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Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 14:51
da GheSo
Sull'ultima chiosa son quasi daccordo: purtroppo ancora tanto fa il fumo negli occhi.
Ma tanto questo fumo è destinato a dissolversi
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 15:32
da drillo65
Mi sà che dissolto il fumo resteranno le ceneri dell'industria automobilistica italiana.

Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 15:58
da velvet
marcofinnista ha scritto:In tempo di crisi chi ha soldi fa molti + soldi chi non c'ha na' lira fa la fame...ecco spiegato il perchè Mercedes e VW hanno avuto il potere di progettare due pianali-piattaforma sui quali svuiluppare molti nuovi modelli, cio' ha richiesto lunghi studi ed altrettanto lunga e costosa progettazione ma alla fine ...voila'.... la tenacia premia sempre. Magari se non ci fosse stata questa crisi cosi' profonda nemmeno i tedeschi si sarebbero mai sognati di fare una piattaforma comune per diversi modelli, avrebbero fatto semplicemente auto diverse su piattaforme diverse come facevano in passato ma in virtu' dei tempi che corrono anche loro hanno rivisto il loro modo di progettare e costruire

.
Qua da noi pretendono di fare le nozze coi fichi secchi pernsando di vendere le automobili facendo pubblicita' in TV emozionanti, stand di presentazione faraonici, scintillanti, con luci schermi e belle fighe ma gli automobilisti per convincersi a comprare vogliono vedere le "macchine" non si accontentano del fumo di pipa degli esperti di marketing

Condivido.
Fiat group sono troppi anni che non pianifica, non mette in cantiere cose veramente nuove, non svecchia la sua immagine di produttore di scatolette di latta.
Con la scusa della crisi marchionne ha colto la palla al balzo e ha detto "con questa crisi non si vende, quindi io non investo". Peccato che tutti gli altri non siano rimasti incantati dalla stronz#ata ed abbiano ribattuto: be', forse TU non vendi, noi invece facciamo vedere che proprio in tempo di crisi siamo vivi e vegeti e ci diamo da fare più di prima.
D'altronde non si dice che proprio nei periodi di magra bisogna investire di più e prepararsi per il futuro?
Invece a torino si fanno proprio le nozze coi fichi secchi, convinti che gli acquirenti abbiano ancora l'anello al naso (ma in realtà non l'anno mai avuto...Altrimenti avrebbero comprato anche l'Arna o l'Argenta... o la Palio) e che basti mettere una brutta etichetta adesiva su delle vecchie chrysler per venderle come il pane....
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 16:01
da GheSo
Penso invece che ci sia qualcosa di più grave sotto leggendo il recente trimestrale
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 16:23
da marcofinnista
Giusto Velvet, chi ha la capacita' ed il coraggio di innovare e migliorarsi durante i periodi di crisi crea un gap con la concorrenza che a fine crisi sara' incolmabile nel medio termine da chi è rimasto a vegetare ed a piangersi addosso

Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 18:09
da palla
gheso ha scritto:Penso invece che ci sia qualcosa di più grave sotto leggendo il recente trimestrale
Gia', e' in vista un probabile nuovo aumento di capitale.
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 17 dicembre 2012, 19:10
da GheSo
Che collide con la gran liquidità acclamata
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: martedì 18 dicembre 2012, 9:23
da velvet
palla ha scritto:gheso ha scritto:Penso invece che ci sia qualcosa di più grave sotto leggendo il recente trimestrale
Gia', e' in vista un probabile nuovo aumento di capitale.
L'aumento di capitale di cui si vocifera "dovrebbe" servire ad acquistare le quote rimanenti di Chrysler. Ma maglionne ha già smentito l'una e l'altra cosa...mah...
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: venerdì 21 dicembre 2012, 22:57
da ecodrive
Tra tante news negative finalmente una buona, con la riqualificazione dello stabilimento di Melfi e investimenti per 1 miliardo.
Speriamo dia una mano alla ripresa

Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: sabato 22 dicembre 2012, 0:04
da Sawa
ecodrive ha scritto:Tra tante news negative finalmente una buona, con la riqualificazione dello stabilimento di Melfi e investimenti per 1 miliardo.
Speriamo dia una mano alla ripresa

Ma se sono in rosso coi conti mi pare di 17 miliardi.
Se non vendono una ceppa in italia.
Se in italia son sovrattassati.
Se nemmeno han progetti decenti escludendo l'alfa romeo in cantiere.
Dove cavolo li tirano fuori 'i schei' ed a che pro?
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: sabato 22 dicembre 2012, 1:32
da GheSo
Come scrivevo giorni fa, denunciano una liquidità spaventosa.
Con una perdita di circa 3mld l'anno
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: sabato 22 dicembre 2012, 11:45
da ecodrive
Il Gruppo Fiat non è in rosso e produce utili. Il problema è che gli utili derivano dal mercato extra-Europa.
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: giovedì 3 gennaio 2013, 9:33
da PILLO
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 21 gennaio 2013, 15:37
da PILLO
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: lunedì 21 gennaio 2013, 22:33
da GheSo
Ma l'Europa non è il mondo
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: martedì 22 gennaio 2013, 9:40
da Lucantropo
ecodrive ha scritto:Tra tante news negative finalmente una buona, con la riqualificazione dello stabilimento di Melfi e investimenti per 1 miliardo.
Speriamo dia una mano alla ripresa

Le ultime parole famose..
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: martedì 29 gennaio 2013, 20:21
da AeroGT
Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: martedì 29 gennaio 2013, 20:33
da palla
Embe', le vuole vendere con cambio manuale o doppia frizione agli americani......e' proprio un gran pirla

Re: Marchionne sei un grande...
Inviato: mercoledì 30 gennaio 2013, 8:38
da velvet
Minkionne ha fatto l'unica dichiarazione condivisibile da che lo seguo:
Sergio Marchionne ha sostanzialmente ammesso il passo falso: "Chi non fornisce ciò che il cliente si aspetta, è destinato a pagare un prezzo – ha dichiarato – e noi lo stiamo pagando".
Forse dovrebbe solo rendersi conto che questa frase calza a pennello anche per la situazione europea (ed italiana) di Fiat.