Pagina 2 di 3

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 15:05
da desertstorm
Quelle frasi che tu hai descritto racchiudono proprio il senso della costituzione.
Sawa ha scritto:Ma se dopo tutto ciò non viene applicato, anzi, traviato via dallo stesso GARANTE (Napolitano di Savoia) della costituzione, beh.
Allora è carta straccia indegna di attenzione. Dato che vale 0.
Se non viene applicato è carta straccia????

Ma non puoi dire questo, è come dire la ferrari e uno schifo di macchina per non c'è nessuno che la sa guidare.
La Costituzione Italiana se fosse rispettate offrirebbe al mondo un esempio di popolo che tutto l'universo ci invidierebbe. Purtroppo però quasi nessuno la rispetta. Ma questa non è colpa della Costituzione, ma nostra.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 15:09
da Sawa
desertstorm ha scritto:Quelle frasi che tu hai descritto racchiudono proprio il senso della costituzione.
Sawa ha scritto:Ma se dopo tutto ciò non viene applicato, anzi, traviato via dallo stesso GARANTE (Napolitano di Savoia) della costituzione, beh.
Allora è carta straccia indegna di attenzione. Dato che vale 0.
Se non viene applicato è carta straccia????

Ma non puoi dire questo, è come dire la ferrari e uno schifo di macchina per non c'è nessuno che la sa guidare.
La Costituzione Italiana se fosse rispettate offrirebbe al mondo un esempio di popolo che tutto l'universo ci invidierebbe. Purtroppo però quasi nessuno la rispetta. Ma questa non è colpa della Costituzione, ma nostra.
Vediamo, diamo una ferrari ad una nonnina alta 1.50mt e col parkinson. Diamo una 500 ad un giovanotto sveglio. Quale rende di più?

Ma non lo è (e comunque a rispettarla si contraddirebbero i regolamenti interni con quelli esteri come l'esempio dell'articolo 5 vs il diritto internazionale sottoscritto dall'italia).

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 16:38
da manu
Desert ti rispondo senza quotare :)

Io non critico ciò che ha detto, anche perché non l'ho guardato; io semplicemente non gradisco il personaggio. Da sparacazzatearuffacervellisaltimbanco (divertente) si è voluto trasformare (non è l'unico per carità) in poeta, saggio, regista drammatico, onniscente conoscitore dei mali/beni dell'Italia e del mondo tutto.
Inoltre ha modificato completamente la sua comicità...ora si basa solo sulla politica e come dice Marchino su i soliti politici. Personalmente mi ha stuccato; ovunque io lo veda giro canale...peccato perché film come "Il mostro" erano esilaranti.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 17:13
da autoeconomo
desertstorm ha scritto:Quelle frasi che tu hai descritto racchiudono proprio il senso della costituzione.
Sawa ha scritto:Ma se dopo tutto ciò non viene applicato, anzi, traviato via dallo stesso GARANTE (Napolitano di Savoia) della costituzione, beh.
Allora è carta straccia indegna di attenzione. Dato che vale 0.
Se non viene applicato è carta straccia????

Ma non puoi dire questo, è come dire la ferrari e uno schifo di macchina per non c'è nessuno che la sa guidare.
La Costituzione Italiana se fosse rispettate offrirebbe al mondo un esempio di popolo che tutto l'universo ci invidierebbe. Purtroppo però quasi nessuno la rispetta. Ma questa non è colpa della Costituzione, ma nostra.
Concordo su molte affermazioni fatte da Sawa, ma qua quoto desert. La nostra Costituzione è una tra le migliori ed io nel mio piccolo cerco sempre di rispettarla (giustamente, è la prima che rispetto poi tocca alle varie leggi). Se non viene rispettata non è colpa della Costituzione ma di chi non la rispetta e di chi non la fa rispettare. Impariamo a delegare la guida del nostro paese a persone che hanno l'interesse di farla rispettare e ci credono.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 17:15
da manu
Onestamentente su quest'ultimo punto Arpad mi sento un po' in difficolta :o(

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 17:36
da desertstorm
in che senso

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 17:39
da manu
Che non so assolutamente a chi delegare...

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 17:50
da desertstorm
:D :D :D (rido per non piangere) come ti capisco e come sono d'accordo ....... :unpleased:

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 17:52
da gripen
Il discorso è complesso... non è che la Costituzione vada rispettata o meno ogni giorno, è una raccolta, tutto sommato, di buone intenzioni e varie "scatole vuote", che andavano poi riempite dai vari livelli di produzione legislativa (Stato, Regioni, ecc...).
Così non è stato. E pertanto essa rimane in molti punti, appunto, una scatola vuota.
Salvo non essere stata a volte "aggiornata" al modificarsi di altre leggi fondamentali dello Stato. Tipo la legge elettorale. E quindi si hanno e si possono avere mostruosità del tipo che siamo chiamati a votare per eleggere un gruppo che propone una persona come candidato Presidente del Consiglio (con tutto il corollario di baggianate sul "premier", il "primo ministro"... copiaincollate da giornalisti cresciuti nell'era del "k" al posto di "che" e dei vari tvtb... :x ), mentre poi il Presidente della Repubblica dà l'incarico di presiedere il Consiglio dei Ministri ad un signor "nessun voto ottenuto". Ma è un tecnico...
Infatti "tecnicamente" e Costituzione alla mano lo può fare. Ma allora perchè cavolo non ci fanno più votare come ai tempi della "Prima Repubblica"? La nostra Costituzione "era" all'avanguardia, "era" moderna, "era" dotata di un buon bilanciamento dei poteri. Poi le leggi, leggine e testi unici vari prodotti dai nostri illuminati politici l'hanno rivoltata e resa qua e là non più adeguata.
Era e resta una formidabile raccolta di buone idee, che dovrebbero essere alla base della convivenza civile. Io però, proprio per questo, l'avrei fatta leggere dai figli dei caduti in servizio per difenderla. Dalle vedove di chi ha perso la vita per mano di chi la Costituzione se la mette sotto le scarpe. Non da un comico (simpatico e titolato di premi quanto si vuole, ma pur sempre un "comico" e, per giunta, pure abbastanza schierato politicamente...) e per giunta alla corte degli "aedi" di corte della Tv di Stato. A spese nostre.
Vorrei sapere cosa direbbe in sua difesa IL garante della Costituzione, l'inquilino del Quirinale, ora che si è pure aumentato lo stipendio. E dopo che i costi "del colle" sono aumentati del 90% in pochi anni (8?). Tanto che costa come 6-7 Buckingham Palace e come circa 3 Case Bianche e non so quanti Elisei...
Non capisco proprio il senso di farmi "spiegare" la Costituzione, LA legge, la prima legge dello Stato, che è per definizione super partes e senza colore politico alcuno, da chi proprio del suo colore politico ha sempre fatto una bandiera e che non ha perso l'occasione per fare il suo vero mestiere. La satira politica, appunto.
BOH??? :O

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 19:56
da luro62
Non per puntualzzare ma a mio avviso occore fare alcune distinzion.
1) la parte della Costituzione di cui si discute è la prima i principi che è immodificabile.
2) i principi come tali sono dei fondamenti di convivenza che ci siamo dati diversi da altri popoli. Uno dei principi americani e che ogni amercano ha diritto a difendersi. Ergo le armi sono libere. Noi invece abbiamo il principio della soldarietà. Ergo se non presti soccorso sei punito.

Ogni principio è stato spiegato e visto sotto una luce non immediata. Il primo non dice che a tutti lo stato deve dare un lavoro ma che occorre che l'azione dello stato, e di chi ne fa parte, sia atta a promuoverlo. Le forme sono ad un secondo livello.

Nel ragionare della costituzione non occorre fare l'errore di chi progetta un edificio che parte dal singolo appartamento. Prima si sceglie il volume, la forma, poi si va a completare l'interno. Dal generale al particolare. Altrimenti non si combina nulla. I particolari sono tanti e diversi ma devono stare in un disegno generale.

Come una bella auto.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 21:03
da Sawa
luro62 ha scritto:Non per puntualzzare ma a mio avviso occore fare alcune distinzion.
1) la parte della Costituzione di cui si discute è la prima i principi che è immodificabile.
2) i principi come tali sono dei fondamenti di convivenza che ci siamo dati diversi da altri popoli. Uno dei principi americani e che ogni amercano ha diritto a difendersi. Ergo le armi sono libere. Noi invece abbiamo il principio della soldarietà. Ergo se non presti soccorso sei punito.

Ogni principio è stato spiegato e visto sotto una luce non immediata. Il primo non dice che a tutti lo stato deve dare un lavoro ma che occorre che l'azione dello stato, e di chi ne fa parte, sia atta a promuoverlo. Le forme sono ad un secondo livello.

Nel ragionare della costituzione non occorre fare l'errore di chi progetta un edificio che parte dal singolo appartamento. Prima si sceglie il volume, la forma, poi si va a completare l'interno. Dal generale al particolare. Altrimenti non si combina nulla. I particolari sono tanti e diversi ma devono stare in un disegno generale.

Come una bella auto.
Mi perdoni signor Luro62, però non per essere pignolo ma l'attuale sistema sociale che abbiamo oggigiorno, è eredità dei fasti fascisti pre-costituzione.
Con questo non voglio istigare al fascismo. Come tutti i sistemi ha avuto i suoi pro ed i suoi contro. Certo è che fatico a vedere i pro-odierni (tagliando via il fatto che scuola, sanità, giustizia (non ingiustizia), trasporti (vecchie FS) e via discorrendo son stati istitituiti durante l'epoca fascista).

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 21:20
da luro62
So che è complicato, ma occorre separare i piani.
Una contingenza non può influenzare il principo.
Un torto subito manda il sangue al cervello e non è quello il momento di decdere sulle regole. La sobrietà è stata una parola molto usata durante lo spettacolo.
Se valuti bene l'attuale sistema sociale non è solo un'eridità del fascismo. Durante il fascismo non si aveva la libertà che ci permette ora di discutere senza avere paura. Perdere questa condizione è facilissimo e occorre tenere sempre gli occhi aperti.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 21:27
da Sawa
luro62 ha scritto:So che è complicato, ma occorre separare i piani.
Una contingenza non può influenzare il principo.
Un torto subito manda il sangue al cervello e non è quello il momento di decdere sulle regole. La sobrietà è stata una parola molto usata durante lo spettacolo.
Se valuti bene l'attuale sistema sociale non è solo un'eridità del fascismo. Durante il fascismo non si aveva la libertà che ci permette ora di discutere senza avere paura. Perdere questa condizione è facilissimo e occorre tenere sempre gli occhi aperti.
Come già da me puntualizzato in altre discussioni, "libertà" è un astratto al giorno d'oggi.

Si è liberi di avere un'auto. Ma si è schiavi del pizzo (bollo). Idem per la casa. Se uno vuole una TV, è schiavo del canone rai. Se uno vuole..

Si è liberi di manifestare. Ma pacificamente. Inutile manifestare quindi dato che delle manifestazioni pacifiche (incluse quelle con lievi colluttazioni con i carramba) i governanti fan spallucce.
Possiamo eleggere democraticamente, non sotto dittatura. A rigor di questa cosa, posterò una bella immagine:
Immagine

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 21:30
da marcofinnista
La tristezza è vedere che durante l'epoca fascista sono state fatte grandiose opere con pochi soldi e scarsi mezzi, spesso di fortuna, oggi invece con la grande cultura la grande democrazia conquistata, i grandi ingegneri e i grandi mezzi che abbiamo, e....non dimentichiamo....i grandi uomini politici che abbiamo, a mezzo secolo di distanza e mezzo secolo di evoluzione socioculturale questo paese non è nemmeno in grado non dico di fare uguale o meglio ma nemmeno di mantenere quanto fatto durante l'epoca fascita.
Le infrastrutture di Roma fanno schifo è una citta' vecchia come il cucco tutto quello che si fa è fatto con i piedi, senza pianificazione e senza senso, invece basta guardare il quartiere EUR, nato nel dopoguerra è ancora oggi un esempio, un modello di urbanizzazione, di eleganza stile con strade ancora oggi dopo 50 anni dimensionate e sufficienti al volume di traffico odierno, un modello non ancora superato.
Se non condividiamo gli ideali di un personaggio almeno cerchiamo di coglierne i lati positivi, se non siamo capaci a fare le cose...almeno copiamo da chi sapeva farle.
Manco quello, ma se non sai copia' te puoi pure anna' ammazza' :fainted:

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: mercoledì 19 dicembre 2012, 0:13
da NickStick
marcofinnista ha scritto: ... almeno cerchiamo di coglierne i lati positivi ...
...ecco appunto, lo so che Benigni e' schierato, pero' e' bravo...

...lo so che la meta' degli italiani (politici, evasori, assenteisti, corrotti, corruttori, mafiosi, camorristi) uccide l'Italia, pero' per l'altra meta' vale la pena che IO faccia del mio meglio...

...lo vedo che la Costituzione sembra anacronistica, ma la prendo per quel che e', una dichiarazione di princìpi, e quei princìpi sono e rimangono nonostante tutto positivi, e propositivi.

@luro62 +1




p.s. "la televisione pubblica sborserà 1,8 milioni di euro. Tutto compreso: regia, scenografia, registrazione a Cinecittà. " (fonte: nocensura.com) Se prende 500.000 Euro Lady Gaga a Sanremo, si puo' pagare tre volte tanto per lo spettacolo di Benigni che forse insegna qualcosa a qualcuno e fa anche il 50% di share.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: mercoledì 19 dicembre 2012, 0:23
da autoeconomo
manu ha scritto:Che non so assolutamente a chi delegare...
A chi lo dici, io è da mesi che ci penso.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: mercoledì 19 dicembre 2012, 10:28
da manu
Io sto maturando una decisione che non mi soddisfa...ma è la meno tragica nella tragedia.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: mercoledì 19 dicembre 2012, 11:47
da vinsempre
Però vorrei dire una cosa, permettetemi.

Primo: se non si è visti lo spettacolo, non si può criticare ciò che ha fatto.

Comunque, c'è a chi piace (a me) e a chi non piace, e questo è normale e sacrosanto. Il "cappello" del suo spettacolo è sempre stato riconducibile alla satira politica (schierata), si sapeva da prima e si sà che sarà così.

Questo è quello che si può giustamente mettere in discussione.

Però, dopo il primo quarto d'ora o giù di lì, Benigni ci ha letto la Costituzione (i Principi) e ce li ha spiegati; in passato (ignorantemente da parte mia) non mi ero mai soffermato più di tanto a capirla, e la sua spiegazione mi ha illuminato su diversi punti.....e penso che come me diversi spettatori ne abbiano tratto giovamento.

Detto questo non capisco perchè si discute sul fatto che sia anacronistica/superata/inappropriata: il Principi che ha spiegato sono stati scritti 60 anni fà e sono attualissimi, poi è (sarebbe stato) compito di chi è venuto dopo applicarsi per rispettarli formulando leggi che ne seguissero le fila.

E come dire che, visto che la legge non incarcera o punisce chi commette un reato, allora prendo una pistola e ammazzo da me il colpevole.
E no, troppo facile: la politica è, come diceva Benigni (in sostanza), l'apice dell'espressione umana dell'impegno dell'uomo per il fine di vivere in comunità con i nostri simili, e dovremmo essere grati del fatto che esista un tale "istituto".
Poi, che la facciano persone inappropriate (la maggior parte magari, IMHO) è un discorso diverso.

La Ferrari ce l'abbiamo avuta dai Padri Costituenti, e noi dovremmo scegliere i piloti (politici) che possano essere in grado di mettere a punto le strategie migliori per il successo (leggi).

Il cortocircuito è pensare che la Ferrari faccia schifo, che i piloti migliori possibili al mondo siano già stati scelti nella rosa di quelli che ci propongono (DA TUTTE LE PARTI), che le strategie già adottate in passato siano state quelle migliori possibili.

Sul compenso, non so bene le cifre che possano essere veritiere (poichè in questi casi girano SEMPRE cifre diverse fra loro). Pur ammetendo che abbia "intascato" 6 milioni di euro, io non ci vedo niente di male visto che il bilancio del programma prevede (come ogni altra qualsiasi operaziuone commerciale, in quanto anche la Rai è un'azienda commerciale innegabilmente!) uscite ed introiti, e che l'operazione finisca in positivo (e penso proprio che sia andata così).
Diverso se la Rai fosse stata sovvenzionata SOLO dal canone e non avesse la possibilità di creare extra-gettito (cosa che non è più così dall'era delle gemelle Kessler, penso).

--------------------------------

Un ultimo applauso, aldilà delle menate legate alla simpatia/antipatia del comico o all'efficacia o meno della Carta di cui stiamo discutendo noi ora, lo dedico alla "Conduzione" in sè.

Ragazzi, i vari presunti conduttori della televisione in toto dovrebbero solo imparare come si fà da Benigni! Ha parlato per oltre due ore e mezza, come si dice "senza sputare per terra"!!! Sempre lucido, con il suo filo conduttore, con le idee chiare! E non come le porcherie che si vedono in televisione dove hanno dialoghi scritti, gobbi, e parlano sempre con gli stessi dialoghi a memoria triti e ritriti per al massimo 5 minuti di fila quando va bene!

E' un GRANDE anche in questo per me! :)

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: mercoledì 19 dicembre 2012, 11:54
da manu
Tanto per avere la coda di paglia :) :D io non critico il programma in sé; non l'ho visto quindi non posso e non mi permetto di dire se è bello o brutto.
Io mi limito a dire che non sopporto l'attuale Benigni e se lo vedo cambio canale.

Re: Benigni un mostro di bravura

Inviato: mercoledì 19 dicembre 2012, 11:55
da autoeconomo
Togliendo la prima parte di attualità e satire facile, quasi banale, il resto mi è piaciuto, soprattutto quando inizia a parlare della politica e degli uomini che la fanno.
Anche la costituzione l'ha spiegata bene, anche se a mio avviso un po' troppo prolisso, 2 ore per 12 articoli...