Pagina 3 di 3
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: sabato 25 agosto 2012, 23:02
da GheSo
Innanzitutto che le concerie specifichino che han deciso all'ultimo di aver cambiato nome: se la gente è convinta di una cosa è perché gliel'han spiegata e soprattutto venduta (

) così.
Poi Jean, non metto in dubbio che tu non stia dicendo una falsità, solo che adesso è divenuto un problema di terminologia
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: sabato 25 agosto 2012, 23:05
da desertstorm
Cosi ci mettiamo un bel punto
Questo è quanto afferma la massima autorità in materia l'UNIC in una lettera inviata al Senato della Repubblica poco più di tre mesi fa !
UNIONE NAZIONALE INDUSTRIA CONCIARIA
Aderente a Confindustria
20123 Milano, Via Brisa, 3 – Italy
Tel. 02 880771.1 Fax 02 860032
e-mail unic@unic.it
http://www.unic.it
SENATO – X° COMMISSIONE PERMANENTE (Industria, commercio, turismo)
Audizione UNIC per il sostegno del ddl 2642 recante “Nuove disposizioni in
materia di utilizzo dei termini «cuoio»,«pelle» e «pelliccia» e di quelli da essi
derivanti o loro sinonimi”
Roma, 15 maggio 2012
Egregi Senatori,
l'industria conciaria italiana è costituita da 1.400 imprese, soprattutto piccole e medie, che
rappresentano il sostegno economico di 18 mila famiglie e che, con un fatturato
complessivo di 5 miliardi di euro l’anno, contribuiscono significativamente al bilancio
positivo del Made in Italy.
La concia italiana ricicla e nobilita uno scarto dell’industria alimentare. Per l'elevato
sviluppo tecnologico e qualitativo, il grado di internazionalizzazione, l’impegno nella tutela
ambientale e nella responsabilità sociale, la capacità stilistica, è considerata leader
mondiale.
Il segmento delle pelli pregiate per pellicceria, anch’esse tradizione del nostro Paese,
superata la crisi degli anni 80, si è stabilizzata grazie alla crescente domanda
internazionale.
Gli ultimi 50 anni, con la rapida apertura dei mercati e lo sviluppo di agguerriti e
governativamente protetti competitor, hanno determinato notevoli cambiamenti.
Leggiamo pertanto con speranza la proposta del Senatore Izzo, il ddl 2642 recante
“Nuove disposizioni in materia di utilizzo dei termini «cuoio»,«pelle» e «pelliccia» e di
quelli da essi derivanti o loro sinonimi”, quale aggiornamento e adeguamento della
vigente legge 1112/66 al nuovo e complesso contesto, con lo scopo di preservare i
consumatori da inganni, implicitamente combattendo la concorrenza sleale di molti Paesi
esteri.
Il proliferare di terminologie ambigue e bugiarde quali “ecopelle”, “pelle ecologica”, “pelle
sintetica”, “finta pelliccia”, “pelliccia ecologica”, insieme con l’appropriazione straniera dei
sostantivi della lingua italiana (pelle, cuoio, pelliccia) per etichettare i loro articoli, hanno
causato gravi danni.
Il suffisso “eco”, con evidente rinvio all’ecologia, induce il consumatore a credere trattarsi
di materiale alternativo alla pelle con impatto ambientale inferiore; mentre in realtà è
materia plastica derivata dal petrolio, risorsa non rinnovabile ed inquinante.
Abbiamo appena ottenuto il primo risultato positivo con la recente adozione nel dizionario
Zanichelli della corretta definizione di “ecopelle” (Cfr. “lo Zingarelli 2012”, pag. 761), cioè
pelle animale (risorsa rinnovabile e sottratta all’inquinamento) conciata nel rispetto
dell’ambiente.
Casi simili fuori Italia sono “cuir écologique”, “cuir bio”, “cuero ecologico”, “ecopiel”
“bonded leather”.
e ancora, per completezza del testo (che riporto in maniera integrale direttamente da qui:
http://www.senato.it/documenti/reposito ... 20UNIC.pdf )
In Europa esistono leggi nazionali, che regolano la definizione del termine pelle, come per
Francia e Spagna, oppure prevedono standard volontari, per esempio Germania e Regno
Unito.
L’uso scorretto dei termini in questione comporta per noi una perdita di fatturato annuale
di 850 milioni di euro (il 17% del fatturato conciario nazionale), equivalente a oltre 3.000
posti di lavoro, per non parlare del pregiudizio d’immagine.
Negli ultimi 10 anni l’importazione italiana di manufatti in pelle (calzature, pelletteria,
abbigliamento) è aumentata del 100%, quella di arredamento imbottito del 500%. Ciò ha
implicato la riduzione dei volumi produttivi delle industrie manifatturiere a nostra valle,
tradizionali clienti, e la diffusione di merci con scarsa qualità, spesso contenenti sostanze
tossiche, prodotte secondo logiche di dumping ambientale e sociale.
Da tempo l’associazione UNIC collabora con Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza
per l’individuazione di prodotti irregolari. Dal 2006 sono avvenuti sequestri per milioni di
paia di calzature, borse e simili, nei quali è emerso che il 21%, principalmente cinese o
indiano, conteneva cromo VI, sostanza cancerogena. Molti manufatti riportavano la
dicitura “vera pelle”, pur essendo in sintetico.
Se questo ddl sarà approvato “pelle”, ”cuoio” o “pelliccia” significheranno finalmente sia la
provenienza da spoglia animale sottoposta a lavorazione conciaria, di cui agli artt. 1 e 2
della legge del 1966, sia l’assenza nella fabbricazione o commercializzazione di aspetti
lesivi dell’ambiente, della salute e dei diritti dei lavoratori.
Le aziende nazionali, in proposito, detengono il primato delle certificazioni, rilasciate da
ente terzo accreditato, in organizzazione, qualità, ambiente, condotta e responsabilità
sociale. La cosa costituisce una garanzia assoluta per le famiglie.
Penso che da ora quando sentiremo "ecopelle" sappiamo che DEVE essere pelle in tutto e per tutto.
Se lo dicono i massimi esperti.......

Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: sabato 25 agosto 2012, 23:27
da marcofinnista
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: sabato 25 agosto 2012, 23:33
da marcofinnista
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 0:57
da GheSo
Ho avuto il piacere di conoscere Draken e il suo nuovo acquisto: finalmente ho scoperto anche io cosa vuol dire "odore di Saab"!
Quindi Marco, ti dò pienamente ragione ( non sono però arrivato al tuo estremo

)
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 1:21
da jpm
Anche nella mia sento il profumo della pelle dopo quindici anni

Marco, mi fai tornare in mente quella volta che abbiamo dormito in macchina io ed Enzolin

Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 1:54
da marcofinnista
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 10:21
da Lucantropo
Si ma questa Rolls di quand'è?? Io avevo visto il servizio di Megafabbriche di National Geografic sulla Phantom e facevano vedere che gli inserti in legno erano "fogli" ! Addirittura tagliati e poi aperti a libro affinchè la trama fosse simmetrica !!!

Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 10:24
da Lucantropo
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 11:46
da desertstorm
Bhe penso che sia attuale.
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 12:11
da avvosaab
Quanto al video, si vede chiaramente che sono scocche Phantom SWB di attuale produzione (non fatevi ingannare dalle porte a libro, sono moderne); quanto al discorso radica\carbonio\alluminio posso dire che ormai solo Jaguar, Rolls, Bentley ed in misura minore BMW MB AUDI (solo sulle ammiraglie) usano finiture autentiche.
Prima anche SAAB (io posso dire dell'esperienza delle mie ovvio, non so della 9-3 NG) usava VERI materiali, per motivi di sicurezza impiallacciature su foglio di alluminio, per evitare cheggie.
Solo l'alu look è plastica colorata
Quanto alla pelle, il profumo degli interni delle 9-5 è impagabile, al tatto si vede chiaramente che è pelle vera (e che anche le tache lo sono, basta vedere il retro della tasca).
Bruno, ma a me pare che la pelle della classic\9000 recasse, sul poggiatesta, una etichetta che indicava la provenienza scozzese della (vera) pelle, e che indicasse la qualità (eccellente) del rivestimento.
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 12:27
da marcofinnista
avvosaab ha scritto:
Bruno, ma a me pare che la pelle della classic\9000 recasse, sul poggiatesta, una etichetta che indicava la provenienza scozzese della (vera) pelle, e che indicasse la qualità (eccellente) del rivestimento.
Confermo, sul poggiatesta della mia ex 9000 c'era quella bella etichetta e la pelle era di forte spessore

Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 12:40
da GheSo
avvosaab ha scritto:Bruno, ma a me pare che la pelle della classic\9000 recasse, sul poggiatesta, una etichetta che indicava la provenienza scozzese della (vera) pelle, e che indicasse la qualità (eccellente) del rivestimento.
TurboS nel restauro della sua ha postato l'indirizzo di chi produceva la pelle di quegli anni, tanto che si li è fatti rifare da loro.
Si trova nel topic in cui descrive tutti i lavori fatti
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 12:43
da GheSo
Vado mostruosamente OT
'scolta te, fa un po' di manutenzione ai tuoi sedili: son lì che urlano pietà e stan morendo di sete!!
Co'l cavolo che senti il "profumo di Saab"!!
Fine OT
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 12:45
da Lucantropo
si, ma non significa che sulle successive la pelle non fosse la stessa.. non dimentichiamoci che il mercato ha iniziato a non voler più vedere scritte e badge di un certo genere.. basti pensare alla scomparsa della scritta "turbo" dalla 9-3OG in avanti... non mi sembra un caso che contestualmente siano scomparse anche le etichette che parlavano di "genuine leather"... voglio dire.. era scontato che fosse genuine leather..
Comunque anche su quelle che avevano l'etichetta (le c900 e le 9000 appunto) la parte posteriore dei sedili ed i fianchetti esterni erano comunque in similpelle.. la pelle vera era soltanto (beh, praticamente tutto il resto) sui segmenti che ho citato precedentemente.. e questo vale per tutti i modelli di Saab.. o per lo meno nessuna ne ha mai avuti "di meno".. semmai di più (non ho presente la 9-5OG)... 9-3NG Restyling Linear a parte che ha la similpelle.
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 12:47
da Lucantropo
gheso ha scritto:
Vado mostruosamente OT
'scolta te, fa un po' di manutenzione ai tuoi sedili: son lì che urlano pietà e stan morendo di sete!!
Co'l cavolo che senti il "profumo di Saab"!!
Fine OT
Ma cosa stai dicendo??

l'odore di Saab non lo sentivi perchè quando la cabrio è aperta si disperde, ma ogni volta che apro la portiera quando la tolgo dal garage (dopo che è rimasta chiusa) la sento... chi non potrà mai sentire quell'odore invece sei tu con la tua 9-3NG..

(e anch'io quando uso la Sedan, ma questo è un altro discorso..

).
I Sedili li tratto (abbondantemente) al termine di ogni stagione, quando la fermo definitivamente per l'inverno... tant'è che non so cosa ci hai visto di storto, ma sono come nuovi, eccezion fatta per il centrale della seduta del guidatore che ha delle ondine, ma quello non è dovuto al danneggiamento della pelle, ma dall'imbottitura sottostante che non è più come quella degli altri tre posti e quindi non riempie più bene il rivestimento.. si sente notevolmente la differenza di imbottitura sedendosi sul sedile del guidatore o quello del passeggero (dove è praticamente ancora nuova).
Re: 9-3NG - Curiosità sul materiale dei sedili
Inviato: domenica 26 agosto 2012, 16:01
da avvosaab
Lucantropo ha scritto:.. non dimentichiamoci che il mercato ha iniziato a non voler più vedere scritte e badge di un certo genere...
Beh, io ricordo che sulla mitica 90 V6 avevo fin un badge posteriore (originale di fabbrica) con scritto "aria condizionata".................