Quello che mi da fastidio, avendolo vissuto, è il comportamento stupido, populista, solamente volto alla ricerca del consenso, della politica. Che male ci sarebbe a dire: "ok, adesso vediamo un po' quello che si può fare"? Invece no, anche stavolta è piovuto subito un bel "promettiamo, giuriamo e stra-giuriamo che rifacciamo tutto, come prima, meglio di prima, e lo facciamo subito".
Certo. Qui dopo 4 anni sono TUTTE le chiese sono ancora chiuse ed inagibili, così come tanti palazzi, condomini, capannoni, ecc...
Chi ha rifatto qualcosa è perchè ci ha messo dei soldi suoi, oppure perchè aveva "aderenze" con la burocrazia. In piena campagna ci sono dei fienili (che nessuno usa), rifatti lastricati d'oro, a momenti.
Sono venuti politici ed il papa, con un sacco pieno di parole.
A venire con del Cash sono venuti solo il Dalai Lama (che poveretto, non è Donald Trump e ha fatto quel che ha potuto, portando 100.000 USD), e Beppe Grillo, che ha portato 400.000 Euro (rinunciando a rimborsi elettorali) con cui ha rifatto una palestra in cui giocano e crescono al sicuro e tranquilli i figli dei sinistroidi.
Se qualcuno qui ci legge dalle zone de l'Aquila, non potrà che confermare che anche là la situazione è diversa.
Un discorso onesto da fare ai fratelli che hanno vissuto questa tragedia è: aspettatevi un cammino lungo e difficile, per avere tutto come prima (se mai conviene e se mai qualcuno veramente ha intenzione di farlo) come minimo ci vorranno dai 15 ai 20 anni

Il resto, consentitemi, sono balle. Tanto fra 5 anni ci sarà qualcun altro che dirà che chi c'era prima di lui era un pistola e ha gestito male la situazione, e così chi dopo di lui, ecc..ecc...