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Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 15:44
da PILLO
Codice: Seleziona tutto
1986. La versione della Thema in commercio in quel periodo era la prima. Le motorizzazioni erano tutte a due valvole per cilindro: quattro cilindri due litri da 120 cv, due litri turbo da 166 cv, 2.8 V6 da 150 e 2.4 td da 100 cv. Un ventaglio di motorizzazioni abbastanza eterogeneo (per l'epoca). Fortunatamente la dirigenza Fiat del periodo era retta da uomini dotati di grande passione (ormai sempre più rari, al Lingotto...) e deliberarono il progetto di una versione della Thema da sovrapporre alla 2.8 e capace di dar fastidio alle grosse M5 3.5. L'unita che avrebbe motorizzato l'ammiraglia Lancia, fu individuata nel V8 3.2 della Ferrari Mondial. Chiaramente fu fatto un grandissimo lavoro di affinamento per permettere il montaggio del motore Ferrari sulla berlina. Anzitutto fu ridotta la cilindrata a 2927cc, dopodiché fu progettata una scatola cambio dedicata e furono riposizionati tutti gli organi accessori. Il tutto per permettere al propulsore di entrare nel vano motore della Thema. Ci riuscirono per un pelo... chi ha avuto la fortuna di vedere il sotto il cofano di una "Thema Ferrari", avrà certamente appurato quanto poco spazio ci fosse nel vano motore. A proposito di "Thema Ferrari", gli appassionati la battezzarono subito così, in barba alla sigla ufficiale Lancia che era "8.32", ovvero 8 cilindri, 32 valvole. Si tratta di una denominazione ancora in voga per alcuni motori della ex casa di Chivasso: il cinque cilindri due litri, ad esempio, è denominato "Lancia 5.20". La 8.32 fu presentata proprio nel contesto descritto precedentemente, e fece scalpore. Era, con i suoi 215 cv, la trazione anteriore più potente del mondo. La velocità massima era di 240 km/h e l'accelerazione da 0 a 100 orari avveniva in poco più di 7 secondi. La scocca della Thema faceva non poca fatica a tenere imbrigliato il tre litri di Maranello - anche se, è bene precisarlo, del Ferrari originario, il motore 8.32 manteneva ben poco - mostrando, così, una certa sofficità delle sospensioni (la cui taratura era regolabile elettronicamente) ed una tendenza al rollìo ed al beccheggio decisamente preoccupante. Nonostante tutto, in curva la vettura era stabile e decisamente sicura. Ovviamente era sconsigliabile premere a fondo sull'acceleratore, anche perché non esisteva nessun tipo di ausilio elettronico che potesse frenare il pattinamento delle ruote motrici...
Esternamente la 8.32 era caratterizzata da una calandra leggermente ristilizzata, dalla totale assenza di cromature (trasformate in finiture brunite) da un sottile filetto giallo che correva poco sotto la linea di cintura. "Elemento di spicco" dell'estetica era lo spoiler retrattile. A discrezione del pilota, era infatti possibile far fuoriuscire dal cofano del bagagliaio un piccolo spoiler con funzione esclusivamente aerodinamica.
Gli interni della 8.32 erano "inebrianti". Fu fatto largo uso di materiali pregiati: abitacolo era totalmente rivestito in pelle Poltrona Frau® (...di una discutibile tinta chiara). La Lancia Thema fu la prima auto ad avere la selleria realizzata dal famoso marchio. La strumentazione ridisegnata (ad elementi circolari) era protetta da pannelli in radica e volante in pelle era del tipo a tre razze. La dotazione di serie era decisamente scarna, a parte l'ABS standard, la prima versione della 8.32 non comprendeva neanche le cinture di sicurezza posteriori. Altri accessori, come i sedili elettrici, il telecomando apertura porte e il climatizzatore automatico divennero praticamente "optional obbligatori" che potevano far lievitare il prezzo "base" di circa 57 milioni di Lire sino al superamento della soglia dei 65 milioni.
In sei anni, di Lancia Thema 8.32 se ne sono prodotte poco più di tremila unità (quasi tutte della prima serie). Purtroppo, come accade spesso per vetture di questo tipo, i proprietari sono restii a conservare l'auto nello stato originale. Così molte 8.32 della prima serie sono state trasformate con i componenti dell'ultima versione. Altrettanti esemplari avranno subito modifiche meccaniche per accentuarne le prestazioni. Insomma, se avete la fortuna di possedere una "Thema Ferrari" totalmente originale ed in buono stato, conservatela: sarà sicuramente un ottimo investimento a lungo termine
Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 15:48
da Alexsandra
Mah forse avevo il piede parecchio pesante a quei tempi, ma mi faceva i 7\8 km\l non scherzo, per una senza motore ferrari mi sembra parecchio! si che nel pese dove c'era il rettilineo dove c'era il limite 70 ho fatto i 189km\h forse era enche normale,nel centro tutta seconda e terza,ero da ricovero,lo ammetto!

infatti la poverina e' durata poco l'ha fermata il muro!

Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 15:51
da Fritz
Se avessi soldi e spazio un bel Thema Ferrari mi piacerebbe moltissimo !!!

Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 15:53
da AlexVE
Alexsandra ha scritto:Mah forse avevo il piede parecchio pesante a quei tempi, ma mi faceva i 7\8 km\l non scherzo, per una senza motore ferrari mi sembra parecchio! si che nel pese dove c'era il rettilineo dove c'era il limite 70 ho fatto i 189km\h forse era enche normale,nel centro tutta seconda e terza,ero da ricovero,lo ammetto!

infatti la poverina e' durata poco l'ha fermata il muro!

tu si pazz

Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 16:05
da PILLO
pero' 215 CV non me li ricordavo...pensavo molti di piu' ,poi senza il TCS immagino..

Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 16:22
da AlexVE
PILLO ha scritto:pero' 215 CV non me li ricordavo...pensavo molti di piu' ,poi senza il TCS immagino..

si infatti, non sono moltissimi 215 cv ma su 8cilindri forse "suonano" diversamente

Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 16:38
da AeroNik
jim_rockford ha scritto:
Concluderei dicendo che ognuna delle 4 aveva il suo perchè:
- la croma era spaziosa, confortevole ed economica
- la thema era aerodinamica e veloce, molto confortevole, molto elegante e costava il giusto
- la 9000 era veloce, molto lussuosa e curata ma costava tanto
- la 164 era la più sportiva, con un'ottima tenuta di strada ma con tutte le caratteristiche di un'ammiraglia
Quoto in pieno noi in casa abbiamo avuto 3 9000, mio zio una 164, un amico di mio padre 2 Thema Turbo i.e., un altro una Croma i.e, un altro una 164 V6 Turbo....quindi un po' le conosco...
La più longeva, affidabile e sicura era la 9000 - ma quanto costava
Gli interni della Thema erano molto raffinati e comodi - neo qualche problema di elettronica nelle versioni più accessoriate e tecnologiche (vd.sospensioni elettroniche, strumentazione,..)
La Croma era un po' troppo economica e "scricchiolosa" ma costava veramente poco per quel che offriva,
La 164 secondo me è stata un'ottima macchina - con qualche pecca di affidabilità nei motori più spinti e qualche particolare troppo "sotto tono", dopo 5 anni a mio zio si è bucato il radiatore causa sale preso nei frequenti tragitti in Germania (dove ne usavano in gran quantità contro il ghiaccio)
Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 16:40
da gripen
Media del mio ultimo rifornimento: 8,83 km./l.!!!!!
(9000 CS ep '92)
Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 17:12
da cerry83
io invece devo dire che la mia 9000 non consuma tantissimo...giusto in città faccio i 7 circa, ma per il resto non mi posso lamentare!
Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 19:15
da mario55
[quote="PILLO"]
Codice: Seleziona tutto
1986. La versione della Thema in commercio in quel periodo era la prima. Le motorizzazioni erano tutte a due valvole per cilindro: quattro cilindri due litri da 120 cv, due litri turbo da 166 cv, 2.8 V6 da 150 e 2.4 td da 100 cv. Un ventaglio di motorizzazioni abbastanza eterogeneo (per l'epoca). Fortunatamente la dirigenza Fiat del periodo era retta da uomini dotati di grande passione (ormai sempre più rari, al Lingotto...) e deliberarono il progetto di una versione della Thema da sovrapporre alla 2.8 e capace di dar fastidio alle grosse M5 3.5. L'unita che avrebbe motorizzato l'ammiraglia Lancia, fu individuata nel V8 3.2 della Ferrari Mondial. Chiaramente fu fatto un grandissimo lavoro di affinamento per permettere il montaggio del motore Ferrari sulla berlina. Anzitutto fu ridotta la cilindrata a 2927cc, dopodiché fu progettata una scatola cambio dedicata e furono riposizionati tutti gli organi accessori. Il tutto per permettere al propulsore di entrare nel vano motore ....................................................................................................................................................................................................................................................................................
Esiste un bel sito molto esaustivo sulla storia e caratteristiche tecniche delle varie serie prodotte delle "THEMA" www.lanciathema.it
Inviato: lunedì 12 maggio 2008, 19:17
da mario55
Fritz ha scritto:Se avessi soldi e spazio un bel Thema Ferrari mi piacerebbe moltissimo !!!

Hai perfettamente ragione!
Esiste un bel sito molto esaustivo sulla storia e caratteristiche tecniche delle varie serie prodotte delle "THEMA"
www.lanciathema.it và a vederlo che merita
Inviato: martedì 13 maggio 2008, 6:49
da Alexsandra
Dell'Alfa l'unica che un po' mi piaceva guidare, era la 164 2.0. v6 super che aveva 210cv mi pare! ma solo perche' era veloce ma come interni e finitura mi veniva da piangere, lo usata per due sett. qualche anno fa, quando la mia 9000 era a rifare la frizione,devo ammettere che non andava niente male,pero' poco dopo ha inziato ad aveve problemi su problemi! :ù della thema ho giudato la 2.0 turbo di mio zio ,ma non mi trasmetteva niente,sentivo troppo la differenza dalla mia,solo che mi sedevo! lui invece era soddisfattissimo! va a gusti!

Inviato: martedì 13 maggio 2008, 14:21
da AeroNik
mario55 ha scritto:Hai perfettamente ragione!
Esiste un bel sito molto esaustivo sulla storia e caratteristiche tecniche delle varie serie prodotte delle "THEMA"
www.lanciathema.it và a vederlo che merita
L'avevo già visto tempo fa...guardatelo perchè ne vale la pena è un ottimo sito...