dimenticare come venga calpestato il diritto all'educazione, o alla libertà nelle sue più svariate accezioni. Potrei fare altri esempi, ma vi invito alla lettura del libro.
Tornando al discorso principale: sono tutti così i musulmani? No di certo. Però trovo il comportamento del legislatore, della magistratura, delle forze dell'ordine...... di una indulgenza colpevole. Ci vuole più ordine..... e PAURA di commettere errori.... in Italia ormai ognuno fa quel che vuole, dall'evasore fiscale a questi minchioni. E si alla fine pagheranno pure, ma troppo poco per quello che hanno commesso.
+1
+1
+10

E sono la prima ad apprezzare molti aspetti artistici che trovo interessantissimi. Arte, musica, poesia, sono bellissime. Ma la loro cultura "del vivere" è incompatibile con molti aspetti del vivere civile.

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 16:30
da avvosaab
Premettendo che noi (come chiunque) possiamo dire ciò che più ci pare (nei limiti della decenza, ovvio) proprio perchè c'è appeso al muro delle aule, delle case (almeno della mia) proprio un crocifisso, che è il simbolo di una religione che insegna (o dovrebbe insegnare) la tolleranza e la libertà all'ennesima potenza, e che se un citadino può criticare, anche aspramente, lo stato, lo può fare perchè perchè c'è il presidio costituzionale della libertà di espressione, credo che - non lo dico per giustificare certa gente, per carità di Dio, se dipendesse da me, gli stranieri che delinquono li reimbarcherei subito per casa loro, definitivamente, ma solo DOPO, mai prima che sia accertata la colpevolezza, perchè sono comunque esseri umani, con due braccia due gambe e una testa (ciò che ci differenzia è come la si usa questa testa) - una "ebbrezza" di libertà possa dare alla testa, per chi non vi è abituato.

Noi diamo per scontato di poter andare dove ci pare, quando ci pare, con chi ci pare; diamo per scontato di poter dire cosa ci pare a chi ci pare dove ci pare, ma ci sono paesi dove tutto questo non si può fare, dove vieni ucciso, o semplicemente scompari senza lasciare traccia perchè qualcuno è andato a dire che tu pensi qualcosa che non dovresti pensare, indipendentmente dal vero.

Ecco, io credo che proprio la nostra grande libertà, proprio la nostra grande capacità di poter "fare e dire ciò che ci garba", dovrebbe essere insegnata a certuni; nel senso che con ogni probabilità certi comportamenti sono il frutto di una totale assenza di libertà, di autodeterminazione, di capacità di ragionamento, non perchè siano inferiori, ma perchè nessuno glielo ha insegnato (è meglio così, in certi posti).

Credete che le donne in Iran siano contente di portare il Burka? semplicemente non hanno mai provato altro, nessuno glielo ha insegnato, nè vuole farlo, e quando arrivano qui, si stabiliscono da noi, nascono figli che hanno come modello l'occidente, la libertà di pensiero, di decidere, si creano situazioni devastanti.

Non le giustifico, nè le concepisco, ma mi chiedo se non si possa fare qualcosa per prevenirle, senza per questo dire: buttiamoli tutti in mare.

Forse un supporto psicologico\relazionale obbligatorio? è solo un'idea, ma forse tante idee possono aiutare a capire qualcosa.....

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 16:41
da Lucantropo
No alt, ma nessuno ha mai detto "buttiamoli tutti a mare", ma figuriamoci... per ogni integralista pazzoide e disumano c'è tantissima altra brava gente che interpreta la stessa religione in maniera diversa e che ha l'apertura mentale e la tolleranza per convivere pacificamente con persone di altra estrazione, cultura e religione.. e questo è anche bello ed interessante come quando vai in una diversa provincia d'Italia e ti ritrovi a discutere, confrontarti e magari anche ridere e scherzare sui diversi modi di dire, parlare e cucinare...

Quello che in questo topic si intende dire però che certe culture.. partono da presupposti che sono molto diversi da quelli di altre culture.. e che inevitabilmente si rivelano per essere contaminate più facilmente ed anche barbaramente da pratiche che vanno contro tutto questo.. e che impediscono l'integrazione di alcune persone causando purtroppo anche la nascita del pregiudizio verso una cultura intera anzichè versi i singoli.

Io concordo pienamente con il tuo essere garantista e concederò sempre a chiunque, singolo per singolo, il beneficio del dubbio... ma non si può mettere la testa sotto alla sabbia e far finta che certe pratiche, certi ideali e certe convinzioni non siano radicate in certe culture... perchè qui non stiamo parlando dell'abitudine di mangiare pesce crudo piuttosto che di dormire in piedi (ammesso che al mondo vi sia qualche essere umano che riesca a farlo :D )... stiamo parlando di qualcosa di molto diverso..

E non la voglio buttare in una religione contro l'altra perchè non parlo da religioso, non mi ritengo proprio una persona religiosa.. ma i valori predicati dalla religione cristiana (e non si faccia l'errore di mettere la religione cristiana e la Chiesa, si quella che faceva le Crociate, nella stessa pentola) sono qualcosa che è impossibile interpretare in maniera tale da renderli lesivi per qualcun altro e sono gli stessi valori a cui qualsiasi persona che voglia vivere in pace con gli altri si può attenere in maniera del tutto naturale.... diverso è quando si parla di altri "valori" e pratiche che sono già state ampiamente citate in questo topic, che sono tutt'oggi parte integrante della cultura e del modo di vivere e morire di certi altri popoli.

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 16:52
da avvosaab
Luca, verissimo però ritorno sul discorso che ho più volte fatto, in questo forum, non bisogna uccidere l'assassino (per non diventare come lui).

Allo stesso modo, non si deve gridare allo scandalo per le culture barbare (ai nostri occhi, ma come potrebbero non esserlo dove si può uccidere qualcuno perchè non la pensa come te?), se non si fa qualcosa per prevenire tutto ciò (almeno da noi)?

Se si arriva alla conclusione che il problema è la mancanza di integrazione (che vuol dire la mancanza di consapevolezza, o volontà, di adeguarsi al modo di vita libero di cui godiamo) allora si veda come si può fare per far convivere pacificamente tale "conflitto" in situazioni familiari dove, magari, i genitori vengono da un retroterra di vissuti completamente privi di libertà, di autodeterminazioni, prigionieri dei propri pregiudizi, e dei propri giudizi, incapaci di mutarli, ed i figli, per via delle frequentazioni scolastiche, quotidiane, magari affettive, o lavorative, od anche per i modelli dei media, vogliono vivere la realtà propria del paese ospitante, che trovano "migliore".

come si può fare per impedire, per prevenire tragedie dovute alla non comunicabilità intrafamiliare? bisognerebbe chiedersi questo, bisognerebbe cercare di lavorare su questo (pensiamo a noi italiani quando eravamo in USA, i figli dei nostri emigranti, che volevano vivere come gli americani, cosa dovevano sopportare nei quartieri come little italy? una discriminazione da parte degli altri emigranti, al minimo, per non parlare dei primi matrimoni tra italoamericani e afroamericani, ci scapparono i morti, e non pochi).

Se non si pensa di risolvere questo problema, ci si trova in una situazione simile a chi continua a comperare l'aspirina ma tiene la finestra aperta a gennaio sotto la neve...........

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 17:04
da Lucantropo
Hai sicuramente ragione Avvo, è sulle "seconde generazioni" a cui facevi riferimento qualche post fa che bisogna concentrarsi.. ma permettimi di sospettare che se le "prime generazioni" non erano ben disposte ad adeguarsi quando sono venute in Europa, ci sono venute con l'intento di espandere il proprio credo e finire per imporlo in una società differente che dovrebbe essere libera di continuare a vivere secondo i propri valori, e se necessario anche con la forza, come si apprende da certi fatti di cronaca (oltre che dalla storia documentata che ha contribuito alla formazione di una certa cultura)... e con queste persone puoi inventarti tutte le tecniche che vuoi, ma secondo me non è che c'è molto da fare...

Per tutti gli altri... non c'è bisogno di studiare niente di particolare, perchè fortunatamente ci sono anche moltissime realtà di immigrati che si integrano facilmente e che adeguano i propri stili di vita a quelli della società che inizialmente li ospita e della quale successivamente entrano a far parte diventandone linfa e sostegno nel vero senso della parola.

Insomma.... dire che è il paese "ospitante" che deve riorganizzarsi per accogliere gli intolleranti, i fanatici ed i prepotenti mi sembra un po' troppo... con tutte le gatte da pelare che abbiamo già in casa nostra.. :@ Quanto a tutti gli altri penso che nessuno possa ragionevolmente avere qualcosa contro.. ma perchè in fondo rispettano la società che li circonda e non offendono (moralmente o concretamente) i valori di questa stessa società.

Insomma, se io voglio andare all'altro capo del mondo e cucinarmi gli spaghetti a casa mia sono libero di farlo e non ledo la libertà o la dignità di nessuno... se però in quel paese si lavora di domenica e si riposa di sabato o si lavora dalle 7 alle 15 anzichè dalle 9 alle 18... io non mi metto a fare il diavolo a quattro perchè Dio si è riposato il 7° giorno anzichè il 6° e perchè nella società da dove vengo alle 7 di mattina si dorme e alle 17 si è ancora in ufficio pretendendo che gli altri mi facciano fare come voglio io e se non accettano mi impongo con la forza perchè la mia cultura mi obbliga alla Jihad, o come cavolo si scrive e quindi se non mi impongo chissà cosa succede... faccio come fanno loro, altrimenti che mi dessero pure un calcio nel popò perchè avrebbero anche ragione. Se non mi andava bene, mi cercavo un altro paese che mi andasse bene oppure me ne stavo al mio.. :eyeroll:

Re: Esseri immondi

Inviato: lunedì 1 ottobre 2012, 17:15
da avvosaab
Lucantropo ha scritto:se le "prime generazioni" non erano ben disposte ad adeguarsi quando sono venute in Europa, ci sono venute con l'intento di espandere il proprio credo e finire per imporlo in una società differente che dovrebbe essere libera di continuare a vivere secondo i propri valori, e se necessario anche con la forza
E se fossero semplicemente dei disperati che son venuti qui per lavorare e sopravvivere?

Magari la loro intolleranza è solo dettata da ignoranza, nell'accezione latina del termine, ovvero da mancanza di conoscenza, intesa anche nel senso di conoscenza della libertà, di paura dell'ignoto (come sai la paura fa fare cose orrende)
Lucantropo ha scritto:dire che è il paese "ospitante" che deve riorganizzarsi per accogliere gli intolleranti, i fanatici ed i prepotenti mi sembra un po' troppo... con tutte le gatte da pelare che abbiamo già in casa nostra..
E' una attività preventiva, nel senso che se ci si organizza non per "curare" come dici tu (perchè non sono malati) gli stranieri (non i prepotenti, intolleranti o violenti, quelli vanno puniti, rieducati con la pena, oppure rimandati a casa), ma per insegnargli il valore della diversità, la ricchezza della libertà di scelta, per insegnargli che esiste anche una realtà differente, e quindi che i genitori forse debono consentire ai figli di seguire la propria strada - anche se non gli piace - purchè ovviamente non sia il crimine, si eviterebbero fatti di cronaca come quello da cui ha preso corpo la discussione.

e se tale disponibilità viene rifiutata, beh, allora che se tornino a casa, perchè la possibilità gliela si è data, e sono loro che non hanno voluto coglierla; non è a questo punto razzismo o cattiveria, ma solo una regola di civile convivenza: c'è, se non ti piace, allora non puoi stare qui, ma è una regola che non peserebbe su nessuno, anzi, farebbe risparmiare parecchi soldini (pensa al costo delle FFOO, dei processi, della detenzione, degli ospedali ecc.) se la si vuol mettere in questo modo, e magari darebbe lavoro a qualcuno, senza contare il miglioramento delle condizioni di vita di tutti (italiani e stranieri)

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 6:40
da desertstorm

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 8:29
da avvosaab
Italiano, e magari va pure in chiesa...................

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 9:16
da marcofinnista
:fainted: mamma mia certa gente non è buona manco per concimare il terreno...lo inquinerebbe :!

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 10:11
da gripen
http://www.tg1.rai.it/dl/tg1/2010/artic ... 1.html?p=0

Ci pensavo oggi sull'autobus a questa discussione... è salita una signora con una specie di cappotto che toccava terra (qui fanno ancora 30° e c'è il 90% di umidità), mega foulard, ed il capo coperto. N.3 figli e pancione. Per carità: non mi si interpreti nel senso che sono "contro" i bambini e chi fa i figli o che abbia qualcosa contro chi vuole sudare volontariamente! Però... "noi" 0,85 figli in media, "loro" con meno di 3 non li ho mai visti (quelli che sono qui più o meno regolarmente e con la famiglia). Quindi, fra qualche anno saremo stranieri in casa nostra. E' solo questione di tempo. E se non le mie figlie, saranno le loro figlie a dover portare il "velo"...
Che poi possano essere proprio i ragazzini che ho visto oggi a pagare la mia pensione... potrebbe essere, come detto da un'altra parte... quindi il ragionamento è molto più complesso di quello che possa sembrare.
Diciamo che qualora dovesse uscire un (inutile) film sulla vita di una figura religiosa di un'altra professione, se i paesi "offesi" ritirassero i loro ambasciatori dai paesi dove il film è stato prodotto e dove viene proiettato, beh, starei molto ma molto più tranquillo che sapendo che sono stati uccisi dei diplomatici innocenti e che diverse altre persone sono morte durante degli scontri per questi motivi...
Noi se Madonna dà fuoco ad un crocefisso sul palco e Lady Gaga si fa una canna vestita da suora non è che ci scomponiamo troppo... forse qualcuno non comprerà più i loro dischi, ma personalmente non ne conosco. E nemmeno il Papa le ha scomunicate, in fin dei conti.

Ah: la signora che ho visto, sicuramente a scuola non deve pagare nè il costo della mensa (o se lo paga è al minimo) nè i ticket nè un sacco di belle altre cose. Ed anche qui, non mi si fraintenda... ma è un dato di fatto. Al nido comunale le mie figlie non sono mai state prese ad inizio anno: la graduatoria era composta per lo più da cognomi stranieri... (questo ragionamento esula un po' dall'argomento del topic... ma in una certa misura il collegamento c'è...)

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 10:37
da marcofinnista
Quello che tu accenni si concretizza in un eccesso di buonismo e di agevolazioni concesse agli immigrati purtroppo a scapito nostro perchè se nelle graduatorie le tue figlie non ci rientrano significa che oltre alle tue belle tasse dovrai farti carico della loro retta in una struttura privata spesso a carissimo prezzo nelle nostre citta' :sorry:
Morale il governo concede le agevolazioni a chi primo mette piede in Italia, i politici e le istituzioni fanno la loro bella figura in TV e sui palcoscenici ma poi tocca a noi cittadini (come al solito) pagare le loro nobili idee perchè le loro nobili idee si trsformano in un capestro per gli uomini di strada che devono gestire le spese familiari e far quadrare i conti con un solo stipendio normale non con stipendio d'oro+indennita'+rimborsi+varie ed eventuali :sorry: :sorry:
Cominiciamo a mettere tutti sullo stesso piano cittadini Italiani e stranieri, della serie lavori con un regolare contratto, paghi le tasse e solo dopo che si sono verificate queste due condizioni fondamentali puoi mandare i tuoi figli a scuola con qualche agevolazione non con il tutto dovuto "a gratise" perchè se tu non hai ad esempio i soldi per mandare le tue bambine in una struttura privata le tue bambine opossono stare comodamente a casa, sta i sicuro che non gliene frega niente a nessuno del tuo problema :[[

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 11:02
da AlexVE
..... se fa sentire meglio mettendo come replica a questo post, indirizzato ad accusare un comportamento che ritengo essere immondo, notizie in genere per dire che anche gli italiani delinquono posso confermare che in tutte le famiglie italiane e non esiste del marcio, purtroppo. Ma se fa piacere riportare notizie per cercare di valutare chi delinque di più va bene, leggete un po qua qualche notizia del giorno:

http://www.gazzettino.it/nordest/venezi ... 2770.shtml

http://www.gazzettino.it/nordest/venezi ... 2674.shtml

http://www.gazzettino.it/nordest/triest ... 2762.shtml

http://www.gazzettino.it/italia/cronaca ... 2715.shtml

e via così

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 11:15
da Lucantropo
Ma questo che cosa c'entra con la cultura religiosa di cui stavamo parlando fino ad ora..?

Tolto questo concordo con te che riportare un articolo di un Italiano che commette efferatezze non ha alcun senso perchè nessuno dice che gli occidentali/europei ed altre civiltà analoghe non commettano crimini, non è di questo che stiamo parlando.. ma la differenza è che determinati crimini o pratiche disumane per la cultura occidentale sono ritenuti crimini... e al di fuori di chi lo commette gli altri non lo appoggiano. Per altre culture sono invece pratiche appoggiate dall'opinione pubblica in quanto "ordinaria amministrazione".

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 12:05
da marcofinnista
Proprio quello che è definito "ordinaria amministrazione" indica il grado di civilta' di un popolo o di una comunita'

Re: Esseri immondi

Inviato: martedì 2 ottobre 2012, 12:07
da Lucantropo
Ti sembrava che volessi sostenere il contrario..? :neutral: