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Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: sabato 19 novembre 2016, 12:59
da Giuseppe Licheri
In gran Bretagna la sola uscita dalla UE ha portato ad una svalutazione del 20% della moneta nazionale... Fatti 2 conti...
La Polonia non mi pare essere un paradiso economico.. Altrimenti non mi spiegherei la forte presenza di Polacchi fuori dai confini nazionali. Ma li credo che la moneta conti poco... Quello che conta nei paesi dell'Est è altro mi sa.. Ed è indipendente dalla moneta. Rimanendo qui vicino, basta vedere l'economia Croata con stipendi medi che sono circa 1/3 dei nostri. Euro o non euro :(

Le cose alla fine possono essere solo 2: o è tutto un bluff la storia dei potentati che governano dall'alto come un dio l'economia mondiale. Oppure è vero che esiste questo pool di super potenti. Ma se anche fosse così, noi siamo troppo insignificanti per poter incidere sulle loro eventuali decisioni.
Ragion per cui, in entrambi i casi possiamo comunque infischiarcene, tanto non avremmo mai voce in capitolo :)

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Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: sabato 19 novembre 2016, 16:43
da GheSo
Svalutazione aiuta l export, cosa che ci ha aiutato in tutti gli anni ottanta e novanta ( nonostante l attacco avvenuto nel 92 che ha portato all allora capo della BdI a bruciare miliardi).

Poi oggi mi sembra che tutti piangano perché c è deflazione, non inflazione

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: sabato 19 novembre 2016, 22:21
da beyoung93
Io penso che valga sempre la pena credere che ogni singolo cittadino, nel suo piccolo, ha comunque una grande forza. Quella di testimoniare con le proprie scelte di vita, il proprio dissenso verso una società capitalistica dove impera l'esigenza di fare profitto economico ad ogni costo, calpestando con il sorriso sulla bocca, i diritti su cui il popolo poteva una volta fare affidamento. E con l'avvento dell'euro, la situazione economica di vasti strati della popolazione, qui in Italia credo che sia sensibilmente peggiorata.

Ogni singolo cittadino può nel suo piccolo, ma sensibile contributo, ribellarsi a questo stato di cose, organizzato in maniera tale che ormai anche i personaggi che ci governano, vengono installati dal gruppo dirigenziale mercantile che ruota intorno alle multinazionali. Tanti singoli cittadini che iniziano a smettere questa folle corsa al consumismo ad ogni costo, possono tutti assieme diventare una vera entità di cambiamento, necessaria per seminare la possibilità di un mondo migliore, un mondo in cui ogni singola persona vale per quello che è, non per quello che ha. Un nuovo mondo in cui ogni persona, considera ogni altra singola persona, più importante di una cospicua somma di denaro!

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: sabato 19 novembre 2016, 22:52
da giuseppe122
Rivoluzione compagni! Chi vuole fuggire da questo regime capitalista che ci opprime può andare subito in Corea del Nord, li di certo non c'è nessuna folle corsa al consumismo

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: domenica 20 novembre 2016, 11:44
da NickStick
beyoung93 ha scritto:Io penso che valga sempre la pena credere che ogni singolo cittadino, nel suo piccolo, ha comunque una grande forza. Quella di testimoniare con le proprie scelte di vita, il proprio dissenso verso una società capitalistica dove impera l'esigenza di fare profitto economico ad ogni costo ...

... Tanti singoli cittadini che iniziano a smettere questa folle corsa al consumismo ad ogni costo, possono tutti assieme diventare una vera entità di cambiamento, necessaria per seminare la possibilità di un mondo migliore, un mondo in cui ogni singola persona vale per quello che è, non per quello che ha. Un nuovo mondo in cui ogni persona, considera ogni altra singola persona, più importante di una cospicua somma di denaro!
Hai iniziato valutando l'opportunita' di smettere di possedere un'auto cosi' da non dare i soldi al mostro GM ma soprattutto ai luridi petrolieri?

Io non me lo posso permettere, perche' dove lavoro NON ci arrivano i mezzi pubblici. Pero' evito di cambiare auto ogni 3 anni e la cambio ogni 6/7 anni.

Hai cercato di evitare la chiusura della SAAB?
Io si'. Nel momento della crisi gli ho dato 50.000 Euro comprando la macchina. Cosa sono riuscito a fare? Niente.

Poi cerco di evitare di cambiare telefono ad ogni uscita di nuovi modelli, non getto cartacce in terra e mi fermo col semaforo rosso.
Cambia qualcosa? No, tutti i giorni pago la benzina ai petrolieri, la SAAB e' chiusa, il prossimo iPhone avra' le file nei negozi, la mia citta' e' sporca e i motorini passano col rosso e ti mandano a fare in qulo. Pero' io sto bene con la mia coscienza, consapevole che l'essere umano (tranne forse Maria Teresa di Calcutta et similia) basa TUTTE le proprie scelte esclusivamente da beneficio egoistico che ne puo' trarre.

Se da una parte, le guerre ci sono perche' degli stupidi, per egoismo, pensano di avere un vantaggio dalla distruzione altrui e vengono sfruttati da da chi, per egoismo, guadagna con la vendita di armi dall'altra parte non puoi neppure sapere se chi ha inventato un medicinale lo ha fatto per gli altri o lo fa per il prestigio personale e o per il guadagno, quindi bisogna accontentarsi.

A meno di un cambio del sentire comune dell'umanita', non si puo' fare niente.
Il sentire comune cambia, ma molto lentamente. Fortunatamente vivo in un paese in cui il medioevo e' passato da un pezzo, grazie proprio all'evoluzione del sentire comune. Il primo stato a toglere la pena di morte e' stato il Granducato di Toscana nel 1786 e forse significa qualcosa. Ci sono paesi peggiori di questo come ce ne sono di migliori proprio per via dell'atteggiamento comune prevalente.

Nel quotidiano faccio il mio piccolo, cercando di mediare il mio egoismo con quello degli altri, non aspettandomi un gran che.
:)

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: domenica 27 novembre 2016, 10:12
da beyoung93
Penso che sia una buona dote agire nel proprio piccolo, cercando di mediare con l'egoismo degli altri, non aspettandosi granché in cambio. Una mentalità propositiva che comunque lascia spazio a margini di ottimismo, che servono sicuramente a gettare le basi per contribuire al miglioramento del sentire comune.
Secondo me c'è da dire che l' egoismo dei potentati economici che governano le multinazionali, e che governano i parlamenti dei vari stati occidentali, è un egoismo tanto diverso e tanto più pericoloso di quello che manifesta il popolo. Da una parte ci sono i potenti sempre più assetati di altro potere, abili a manovrare l' opinione pubblica creando un mucchio di bisogni inutili che servono soltanto a far andare avanti il sistema capitalistico. Dall'altra parte il popolo a cui fin dall'infanzia viene inculcato il senso di colpa, per cui gli sarà poi difficilissimo ribellarsi al sistema basato sullo sfruttamento di tanti, per il godimento di pochissimi.
Una società dove per esigenze di guadagno a tutti i costi, si arriva purtroppo a sacrificare un brand prestigioso e innovativo come SAAB, e questo perché alcuni :unpleased: :unpleased: grossi manager riuscissero a trarne un bel gruzzolo. Io nel mio piccolo, ho comprato una SAAB, e ammetto che avrei anche potuto fare di più per contrastare il folle progetto gm.
Comunque credo sempre che il comportamento controcorrente di ogni singola persona, può contribuire a far sorgere una società dove la condivisione e l' altruismo diventeranno valori fondamentali, che risultino naturali ad ogni individuo!

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: lunedì 28 novembre 2016, 12:15
da gripen
Forse stiamo mischiando un po' di cose...
Il discorso non è, mi sembra, l'abiura del capitalismo o come lo si voglia chiamare, ma il riuscire ad avere almeno la consapevolezza che i pochi che detengono il potere si cooptano fra di loro per svantaggiare sempre più gli "altri".
La Svezia (primo esempio che mi viene in mente...), non è certo un paese ad economia centralizzata, no?
Ed anche lì ci sono lobbies, potenti, capitalisti cattivi...
Però c'è anche lo STATO (tutto maiuscolo), c'è la POPOLAZIONE (idem), c'è la POLITICA (idem lo stesso, anche se, di sicuro, anche lì si metterà qualcosina in tasca, evvivaddio...), che con gli strumenti di loro pertinenza cercano di tenere a freno il normale, sacrosanto e, per certi versi, "sano" anelito alla massimizzazione del profitto di quei pochi che dicevamo. E' questo che manda avanti le cose, la ricerca, quello che chiamiamo progresso, in fondo.
Ma: i contratti a tutele crescenti, cosa sono? Un regalone ai pochi di cui sopra con la scusa della crisi o una "bella" cosa? Comodo parlarne senza sperimentarlo, no?
Siamo riusciti a rendere obsoleta, robetta, anche la somministrazione di lavoro temporaneo (dicitura forbita del lavoro interinale...).
Zero garanzie... niente mutuo per la casa? Evvabbe'... Ma se l'insicurezza sta facendo restare a casa di mamma e papà una intera generazione di... com'è che disse "quella"'... choosy? (lei, però, i sui di choosy li ha ben bene sistemati...), verrà a saltare il patto fra generazioni, il motore dello Stato sociale, del sistema pensionistico e via dicendo. Ma a loro questo non importa...
Trump? Vedremo.
Merkel? Stiamo vedendo.
I "nostri"? Stiamo piangendo.
Questo è il punto del discorso, non si tratta di ambire a vivere alla corte di Kim Jong Jung o come cacchio se chiama lui, coi suoi missiletti a molla, ma di cercare di capire, ragionare con la propria testa, non essere complottisti ma nemmeno passivi.
Quelli che scrivono in rete "se non facciamo benzina per due giorni costringeremo..." mi fanno sbellicare dalle risate... quelli che si presentano ad una consultazione popolare con un programma li prendo un po' più sul serio.
Ah: ma noi in Italia non votiamo più per "tutto il cucuzzaro", i Governi ce li troviamo serviti su un piatto d'argento, nemmeno lo sforzo de fa 'na crocetta... Ci tengono buonini con referendum amministrative e cosette di contorno su cui fanno pure finta di accalorarsi :D
Cosa sta succedendo? Semplice: "loro" sono alle strette, non basta produrre in Cina o con mezzi schiavi, occorre pure che qualcuno 'sta roba la compri, si iniziano a dibattere come un pesce preso all'amo, le cose si fanno complicate anche per loro...
E' il bello/brutto del sistema che loro stessi hanno creato: tipo che se una banca ha i crediti in sofferenza a Caprarola, a Shangai magari qualcuno perde un bilione di dollaroni in borsa. Qua e la' qualcuno fa cose strane: Islanda, Brexit, Grecia, Trump, Putin... Devono ritarare gli "interventi", insomma.
Ah, in Svezia si va verso le 35 ore a settimana: più tempo per i caxxi propri e... per spendere. Mica male, no? Sarebbe anche funzionale, per "loro". Ma vuoi che Maglionne ceda? :stupid:

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: lunedì 28 novembre 2016, 19:45
da NickStick
Gripen, ti faccio i miei complimenti dopo l'ennesimo tuo post, di una pacatezza ed un equilibrio fuori dal comune.

Su FB (lo so che e' un "luogo" ben diverso da qui), se esprimi un'opinione, molto spesso vieni ripreso in malo modo da gente maleducata e presuntuosa. Purtroppo pero' FB e' lo specchio della realta' MEDIA che ci circonda.

Penso che una discussione con te sia piacevole (e costruttiva).

Sono stato zitto in molte occasioni, ma questa volta te l'ho dovuto proprio dire.

:)

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: giovedì 1 dicembre 2016, 16:51
da gripen
Ai raduni ci siamo incrociati solo per il pranzo... Una chiacchierata al prossimo ci sta tutta... :)
Ciao!

Re: QUALCOSA DI STRANO AVVIENE NEL MONDO

Inviato: venerdì 2 dicembre 2016, 0:51
da NickStick
Volentieri. :)