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Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: giovedì 28 marzo 2013, 19:52
da palla
gheso ha scritto:
ecodrive ha scritto:Visto che ormai siamo nel reparto Pronto Soccorso del Forum :)) dico la mia: diagnosticata anche a me una ernia iatale (il medico mi ha detto che l'abbiamo quasi tutti), con reflussi gastrici molto fastidiosi. Ora prendo Omeprazen alla bisogna e non ho problemi.
Io ho preferito modificare il mio stile di vita per non dover diventare dipendente "vita natural durante" di questi medicinali ( anche perché penso sia meglio curare la causa e non i sintomi).
Che poi questi inibitori non è che alla lunga facciano così bene...
Come no! Fanno benissimo alle case farmaceutiche dato che provocheranno altri problemi, ovviamente correggibili con altri farmaci etc etc. :)

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: giovedì 28 marzo 2013, 20:14
da desertstorm
Dal colluttorio siamo finito alla MRGE :D :D :D


Questo è un discorso un po più complesso. Da quel che ne so, tutti i medici (anche chirurghi) che conosco, in via ovviamente confidenziale ed amichevole mi hanno confermato che l'ernia iatale per antonomasia non si opera.

Perche?
Perche offre una impressionante percentuale di recidiva (circa l'85/90%) nei primi 3/5 anni dall'intervento.
Quindi o si sceglie la cura farmacologica oppure si deve rinunciare completamente o quasi alla nostra dieta mediterranea.
Sono banditi infatti, pomodoro, melenzane, riso, pasta alcuni legumi, caffe, carni rosse (ed in particolari i loro sughi di carne), spezie e tanto tanto altro.

Io ho scelto ormai la pillolina, e da 14 anni circa mangio di tutto, ovvimente in modo corretto, ma di tutto.

Cosa fa la pillola a lungo andare ? Non lo so, ma io sono consapevole della mia scelta.

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: giovedì 28 marzo 2013, 20:48
da palla
desertstorm ha scritto:Dal colluttorio siamo finito alla MRGE :D :D :D


Questo è un discorso un po più complesso. Da quel che ne so, tutti i medici (anche chirurghi) che conosco, in via ovviamente confidenziale ed amichevole mi hanno confermato che l'ernia iatale per antonomasia non si opera.

Perche?
Perche offre una impressionante percentuale di recidiva (circa l'85/90%) nei primi 3/5 anni dall'intervento.
Quindi o si sceglie la cura farmacologica oppure si deve rinunciare completamente o quasi alla nostra dieta mediterranea.
Sono banditi infatti, pomodoro, melenzane, riso, pasta alcuni legumi, caffe, carni rosse (ed in particolari i loro sughi di carne), spezie e tanto tanto altro.

Io ho scelto ormai la pillolina, e da 14 anni circa mangio di tutto, ovvimente in modo corretto, ma di tutto.

Cosa fa la pillola a lungo andare ? Non lo so, ma io sono consapevole della mia scelta.
Difatti per quel disturbo non mi farei mai operare (poi e' ovvio che se vai da un chirurgo.....ragazzi il suo lavoro e' tagliare) :D

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: giovedì 28 marzo 2013, 23:48
da GheSo
desertstorm ha scritto: oppure si deve rinunciare completamente o quasi alla nostra dieta mediterranea.
Io son felice di averlo fatto.
Diciamo che il problema mi ha permesso di approfondire lo studio sulle sostanze nutrienti e i loro benefici o meno

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 11:02
da sasadj
... ammazza come state messi male....




:@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@ :@







:D :D :D :D :D :D :D :D :D :D






P.S.: comunque del collutorio alcolico che faceva risultare positivo l'alcol test già si sapeva da parecchio tempo (ne fece un servizio anche Striscia) e l'ho provato di persona e comunicato quando ci arrivarono gli alcoltest omaggio del club.... 8) 8) 8)

Dopo un bel trattamento con il listerine è possibile arrivare anche a 1,5: ritiro immediato della patente!!!! :terryfyed: :terryfyed: :terryfyed:

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 13:30
da MarchinoLaPeste
A questo punto aspetto che esca il collutorio (n.b. si scrive con due L e una T sola) al gusto coca&rum. E speriamo che ci mettano il Pampero, che a me il bacardi chiaro, quello economico, nun mi garba... :D

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 14:19
da drillo65
Anton van Leeuwenhoek, un famoso microscopista del XVII secolo, scoprì degli organismi viventi (viventi perché erano mobili) presenti in depositi sui denti (quella che oggi viene chiamato placca dentale). Trovò anche organismi nell'acqua dal canale vicino alla sua casa a Delft. Egli sperimentò su dei campioni che con l'aggiunta di brandy avveniva l'immobilizzazione o l'eliminazione immediata degli organismi sospesi in acqua e nella placca su piastra osservati al microscopio. Successivamente sperimentò il risciacquo della bocca di se stesso e di qualcun altro con un collutorio piuttosto semplice costituito da brandy :beer: ; scoprì che gli organismi viventi rimanevano nella bocca. Ne concluse, giustamente, che il collutorio o non raggiungeva gli organismi, o non era presente abbastanza a lungo per eliminarli.

Tale rimase la situazione fino alla fine del 1958, quando Harald Loe (all'epoca professore alla Royal Dental College di Aarhus, Danimarca) dimostrò che un composto a base di clorexidina poteva impedire la proliferazione batterica nelle placca dentale. :)

La ragione dell'efficacia della clorexidina,non è la sua maggiore attività antibatterica,che anzi è piuttosto modesta, ma la sua caratteristica di forte aderenza alle superfici della bocca, rimanendo così presente in concentrazioni efficaci per diverse ore. :dealer:

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 14:49
da drillo65
palla ha scritto:
desertstorm ha scritto: Da quel che ne so, tutti i medici (anche chirurghi) che conosco, in via ovviamente confidenziale ed amichevole mi hanno confermato che l'ernia iatale per antonomasia non si opera.
Difatti per quel disturbo non mi farei mai operare (poi e' ovvio che se vai da un chirurgo.....ragazzi il suo lavoro e' tagliare) :D
Il trattamento classico dell'ernia iatale è di tipo farmacologico-sintomatologico e dietologico-comportamentale.
Innanzitutto bisogna precisare che esistono 4 differenti tipi di "ernia dello jato esofageo" (classificazione di Miller-Savary)
ed il primo tipo costituisce il 95% della casistica ed è su questi casi che normalmente il trattamento chirurgico si tende ad escludere
per il negativo rapporto rischi-benefici.
Nelle altre 3 tipologie,che presentano complicazioni anatomiche,l'operazione è spesso attuata con recidive del 45-55% ai 10 anni.
La plastica antireflusso è in realtà,allo stato odierno,l'ultima spiaggia,poichè si sono elaborate procedure meno invasive.

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 15:51
da desertstorm
drillo65 ha scritto: La plastica antireflusso è in realtà,allo stato odierno,l'ultima spiaggia,poichè si sono elaborate procedure meno invasive.
Drillo ti riferisci alla ablazione (in conseguenza della erosione da reflusso nei casi di barret ) ?

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 16:11
da drillo65
Anche,sebbene lo scopo primario di quella metodica sia lo scongiurare la comparsa di adenocarcinoma,

che,nei soggetti con Esofago di Barrett,rappresenta un eventualità statisticamente rilevante,

ma nel particolare mi riferivo alla Floppy-Nissen che attualmente sembra presentare percentuali di recidiva

ai 5 anni inferiori al 5%,a fronte di una procedura chirurgica semplice e sempre in laparoscopia.

Re: Attenzione al colluttorio...

Inviato: venerdì 29 marzo 2013, 16:13
da desertstorm
Grazie della info :)