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Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: martedì 10 gennaio 2012, 23:12
da vinsempre
Chiacchierando sul web con altre persone, sono incappato in una discussione sull'omologabilità italiana
di alcune auto in particolare, e mi spiego.
Io sostengo che se un'auto nasce in una determinata maniera "di fabbrica" (che possa essere con guida a destra, con i vetri interamente scuri, o un'estrema vettura come una Kitcar inglese), ebbene se questa nasce così ed è omologata così nel paese Ue di origine (di solito parliamo di vetture omologate Uk o Tedesche), essa possa essere importata in Italia e immatricolata alla MCTC così com'è per la libera circolazione stradale.
Altri sostengono di no.
Ora, io son sicuro delle mie informazioni (e mi pare che ne abbiamo parlato anche qui diverse volte, vuoi per un aspetto vuoi per un altro), ma vista l'insistenza della controparte e il mio rinc***mento galoppante (

), vengo a chiedere man forte a voi.......

Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 0:15
da autoeconomo
vinsempre ha scritto:Chiacchierando sul web con altre persone
Traditore...

Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 1:18
da GheSo
Penso tu abbia ragione.
Per riceverne l'omologazione i test sono codificati e poi di conseguenza certificati. Visto che le normative sono comunitarie una volta omologate nel paese di residenza, valgono ovunque.
Discorso diverso per le auto immatricolate in paesi extraUE che devono uguagliarsi a queste normative ( un esempio le auto americane: per essere vendute qui le luci delle frecce devono diventare arancioni)
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 8:11
da vinsempre
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 10:24
da gripen
Premesso che ogni auto può essere omologata in Italia, fosse anche come "esemplare unico", ed in quel caso il problema sono solo costi e tempi...
comunque le auto di qualunque provenienza possono essere omologate in Italia, quello che può variare è la quantità di documenti che occorre produrre e le eventuali modifiche da fare.
Tipo il tuo esempio dei vetri "tutti" scuri: qui sono vietati, quindi in sede di visita presso la MCTC potrebbero non rilasciare la carta di circolazione finchè non si cambino i vetri dei finestrini anteriori.
Dai paesi UE la procedura è comunque più snella. Dalla Germania, per esempio, è comoda perchè il TUV fa il suo lavoro di organo ispettivo (mentre qui da noi...) e quindi molti particolari diventano "legali". Ma attenzione: che quello che in Italia è vietato (o obbligatorio) resta tale comunque. L'Italia è un paese strano, e la vicenda del libretto "sbagliato" dell'utente zephir insegna... ed anche una omolgazione "garibaldina" non mette al sicuro da future eventuali contestazioni in caso di controlli "on the road". Ed il tuo discorso vale soprattutto per auto di provenienza estera ma non modificate. Cioè: una macchina super modificata in Germania può diventare anche italiana se è tutto certificato TUV, ma se le ruote sporgono dai passaruota in Italia non è omologabile. O magari ottieni il libretto ma poi al primo controllo te lo ritirano...
Dai paesi UE le etichette di tutto quello che è "omologato" sono comuni, per esempio, tipo le cinture di sicurezza. Negli uffici della MCTC hanno delle circolari per equivalenze fra omologazioni... e dove non c'è il precedente si può sempre chiedere il "parere". Tempi e costi...
O ancora: le geniali kit car UK... lì si può costruire una macchina nel garage ed omologarla, basta dimostrare di aver rispettato il progetto. Ma poi non è più una "kit": diventa esattamente come tutte le altre Seven. E come tale può essere italianizzata.
Insomma: è un campo minato... in pieno stile italico... con uffici che fanno certe cose ed altri no, chi applica una certa circolare e chi no, chi le conosce (le circolari) e chi no...

Un mio conoscente ha dovuto bucare i parafanghi anteriori di una MGA del '73 per mettere i ripetitori laterali delle frecce... l'auto era UK e lì non erano obbligatori... Questo a Terni. Magari a Vattelapesca c'è chi non ha dovuto fare i fori...

Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 11:27
da avvosaab
Secondo la Legge (qui dovrei scomodare la Costituzione addirittura) l'Italia - in quanto Paese che ha aderito all'UE - è TENUTA a riconoscere le norme straniere derivanti da trattati o convenzioni.
Tra queste Convenzioni e\o Trattati vi è anche il principio di armonizzazione delle normative in tema di omologazione di autoveicoli, nel senso che - cosa che si fa spesso per l'omologazione di vetture extra UE - uno Stato membro è TENUTO ad accettare l'omologazione di un veicolo rilasciata in un altro Stato membro, con la conseguenza che spesso si fa omologare in germania (o UK) un veicolo, altrimenti in italia non omologabile, e lo si importa come "naturalizzato" tedesco o inglese.
A questo punto le Autorità interne sono OBBLIGATE a riconoscere l'omologazione rilasciata nel paese UE ed a "naturalizzarlo" italiano a loro volta.
E le Autorità di PS, sempre che le specifiche del veicolo circolante siano del tutto identiche alle specifiche dell'omologazione estera (intra UE) e conseguentemente del riconoscimento italiano, non possono dire nulla, in quanto la certificazione del DDT (ex MCTC) regolarizza di fatto il mezzo nello stato di fatto in cui si trova in quanto riconosciuto dal suo omologo straniero (intra UE).
In tal modo non è possibile per gli agenti della strada contestare specifiche del mezzo (sempre che conformi all'omologazione italiana in quanto conseguenza dell'omologazione straniera intra UE) poichè violerebbero una specifica autorizzazione governativa che di fatto "abilita" quel determinato e specifico veicolo a circolare nello stato di fatto in cui si trova.
Certo, se poi uno cambia le specifiche del mezzo (in modo tale da dover richiedere una nuova omologazione) allora non vale più il discorso internazionale, in quanto essendo già un veicolo italiano, si applica la normativa interna "pura" senza eccezioni di sorta, con la conseguenza che modifiche (attenzione, solo quelle SUCCESSIVE alla prima naturalizzazione italiana) resteranno sottoposte alla normativa interna del CdS
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 11:48
da vinsempre
GRANDE AVVO!
Quindi, il mio ragionamento è corretto!
Porto un esempio esplicativo, giusto per essere chiari.
Negli anni 90 fu commecializzata in Germania un versione di M3 (E36) che, di fabbrica, veniva fuori con i vetri tutti scuri.
Ora, posto che io la trovi e la voglia importare, posso farlo senza apportare variazioni all'auto (benchè è risaputo che i vetri in Italia devono essere chiari sulla parte anteriore - compresi i finestrini) proprio perchè orginariamente quell'auto è nata così ed è stata approvata in fase di TUV.
Volevo far però presente anche un altro piccolo risvolto: a volte può essere necessario che, se si apporta una modifica con parti "omologate" ad un mezzo, questo debba viaggiare con una specifica tecnica a bordo da esibire in caso di controllo, pena multa.
Un esempio frequente è il caso delle marmitte omologate per le moto: se monto uno scarico su un GSX-1000 (e ribadisco parlo sempre di omologato) anche se riporta la placchetta con l'omologazione, bisogna avere un "foglio tecnico" (non so come definirlo meglio) con sul quale sia riportato che quel dispositivo "omologato" sia adatto a QUEL tipo di moto in particolare, il GSX-1000!
E, ho il sospetto che tale certificazione aggiuntiva sia da produrre, portare a bordo ed esibire in tutti i casi "sospetti"....tipo nel caso della BMW di prima.....
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 12:14
da gripen
Ciao avvo, però... dipende... da che dipende?

dipende da quanto ed in cosa sono modificati o "fuorilegge" i veicoli qui da noi, penso.
Questo, per esempio, da noi non è omologabile se non fortemente depotenziato (deve rientrare fra i quadricicli, da noi non esiste proprio la tipologia di veicolo) mentre in Germania è un motoveicolo:
http://www.gg-technik.ch/de/quad/
Il mio esempio delle carreggiate è valido: qui da noi le gomme non possono sporgere dalla sagoma del veicolo, quindi anche se c'è l'obbligo di armonizzazione delle omologazioni non si può fare. Anche per i vetri scuri... mi sembra che i vetri non possano essere tutti scuri per una legge antiterrorismo, quindi qui da noi non ci si può circolare, penso. L'armonizzazione è per le omologazioni di particolari "importanti e di sicurezza": fari, airbag, cinture di sicurezza ecc...
E, di fatto, al mio conoscente le frecce laterali le hanno fatte mettere...

O... no? O forse si poteva opporre argomentando e citando le norme specifiche?
@vins: qual'è la M3 con i vetri tutti scuri, la "Cecotto"?

Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 12:23
da sondrio1957
vinsempre ha scritto:
Negli anni 90 fu commecializzata in Germania un versione di M3 (E36) che, di fabbrica, veniva fuori con i vetri tutti scuri.
Occhio che l'equivalenza tra le omologazioni ottenute nei vari paesi vale solo dopo una certa data (mi pare '96). Prima non era vera l'affermazione "omologata in Germania = omologata per tutta l'Europa"
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 13:27
da the doctor
Allora se ho un parente che mi viene a trovare dalla germania con la propria auto con vetri scuri non può? oppure ogni volta che viene deve far togliere le pellicole x poi rimetterle quando ritorna oltre confine?!

Italia........siamo rimasti indietro come i genitali dei cani
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 14:18
da vinsempre
gripen ha scritto:@vins: qual'è la M3 con i vetri tutti scuri, la "Cecotto"?

Onestamente non mi ricordo come si chiamasse...anzi vorrei ritrovare le informazioni....
La "cecotto" dovrebbe essere la versione precedente, io ricordavo che fosse la E36
@sondrio: ah ecco

, un altro tassello da tenere presente in questa intricata burocrazia
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 14:36
da sondrio1957
vinsempre ha scritto:
@sondrio: ah ecco

, un altro tassello da tenere presente in questa intricata burocrazia
Beh, non é complicato: devi guardare se c'é il codice di omologazione europeo
Es:
BMW Serie 3 (E30) commercializzata da 01/01/1988 a 31/12/1990, denominazione commericale 325 IX
Il codice di omologazione TEDESCO é E027/1
mentre un modello di poco successivo
BMW serie 3 (E36) commercializzata da 01/01/1995 a 31/12/1998, denominazione commerciale 323 I ha questo codice di omologazione --> E1*93/81*0015*..
non é vero al 100%, specie per modelli a cavallo del '96 (giusto l'esempio

) ), ma già ti da una idea
Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 14:38
da vinsempre
sondrio1957 ha scritto:vinsempre ha scritto:
@sondrio: ah ecco

, un altro tassello da tenere presente in questa intricata burocrazia
Beh, non é complicato: devi guardare se c'é il codice di omologazione europeo
Es:
BMW Serie 3 (E30) commercializzata da 01/01/1988 a 31/12/1990, denominazione commericale 325 IX
Il codice di omologazione TEDESCO é E027/1
mentre un modello di poco successivo
BMW serie 3 (E36) commercializzata da 01/01/1995 a 31/12/1998, denominazione commerciale 323 I ha questo codice di omologazione --> E1*93/81*0015*..
non é vero al 100%, specie per modelli a cavallo del '96 (giusto l'esempio

) ), ma già ti da una idea
No ma quello del BMW era un esempio che mi era venuto in mente, perchè ne parlavo un pò di tempo fà!
Comunque grazie per la precisa delucidazione

Re: Omologazioni italiane e auto straniere: che dite?
Inviato: mercoledì 11 gennaio 2012, 18:26
da autoeconomo
the doctor ha scritto:Allora se ho un parente che mi viene a trovare dalla germania con la propria auto con vetri scuri non può? oppure ogni volta che viene deve far togliere le pellicole x poi rimetterle quando ritorna oltre confine?!

Italia........siamo rimasti indietro come i genitali dei cani
Se il veicolo è immatricolato in Germania non ci sono problemi.