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Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 17:37
da velvet
Lucantropo ha scritto:ah quindi ne hanno fatto parecchie serie diverse, ma alcune mi sa esteticamente identiche (per lo meno le casse).. ho capito.
Precisamente 6 serie, quella attualmente in vendita (credo solo su ordinazione) è la 901 mkVI.

Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 19:18
da NickStick
velvet ha scritto:L'equalizzatore delle 901 serve per l'appunto a linearizzare la risposta in frequenza (grosso modo attenua le medie) e a compensare i cali agli estremi banda.
.....
Non è un'accessorio, è un componenente fondamentale di quel sistema di altoparlanti.
Appunto, come un'auto che, per come e' progettata non sta in strada,
e riescono a farcela stare solo con una tonnellata di elettronica, AWD, differenziali elettronici, ESP e quant'altro... :D

...e' proprio l'approccio che NON preferisco...

Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 20:07
da marcofinnista
NickStick ha scritto:
velvet ha scritto:L'equalizzatore delle 901 serve per l'appunto a linearizzare la risposta in frequenza (grosso modo attenua le medie) e a compensare i cali agli estremi banda.
.....
Non è un'accessorio, è un componenente fondamentale di quel sistema di altoparlanti.
Appunto, come un'auto che, per come e' progettata non sta in strada,
e riescono a farcela stare solo con una tonnellata di elettronica, AWD, differenziali elettronici, ESP e quant'altro... :D

...e' proprio l'approccio che NON preferisco...
Quoto, io infatti per hobby progetto e costruisco roba che suona molto bene in modo naturale senza strane alchimie....ma nell'era dei processori dei DSP e dell'elettronica spinta mi prendono tutti per matto quando dico che non do un processore dedicato con i preset gia' impostati.
Forse sono fuori moda ... :x

Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 20:36
da velvet
Non semplifichiamo troppo.

Pur essendo Bose lontanissima dal mio concetto di corretta riproduzione audio, non si può non riconoscere al progetto 901 un certa coraggiosità ed originalità di approccio. Non per niente Amar Bose (il fondatore) era un'ingegnere del MIT, e fu uno dei primi a tentare vie non convenzionali per la soluzione di un problema che da sempre assilla l'audiofilo: la collocazione "spaziale" del messaggio sonoro.

La maggior parte dei diffusori dell'epoca (i cui più illustri rappresentanti erano tutti americani, da Acoustic research o Klipsch passando per JBL e Altec) erano scatoloni -a volte enormi- a due o tre vie, con altoparlanti a cono molto direttivi; solo i progetti più raffinati (e costosissimi) prevedevano l'utilizzo di trombe ad alta dispersione per le vie alte o tweeter a cupola. Questo, specie con la musica sinfonica riprodotta in stereofonia, causava un problemino: lo "stage" acustico riprodotto nelle stanza di casa era falsato, sembrava provenire solo dalle casse anzichè sembrare un palcoscenico credibile di fronte all'ascoltatore, purchè in scala ridotta.

Per risolvere il "busillis" Bose brevettò il sistema Direct/Reflecting che prevedeva l'uso di un certo numero di altoparlanti sul fronte e sul retro del diffusore coadiuvati da lenti acustiche per porrtare il suono sia direttamente alle orecchie dell'ascoltatore che indirettamente attraverso le riflessioni sulle pareti della stanza.
La tecnologia costruttiva dell'epoca però non permetteva di avere piccoli coni con una risposta in frequenza particolarmente estesa ed elevata tenuta in potenza. Da qui la necessità di "coadiuvare" il diffusore con un' elettronica esterna per permettergli di avere una risposta in frequenza il più possibile lineare ed estesa.

L'approccio può essere criticabile (e lo è), ma ricordiamo che parliamo di un progetto di 40 anni fa. E' come criticare oggi la Saab 99 perchè aveva un sistema di iniezione primitivo e complicatissimo per i parametri odierni.

Diciamo che Bose con la 901 ha brillantemente percorso una strada originale per un nuovo approccio alla riproduzione acustica in casa, ma ha anche introdotto nelle sue creature delle problematiche che l'hanno portato lontano dal concetto di "suono naturale" o comunque di riproduzione credibile.

Scusate la pippa lunghissima... :killme:

Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 21:07
da marcofinnista
Il tuo discorso fila e molto bene, Bose rimane un punto di riferimento nello sviluppo e nella realizzazione elettroacustiche, home, car, commercial & theter i suoi prodotti sono comunque di ottimo livello, e sempre innovativi, si fanno pagare ma offrono comunque un certo valore aggiunto (nessuno regala niente a questo mondo). Quindi dalle 901 per essere un progetto cosi' vecchio non si poteva pretendere di +. Quello che non mi garba (non l'ho precisato pardon) sono la miriade di prodotti nel campo professionale (ovvero quello in cui opero io) che non suonano come si deve se non hanno il loro processore con i preset gia' impostati.

Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 21:21
da NickStick
Ottima analisi. Il problema infatti interviene oggi quando ti vendono un prodotto al quale, dopo averlo comprato, non associ più il prezzo che hai pagato a quello che ascolti ma solo a quello che viene pubblicizzato. Quando insomma capisci che i tuoi soldi se ne sono andati in pubblicità piuttosto che in soluzioni tecniche utili per ottenere quello che cerchi in un sistema di riproduzione soNora: la piacevolezza del suono.

Re: Stereo e Alta Fedelta'

Inviato: lunedì 2 maggio 2011, 21:27
da marcofinnista
NickStick ha scritto:Ottima analisi. Il problema infatti interviene oggi quando ti vendono un prodotto al quale, dopo averlo comprato, non associ più il prezzo che hai pagato a quello che ascolti ma solo a quello che viene pubblicizzato. Quando insomma capisci che i tuoi soldi se ne sono andati in pubblicità piuttosto che in soluzioni tecniche utili per ottenere quello che cerchi in un sistema di riproduzione soNora: la piacevolezza del suono.
Il problema che oggi in campo prfessionale si compra e si fa ascoltare consapevolmente la pubblicita' ed il marchio per sentirsi inconfutabilmente acclamati e poi si parla male senza cognizione di causa di tutto il resto che non reca un marchio prestigioso ed altrettanto acclamato. Un po come sentir parlar male delle SAAB da gente che compra solo tedesco per paura di non ricevere i complimenti di amici colleghi e parenti senza aver mai guidato una svedese :)