Eccomi qui, finalmente riesco a trovare un attimo per sedermi a leggere un po' e scrivere due righe!
Che dire, avete letto già un po' tutto, non rimane che illustrarvi le mie impressioni. Erano anni che desideravo visitare la Svezia, avendo sentito racconti di persone che, dopo esserci state, erano rientrate entusiaste da quella terra. Me l'aspettavo veramente bellissima. Invece l'ho trovata ancor maglio di quanto mi aspettassi! I colori, il verde che circonda una volta là, questo sole che, non so come, forse per via della posizione sul pianeta, ha un colore così diverso rispetto a qui. Quato tramonto che non arriva fino alle 23 e la notte mai pienamente buia. Unica nota stonata, che alle 4.45 albeggia ed io, nella stanza a THN, non avevo la tenda alla finestra

ma è stato un piccolo dettaglio che non mi ha disturbato più di tanto.
Sono rimasto profondamente colpito dalla cordialità delle persone del posto, tutti gentili e sempre pronti a dare indicazioni laddove necessario, portando pazienza quando, non riuscendo bene a spiegarmi, me ne uscivo con un maccheronico "Sorry.... i'm italian!"
La compagnia del nostro nutrito gruppetto è stata fantastica, davvero tutti amici, affiatati come se ci conoscessimo da sempre e ci vedessimo tutti i giorni. Davvero MAGNIFICO.
La cucina, per quanto riguarda ciò che ho mangiato io, devo dire essere stata davvero ottima! Temevo, come spesso capita andando all'estero, di dover rimanere a digiuno o mangiare qualche panino qua e la. Invece sono rimasto davvero entusiasta dalle carni che cucinano davvero in modo eccellente, tenere al punto di dimenticarsi di avere il coltello in tavola!
Una terra davvero incantevole.
Passeggiando nell'outlet dei ricambi, avrei voluto avere con me un furgone per potere caricare tutte le cosette che mi interessavano.....ma se avessi preso tutto ciò che mi stuzzicava, mi sarei rovinato!!!!! Alla fine mi sono comperato la cornice del cruscotto per la mia cabrio, andata rovinata montando il satellitare, ed un magnifico volante Hirsch........... Ho preso anche un paio di divise da lavoro Saab, grazie alle quali, insieme a due felpe, ho rischiato di essere spedito nelle patrie galere svedesi in aeroporto.
Le visite al museo Saab e Volvo mi hanno entusiasmato, anche se magari posso avere dato l'impressione di averli visitati un po' velocemente, ma io sono fatto così, anche quando vado a fare un passeggiata con mia figlia, ho il passo un po' spedito. (Tarantolato, diceva Luk!

)
Alla fine, rientrando a casa, mi è venuta un po' la nostalgia....... ritrovare il traffico, le strade piene di buche, la gente qui al lavoro che sa solo creare problemi e noie, una Vespa da Restaurare, qualche lavoro rimasto indietro...... insomma, vedendo quella gente lassù, che alle 17 finisce di lavorare e con calma se ne va a fare due passi, mi son chiesto chi me lo fa fare di stare qui........
Rimane da dire che è stato il mio battesimo dell'aria: non avevo mai preso l'aereo, prima di giovedì scorso...... ero un po' in apprensione, ma Luk e Gian mi hanno mantenuto spiegato passo passo ciò che stava accadendo, dal rullaggio al decollo, via via fino all'atterraggio. Un'esperienza davvero entusiasmante e mi è rimasto il rammarico di non aver mai visitato luoghi lontani per paura dell'aereo. Mi sono sentito davvero fesso!
Spero davvero di tornare a THN....... ne ho parlato con mia figlia, dicendole che deve parlare lei l'inglese perché io, a scuola, ho studiato Francese...... e lei mi ha risposto che "allora mi prenderò anche il vocabolario!"
