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Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 9:45
da Xanthos
Già da due anni a questa parte molti ricambi non erano più disponibili oppure solo con tempi di attesa biblici. Ora cosa succederà? Se non erro dopo la bancarotta della Rover una società esterna si è poi occupata del business. Per assurdo, i proprietari delle TID motorizzate Fiat ora possono stare un pò più tranquilli rispetto ai colleghi benzinari?
Garanzia: Chi possiede una Saab seminuova (o chi ha acquistato una estensione di garanzia) rimane fregato? Oppure è il venditore che deve rispondere?
Concessionari, officine: La rete (quel poco che è rimasto) ora non esiste più? Per avere un ricambio ora a chi ci si dovrà rivolgere?
Fondi di magazzino: Quante sono le Saab nuove rimaste nei saloni? Verranno svendute come le ultime Rover, con sconti del 70%?
Mercato dell'usato: A mio avviso valore praticamente azzerato per le normali berline e station wagon, mentre le cabrio continueranno senz'altro ad occupare una loro nicchia. Rimane il fatto che l'unica destinazione d'uso sensata, vista la situazione ricambi, sarà probabilmente quella di seconda-terza auto di famiglia...
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 11:29
da luka
nella conferenza stampa di ieri è stato esplicitamente detto che saab parts ab non è coinvolta nel processo di bancarotta, è una società a se, viva e vegeta che produce ricambi.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 14:50
da Lucantropo
No un attimo, in realtà viene coinvolta in quanto a sua volta di proprietà di Saab Automobile (è reddiditizia se si guarda solo alle sue entrate ed uscite, ma nel complesso fa parte di Saab Automobile che dichiara bancarotta e quindi anche le società di sua proprietà come anche Saab GB, confluiscono nella bancarotta assieme a lei).. il fatto che sia una società però potenzialmente a se stante, per quanto controllata, agevola un'eventuale ripresa del servizio al 100% nel caso arrivi qualcuno che la voglia rilevare.. perchè non dovrebbe smembrare la compagnia madre solo delle parti interessate.
In quanto alla domanda.. mi risulta che il periodo di difficoltà nel ricevere ricambi (a meno di casi isolati) riguardo solo il 2011 dalla primavera in avanti, ovvero da quando Saab terminò i fondi con cui pagare i fornitori che appunto smisero di fornirgli i componenti.. prima di allora tutto ha sempre funzionato a dovere se non per circa un paio di mesi a seguito della ristrutturazione aziendale logistica avvenuta in seguito all'acquisto di Saab da parte di Spyker, ma erano disservizi fisiologici.
E' evidente che ora la situazione sia molto più seria di allora e inevitabilmente perdurerà per qualche tempo finchè qualcuno non rilevasse Saab dal fallimento o per lo meno rilevi Saab Parts con la quale occuparsi solo del business dei ricambi. Certo richiederà del tempo..
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 16:24
da luka
Lucantropo ha scritto:No un attimo, in realtà viene coinvolta in quanto a sua volta di proprietà di Saab Automobile (è reddiditizia se si guarda solo alle sue entrate ed uscite, ma nel complesso fa parte di Saab Automobile che dichiara bancarotta e quindi anche le società di sua proprietà come anche Saab GB, confluiscono nella bancarotta assieme a lei).
Non so luca, hai sentito l'intervista a Muller? quando gli chiedono lumi sulla garanzia fa riferimento al discorso della bancarotto e che ora non spetta a lui gestire questo rapporto ma in risposta ai ricambi dice espressamente che non ci sono problemi perché saab parts è fuori dalla bancarotta.
Spero che Saab Italia ci dia informazioni conferme o smentite che siano.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 17:12
da Lucantropo
Ma a quale articolo ti riferisci..? Io avevo citato dei messaggi di SU dove ricordo si diceva che Saab Parts era per così dire "sana", ma che però un certo periodo non sarebbe stata comunque in condizioni di lavorare.
Anche perchè finchè non vengono pagati i debiti con i fornitori i ricambi non ricominciano a fluire.. Saab Parts avrà un rapporto di entrate/uscite favorevole, ma quando questo è a regime.. sicuramente adesso però le casse di Saab parts sono vuote (i suoi introiti sono sicuramente stati utilizzati in passato per rimpinguare le casse di Saab Automobile) altrimenti non avremmo mai avuto il problema della mancanza di ricambi, se Saab Parts avesse sempre potuto onorare i propri impegni economici... cosa che evidentemente non è riuscita a fare, non perchè non generasse abbastanza profitto a quanto pare, ma perchè tutti i liquidi che generava evidentemente venivano dirottati per pagare anche altre spese (Saab parts mi risulta acquitasse componenti in generale per conto di Sabb Automobile.. sia quelli destinati alla produzione, sia quelli destinati al magazzino ricambi, ma i fornitori sono gli stessi).
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 17:14
da luka
nessun articolo ho visto tutto il video dell'intervista a Muller ed alla domanda cosa ne sarebbe accaduto delle garanzie e dei ricambi ha replicato come sopra.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 17:16
da Lucantropo
Allora non mi spiego come mai se così fosse, abbiamo avuto problemi con i ricambi fino ad oggi..
Se Saab Parts avesse sempre pagato regolarmente i fornitori non ci saremmo ritrovati con la produzione ferma per mancanza di componenti e la carenza di ricambi..

Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 17:21
da Lucantropo
E' questa l'intervista che dici luka ? E' quella che TimR di SU ha fatto a VM.....
http://www.saabsunited.com/2011/12/tim- ... rview.html
Stasera me la guardo con calma..
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 17:46
da Lucantropo
Ok, abbiamo una voce ufficiale che ci interessa da vicino.
Estratto dall'ultimo Comunicato Stampa di Saab Italia riportato per intero qui:
http://forum.saabwayclub.it/viewtopic.p ... 35#p344135
Saab Italia continuerà a distribuire i ricambi e gli accessori forniti da Saab Automobile Parts AB, società che non è coinvolta nella procedura fallimentare, a fornire assistenza telefonica ai Clienti attraverso il numero verde 800 997711 e a gestire i rapporti con la Rete attraverso il proprio personale di Zona.
Saab Italia si sostituirà alla Casa Madre nelle procedure di approvazione delle garanzie, nel rispetto dell'obbligo che le compete come rappresentante del Costruttore.
luka avevi, fortunatamente, ragione tu !
Quello della distribuzione dei ricambi è un'ottima notizia. Temo però che ci saranno degli obbligati rialzi sui listini in quanto senza nuove vetture da vendere non so quali altri possano essere gli introiti di Saab Italia, sufficienti per mantenere la struttura operativa.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 17:55
da luka
no, se scorri sulla bacheca del sito, oggi hanno postato un'intervista di circa 32 minuti verso la metà (minuto più minuto meno) gli fanno le fatidiche domande
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 18:41
da Ale9-3
E uno scandalo che fallisca questa casa.....non mi va proprio giù! Gm del cavolo...
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 22:44
da manuel76
Buonasera a tutti.
Purtroppo non mi sarei mai aspettato un grosso botto come quello di ieri.
Saab ha provato con l'aiuto si Spyker Cars a riprendersi, ma i debiti e soprattutto I COSTI aziendali sono stati al di sopra delle aspettative degli olandesi.
Ora i comunicati stampa hanno fatto chiarezza sulla situazione, ma attenzione che i problemi ci sono e anche molto grossi.
Saab parts non è coinvolta ma tutte le officine e i concessionari hanno i contratti firmati da Saab Automobile Italy S.r.L. e il socio unico titolare di Saab Italia è Saab Automobile AB (l'azienda che ora è in bancarotta.)
Il Dott. Costantini Amm.Delegato Saab Italia ci ha rincuorato con delle belle parole e spero che abbia valutato tutta la situazione.
Le garanzie effettuate da noi sulle Saab, nel periodo che va da giugno 2010 a oggi NON SONO MAI STATE PAGATE DA SAAB.
Abbiamo sempre "concordato" tra le parti la compensazione con l'acquisto dei ricambi.
Ma ora che le garanzie non sono state approvate ( ne abbiamo già in sospeso 4 da ottobre) a chi ci rivolgiamo?
I ricambi, visto che Saab parts è esclusa dal fallimento, perchè non ci sono?
Le vetture che abbiamo ferme presso la nostra struttura in attesa di CIM, ECM e altre centraline essenziali al riavvio del mezzo che fine faranno?
I clienti sono a piedi, gli ordini sono stati effettuati con estrema urgenza e il risultato???????
TUTTI A PIEDI.
Scusate lo sfogo e mi scuso anche per non aver dedicato molto tempo a Voi e a club, ma abbiamo delle serie difficoltà a proseguire la collaborazione con la casa madre se non vengono rispettate da entrambe le parti, i contratti e gli obblighi sottoscritti nel contratto.
Non appena avremmo altre info importanti, sarà mia premura comunicarlo al club.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e colgo l'occasione per augurare a tutti voi e alle vostre rispettive famiglie BUON NATALE.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: martedì 20 dicembre 2011, 22:51
da suonatore
....nella "migliore" delle ipotesi si può sperare in qualche cinese, altrimenti "lo show finisce qua".....
Non saprei quale sia la più dignitosa.....
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 1:05
da ZioTom
manuel76 ha scritto:Buonasera a tutti.
Purtroppo non mi sarei mai aspettato un grosso botto come quello di ieri.
Saab ha provato con l'aiuto si Spyker Cars a riprendersi, ma i debiti e soprattutto I COSTI aziendali sono stati al di sopra delle aspettative degli olandesi.
Ora i comunicati stampa hanno fatto chiarezza sulla situazione, ma attenzione che i problemi ci sono e anche molto grossi.
Saab parts non è coinvolta ma tutte le officine e i concessionari hanno i contratti firmati da Saab Automobile Italy S.r.L. e il socio unico titolare di Saab Italia è Saab Automobile AB (l'azienda che ora è in bancarotta.)
Il Dott. Costantini Amm.Delegato Saab Italia ci ha rincuorato con delle belle parole e spero che abbia valutato tutta la situazione.
Le garanzie effettuate da noi sulle Saab, nel periodo che va da giugno 2010 a oggi NON SONO MAI STATE PAGATE DA SAAB.
Abbiamo sempre "concordato" tra le parti la compensazione con l'acquisto dei ricambi.
Ma ora che le garanzie non sono state approvate ( ne abbiamo già in sospeso 4 da ottobre) a chi ci rivolgiamo?
I ricambi, visto che Saab parts è esclusa dal fallimento, perchè non ci sono?
Le vetture che abbiamo ferme presso la nostra struttura in attesa di CIM, ECM e altre centraline essenziali al riavvio del mezzo che fine faranno?
I clienti sono a piedi, gli ordini sono stati effettuati con estrema urgenza e il risultato???????
TUTTI A PIEDI.
Scusate lo sfogo e mi scuso anche per non aver dedicato molto tempo a Voi e a club, ma abbiamo delle serie difficoltà a proseguire la collaborazione con la casa madre se non vengono rispettate da entrambe le parti, i contratti e gli obblighi sottoscritti nel contratto.
Non appena avremmo altre info importanti, sarà mia premura comunicarlo al club.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e colgo l'occasione per augurare a tutti voi e alle vostre rispettive famiglie BUON NATALE.
c'è ancora la mia o si è già arrugginita?

mi spiace che sia li che ti ingombri l'officina...
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 1:10
da SUPERFRA
manuel76 ha scritto:Buonasera a tutti.
Purtroppo non mi sarei mai aspettato un grosso botto come quello di ieri.
Saab ha provato con l'aiuto si Spyker Cars a riprendersi, ma i debiti e soprattutto I COSTI aziendali sono stati al di sopra delle aspettative degli olandesi.
Ora i comunicati stampa hanno fatto chiarezza sulla situazione, ma attenzione che i problemi ci sono e anche molto grossi.
Saab parts non è coinvolta ma tutte le officine e i concessionari hanno i contratti firmati da Saab Automobile Italy S.r.L. e il socio unico titolare di Saab Italia è Saab Automobile AB (l'azienda che ora è in bancarotta.)
Il Dott. Costantini Amm.Delegato Saab Italia ci ha rincuorato con delle belle parole e spero che abbia valutato tutta la situazione.
Le garanzie effettuate da noi sulle Saab, nel periodo che va da giugno 2010 a oggi NON SONO MAI STATE PAGATE DA SAAB.
Abbiamo sempre "concordato" tra le parti la compensazione con l'acquisto dei ricambi.
Ma ora che le garanzie non sono state approvate ( ne abbiamo già in sospeso 4 da ottobre) a chi ci rivolgiamo?
I ricambi, visto che Saab parts è esclusa dal fallimento, perchè non ci sono?
Le vetture che abbiamo ferme presso la nostra struttura in attesa di CIM, ECM e altre centraline essenziali al riavvio del mezzo che fine faranno?
I clienti sono a piedi, gli ordini sono stati effettuati con estrema urgenza e il risultato???????
TUTTI A PIEDI.
Scusate lo sfogo e mi scuso anche per non aver dedicato molto tempo a Voi e a club, ma abbiamo delle serie difficoltà a proseguire la collaborazione con la casa madre se non vengono rispettate da entrambe le parti, i contratti e gli obblighi sottoscritti nel contratto.
Non appena avremmo altre info importanti, sarà mia premura comunicarlo al club.
Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti e colgo l'occasione per augurare a tutti voi e alle vostre rispettive famiglie BUON NATALE.
In questi giorni pensavo proprio a voi e ai problemi che state attraversando ! Non oso immaginare la vostra situazione . Soprattutto per il futuro . Mi dispiace di cuore

Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 1:48
da L.a.t.23
Nella mia ignoranza ieri ho pensato che la situazione per i ricambi della mia non è ora molto cambiata. Mi sbaglio?
Comunque è tutto assurdo....ancora non ci credo. Spero tanto che non sia la fine, per chi ha una Saab, per chi ci lavora, per le belle auto ancora da fare....è incredibile.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 7:02
da ML59
E' tecnicamente e praticamente impossibile che Saab Parts non sia coinvolta nel fallimento. Intanto, oggi il suo proprietario è diventato il fallimento e tutta la società è diventata un asset dello stesso; poi, come giustamente ha detto lucantropo, indipendentemente da tutto, da tempo l'azienda non è più in grado di fornire il servizio ai clienti in quanto da mesi molti fornitori (la maggior parte) non riforniscono più il Gruppo Saab.
Paradossalmente, però, il fallimento potrebbe ridare un pò di ossigeno a Saab Parts perchè, se i curatori riescono a recuperare un pò di liquidità, alcuni fornitori potrebbero essere convinti a riprendere le forniture avendo la certezza e la garanzia legale di essere pagati, visto che il fallimento NON PUO' contrarre nuovi debiti e ha l'obbligo di pagare in data certa tutte le forniture e servizi richiesti dalla data del fallimento in poi. Naturalmente, perchè tutto questo accada bisogna innanzitutto che i curatori si convincano che questa è la strada giusta da percorrere e che non vedano in essa pericoli per loro stessi o per la procedura; ci vorranno settimane solo per capire qual'è la situazione contabile, verificare le disponibilità di cassa, capire come funziona o dovrebbe funzionare il business. Inoltre, come ha spiegato Manuel, già da mesi i pagamenti erano compensati a livello intragruppo, senza reale circolazione di denaro; questo oggi non è più possibile, e quindi sarà necessario ricreare un flusso di cassa che si era inaridito. Poi, bisogna vedere chi, nella rete service mondiale, sarà disposto a continuare a lavorare per il fallimento senza prendere un soldo, al momento, dei crediti vecchi; insomma problemi ce ne sono a iosa.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 7:59
da PILLO
ma l'unico azionista di saab parts e' saab ? perche' altrimenti non e' tutto cosi' definitivo.

Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 8:50
da ML59
PILLO ha scritto:ma l'unico azionista di saab parts e' saab ? perche' altrimenti non e' tutto cosi' definitivo.

Questo non lo so ma certo Saab era l'azionista di controllo, quindi nei fatti oggi è nelle mani dei curatori fallimentari di Saab AB. Saranno loro a dettare la politica futura, se ritenessero che il business non ha possibilità di continuare in maniera assolutamente sicura possono anche semplicemente decidere di liquidare la società. Per capire il comportamento dei curatori bisogna sempre tenere a mente che il loro dovere e compito primario è quello di tutelare la massa dei creditori, che sono i veri "padroni" di Saab fallita, NON di rilanciare-tutelare-proteggere la società fallita (che, in quanto tale, giuridicamente non esiste più). Se qualsiasi attività ancora in piedi, seppur tecnicamente non ancora fallita o con i conti in attivo, presentasse rischi imprenditoriali o gestionali non prevedibili con certezza, la tendenza sarà sempre di ridurre il rischio liquidando o vendendo, se possibile.
Re: Dopo la bancarotta: Alcune domande
Inviato: mercoledì 21 dicembre 2011, 9:10
da velvet
L.a.t.23 ha scritto:Nella mia ignoranza ieri ho pensato che la situazione per i ricambi della mia non è ora molto cambiata. Mi sbaglio?
Comunque è tutto assurdo....ancora non ci credo. Spero tanto che non sia la fine, per chi ha una Saab, per chi ci lavora, per le belle auto ancora da fare....è incredibile.
Si, la situazione è cambiata anche per la tua. E' pur vero che molti ricambi C900 non erano più disponibili in Saab, ma è anche vero che molti altri erano disponibili
solo in Saab.
Io ad esempio ho ordinato 1 mese e mezzo fa la guarnizione parabrezza (fortunatamente il parabrezza è reperibile presso terze parti) e ad oggi tutto tace.
Cmq. il fatto che riferisce Manuel sulle garanzie non onorate e non pagate ai meccanici è gravissimo. La barca faceva molta più acqua di quel che si pensava già da mesi e personalmente mi chiedevo da almeno un paio d'anni cosa aspettassero i concessionari/autorizzati Saab a fuggire a gambe levate.
Ora siamo alla resa dei conti, dovranno cambiare per forza marchio per sopravvivere, anche perchè le banche che sicuramente li avranno aiutati in questi mesi saranno pronte a saltar loro al collo.
Il mio pensiero per natale va soprattutto alle migliaia di lavoratori Saab e dell'indotto, che da ora vedono un futuro alquanto fosco. Le nostre auto sono pezzi di ferro e rappresentano un feticcio assolutamente secondario nella vita, mentre le famiglie dei dipendenti Saab che perderanno il lavoro avranno ben altri problemi da affrontare.