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Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 11:34
da velvet
Non voglio neanche elencare gli innumerevoli inconvenienti capitati con Poste Italiane negli ultimi anni, mi limiterò perciò a raccontare l'ultima presa per i fondelli.
Nella zona industriale dove ho lo studio hanno cambiato l'ennesima/o portalettere, al ritmo di circa uno ogni 4 mesi. Portalettere che hai, abitudini che trovi.

Abbiamo avuto quelli che lanciavano la posta davanti alla porta, quelli che la consegnavano all'azienda vicina (e viceversa), quelli che ci hanno obbligati (per iscritto) a mettere la cassetta delle lettere fuori dalla proprietà perchè loro non potevano/volevano entrare nella stradina privata (che è a libero acceso diurno per tutti) dove è sempre stata la cassetta, vicino alla porta d'ingresso , quelli che dopo aver messo la cassetta fuori dalla proprietà poi entravano col motorino e ci lasciavano la posta nella cassetta vecchia ecc ecc ecc....

Ora è il turno di quello/a che molla i pacchi ed i plichi sopra alla cassetta, posizionata (per loro richiesta, come dicevo) fuori dalla proprietà, in luogo di passaggio e ovviamente sotto alle intemperie.

Non riuscendo a parlarci (passano come fulmini, mollano la roba e se ne vanno) ho messo un bigliettino educato e cortese (giuro) dove ho chiesto se fosse possibile consegnare i pacchi all'ingresso (che dista 20 metri) anzichè abbandonarli sopra alla cassetta alla mercè di tutti e di tutto.

L'avessi mai fatto: oggi è arrivato un pacco (3 vinili) il quale è ovviamente stato mollato sopra alla cassetta come al solito, ed in più ho trovato appiccicato sullo stesso un foglio A4 con intestazione Poste Italiane nel quale mi si intima di mettere una cassetta più grande, altrimenti loro potrebbero rifiutarsi di consegnare. N.B. la nostra cassetta attuale è già "gigante" per poter contenere agevolmente plichi e riviste.

la frase esatta " ... cassette domiciliari che siano di dimensioni tali da rispondere alle esigenze del traffico postale e da consentire senza difficoltà la introduzione degli invii di corrispondenza"


Ora, il fatto che Poste Italiane consegni anche pacchi oltre alla corrispondenza (facendosi pagare il servizio, ovviamente) per mezzo dei portalettere, mica l'ho deciso io !

E secondo loro dovrei avere una cassetta delle lettere adatta "all'introduzione" di un LP (30 cm di lato) ?! Ma se non esisterà neanche !



Vi pare normale? Secondo voi posso andare all'ufficio postale a dirgliene quattro o è meglio che me ne stia zitto come al solito?

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 11:45
da manu
velvet ha scritto:Non voglio neanche elencare gli innumerevoli inconvenienti capitati con Poste Italiane negli ultimi anni, mi limiterò perciò a raccontare l'ultima presa per i fondelli.
Nella zona industriale dove ho lo studio hanno cambiato l'ennesima/o portalettere, al ritmo di circa uno ogni 4 mesi. Portalettere che hai, abitudini che trovi.

Abbiamo avuto quelli che lanciavano la posta davanti alla porta, quelli che la consegnavano all'azienda vicina (e viceversa), quelli che ci hanno obbligati (per iscritto) a mettere la cassetta delle lettere fuori dalla proprietà perchè loro non potevano/volevano entrare nella stradina privata (che è a libero acceso diurno per tutti) dove è sempre stata la cassetta, vicino alla porta d'ingresso , quelli che dopo aver messo la cassetta fuori dalla proprietà poi entravano col motorino e ci lasciavano la posta nella cassetta vecchia ecc ecc ecc....

Ora è il turno di quello/a che molla i pacchi ed i plichi sopra alla cassetta, posizionata (per loro richiesta, come dicevo) fuori dalla proprietà, in luogo di passaggio e ovviamente sotto alle intemperie.

Non riuscendo a parlarci (passano come fulmini, mollano la roba e se ne vanno) ho messo un bigliettino educato e cortese (giuro) dove ho chiesto se fosse possibile consegnare i pacchi all'ingresso (che dista 20 metri) anzichè abbandonarli sopra alla cassetta alla mercè di tutti e di tutto.

L'avessi mai fatto: oggi è arrivato un pacco (3 vinili) il quale è ovviamente stato mollato sopra alla cassetta come al solito, ed in più ho trovato appiccicato sullo stesso un foglio A4 con intestazione Poste Italiane nel quale mi si intima di mettere una cassetta più grande, altrimenti loro potrebbero rifiutarsi di consegnare. N.B. la nostra cassetta attuale è già "gigante" per poter contenere agevolmente plichi e riviste.

la frase esatta " ... cassette domiciliari che siano di dimensioni tali da rispondere alle esigenze del traffico postale e da consentire senza difficoltà la introduzione degli invii di corrispondenza"


Ora, il fatto che Poste Italiane consegni anche pacchi oltre alla corrispondenza (facendosi pagare il servizio, ovviamente) per mezzo dei portalettere, mica l'ho deciso io !

E secondo loro dovrei avere una cassetta delle lettere adatta "all'introduzione" di un LP (30 cm di lato) ?! Ma se non esisterà neanche !



Vi pare normale? Secondo voi posso andare all'ufficio postale a dirgliene quattro o è meglio che me ne stia zitto come al solito?
Puoi dirgliene quattro (ti sfoghi) però ho come l'impressione che le cose continuerebbero nella stessa maniera.

A noi la posta non arriva regolarmente e mio padre spesso e volentieri ha protestato con i postini e all'ufficio del nostro paese.
Senza risolvere niente...o meglio è dovuto cambiare il postino perché le cose migliorassero un pochino.

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 11:54
da roadking
A me capitava che anche se eravamo in casa non ci consegnavano le raccomandate e ci mettevano sempre l'avviso di mancato recapito, così il giorno dopo mi toccava sempre andare alle poste a ritirarlo... e questo capitava anche 3 volte a settimana!!!
Dopo una decina di reclami alla fine il coglion@zzo si è venuto a scusare dicendo che lui suonava ma non rispondeva nessuno....



ribadisco....


MA VI MAGNASSERO LI CANI!!!! :fuck: :fuck: :fuck:

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 11:56
da Lucantropo
Questa delle raccomandate è capitata anche a me.. :x

Devo però riconoscere che secondo me il meccanismo delle Poste funziona.. o meglio, potenzialmente funziona.. diciamo che quando ognuno fa correttamente la sua parte il servizio lo trovo davvero ottimo.. rapido e preciso.. (da tempo non mi capita corrispondenza che va persa, o consegnata con gravi ritardi, come invece accadeva molti anni fa..).

Ho anche ricevuto un paio di rimborsi.. con tanto di interessi... per pacchi consegnati con 1 giorno di ritardo.. (paccocelere3.. consegnato il giorno dopo l'ultimo giorno utile.. rimborsa senza ne litigare, ne dover fare chissà cosa.. modulo on-line compilato in 5 minuti e dopo qualche mese.. si certo, non dopo 1 giorno.. assegno postale recapitato a casa mia.. insomma.. per 15€ non c'è fretta, no? mi sta bene.. visto che poi arrivava la somma maggiorata con gli interessi).

Il problema vero che ogni tanto ho riscontrato anch'io è il postino.. anche da me ogni tanto lo cambiano.. adesso ce n'è uno che sembra ok.. prima c'era un idiota (che penso abbiano lasciato a casa perchè quando sono andato a lamentarmi mi dicevano che non ero il primo).. prima ancora c'era una ragazza molto brava...

Insomma.. dipende un po'... se il problema è solo il postino.. vatti pure a lamentare all'ufficio postale.. ma se il problema è magari la dirigenza dlel'ufficio o della zona di competenza dell'ufficio e c'è un Direttore che è un imbecille.. hai poco da fare.. dovresti scrivere una lamentela direttamente alle poste... e secondo me presso gli uffici centrali le cose funzionano...

Ad esempio per uno dei miei rimborsi venni addirittura richiamato da una loro impiegata che mi diceva che l'allegato (la copia della bolla di spedizione che attestava la data di consegna del pacco presso l'ufficio postale) che avevo inserito quando avevo fatto il reclamo non si vedeva e se potevo rimandarglielo.... non me lo sarei mai aspettato! Dopo qualche settimana ho ricevuto l'assegno di rimborso.

La prima volta avevo fatto reclamo più per curiosità che per altro.. poi mi sono reso conto che funzionava davvero (addirittura per 13€ di pacco all'eèoca mi rimborsarono 42€ perchè era passato molto tempo da quando avevo inviato il reclamo, infatti non mi aspettavo più nulla.) e quando mi è ricapitato l'ho fatto di nuovo e sono rimasto ancora più colpito dalla loro attenzione verso il cliente.

Come in tutte le grandi cose, qualcosa funziona bene, qualcosa meno bene.. devi capire cosa funziona male.. e rivolgerti, se ti è possibile, a chi sta sopra... prima percorri tutta la catena.. così quando arrivi in cima puoi spiegare esattamente come si è comportato ogni livello.. e magari trovi qualcuno che ti ascolta e va subito a picchiare laddove ce n'è bisogno..

Se i disagi sono così frequenti e reiterati forse vale la pena..

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 12:09
da gripen
Non ci pensare... so' fatti così!
Che LP ti senti stasera? :)

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 12:17
da velvet
Fra poco vado all'ufficio postale con il pacco di ieri + l'avviso e chiedo se hanno da vendermi una cassetta delle lettere adatta, visto che non trovo un fabbro disposto a costruirmela. Forse dovrei adattare una cuccia per cani :D

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 12:31
da vinsempre
Lamentati e fai presente i disguidi che hai avuto.

Con i superiori, con quelli più in alto, se c'è un contatto online o un numero verde, con le Direzioni Regionali, Territoriali, Generali!!!!!!

Serve per addrizzare quelli che lavorano "alla carlona", che siano i postini o quelli che gli (non) impartisscono le direttive!



Caxxata mode ON
........ma scusa, perchè non esci a dirgliene quattro appena bussa la prima volta?......... :guilty:

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 12:36
da giuseppe122
il problema è che assumono con contratti di pochi mesi i postini. se trovi quelli che fanno il lavoro per il quale sono pagati tutto bene, altrimenti sono guai. Molti venditori della Baia non spediscono in Italia perchè hanno sempre problemi con le Poste................

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 12:38
da velvet
vinsempre ha scritto: ........ma scusa, perchè non esci a dirgliene quattro appena bussa la prima volta?......... :guilty:
Perchè col motorino corre più veloce di me a piedi... :))

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 13:38
da vinsempre
velvet ha scritto:
vinsempre ha scritto: ........ma scusa, perchè non esci a dirgliene quattro appena bussa la prima volta?......... :guilty:
Perchè col motorino corre più veloce di me a piedi... :))

E tu aspettalo sull'uscio.....tanto bussa sempre due !!!! volte :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:





(T'avevo avvisato "Caxxata mode ON")
:guilty:

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 13:42
da velvet
Sono andato a parlare all'ufficio postale.

La signora allo sportello (gentile come sempre, ma questo lo sapevo già) si è molto meravigliata del fatto, e mi ha confermato che la cosa proprio non esiste.

Per regolamento se il portalettere ritiene che il pacco sia troppo voluminoso per essere consegnato assieme alla corrispondenza è tenuto a lasciarlo all'ufficio ( per evitare furti o danneggiamenti derivanti dal fatto di non poterlo mettere nella cassetta) e a consegnare un semplice avviso di giacenza.

Quindi credo che qualcuno nei prossimi giorni prenderà una bella lavata di capo. :)

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 14:36
da Lucantropo
Allora mi sa che il postino gli avvisi su carta intestata delle poste se li scrive da solo... :inpain:

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 14:46
da fmelle54
Il problema è che il postino una volta finito il giro di consegne è libero e quindi ... prima finisce e prima può andare a fare altro (un secondo lavoro, attività politica, un c****o). Per questo motivo molte volte si trova la corrispondenza nei fossi.

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 22:38
da enzolin
fmelle54 ha scritto:Il problema è che il postino una volta finito il giro di consegne è libero e quindi ... prima finisce e prima può andare a fare altro (un secondo lavoro, attività politica, un c****o). Per questo motivo molte volte si trova la corrispondenza nei fossi.
Non più. I postini da un po' di tempo hanno l'orario fisso, lavorano anche il pomeriggio per 5 giorni la settimana. Iniziano presto la mattina ma timbrano al pomeriggio, l'uscita, (qui da me) è alle 15 e 38 :O .

Con le poste niente da dire.

Come è emerso anche nella discussione precedente, il personale cambia spesso, ma almeno parla la nostra lingua.

Il problema (a mio avviso e stante alla mia esperienza) è nella gestione dei pacchi, che no è più in mano alle Poste Italiane ma è stata delegata alla SDA.

Qui, se ne fregano altamente, lavorano come capita e se ti va bene così bene, sennò, va bene lo stesso. Tanto a quel prezzo li, non trovi nessun altro disposto a lavorare.

Ho sentito che la gestione del reparto pacchi è stata tolta alle poste e consegnata alla SDA da quello che al tempo era l'AD delle poste e ora invece è il Ministro (se non sbaglio) delle attività produttive, ovvero il sig. Passera.

Mi è stato detto, che la SDA è di proprietà della moglie del sig. Passera. .... :inpain:

Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 23:04
da giuseppe122
L'SDA E' delle poste

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 23:09
da palla
enzolin ha scritto:
fmelle54 ha scritto:Il problema è che il postino una volta finito il giro di consegne è libero e quindi ... prima finisce e prima può andare a fare altro (un secondo lavoro, attività politica, un c****o). Per questo motivo molte volte si trova la corrispondenza nei fossi.
Non più. I postini da un po' di tempo hanno l'orario fisso, lavorano anche il pomeriggio per 5 giorni la settimana. Iniziano presto la mattina ma timbrano al pomeriggio, l'uscita, (qui da me) è alle 15 e 38 :O .

Con le poste niente da dire.

Come è emerso anche nella discussione precedente, il personale cambia spesso, ma almeno parla la nostra lingua.

Il problema (a mio avviso e stante alla mia esperienza) è nella gestione dei pacchi, che no è più in mano alle Poste Italiane ma è stata delegata alla SDA.

Qui, se ne fregano altamente, lavorano come capita e se ti va bene così bene, sennò, va bene lo stesso. Tanto a quel prezzo li, non trovi nessun altro disposto a lavorare.

Ho sentito che la gestione del reparto pacchi è stata tolta alle poste e consegnata alla SDA da quello che al tempo era l'AD delle poste e ora invece è il Ministro (se non sbaglio) delle attività produttive, ovvero il sig. Passera.

Mi è stato detto, che la SDA è di proprietà della moglie del sig. Passera. .... :inpain:
I corrieri dell'SDA (tutti padroncini) non prendono i soldi se non consegnano e quindi hanno tutto l'interesse a consegnare :)

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: martedì 13 marzo 2012, 23:36
da enzolin
L'ultimo pacco internazionale ricevuto, grazie a questi s*****i ho dovuto fare una sessantina di chilometri per andare a ritirarlo presso la sede dell'SDA di riferimento.

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: mercoledì 14 marzo 2012, 6:41
da marcofinnista
Io le Poste le ho come il fumo agli occhi, lasciale stare perchè lavorano con gente rimediata a contratti di 3/4 mesi inesperte che ovviamente sono una massa di incapaci (professionalmente parlando) buoni a combinare solo casini e danni, usa un bel corriere espresso e vedrai che alla fine risparmi (soprattutto in salute) poi quando ti fanno girare i meloni chiami in sede fai un bel reclamo e vedi come tornano in riga altro che le Poste, li' molto del personale ha ancora la mentalita' del "posto statale all'italiana stile anni 80", nei corrieri espressi il personale ha la mentalita' del "produrre, scattare, schizzare senno' domani m'avvisano e dopodomani me mandano a casa" :)
Pensa solo che in Poste ancora usano la carta, la penna, i moduli ed i blocchetti delle ricevute per scrivere ... :terryfyed: :terryfyed: :terryfyed: :terryfyed: :terryfyed: e siamo nel 2012D.C...., insomma sono rimasti degli analogigci in un mondo digitale. :inpain:

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: mercoledì 14 marzo 2012, 9:50
da Lucantropo
Secondo me dipende dalla zona.. ricordate il mio vecchio post su Bartolini..?? :@ :@ :x :x :x

A quanto pare in generale voi vi trovavate quasi tutti bene.. per me è sempre stato un calvario.. :sorry:

Re: Poste Italiane: l'insulto finale

Inviato: mercoledì 14 marzo 2012, 11:08
da velvet
Sui corrieri in generale non ho nulla da recriminare, solo DHL (a cui eravamo abbonati) si è dimostrata, nonostante la fama e la proprietà "tedesca" poco affidabile nei ritiri.

Dai noi SDA funziona bene (ma spesso dimentichiamo che le aziende sono fatte di persone, quindi se becchi quello in gamba tutto fila liscio), idem Bartolini.

Il mondo dei corrieri espresso è una jungla, dove si fa di tutto per contenere i costi all'osso (padroncini pagati a cottimo, mole di consegne impossibile da rispettare), e il fatto che più o meno funzioni ha del miracoloso. Ho un'amico che lavora nell'amministrazione di un grosso corriere nazionale e me ne racconta d'ogni.

Il problema con le Poste è che oggi vogliono fare tutto: vogliono essere banca, assicurazione, servizio postale, corriere espresso, cartolibreria, negozio di piccoli elettrodomestici, operatore di telefonia mobile....

Fanno tutto così-così, alla carlona, e tutto va bene finchè l'utente non ha un problema da risolvere. Allora inevitabilmente si scontra con una burocrazia che è ancora quella degli anni '50, con sportellisti che hanno buona volontà e in genere sono gentili ma sono impreparati per la mole di informazioni che dovrebbero offrire, con un'apparato solo parzialmente informatizzato, con procedure complicate e farraginose.

Sono stato cliente bancoposta per 10 anni, ma ultimamente mi sono reso conto che anche per risolvere la minima cosa dovevo spararmi la fila all'ufficio postale per un'ora dietro ai pensionati, per poi avere spesso risposte evasive o insoddisfacenti. In banca spendo qualcosa di più ma almeno so che quando vado in filiale risolvo in 5 minuti.

Tra l'altro da ottobre devo ancora chiudere il conto bancoposta (ormai inattivo) perchè dopo essere tornato 3 volte non è stato possibile completare l'iter. Se chiedevo udienza al ministero ci mettevo meno.