Inviato: martedì 29 luglio 2008, 23:42
Allora, giusto per buttare un'altro po' di carne al fuoco (e per la gioia di Viggen...oooops, t'ho "nominato"...pardon
) un po' di dati che mi sembrano abbastanza importanti per il prosieguo della discussione che se vengono confutati lo devono essere da cose altrettanto certe:
Il liquido che protegge i motori delle nostre auto dal gelo e dal surriscaldamento è composto -in genere- da una miscela di acqua e antigelo in percentuali variabili; l'antigelo può essere di differenti tipologie, principalmente 3:
Glicole-etilene : il tipo più famoso e diffuso, quello in circolazione da più tempo, in genere di colore blu/verde. Insomma, per capirci il classico paraflu. E' tossico e fortemente inquinante, per questo col tempo si è arrivati all'...
antigelo non tossico , prodotto che non contiene Glicole-etilene ma in genere propylene, è ritenuto in genere molto meno inquinante del precedente e tossico solo se ingerito in grande quantità. In genere (ma qui dipende dal produttore) si differenzia dal precedente per il colore rosso/ rosa; ma questa non è assolutamente una regola.
antigelo a lunga durata puoò essere indifferentemente un'antigelo appartenente ad una delle due categorie precedenti, addittivato però con prodotti anti ossidanti, anti vegetativi e lubrificanti. In teoria la sua permanenza nel curcuito è garantita per un periodo superiore...
Altro da ricordare quando si parla di antigelo (e quando si intende mescolarli allegramente, come si fa con un Margarita bello ghiacciato) è che la conduttività termica NON è uguale per tutti i liquidi, ne' lo è per le soluzioni acquose: ad esempio alcuni costruttori prescrivono specificatamente un certo antigelo non diluito perchè la sua conduttività termica è superiore a quella ottenibile dallo stesso prodotto o altri prodotti DILUITI o MISCELATI con acqua o altri antigelo.
Quindi un motore (magari ad alte prestazioni) raffreddato da un antigelo mediocre, miscelato con prodotti scadenti o incompatibili o con troppa acqua si troverà con buona probabilità a lavorare con punto di ebollizione più basso del previsto, con possibilità di formazione di vapour lock nei punti di contatto con superifici particolarmente calde (avete presente a quanto arriva il core di una turbina??), possibile cavitazione e conseguente durata ridotta di tutte le componenti per le quali è fondamentale l'altissima efficienza del raffreddamento.
Come giustamente sottolineato da Stefano, è importante che i prodotti siano compatibili sia fra di loro che con il motore e l'impianto di raffreddamento A PRESCINDERE dal colore. Per essere sicuri di questo basta attenersi alle specifiche del costruttore, o usare liquido previsto dalla casa. Semplice.
Poi per carità, ognuno si diverta a fare il piccolo chimico o lo sperimentatore meccanico come preferisce (chissà i risultati...), ma quando si danno consigli anche "per dar fiato alla bocca" come evidentemente faccio io, sarebbe carino essere un minimo documentati.
ciao
P.S. stasera ero in Saab (cambio dischi e pastiglie anteriori) e ho colto l'occasione per fare qualche domanda sull'argomento al capo officina: si è fatto una sonora risata e ha detto testualmente "beh, oltre all' antigelo cinese per risparmiare 4 soldi facendo del danno, se è per questo c'è anche gente che per risparmiare 100 euro si fa rifare la distribuzione aprendo la catena e richiudendo quella nuova con una falsa maglia, senza cambiare ingranaggi, catena dei controalberi e tendicatena: dopo 10.000 km sono qua a piangere con le valvole piantate nei pistoni e 1500 euro di danni... Lasciali fare...
Il liquido che protegge i motori delle nostre auto dal gelo e dal surriscaldamento è composto -in genere- da una miscela di acqua e antigelo in percentuali variabili; l'antigelo può essere di differenti tipologie, principalmente 3:
Glicole-etilene : il tipo più famoso e diffuso, quello in circolazione da più tempo, in genere di colore blu/verde. Insomma, per capirci il classico paraflu. E' tossico e fortemente inquinante, per questo col tempo si è arrivati all'...
antigelo non tossico , prodotto che non contiene Glicole-etilene ma in genere propylene, è ritenuto in genere molto meno inquinante del precedente e tossico solo se ingerito in grande quantità. In genere (ma qui dipende dal produttore) si differenzia dal precedente per il colore rosso/ rosa; ma questa non è assolutamente una regola.
antigelo a lunga durata puoò essere indifferentemente un'antigelo appartenente ad una delle due categorie precedenti, addittivato però con prodotti anti ossidanti, anti vegetativi e lubrificanti. In teoria la sua permanenza nel curcuito è garantita per un periodo superiore...
Altro da ricordare quando si parla di antigelo (e quando si intende mescolarli allegramente, come si fa con un Margarita bello ghiacciato) è che la conduttività termica NON è uguale per tutti i liquidi, ne' lo è per le soluzioni acquose: ad esempio alcuni costruttori prescrivono specificatamente un certo antigelo non diluito perchè la sua conduttività termica è superiore a quella ottenibile dallo stesso prodotto o altri prodotti DILUITI o MISCELATI con acqua o altri antigelo.
Quindi un motore (magari ad alte prestazioni) raffreddato da un antigelo mediocre, miscelato con prodotti scadenti o incompatibili o con troppa acqua si troverà con buona probabilità a lavorare con punto di ebollizione più basso del previsto, con possibilità di formazione di vapour lock nei punti di contatto con superifici particolarmente calde (avete presente a quanto arriva il core di una turbina??), possibile cavitazione e conseguente durata ridotta di tutte le componenti per le quali è fondamentale l'altissima efficienza del raffreddamento.
Come giustamente sottolineato da Stefano, è importante che i prodotti siano compatibili sia fra di loro che con il motore e l'impianto di raffreddamento A PRESCINDERE dal colore. Per essere sicuri di questo basta attenersi alle specifiche del costruttore, o usare liquido previsto dalla casa. Semplice.
Poi per carità, ognuno si diverta a fare il piccolo chimico o lo sperimentatore meccanico come preferisce (chissà i risultati...), ma quando si danno consigli anche "per dar fiato alla bocca" come evidentemente faccio io, sarebbe carino essere un minimo documentati.
ciao
P.S. stasera ero in Saab (cambio dischi e pastiglie anteriori) e ho colto l'occasione per fare qualche domanda sull'argomento al capo officina: si è fatto una sonora risata e ha detto testualmente "beh, oltre all' antigelo cinese per risparmiare 4 soldi facendo del danno, se è per questo c'è anche gente che per risparmiare 100 euro si fa rifare la distribuzione aprendo la catena e richiudendo quella nuova con una falsa maglia, senza cambiare ingranaggi, catena dei controalberi e tendicatena: dopo 10.000 km sono qua a piangere con le valvole piantate nei pistoni e 1500 euro di danni... Lasciali fare...