vinsempre ha scritto:jpm ha scritto:No Vins, ci mette più tempo (se è completamente scarica), ma la corrente erogata dall'alternatore è sempre la stessa.
Infatti intendevo che l'alternatore è per più tempo al lavoro, non che faccia un lavoro con più corrente
Quindi, l'alternatore sarà sottoposto ad uno stress maggiore di quanto previsto per il suo impiego dal costruttore che lo ha scelto come equipaggiamento del veicolo, al posto di un'altro alternativo.
L'alternatore fa sempre lo stesso lavoro.
Esempio1:
- compro una batteria da 80 Ah (che è già carica), e la monto
- per accendere il motore, uso il motorino d'avviamento da 1,4 kW per 1 secondo
- la carica della batteria cala di 0,028 Ah
- per ricaricarla, l'alternatore deve fornire una corrente di (per esempio) 10 A per 10 secondi.
Esempio2:
- compro una batteria da 160 Ah (il doppio), e la monto
- per accendere il motore, uso il motorino d'avviamento da 1,4 kW per 1 secondo
- la carica della batteria cala ugualmente di 0,028 Ah
- per ricaricarla, l'alternatore deve sempre fornire una corrente di 10 A per 10 secondi.
Quello che cambia è il tempo che impiega la batteria a scaricarsi completamente.
O perché rompi l'alternatore, o perché lasci i fanali accesi tutta la notte.
In questo caso, per ricaricarla
completamente l'alternatore si "stresserà" per il doppio del tempo!
Ma tanto, sempre in questo caso, la macchina non parte e dovrai mettere la batteria sotto carica.
Quando la monterai sarà di nuovo carica, e l'alternatore lavorerà sempre a 10A per 10 secondi
