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Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 9:54
da giuseppe122
NickStick ha scritto:Non credevo che l'inghilterra facesse una stupidaggine cosi' "all'italiana".
Un argomento complesso come quello del rimanere/uscire dalla UE non si puo' mettere in mano al popolo.
Semmai il parlamento, che ha tutti i mezzi per assoldare fior fior di economisti, si prende le proprie responsabilita' e decide.
E se sbaglia tutti a casa.
Ma le avete sentite le risposte degli inglesi agli intervistatori?
Si' oppure No basati su argomentazioni che niente hanno di basato su conoscenze. Solo spirito di rivalsa o timore dell'immigrazione per i no e addirittura un si' "perche' l'europa senza l'inghilterra affonda"...
Un referendum del genere, pazzia (o convenienza) dei governanti...
quoto, hanno fatto una "Salvinata"!
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 11:03
da Lucantropo
Adesso vedremo quanto del terrore millantato da chi sostiene che uscire dall'Euro(pa) sia una pazzia si concretizzerà in realtà.
Nemmeno la Svizzera ci è mai entrata e non mi pare che se la sia mai passata tanto male, possibile che per tutti gli altri che vi confinano dovesse essere necessariamente una manovra così irrinunciabile ? Viviamo in un mercato ed economia oramai globali che vanno ben oltre i confini europei, e con ciò che vi è oltre non c'è alcun compromesso economico-politico paragonabile a quelli che ci sono tra gli stati membri dell'UE.
Preciso che non voglio sostenere alcuna tesi (ne in termini pro Europa o anti Europa), vi sto facendo domande oneste, sono d'accordo con Nick nel dire che con ogni probabilità la stragrande maggioranza della popolazione (ma di qualsiasi paese, non solo Italiana o Inglese) voterebbe senza la piena cognizione di causa ad un referendum simile, e mi ci metto anch'io che avrei seri dubbi su cosa votare mai... di certo non penserei che l'uscita dall'EU sia la bacchetta magica per risolvere problematiche legate all'Immigrazione o all'Economia, ma non concordo con chi sostiene che ci siano solo aspetti negativi, credo che per lo più stia alla capacità della classe dirigente del paese di sapersi adattare alla nuova situazione e riuscire magari ad ottenere i benefici laddove, sottostando all'Europa, non potevano ottenerli, con naturalmente dei compromessi laddove non potranno più averne.
Voi escludete questo scenario? Da oggi leggo su FB e sul web reazioni di ogni genere, di persone palesemente per il "remain" (mi riferisco a gente comune) che se ne esce con frasi di odio e di astio nei confronti del Regno Unito (perché poi? Mica obbligano loro ad uscire, mi sembra una sorta di "o con noi o contro di noi") mostrando non meno "populismo intellettuale" di chi ha votato per l'uscita dall'Europa senza sapere il perché. Probabilmente, se fossero stato chiamati al voto, avrebbero votato Remain senza sapere, nemmeno loro, il perché.
Quindi, senza davvero voler prendere le parti di nessuno poiché, lo ribadisco, non sono così sicuro che, nella stessa situazione, saprei da quale parte propendere con certezza. Qualcuno pensa di sapere veramente quali siano le conseguenze di un'uscita dall'Europa, per un paese che già era fuori dalla moneta unica ?
Qualche idea ce l'ho anch'io naturalmente, ci sono aspetti irrinunciabilmente vantaggiosi nel far parte della CEE (in particolare la libera circolazione delle merci e delle persone, quella che sicuramente tocca di più chiunque, dal privato cittadino all'azienda), ma credo non si possa ignorare come l'Europa purtroppo non abbia mai garantito anche la corretta circolazione delle merci, o la protezione e salvaguardia di certe dinamiche economiche come il portare al'interno della stessa comunità ECONOMICA paesi con tenori di vita e costo dei beni che vanno dal doppio alla metà ed imponendo quote di produzione basate sul non si è mai capito cosa, finendo per creare gravi danni economici per molti paesi che sono stati il fondamento dell'Europa stessa e che non sarei così sicuro nel dire che prima se la cavassero peggio; poi non mi dilungo su tanti altri punti altrimenti non finiamo più...
Vorrei capire un po' qual'è la vostra opinione in merito alle difficoltà ed anche però alle prospettive di benefici che adesso il Regno Unito potrà aspettarsi di incontrare.
Di certo sarà dura tornare ad abituarsi a dover passare dalla dogana per ogni cosa (specialmente per quanto riguarda il commercio); questa credo sia l'unica vera ed incontrovertibile rinuncia con un peso assolutamente non trascurabile e difficilmente compensabile.
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 11:05
da drillo65
NickStick ha scritto:Solo spirito di rivalsa o timore dell'immigrazione per i no e addirittura un si' "perche' l'europa senza l'inghilterra affonda"...
Ma voi avete presente la spocchia degli Inglesi?
Per molti di loro il quesito sarebbe dovuto essere: "Volete che l'UE esca dalla Gran Bretagna?"
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 11:41
da giuseppe122
aspetto che qualche migliaio di impiegati nelle istituzioni comunitarie e gli euro deputati tornino al più presto a casa loro......
Ormai il ricordo delle tragedie delle 2 guerre mondiali, che ha concorso grandemente all'istituzione della casa comune europea, si va sbiadendo e i rigurgiti dei nazionalismi si presentano in quasi ogni stato europeo come la soluzione di tutti i problemi. Corsi e ricorsi storici.........
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 12:19
da desertstorm
Facciamo un sondaggio anche noi del forum
Rispondete tutti almeno nel nostro piccolo vediamo cosa esce.....
Due domande secche, dentro o fuori.
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 12:22
da ecodrive
Alla fine chi ci rimetterà maggiormente sarà proprio la Gran Bretagna: in un mondo che si sta sempre più globalizzando cosa può fare da sola? Se pensiamo al solo comparto automobilistico, la produzione interna è data per lo più da stabilimenti di case straniere, Jap in primis, ma uscendo dall'UE avranno ancora convenienza a produrre in Inghilterra? Le Auris vendono prodotte là, per cui se un cittadino Europeo vorrà comprarsi un'Auris dovrà pagare anche i dazi doganali; stesso discorso per Honda, Nissan, la stessa BMW manterrà gli stabilimenti MINI?
Poi non mi sembra che la GB abbia talmente tante risorse da essere autosufficiente, per cui sarà costretta a comprare a prezzi maggiori. Per contro, tutti i Paesi UE potranno comprare altrove tutto ciò che oggi comprano dalla GB (tranne Rolls Royce e Aston Martin

)
La ripercussione pesante per l'Europa l'avranno i mercati finanziari: Londra è la maggiore Borsa Europea e a Londra vengono convogliati grandi capitali da tutto il mondo per gli investimenti in Europa; questi capitali diminuiranno e si dovrà trovare una piazza alternativa a quella Londinese.
Comunque non tutti i mali vengono per nuocere: può essere una sveglia ai politici per riflettere su come stanno governando l'Europa....

Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 12:25
da giuseppe122
Milano -11% e sterlina sottozero ....
Vediamo come va a finire
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Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 12:31
da ecodrive
Adesso vorrò vedere cosa faranno Scozia e Irlanda.
Sta tornando in auge la secessione.
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 13:23
da vinsempre
drillo65 ha scritto:I volponi dei bookmakers pagano la rimanenza 1/3.
Se punti un euro ne vinci 1,3.
La brexit a 5.
Raramente sbagliano!(anche perchè se no ci rimettono le penne)
Sarei curioso di sapere se, fra vincite e perdite, ci hanno comunque guadagnato o meno

Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 14:44
da GheSo
Al di là che io trovi vergognoso che una persona si esprima dicendo che certe decisioni vadano prese ad alti livelli e non venga chiesto il parere del popolo( per cui capisco il perché vi vada bene com è strutturata la burocrazia europea), mi sorprende che abbiano raggiunto il quorum.
Si vede che lì fa sempre brutto tempo!
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 16:02
da Luca69
Si dai tornate alla lira e io mi tengo lo stipendio in scellini

Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 16:06
da GheSo
Non credo di aver sostenuto questa tesi
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 16:28
da giuseppe122
no, è quello che sostengono grillo, salvini & co.......
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 19:25
da NickStick
GheSo ha scritto:Al di là che io trovi vergognoso che una persona si esprima dicendo che certe decisioni vadano prese ad alti livelli e non venga chiesto il parere del popolo( per cui capisco il perché vi vada bene com è strutturata la burocrazia europea)...
Esprimersi, io lo trovo democratico e non mi vergogno di nulla.
Detto questo:
Quoto ecodrive sulle spinte "secessioniste" di Scozia e Irlanda e sulla "sveglia" ai politici per migliorare l'istituzione "Europa".
Mi dispiace per il 49% di inglesi contrari (che non sono pochi...) che intanto si sono presi una "legnata" sul tasso di cambio della Sterlina.
Un vantaggio dell'Euro per esempio e' stato la stabilita' di cambio, che per il mio lavoro e' stato una notevole tranquillita'.
Le normative europee doganali (l'ultima e' del 1°maggio) hanno portato delle semplificazioni mostruose se confrontate con le nostre norme, vecchie e borboniche (...e quelle residuali resistono ancora). (p.s. comunque noi italiani siamo in pole position sulla dogana elettronica)
Eventuali spinte speculative a distruggere una ipotetica moneta "Lira" avrebbero vita molto piu' facile che contro l'Euro...
Pero' bisogna ammettere che l'UE rompe le b a l l e sul nostro formaggio di fossa o sul lardo di Colonnata...
Secondo me, "non tutto il male vien per nuocere", stiamo a vedere.
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 19:30
da NickStick
GheSo ha scritto:...certe decisioni vadano prese ad alti livelli e non venga chiesto il parere del popolo...
Scusate se insisto, vorrei che fosse chiaro:
Proviamo a fare un referendum CONSULTIVO (in Italia non si puo', menomale), sulla riduzione da tre a due del numero minimo di generatori funzionanti per autorizzare un aereo a fare la rotta transoceanica e vediamo cosa ne pensa la signora del 3° piano.
Ha un senso? No. Non ce l'ha.
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 19:41
da giuseppe122
Sostanzialmente d'accordo
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Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 20:11
da GheSo
NickStick ha scritto:
Esprimersi, io lo trovo democratico e non mi vergogno di nulla..
Bello dichiararsi democratici a comodo...
Che poi tu intenda che il popolo italiano sia sostanzialmente composto da teste di nulla e non la meritino, è un altro discorso su cui potresti trovarmi daccordo
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 20:16
da NickStick
Gheso, non sono solito polemizzare ma:
Prima dici che mi dovrei vergognare di una mia opinione e poi dici che definisco la democrazia a seconda di quando mi fa comodo.
Volevi esprimere qualcosa di diverso e non ci sei riuscito o sei volutamente offensivo nei miei confronti?
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 20:21
da GheSo
L esempio dell aereo non l ho capito... ( Anche se praticamente quadrimotore non ne vengono più usati)
Ma poi, perché la mettete sul piano economico?
Oggi ho intervistato molti inglezi: nessun pianto e manco uno che mi abbia parlato di economia.
Boh... Avrò trovato quelli strambi io...
Re: La Grecia ha detto NO
Inviato: venerdì 24 giugno 2016, 20:28
da marcofinnista
Non si puo' dire che gli inglesi non abbiano il coraggio di cambiare, in meglio o in peggio. Ora il tempo dara' ragione

Cogliamo il lato positivo delle cose, avremo modo di vedere da fuori cosa succede ad un paese che decide di uscire dall'Europa per comprendere meglio i risvolti