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Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: venerdì 19 febbraio 2010, 13:06
da SDEP
Mi sono stufato. Mi sono stufato davvero, e no non parlo del tempo. Mi hanno stufato le persone che parlano per dare aria alla bocca, ossia tutte quelle persone che non sono abituate a parlare documentando e provando quello che dicono. Se ho un'idea su qualunque cosa, io ti dico anche il perché. Se tu ce l'hai diversa, bene dimmi perché, spiegati, dimostra il contrario, invece di ridere, o dire semplicemente che non la pensi come me senza andare oltre. Sarà che essendo ingegnere mi hanno abituato a parlare dimostrando con equazioni ciò che dico. Ora così sarà forse troppo, ma anche cadere nell'estremo opposto non è accettabile. C'è una scarsa cultura scientifica nel nostro paese. Dopo questa premessa, oggi parlo con degli elettronici del computer di bordo saab, del misuratore di consumo. Dicono che come tutti gli altri anche quello dice sciocchezze, e quindi sbaglia. Ma dico io, ma come si fa a dire certe cose? Il computer non sbaglia: il sensore che misura la portata è molto preciso, come lo è il contachilometri. A questo punto deve solo fare una divisione. Non si scappa. Se poi l'utente alla pompa rileva una quantità di gasolio che non torna, è solo perché avrà sicuramente dimenticato di azzerare la media in occasione del rifornimento precedente. Invece cosa hanno risposto gli elettronici? No sbaglia il computer. Si certo...
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: venerdì 19 febbraio 2010, 14:56
da Lucantropo
Sono d'accordo con te.... su tutta la linea, assolutamente. Però hai sbagliato sezione
Per quello che vale anche il mio SID è preciso e l'ho verificato più volte io stesso, anche alla pompa.. sa esattamente quanto carburante viene iniettato nel motore (figuriamoci se la centralina non sa quanti microlitri servono ad ogni iniezione per dare la corretta carburazione per ogni ciclo)... l'unica cosa che può sballare il risultato della divisione (perchè giustamente come hai detto semplicemente di questo si tratta) è il tachimetro.. ovvero lo scarto che c'è fra la reale velocità (e quindi la reale distanza percorsa dall'auto) e quella registrato dall'automobile...
Ma se consideriamo che ci sono dispositivi elettronici che agiscono con estrema precisione sulle ruote (come l'ABS o l'ESP) non posso immaginare che la centralina dell'auto non sappia con esattezza di quanti cm la ruota sta ruotando in ogni decimo di secondo... altrimenti tutti i provvedimenti presi dai sistemi di controllo elettronici sarebbero inadeguati e probabilmente anche pericolosi e di sicuro inefficaci (e invece sono efficaci eccome).
E' possibile che il tachimetro segni, volutamente per programmazione del produttore, una velocità più bassa rispetto a quella reale... per "cautela" nei confronti del guidatore medio che magari non si cura troppo della velocità alla quale sta andando..
Ma se la centralina è programmata correttamente, con il giusto diametro dei cerchi e vengono montate gomme dellemisure prescritte, non vedo perchè non debba esserci uno scarto trascurabile e non di più.
A dimostrazione di ciò porto il mio SID.. (penso che tutti possano fare la stessa prova con la propria).. a 140km\h di tachimetro.. il navigatore satellitare segna 137km\h... se a velocità costante (con cruise control, quindi è quella fissa punto e basta) io azzero il SID e leggo che numero appare nella voce della velocità media... appare 137!! (esattamente come la velocità reale registrata dal navigatore satellitare, che avendo scarti di precisione GPS di 1 max 2 metri, se permettiamo, è preciso di sicuro).
Ho fatto la stessa prova ad altre velocità.. anche alla velocità massima, poichè c'è chi sostiene che alla massima velocità gli scarti possano essere di addirittura 10-20km\h!!! e che quindi il divaria sia direttamente proporzionale alla velocità... niente di più falso.. lo scarto alla velocità massima era di 2km\h 230 spaccati segnati sul satellitare, 232 (occhio e croce..) segnati sul tachimetro... e ovviamente 230 segnati sul SID...
Ecco dunque che il SID sa esattamente a che velocità stiamo procedendo.. anche se sul tachimetro riporta, volutamente, una velocità leggermente superiore. E se conosce esattamente la velocità, conosce esattamente la distanza percorsa.. se conosce esattamente questa e la quantità di carburante iniettata nel motore (la conosce per forza perchè il tempo di apertura degli iniettori è comandato elettronicamente via software).. non può non conoscere l'esatto consumo di carburante.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: venerdì 19 febbraio 2010, 20:03
da SDEP
Sorry per il topic sbagliato,
in effetti non sapevo se era più importante la questione del SID o la riflessione filosofica
Tra l'altro, sempre con gli stessi colleghi, ho discusso della segnalazione del tagliando. Io sostenevo che quello Saab indica la sostituzione dell'olio non solo in base ai kilometri percorsi e al tempo trascorso dall'ultimo tagliando, ma anche in base allo stile e/o condizioni di guida, sicchè è anche possibile che a parità di tutto il resto a chi guida spesso in città compaia la segnalazione del tagliando prima rispetto ad un altro che guida prevalentemente in autostrada. Non ci hanno creduto, in pratica è come se stessi raccontando loro che l'asino vola.... invece di stupirsi. Mi confermate che non ho raccontato fesserie?
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: venerdì 19 febbraio 2010, 23:12
da NickStick
SDEP ha scritto:...non sapevo se era più importante la questione del SID o la riflessione filosofica

Per me, interessanti entrambe.
(e sono d'accordo sulla riflessione...)

Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: sabato 20 febbraio 2010, 2:39
da autoeconomo
Da quello che so considera anche lo stile di guida per il tagliando.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: sabato 20 febbraio 2010, 11:53
da velvet
Gli indicatori intervallo tagliando "seri" sono ormai decenni (una delle prime fu BMW su serie 5 e 7 nei primi anni '80) che utilizzano come parametri una serie di dati molto complessa: km percorsi, aperture farfalla, temperature esercizio, velocità media, consumo ecc ecc ecc.
Se si limitassero all'equazione tempo/kilometri li potrebbero fare con un congegno a molla, mica servivano tante centraline...
P.S. Per far sballare totalmente il SID sul parametro dei consumi è sufficiente lasciare l'auto accesa e ferma al minimo per mezz'ora. Provare per credere.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: sabato 20 febbraio 2010, 19:42
da Lucantropo
non è che sballa.. è che semplicemente il consumo di carburante mentre si sta fermi è tendente ad infinito....

e di conseguenza lui divide, l'intero carburante che si sta consumando, per i soli km fatti prima (giustamente) e quindi sale vertiginosamente.. ma è la dura verità...
Oppure intendi dire che dopo una sosta del genere, se riparti, e controlli la volta dopo che rifai il pieno, il SID si è perso qualcosa per strada ?
Mi sembra strano che possa andare in tilt, perchè resta di fatto che c'è una semplice divisione da fare.. totale carburante iniettato nei cilindri/km percorsi...
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 9:50
da Kerouac
infatti se riparti il sid tende nuovamente a valori "umani"... è solamente una divisione...
ovviamente, se il tempo passato da fermo è tanto, prima che il denominatore (la distanza percorsa) torni a valori accettabili ce ne vuole...
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 13:44
da jpm
Secondo me il SID confronta o compensa con il livello del serbatoio, altrimenti la precisione necessaria nella misura del carburante attraverso gli iniettori dovrebbe essere fuori dal mondo.
Una volta mi segnava 4 km residui in autostrada e sono rimasto senza benza in cima ad una salita, a 400 mt dal distributore.
Facendo due calcoli ho capito subito che, data la differenza di consumi piana-salita, non ce l'avrei fatta.
Check engine acceso e chiamata al miglior amico alle due di notte che mi ha cazziato.
Me la sono cercata?
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 13:55
da Lucantropo
il D.T.E. si basa sul livello benzina residua nel serbatoio (in quanto ti dice quanta strada potrai ancora fare di li in avanti, e quindi deve per forza sapere quanto carburante ti è rimasto, facendo il rapporto fra il residuo di benzina e il consumo medio degli ultimi 20 min. di guida..), ma il consumo il lt\100km no di certo.. altrimenti ogni volta che l'auto prende pendenze diverse, e il galleggiante segna livelli diversi.. il valore riportato dovrebbe salire e scendere in maniera anomala ed assurda e repentina!!! (come avviene proprio con il D.T.E. che può meno che dimezzarsi nell'arco di 1km se si inizia una salita (ad es. una strada di montagna), non tanto per il consumo maggiore, ma perchè la lancetta della benzina può scendere immediatamente (pochi minuti, poichè il galleggiante ha una certa inerzia..) anche di un quarto di serbatoio se è mezzo vuoto...
Infatti io che ho il GPL, se vado a GPL.. vedo che il D.T.E. resta più o meno sempre uguale (a seconda dello stile di guida.. ma se faccio autostrada per esempio, si pianta su un numero e resta immobile, come il livello della benzina nel serbatoio d'altronde..) mentre il consumo medio cambia eccome in base a quanto schiaccio... quindi per forza di cose NON SI BASANO ENTRAMBI sul livello del carburante nel serbatoio.
Altro esempio che dimostra questo fatto è che quando parcheggio sotto all'ufficio, la strada è leggermente inclinata a sinistra (e quindi il livello della benzina in zona carburante scende...) infatti quando riprendo la macchina l'indicatore della benzina è sempre un po' più basso di quando l'ho parcheggiata (anche se ovviamente non è stata consumata benzina).. l'indicatore del consumo medio invece rimane uguale... assolutamente non influenzato dal livello del carburante residuo. Non può che basarsi sulla quantità di carburante iniettata nel motore.
Se sei in piano infatti non rimani a piedi perchè il galleggiante arriva a poggiarsi sul fondo, il SID segna 0km, ma c'è ancora della benzina nella succhieruola e infatti la macchina cammina ancora (a me è successo). Le 9.3NG invece quando raggiungono un'autonomia inferiore a X km (mi pare una ventina) appare la scritta Effettuare Rifornimento e basta.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 14:24
da jpm
Una precisazione: non è l'inerzia del gallegiante, c'è un integratore elettronico (un filtro passa-basso evoluto) collegato tra questo e la centralina che mostra solo variazioni moooolto lente.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 14:54
da Lucantropo
Ah ok, grazie per la precisazione, in ogni caso mi riferivo all'inerzia della "lancetta"..

ma credevo che fosse il galleggiante a muoversi poniamo su una guida o qualcosa che opponesse una minima resistenza, per evitare oscillazioni continue dell'indicatore

Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: mercoledì 24 febbraio 2010, 15:15
da jpm
Bravo Luc, facendo un'analogia elettronica->meccanica, Il filtro rappresenta proprio l'inerzia della lancetta

Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: giovedì 25 febbraio 2010, 21:20
da silverarrow
Ho un paio di domande per voi.
Domanda1: la distanza percorsa da un'auto odierna, è calcolata con lo stesso strumento che misura i giri delle ruote e la velocità, azionando poi il tachimetro?
In tal caso, dal 1993 ogni tachimetro deve indicare una velocità superiore a quella reale,
fino al 110% + 4km/h. Quindi se venisse preso quel valore in modo asettico, viaggiando per un ora a 100 km/h reali, ma 110km/h indicati, il computer di bordo indicherebbe, di fatto, dei consumi del 10% inferiori al reale...perchè riceve un dato di velocità/tempo falsato.
Domanda2: per le cose di cui sopra, il valore di velocità che riceve il computer di bordo per fare i suoi calcoli e le sue stime, viene "riconvertito" al valore reale, in modo da avere un indice del consumo molto più preciso?
Faccio queste domande perchè 10%+ 4km/h sono un valore molto significativo.... a 130 km/h reali percorsi per 60 minuti, un'auto potrebbe persino indicare di aver percorso 147 km, ovvero 17 in più. Un'enormità. Inoltre ho notato che su auto medio/piccole quel 10% è quasi una costante

non so sulle odierne SAAB.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: venerdì 26 febbraio 2010, 10:04
da Lucantropo
Silver, non so se hai letto il mio primo Topic, ma li spiegavo come il valore indicato sul tachimetro e quello effettivamente rivelato dall'auto non siano uguali.
Il valore di velocità rilevato a monte (ovvero il dato puro originario) è esatto e corrisponde a quello reale. (infatti sul SID la mia mostra la stessa velocità indicata dal navigatore satellitare. Coincidenza? io non credo).
La centralina poi invia al tachimetro un dato "corretto" per eccesso... quindi errato (e prudenziale) che mostra, sulla scala graduata del tachimetro un valore di velocità maggiore (quanto maggiore, dipende da modello a modello.. sulla 9.3OG parliamo di 2-3km\h max anche alla velocità massima, sulle altre non lo so con esattezza.. ma da quelllo che ho visto nessuna auto a 130-140km\h indica più di 9-10km\h in più...).
Finchè è solo il tachimetro ad essere "taroccato" poco importa.. l'importante è che il contakm e di conseguenza il SID facciano i calcoli basandosi sulla velocità reale esatta dell'automobile, rilevata a monte dal sensore di velocità.
Le auto dotate di TCS (o per le quali è previsto come optional) hanno diversi sensori di velocità... uno sulle ruote (o su una delle ruote..) sfruttando normalmente i sensori dell'ABS.. che sono quindi estremamente precisi ed accurati nella misurazione... e un altro almeno posto sulla trasmissione (sulla mia ad esempio è all'interno del cambio) in modo da registrare eventuali disparità di velocità e tagliare la potenza per riportarle uguali (in caso di slittamento delle ruote motrici).
Per far si che questi sistemi funzionino correttamente (e lo fanno.. in maniera talmente precisa che noi non riusciamo nemmeno ad accorgere..) è necessario ovviamente che ci sia una sensoristica estremamente precisa ed affidabile.
Re: Il sid, gli altri e la scienza.
Inviato: domenica 28 febbraio 2010, 19:49
da silverarrow
Lucantropo ha scritto:Silver, non so se hai letto il mio primo Topic, ma li spiegavo come il valore indicato sul tachimetro e quello effettivamente rivelato dall'auto non siano uguali.
Il valore di velocità rilevato a monte (ovvero il dato puro originario) è esatto e corrisponde a quello reale. (infatti sul SID la mia mostra la stessa velocità indicata dal navigatore satellitare. Coincidenza? io non credo).
La centralina poi invia al tachimetro un dato "corretto" per eccesso... quindi errato (e prudenziale) che mostra, sulla scala graduata del tachimetro un valore di velocità maggiore (quanto maggiore, dipende da modello a modello.. sulla 9.3OG parliamo di 2-3km\h max anche alla velocità massima, sulle altre non lo so con esattezza.. ma da quelllo che ho visto nessuna auto a 130-140km\h indica più di 9-10km\h in più...).
Finchè è solo il tachimetro ad essere "taroccato" poco importa.. l'importante è che il contakm e di conseguenza il SID facciano i calcoli basandosi sulla velocità reale esatta dell'automobile, rilevata a monte dal sensore di velocità.
Esatto la domanda l'ho fatta proprio dopo aver letto il tuo topic

era il COME che mi sfuggiva!
Comunque si, a velocità costante il navigatore ha un'errore di forse l'1%....insomma è precisissimo, quindi nessuna coincidenza!