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Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 21:59
da SAABTURBO
Chi sa spiegare i pro ed i contro di un motore aste e bilancieri?

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 22:12
da Sfinge
Fino agli anni 70 era abbastanza diffusi.
Però erano anche sinonimo di motori paciosi e svogliati. Le aste e i bilanceri (tanto graditi anche ai motoroni dae in USA) gestivano a fatica il movimento delle valvole agli alti regimi.
In queli tempi invece i bialbero in testa (per esempio il 1290 o il 1779 di AlfaRomeo) si contrapponevano quali motori sportivi e disponibili a girare in alto senza sfarfallare.
Poi c'erano anche i monoalbero. Della serie "vorrei ma non posso" :)

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 22:14
da Sfinge
Dimenticavo, i pro: erano più semplici ed economici

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 22:15
da SAABTURBO
La corvette z06 monta un motore aste e bilancieri da 513cv e 7000 giri/min, non è poi così tanto pacioso e svogliato.....

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 22:25
da Sfinge
Come dicevo, sono graditi agli americani.
Certo che 513 CV da un 7 litri non sono una cosa strepitosa.

Comunque, secondo me, muovere le valvole tramite una albero a camme, che comanda delle aste, che poi comandano dei bilanceri, che agiscono sulle valvole non è il massimo (chissà i giochi e le inerzie).
Non è che abbiano solo aggiunto le punterie idrauliche ad un vecchio motore?

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 22:29
da Maurolive
SAABTURBO ha scritto:La corvette z06 monta un motore aste e bilancieri da 513cv e 7000 giri/min, non è poi così tanto pacioso e svogliato.....
in pratica il motore di un autobus...

la semplicità costruttiva dell'albero a camme nel basamento veniva poi pagata da tutta una serie di giochi della aste e bilanceri... con il risultato anche di un rumore insensato all'aumentare dell'usura e dei giochi.

il motore Ford 1300 "Duratech" della vecchia fiesta e della prima Ka faceva un fracasso che metà bastava.

il monoalbero in testa era anche un compromesso... aveva solo dei bilancieri, ma non le aste.
c'erano già i bialbero... ma con l'avvento massiccio del 16V è diventato obbligatorio, ed ha smesso di fare notizia.

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 22:32
da SAABTURBO
Eppure leggevo su un forum tecnico che tale motore (aste e bilancieri) è il più affidabile, creato per macinare chilometri e sopportare carichi enormi di potenza!!!

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: martedì 8 marzo 2011, 23:55
da viggen
ormai neanche piu camion e pullman montano aste e bilanceri sprego di energia materiali attriti ecc
l unico vantaggio che ho potutto constatare che in caso di rottura della distribuzione nei motori due valvole per cilindro radiali al pistone al posto di piegarsi le valvole con quello che ne consegue si piegano le aste e al limite si rompono i bilanceri,quindi la riparazione è piu semplice ed economica

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 1:33
da AlexVE
I "paciosi" motori americani "da camion" permettono però di viaggiare a 1400 giri/minuto a 140 Kmh avendo sempre a disposizione una coppia mostruosa pronta a fratturarti l'osso del collo in accelerazione, mentre a differenza a 140 Kmh con la mia 9.5 sono già oltre i 3000 giri/minuto.
Guidare una Muscle Car americana aste bilanceri V8/V10 è impagabile, non esiste paragone con i motorini europei
:))

Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 4:41
da Luca69
AlexVE ha scritto:I "paciosi" motori americani "da camion" permettono però di viaggiare a 1400 giri/minuto a 140 Kmh avendo sempre a disposizione una coppia mostruosa pronta a fratturarti l'osso del collo in accelerazione, mentre a differenza a 140 Kmh con la mia 9.5 sono già oltre i 3000 giri/minuto.
Guidare una Muscle Car americana aste bilanceri V8/V10 è impagabile, non esiste paragone con i motorini europei
:))
I paciosi motori Americani hanno anche consumi da Camion oltre alle cilindrate!
Tornando in tema, la soluzione ad aste e bilancieri è superata e ha l'unico vantaggio di costare meno del bialbero in testa

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 6:47
da AlexVE
Luca69 ha scritto:
AlexVE ha scritto:I "paciosi" motori americani "da camion" permettono però di viaggiare a 1400 giri/minuto a 140 Kmh avendo sempre a disposizione una coppia mostruosa pronta a fratturarti l'osso del collo in accelerazione, mentre a differenza a 140 Kmh con la mia 9.5 sono già oltre i 3000 giri/minuto.
Guidare una Muscle Car americana aste bilanceri V8/V10 è impagabile, non esiste paragone con i motorini europei
:))
I paciosi motori Americani hanno anche consumi da Camion oltre alle cilindrate!
Tornando in tema, la soluzione ad aste e bilancieri è superata e ha l'unico vantaggio di costare meno del bialbero in testa

Beh ovvio non hai una panda 45 sotto :D
I consumi elevati comunque li hai anche su un audo 3000 o un bmw 3000 o una saab 2800 ma la soddisfazione di guidare un Big Block TA è unica
:glad:

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 8:53
da 9.3fast
Io ho un Grand Cherokee 5.9 lx è ho ben presente quello che intende Alex... poi i consumi la mia a benza se non fai il cretino fa tranquillamente gli 8 km/l; pero quello che ti trasmette quando affondi non ha prezzo e eguali.
O meglio è di verso rispetto a quello che trasmette la Saab...

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 9:01
da AlexVE
9.3fast ha scritto:Io ho un Grand Cherokee 5.9 lx è ho ben presente quello che intende Alex... poi i consumi la mia a benza se non fai il cretino fa tranquillamente gli 8 km/l; pero quello che ti trasmette quando affondi non ha prezzo e eguali.
O meglio è di verso rispetto a quello che trasmette la Saab...

Solo una cosa è certa: Bisogna provare per capire :l :unteeth:
E aggiungo che personalmente oltre alle aste e bilanceri dei motori da "camion" li preferisco a carburatori che a iniezione, sono più "vivi e ruspanti" :)

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 9:22
da Maurolive
AlexVE ha scritto:I "paciosi" motori americani "da camion" permettono però di viaggiare a 1400 giri/minuto a 140 Kmh avendo sempre a disposizione una coppia mostruosa pronta a fratturarti l'osso del collo in accelerazione, mentre a differenza a 140 Kmh con la mia 9.5 sono già oltre i 3000 giri/minuto.
Guidare una Muscle Car americana aste bilanceri V8/V10 è impagabile, non esiste paragone con i motorini europei
:))
siamo d'accordo sul piacere di guida, sulla coppia eccetera... ma tutto questo piacere deriva mica dalle aste e bilancieri??
cioè, se questi motoroni americani avessero l'albero in testa (uno o due), sarebbero diversi?

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 9:25
da AlexVE
Maurolive ha scritto:
AlexVE ha scritto:I "paciosi" motori americani "da camion" permettono però di viaggiare a 1400 giri/minuto a 140 Kmh avendo sempre a disposizione una coppia mostruosa pronta a fratturarti l'osso del collo in accelerazione, mentre a differenza a 140 Kmh con la mia 9.5 sono già oltre i 3000 giri/minuto.
Guidare una Muscle Car americana aste bilanceri V8/V10 è impagabile, non esiste paragone con i motorini europei
:))
siamo d'accordo sul piacere di guida, sulla coppia eccetera... ma tutto questo piacere deriva mica dalle aste e bilancieri??
cioè, se questi motoroni americani avessero l'albero in testa (uno o due), sarebbero diversi?
Eh si sarebbero proprio diversi, un esempio concreto lo abbiamo sulle moto. Le harley ad aste e bilancieri e carburatore sono uniche, inconfondibili. Hanno un sound e una coppia da delirio. Le ultime Harley a iniezione e con la distribuzione moderna hanno perso tutto il loro fascino e son diventate quasi delle moto Jap, belle ma sterili, "senz'anima"

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 9:35
da FedeAero
Per come la vedo io, il sistema di aste e bilancieri non può cambiare il carattere di un motore. Di sicuro lo cambiano le 2 valvole per cilindro rispetto alle 4. Di sicuro un motore con l'albero in testa, magari anche con punterie idrauliche, garantisce dei giochi sensibilmente minori, a tutto vantaggio della costanza di rendimento. I motori americani, come dice Alex, hanno si tanta coppia in basso, ma girano lenti, hanno grandi alesaggi e corse ridotte... Sono motori più adatti ai camion e/o alle navi.

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 9:51
da AlexVE
FedeAero ha scritto:Per come la vedo io, il sistema di aste e bilancieri non può cambiare il carattere di un motore. Di sicuro lo cambiano le 2 valvole per cilindro rispetto alle 4. Di sicuro un motore con l'albero in testa, magari anche con punterie idrauliche, garantisce dei giochi sensibilmente minori, a tutto vantaggio della costanza di rendimento. I motori americani, come dice Alex, hanno si tanta coppia in basso, ma girano lenti, hanno grandi alesaggi e corse ridotte... Sono motori più adatti ai camion e/o alle navi.
Giusto, non sono motori leggeri e da competizione e tantomeno da 9000giri/minuto, niente a che vedere ad esempio con una sofisticata Subaru anche perche sti motori sono pesantissimi, in ghisa e con un esercito di cilindri, cosi come le meccaniche che sono sempre sovradimensionate e pesanti se pensiamo che un cambio automatico come quello sulla mia Firebird (che ha 150cv) supporta tranquillamente potenze di 400/450hp, pensiamo "purtroppo" ad esempio alla saab che spacca semiassi e giunti se usa meccaniche della 150cv sulla 180cv ...
Cito un posto di Manuel:
Sulle 9-3 150cv (tid) nessun problema ai giunti (ammesso che le cuffie e la convergenza siano sane e corrette)
Sulle 9-3 180Cv (ttid) giunti interni ed esterni spappolati per la troppa forza!!!(i componenti sono identici.......stessi numeri particolare e stessi semiassi)


Comunque il piacere di guida su ste carrette accoppiato a un cambio automatico è davvero molto elevato.

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 10:02
da FedeAero
AlexVE ha scritto:
FedeAero ha scritto:Per come la vedo io, il sistema di aste e bilancieri non può cambiare il carattere di un motore. Di sicuro lo cambiano le 2 valvole per cilindro rispetto alle 4. Di sicuro un motore con l'albero in testa, magari anche con punterie idrauliche, garantisce dei giochi sensibilmente minori, a tutto vantaggio della costanza di rendimento. I motori americani, come dice Alex, hanno si tanta coppia in basso, ma girano lenti, hanno grandi alesaggi e corse ridotte... Sono motori più adatti ai camion e/o alle navi.
Giusto, non sono motori leggeri e da competizione e tantomeno da 9000giri/minuto, niente a che vedere ad esempio con una sofisticata Subaru anche perche sti motori sono pesantissimi, in ghisa e con un esercito di cilindri, cosi come le meccaniche che sono sempre sovradimensionate e pesanti se pensiamo che un cambio automatico come quello sulla mia Firebird (che ha 150cv) supporta tranquillamente potenze di 400/450hp, pensiamo "purtroppo" ad esempio alla saab che spacca semiassi e giunti se usa meccaniche della 150cv sulla 180cv ...
Cito un posto di Manuel:
Sulle 9-3 150cv (tid) nessun problema ai giunti (ammesso che le cuffie e la convergenza siano sane e corrette)
Sulle 9-3 180Cv (ttid) giunti interni ed esterni spappolati per la troppa forza!!!(i componenti sono identici.......stessi numeri particolare e stessi semiassi)


Comunque il piacere di guida su ste carrette accoppiato a un cambio automatico è davvero molto elevato.
Si si Alex, non fraintendermi, non lo metto in dubbio!!! Un motore con tanta coppia in basso è sicuramente divertente da guidare!!! Quello che intendevo io è che, la caratteristica dei motori americani, cioè quella di avere grosse cilindrate e tanta coppia in basso, non deriva dalla distribuzione ad aste e bilancieri!!

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 10:07
da SAABTURBO
AlexVE ha scritto:
Maurolive ha scritto:
AlexVE ha scritto:I "paciosi" motori americani "da camion" permettono però di viaggiare a 1400 giri/minuto a 140 Kmh avendo sempre a disposizione una coppia mostruosa pronta a fratturarti l'osso del collo in accelerazione, mentre a differenza a 140 Kmh con la mia 9.5 sono già oltre i 3000 giri/minuto.
Guidare una Muscle Car americana aste bilanceri V8/V10 è impagabile, non esiste paragone con i motorini europei
:))
siamo d'accordo sul piacere di guida, sulla coppia eccetera... ma tutto questo piacere deriva mica dalle aste e bilancieri??
cioè, se questi motoroni americani avessero l'albero in testa (uno o due), sarebbero diversi?
Eh si sarebbero proprio diversi, un esempio concreto lo abbiamo sulle moto. Le harley ad aste e bilancieri e carburatore sono uniche, inconfondibili. Hanno un sound e una coppia da delirio. Le ultime Harley a iniezione e con la distribuzione moderna hanno perso tutto il loro fascino e son diventate quasi delle moto Jap, belle ma sterili, "senz'anima"
L'anno scorso ho acquistato una Buell 1200cc con distribuzione ad aste e bilancieri e iniezione. Il sound è identico a quelle a carburatore, scoppia, trema, fiamma, ed è instabile da far paura!
Premetto che mio papà ha una 883 del '89 importata da Boston, con distribuzione a catena e 4 marce (il cambio anni '50) è unica. Ogni volta che la si mette in moto è sempre una novità ed un'emozione sempre diversa. Scoppia, fiamma, brucia le candele, va a 1, si allentano le viti....è uno spettacolo unico!!!!
Che ce fai con le giapponesi.....sono moto piatte, anonime e annoianti e monotone.
W il Big Twin :l :l :l :l

Re: Il motore aste e bilancieri....

Inviato: mercoledì 9 marzo 2011, 10:17
da gripen
Maurolive ha scritto:[quote="il motore Ford 1300 "Duratech" della vecchia fiesta e della prima Ka faceva un fracasso che metà bastava.
Ne ho avuta una (ma il motore era così vecchio come progetto che mi sa che Duratech è stata una aggiunta post-moderna... derivava dal motore della primissima Fiesta...): ti dirò di più, se non regolavi il gioco valvole ogni 15-20.000 Km si usuravano le cammes per il colpo d'ariete delle aste... :(
Altro vantaggio delle aste e bilancieri: l'albero a cammes può essere mosso da ingranaggi molto più semplicemente che in caso di albero in testa (nel qual caso è una soluzione "esoterica"... e da motore da competizione), oppure da una catena cortissima e molto più robusta che nell'altro caso.
Concordo con FedeAero: al di là di un "ticchettio" anche piacevole, l'albero nel basamento non penso possa modificare il carattere di un motore, specie nel caso dei v8 USA, dove i cilindri non sono 2, quindi le singole "pulsazioni" del cuore del veicolo sono comunque meno avvertibili. :)
Per le Harley: penso che le differenze siano dovute alla generale modernità dei motori più recenti e non ad aste, comprendente anche un diverso ancoraggio del motore al telaio. Nelle Harley "classiche", il motore era "appeso" e lasciato libero di trasmettere tutte le sue "good vibrations", infatti ad Erik Buell bastò fissare il motore in amniera più rigida per "inventare" le Harley da pista (le Buell... :l ).
@Alex: il piacere di girellare col motore a poco più del minimo e di sentirne il ruggito appena pensi di sfiorare il gas di certe "Vette" o altri camion USA è unico... :l e forse è anche molto simile alle sensazioni di certi motori Saab... ruggito a parte! :D