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Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 8:24
da PILLO
e intanto questi il natale lo passano bene !! http://notizie.virgilio.it/generated/to ... ntari.html

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 12:03
da ecodrive
Stanno facendo melina per poi fare andare tutto nel dimenticatoio.... e poi è Monti che sbaglia.......... :fainted:

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 12:39
da avvosaab
Luca, vorrei risponderti in ordine alle professioni di rabbini\mullah\imam ecc.

In primo luogo - partiamo dalla religione musulmana (e se c'è qualche musulmano che frequenta il forum vorrei sentire anche lui) - non esiste nell'Islam una "gerarchia" ecclesiastica, e nemmeno un'autorià che coordina le figure religiose.

Ogni musulmano, pertanto, può anche improvvisarsi sacerdote, uso il termine sacerdote, perchè ogni corrente religiosa (sciiti, sunniti, wahabiti ecc.) ha un nome con cui chiama il proprio\i propri leader spirituali (imam, mullah, ayatollah ecc.); ognuno di essi è autonomo rispetto agli altri ed in un certo senso è "autoreferenziale", nel senso che insegna una propria dottrina e viene più o meno seguito in relazione al successo che ha nella popolazione.

Ora, non essendoci struttura verticistica\piramidale, non esiste nepure una "retribuzione" in senso stretto del sacerdote, per cui esso non riceve alcuno stipendio, e si mantiene o grazie alle donazioni dei fedeli (questo soprattutto in patria), ovvero svolgendo altre mansioni (insegnando il Corano ai bambini, insegnando l'arabo ecc.).

Non è raro infatti (anzi quasi la norma) che un macellaio halal sia anche imam (come succede a Torino per esempio), o che un commerciante sia anche mullah ecc.

Per quanto riguarda i rabbini il discorso è per certi versi analogo.

Se è vero che in Israele i rabini ricevono dallo Stato uno stipendio (ma lì è normale essendo uno stato confessionale e fondato essenzialmente sull'appartenenza religiosa)

http://www.tradizione.biz/forum/viewtopic.php?t=19754

ciò non è vero nel resto del mondo, per esempio in Italia la prassi del Rabbino a stipendio risale alla prima metà del XVI secolo: nel 1539 fu nominato a Verona il primo Rabbino della Comunità retribuito. Si guardi, ad esempio, il Responso n. 40 del celebre R. Meir, più noto come il Maharam da Padova, scritto in quegli anni a proposito del compenso di un Rabbino. R. David Ibn Jacchia da Otranto (secondo altri, da Napoli), non era mai stato pagato dalla sua Comunità, pur avendo adempiuto a tutta una serie di incarichi rabbinici per conto della medesima. Solo quando egli manifestò l’intenzione di lasciare la città, la Comunità si decise finalmente ad offrirgli un salario per indurlo a rimanere. Rav Jacchia pretese allora tutti gli arretrati anche per il periodo nel quale aveva esercitato le sue funzioni gratuitamente. Quanto ai pregressi, R. Meir gli risponde che “nessuno tace alla vista di un altro che lo danneggia e si approfitta di lui” e pertanto, dal momento che Rav Jacchia non si era mai lamentato prima d’ora di non essere stato pagato, “chi tace acconsente” e non ha il diritto di reclamare per il passato.

Lo "stipendio" che il Rabbino domanda riguarda essenzialmente l’insegnamento: la sua attività consiste nell’insegnare Halakhòt, nel recitare sermoni, nell’impartire istruzioni per i casi di divorzio, matrimonio e cibi permessi e proibiti. Secondo il Talmud il rabbino ha il diritto di esigere compenso solo per l’insegnamento della lettura ai bambini, ma per il Midrash e le Aggadòt no, in quanto è scritto: ‘Vedi, vi insegno leggi e statuti così come D. mi ha comandato (Deut. 4,14)’, come Io lo faccio gratis, anche voi lo farete gratis”.

A meno che non si tratti del sekhàr battalah, ovvero del risarcimento (e non propriamente dello stipendio) che deve essere dato al maestro per aver rinunciato ai proventi di un’altra professione nel tempo che dedica all’insegnamento, durante il quale si rende completamente disponibile per la sua Comunità. Il riferimento è a due fonti: la Ghemarà in Nedarim 37a, in cui si permette all’insegnante di percepire uno stipendio solo per l’insegnamento dei piccoli, o per il mantenimento della disciplina (sekhàr shimmùr, secondo Rav) che non ha direttamente a che vedere con lo studio, o per l’insegnamento della cantilena della Parashah (sekhàr pissùq ha-te’amim; leggi: preparazione del Bar Mitzwah!), che è una componente marginale del testo. L’eccezione del sekhàr battalah è espressa da R. Isaac da Corbeil in Tossafot Ketubbot 105a s.v. gozerè ghezeròt: “Non percepivano soldi a titolo di stipendio, bensì dal momento che ogni istante sedevano a giudicare, non avevano il tempo di dedicarsi ad alcuna attività produttiva, né di guadagnarsi da vivere, era competenza della collettività mantenerli”.

Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare della Chiesa, forse le stime del 30% sono ottimistiche, ma il 25% del patrimonio immobiliare italiano lo detiene tutto tranquillamente (anche se il suo esatto ammontare è incalcolabile, tanto è vasto e ramificato)

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 14:24
da Luca69
Provate su autoscout24 a cercare "Ferrari" in vendita ...solo in italia escono 100 pagine!
Effetto della crisi? Bhe con 400~500 cv il bollo é una bella mazzata!

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 14:47
da PILLO
Luca69 ha scritto:Provate su autoscout24 a cercare "Ferrari" in vendita ...solo in italia escono 100 pagine!
Effetto della crisi? Bhe con 400~500 cv il bollo é una bella mazzata!
Penso che non sia solo una questione di bollo.l'anno venturo c'e il redditometro :8

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 16:29
da drillo65
questo succede già dallo scorso anno nella nautica...

i porti sono pieni di barche in vendita .... senza nessuna richiesta

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 17:30
da L.a.t.23
Per la verità ce n'erano un botto pure prima. Giusto due settimane fa cercavo un po' di annunci di 458 tanto per vedere come buttavano le quotazioni (secondo me è un altro buon acquisto)....

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 18:11
da drillo65
Idea semplice per salvare l’economia e la società italiana.

Il penometro (tassa sul Pene)

Si tratta di una semplice tassa sulla lunghezza dell’organo atto alla riproduzione maschile
Con autodichiarazione del contribuente sulla relativa lunghezza, pagamento della relativa tassa,
ed esposizione delle dichiarazioni in bacheca comunale.
Esempio di tariffazione

Oltre i 25 cm: oggetto di lusso con tariffazione a cm. € 10 per cm

Da 20 a 24 cm: supertassa 175 €

Da 15 a 19 cm: italiano medio con 100€ tariffato

Da 8 a 14 cm : non è obbligo di denuncia,non si procede alla tassazione

Da 1 a 7 cm: è previsto un rimborso,ed eventuale aiuto psicologico.

Penso trattasi di tassa che sarebbe pagata senza eludere sul bene in oggetto(anzi)

E col cacchio che si salva l’economia :)) :)) :)) :))

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 18:24
da avvosaab
Zitto!!! che fra un po' ci tasseranno anche quello (sul dichiarato, non sul misurato :D :D ), per cui come siamo fatti noi italiani, saremo tutti nell'aliquota maggiore...............

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 19:45
da marcofinnista
ah si ? e se in sede di autodichiarazione qulacuno dovesse dichiarare il falso e risultare "non congruo" agli studi di settore che succede ? scatta l'accertamento ? :)) :)) :)) ...ma...a fa' l'accertamento non ce possono manda' 4 finanzieri :D :D :D ce devono manda' 4 belle finanziere per far emrgere tutto l'eventuale "nero" non dichiarato :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 19:47
da marcofinnista
ao' e se manco funziona ? che fanno te fanno l'abbuono rottamazione ??? :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 20:16
da avvosaab
Sì, ma come lo misuriamo? Normale o................

E se vale la seconda, le finanziere accertatrici, debbono anche essere in grado di far sì che la misurazione sia corretta..................................

Quindi debbono darsi un bel da fare :D

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 20:41
da marcofinnista
:dealer: ah si :D

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: domenica 11 dicembre 2011, 21:03
da jpm
Basta ragazzi :@ che mi vengono in mente i metodi adottati dalle accertatrici nel caso vi tassino anche il volume eiaculatorio :D

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: lunedì 12 dicembre 2011, 10:50
da palla
Per quanto riguarda il patrimonio immobiliare della Chiesa, forse le stime del 30% sono ottimistiche, ma il 25% del patrimonio immobiliare italiano lo detiene tutto tranquillamente (anche se il suo esatto ammontare è incalcolabile, tanto è vasto e ramificato)
Andrea Andrea, tanto sei preciso con i commi quanto latitante con i dati. L'ANCI (associazione nazionale comuni italiani) attraverso i dati catastali stima in 100.000 gli immobili appartenenti alla Chiesa Cattolica. Ovviamente di questi 100.000 immobili molti sono scuole, ospedali, seminari, monasteri etc, ma restiamo in tema. A quanto ammonta il patrimonio immobiliare italiano in totale? Da uno studio dell'Agenzia del territorio, che allego, si vede che comprende 59.100.442 abitazioni censite al 31/12/2009. Ovvio che si parla di abitazioni e non di immobili ma quante abitazioni ognuno avrebbero i 100.000 immobili se la Chiesa ne possedesse il 20%? Facile, ogni immobile dovrebbe avere 11.820 abitazioni.......

http://www.agenziaterritorio.it/sites/t ... lo%201.pdf

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: lunedì 12 dicembre 2011, 13:17
da jpm
palla ha scritto:Ovviamente di questi 100.000 immobili molti sono scuole, ospedali, seminari, monasteri etc...
E no!
L'ANCI stima in 115,000 adesso gli immobili a catasto.
Ma è solo la punta di un iceberg, visto che la chiesa non è tenuta a registrarli tutti al catasto.
E poi, non sono nemmeno 15.000 le scuole gli ospedali ed i luoghi di culto, altro che molti.
Il resto è tutto un giro di appartamenti che rende miliardi esentasse!

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: lunedì 12 dicembre 2011, 13:25
da marcofinnista
Molti di questi appartamenti sono concessi in locazione ai dipendenti del Vaticano a canoni molto vantaggiosi ... e te credo non ce pagano ne' IMU ne' tasse sul reddito ... grazie al caaaa.........rdinale :)

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: lunedì 12 dicembre 2011, 14:04
da palla
jpm ha scritto:
palla ha scritto:Ovviamente di questi 100.000 immobili molti sono scuole, ospedali, seminari, monasteri etc...
E no!
L'ANCI stima in 115,000 adesso gli immobili a catasto.
Ma è solo la punta di un iceberg, visto che la chiesa non è tenuta a registrarli tutti al catasto.
E poi, non sono nemmeno 15.000 le scuole gli ospedali ed i luoghi di culto, altro che molti.
Il resto è tutto un giro di appartamenti che rende miliardi esentasse!
La Chiesa, se ha immobili sul territorio italiano, e' obbligata a registrarli al catasto anche perche' non sono di proprieta' del Vaticano ma delle Curie Vescovili che sono sottoposte alle nostre stesse regole.
Alla fine la cifra di 100.00 e' la stessa che ho postato io. JPM io ho prodotto dati di agenzie ufficiali. Se puoi postali anche tu in modo da uscire dal "secondo me", "io ho calcolato" etc etc......

P.S. la cifra che renderebbe l'ICI applicata a questi immobili e' stimata in 400 Milioni di euro totali. Bruscolini al confrontro dei 10 e passa miliardi di euro che stiamo regalando con le frequenze tv. Strano che nessuno qui' ne parli...... :eyeroll:

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: lunedì 12 dicembre 2011, 14:05
da ecodrive
Anche in bergamasca la Curia ha notevoli proprietà, sia di immobili che di terreni. C'è da dire che i terreni vengono affittati a coltivatori a prezzi modesti, ma il valore è ingente, quasi tutti lasciti testamentari.

Re: ci stanno commissariando?

Inviato: lunedì 12 dicembre 2011, 14:12
da palla
ecodrive ha scritto:Anche in bergamasca la Curia ha notevoli proprietà, sia di immobili che di terreni. C'è da dire che i terreni vengono affittati a coltivatori a prezzi modesti, ma il valore è ingente, quasi tutti lasciti testamentari.
A te risulta che terreni ed immobili possano non essere regolarmente accatastati?