Tasse, federalismo fiscale e il rapporto con l'auto
Inviato: martedì 28 giugno 2011, 22:18
Come ogni sera, alla fine del lavoro mi metto in auto e ascolto Focus Economia su Radio 24 di Sebastiano Barisoni (a quest'uomo darei il premio di miglior giornalista dell'anno per le cose tanto sensate che dice....) e in questi ultimi periodi si parla molto del "mondo fiscale" dell'auto, una vera miniera d'oro per il Governo.
Stasera si puntava il dito sul federalismo fiscale, questa grande genialata che anziché dare un maggiore ristorno delle tasse già pagate sta mettendo un sacco di nuove imposte in più a quello che già si paga.
La novità è la tassa sulla R.C.Auto: ora le provincie potranno decidere se aumentare (o diminuire
) l'imposta del 12,50% sull'assicurazione auto, con un range massimo del 3,5%. Ebbene, già 31 provincie hanno riflettuto moltissimo
su questo nuovo balzello e dal 1' Luglio l'imposta passerà al 16% (tranne L'Aquila che l'ha portata al 15,50%). Nessuna ha ritenuto di diminuire (ma và?????)...............
Questo viene poco dopo il recente aumento dell'IPT, anche quello grazie al federalismo fiscale......
Ma non finisce qua: dal 1' Luglio aumenterà l'accisa sulla benzina di 1 cent.
Tregua? Noooooo!!!! Già si parla di una tassa per lo smaltimento degli pneumatici, ovviamente da caricare sull'utente finale....
Ora aspettiamoci l'aumento del bollo, il ritorno del bollo sulla patente e il cerchio si chiude.
Si parla tanto di riforma fiscale, ottima come prospettata (minor tassazione sui redditi da lavoro), ma come ogni cosa davanti ti danno la carota e dietro (non dico dove) il bastone....
Insomma, facciamo un piccolo ragionamento:
- tizio guadagna 1.000 € al mese
- spende 800 € al mese per vivere
- avanzano 200 € al mese (che provvidenzialmente mette via per imprevisti)
- gli 800 € li spende necessariamente per i beni di prima necessità, che come tali giustamente hanno un'IVA ridotta del 4%, per cui lo Stato incassa pochino
- se al tizio rimanessero in tasca 1.500 € al mese spenderebbe sempre € 800 per vivere, ma avrebbe altri soldi diponibili per beni "voluttuari", per cui con IVA al 10 o 20%. Il tutto incremerebbe poi i consumi che ben sappiamo essere il volano per diventare tutti un po' più ricchi... e anche lo Stato diventerebbe un po' più ricco.....
Questo mi fa tornare in mente ancora la vessazione dell'auto: fino a qualche anno fa le auto aziendali e i relativi costi di manutenzione erano quasi totalmente detraibili, bastava avere una P.IVA. e via, che anche l'artigianetto si cambiava l'auto ogni 3 anni, rigorosamente in leasing, e vista l'agevolazione fiscale si prendeva sempre un bel macchinone. Questo faceva felici i Concessionari che vendevano tanto (e pagavano di conseguenza più tasse), le società di leasing, di noleggio, i benzinai, gommisti, ecc. ecc. e tutti guadagnavano di più, ma pagando anche tasse su un imponibile più alto, e di coseguenza anche il Governo ci guadagnava. Ora le agevolazioni sono minime, sono rimaste favorevoli solo agli agenti di commercio, e quindi si vende molto di meno, i concessionari, gommisti, benzinai, ecc. ecc. guadagnano di meno..... e anche lo Stato, per cui nuove gabelle
Boh... sì è tanto invocato il federalismo fiscale, ma io non ci capisco più nulla............
Sia chiaro che non vuole essere un topic politico, ma solo le considerazioni di un automobilista frustrato.
[Edit]
Dimenticavo: molto probabilmente aumenteranno di 1 punto le aliquote IVA del 10 e 20%. Inutile dire da dove arriva il maggior gettito del 20%.
Stasera si puntava il dito sul federalismo fiscale, questa grande genialata che anziché dare un maggiore ristorno delle tasse già pagate sta mettendo un sacco di nuove imposte in più a quello che già si paga.
La novità è la tassa sulla R.C.Auto: ora le provincie potranno decidere se aumentare (o diminuire
Questo viene poco dopo il recente aumento dell'IPT, anche quello grazie al federalismo fiscale......
Ma non finisce qua: dal 1' Luglio aumenterà l'accisa sulla benzina di 1 cent.
Tregua? Noooooo!!!! Già si parla di una tassa per lo smaltimento degli pneumatici, ovviamente da caricare sull'utente finale....
Ora aspettiamoci l'aumento del bollo, il ritorno del bollo sulla patente e il cerchio si chiude.
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Si parla tanto di riforma fiscale, ottima come prospettata (minor tassazione sui redditi da lavoro), ma come ogni cosa davanti ti danno la carota e dietro (non dico dove) il bastone....
Insomma, facciamo un piccolo ragionamento:
- tizio guadagna 1.000 € al mese
- spende 800 € al mese per vivere
- avanzano 200 € al mese (che provvidenzialmente mette via per imprevisti)
- gli 800 € li spende necessariamente per i beni di prima necessità, che come tali giustamente hanno un'IVA ridotta del 4%, per cui lo Stato incassa pochino
- se al tizio rimanessero in tasca 1.500 € al mese spenderebbe sempre € 800 per vivere, ma avrebbe altri soldi diponibili per beni "voluttuari", per cui con IVA al 10 o 20%. Il tutto incremerebbe poi i consumi che ben sappiamo essere il volano per diventare tutti un po' più ricchi... e anche lo Stato diventerebbe un po' più ricco.....
Questo mi fa tornare in mente ancora la vessazione dell'auto: fino a qualche anno fa le auto aziendali e i relativi costi di manutenzione erano quasi totalmente detraibili, bastava avere una P.IVA. e via, che anche l'artigianetto si cambiava l'auto ogni 3 anni, rigorosamente in leasing, e vista l'agevolazione fiscale si prendeva sempre un bel macchinone. Questo faceva felici i Concessionari che vendevano tanto (e pagavano di conseguenza più tasse), le società di leasing, di noleggio, i benzinai, gommisti, ecc. ecc. e tutti guadagnavano di più, ma pagando anche tasse su un imponibile più alto, e di coseguenza anche il Governo ci guadagnava. Ora le agevolazioni sono minime, sono rimaste favorevoli solo agli agenti di commercio, e quindi si vende molto di meno, i concessionari, gommisti, benzinai, ecc. ecc. guadagnano di meno..... e anche lo Stato, per cui nuove gabelle
Boh... sì è tanto invocato il federalismo fiscale, ma io non ci capisco più nulla............
Sia chiaro che non vuole essere un topic politico, ma solo le considerazioni di un automobilista frustrato.
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Dimenticavo: molto probabilmente aumenteranno di 1 punto le aliquote IVA del 10 e 20%. Inutile dire da dove arriva il maggior gettito del 20%.