L'assetto nelle corse è tutto. Come diceva una pubblicità... la potenza è nulla senza controllo.
Tranne che in F1, però. Purtroppo lì "l'assetto" non è fatto come sulle altre automobili, è solo aerodinamica. L'assetto è zero, nel senso che sono quasi come dei kart, infatti le soluzioni tecniche per triangoli, molle e tutto il resto sono molto simili fra le varie auto. Se non proprio uguali. L'aderenza è ottenuta ottimizzando i flussi d'aria calda e fredda, sopra e sotto la vettura. Molto affascinante, ma ha reso le gare noiose. Quest'anno non lo so nemmeno, mi sono stufato di guardare un videogioco... fino a 1 o 2 anni fa stare in scia ad un'altra auto era un po' come stare in scia ad un caccia nemico col rischio di stallo dei motori, i flussi sporchi rendevano così instabile l'assetto che conveniva aspettare il pit stop piuttosto che superare...
"Qualcuno" ha vinto un mondiale con l'innovazione del motore accellerato anche in staccata per far arrivare aria calda alle ali in frenata e tenere giù l'auto...
Ripeto: affascinante, ma hanno ucciso lo spettacolo.
Molto meglio parlare della 9-3/900 di Marco con la barra custom made e della crumble-car alleggerita dove serve...
Ah: pensate a quanto la fisica teorica si scontri con la pratica... in molti monomarca gli interventi sull'assetto permessi sono quasi nulli, e le gare si vincono o si perdono anche solo con una regolazione di fino e specifica della pressione delle gomme!
Per le semi-slick o tutte le altre gomme "super": occhio che con l'auto con le sospensioni di serie ed il motore stock si rischia di spendere inutilmente, anzi, anche di peggiorare le cose. I nostri amici che ho citato sopra hanno macchine con le sospensioni modificate rispetto alla serie, quindi possono riuscire ad esplorare il limite di gomme "speciali", facendole anche lavorare e scaldare a dovere. Immaginate una 900NG con l'assetto di serie, e magari anche "vissuto". Tende ad un naturale sottosterzo ed ha degli ondeggiamenti della scocca congeniti, magari amplificati dall'età. Mettete delle semi-slick lì sotto e manderete in crisi l'assetto, l'auto rimbalzerà e diventerà inutilmente nervosa. Alla fine andrete più piano... (tanto per esempio e conoscenza: sta succedendo nelle gare per auto storiche! Conti e Dunlop hanno fatto delle nuove generazioni di pneumatici con estetica vintage ma con mescola moderna. Un disastro, auto nate per scivolare un po' si sono trasformate in canguri impazziti...)
@crumble: "Proviamo a sfatare un mito: gomme larghe o strette la tenuta laterale è sempre la stessa. Eventualmente cambierà la mescola o la carreggiata se si sostituiscono i cerchi e questo si ha influenza. Cambia anche l'attrito volvente e si fa fatica a girare le ruote senza servosterzo. Ma la tenuta quando le ruote rotolano no, non cambia. Una mescola che offre 1,0g laterali offrirà sempre la stessa tenuta anche se cambia qualche cm di larghezza del battistrada. "
... in effetti... una perla di saggezza!
Che cretini in Lamborghini che montano i 335: potrebbero risparmiare e mettere i 205/50!

Peccato che proprio in casa del Toro, i problemi di gioventù della divina Miura, furono risolti con la SV: proprio mettendo delle gomme più larghe... Identiche, solo più larghe...