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Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 12:05
da Aeroswiss

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 12:13
da manu
Se ne fa un gran parlare.. soprattutto nei tg, però io non ci trovo niente di eclatante. :neutral:

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 12:20
da vinsempre
Siamo al collasso di un settore........a breve ne vedremo delle belle...... :( :( :( :(


Comunque.....avrei il piacere di conoscere quei 3 che hanno ancora creduto in Saab :)


Tra l'altro, potrei osservare che abbiamo un volume di vendita in Italia pari ad una grande realtà qual è Lamborghini :D :D :D :D :D :D :D :D

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 13:06
da desertstorm
Avrete notato anche nel settore tecnologico, almeno dalle mie parti, tv che costavano 2000 euri in meno di tre mesi (da Natale) sono calati di circa il 25% (e parlo di modelli identici tenuti da me sotto osservazione). La gente non compra i centri come ELDO - TRONY - EURONICS abbassano i prezzi ma nonostante tutto restano vuoti .

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 13:09
da drillo65
Ma la gente comincia a temere di non arrivare a fine mese,

altro che cambiare auto............. :inpain:

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 13:09
da desertstorm
Gia!

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 14:02
da gripen
IMU and TARI in arrivo...
altro che tv nuovo! :$
Il mercato auto si sta "solo" riportando a quello che doveva essere il suo volume "reale": finiti incentivi, ansie varie da EuroX all'ultimo grido, il turnover forsennato delle auto "non proprie" ma intestate a persone giuridiche (che nel frattempo non esistono più...) e chi più ne ha più ne metta...

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 14:03
da vinsempre
.....giusto per dissertare :) , azzardo una piccola analisi personale dei dati...... :=

Iniziamo vedendo i brand che hanno chiuso in crescita:

i marchi della sfera da considerare "lusso" (che sono un Mondo a parte, che "galleggia" per i fatti suoi poco disturbato rispetto alla crisi generale):

Land Rover (+60)
Porsche (+10)
Jeep/Dodge (+33)

Qui chi ha i soldi li spende, e si capisce chiaramente.






Ma il dato interessante su cui mi soffermo è soprattutto la crescita di marchi più "generalisti":

Kia (+26)
Dacia (+24)
Hyundai (+11)
Subaru (+1)


Qui faccio delle osservazioni generali, operando una distinzione:

- se il consumatore sceglie l'acquisto per la qualità reale dei prodotti proposti (che comunque non esclude che possa esssere solo o in parte una "percezione" più che un dato reale), vuol dire che effettivamente queste case generaliste hanno fatto dei bei passi avanti rispetto al passato

- se, diversamente, il volano della scelta possa essere alimentato solo da una proposta economica allettante e/o abbordabile, vuol dire che il marketing di queste aziende ha saputo giocare un ruolo strategico decisivo; tuttavia però penso anche che le altre case (in calo) hanno lanciato le loro proposte decisamente abbordabili, ma che non hanno raccolto i medesimi risultati



Personalmente credo che (benchè è innegabile una massiccia azione pubblicitaria per esempio di Hyundai......ogni 3 secondi c'è uno spot in TV che ti ricorda che "le cose son cambiate" più o meno.....) la qualità sia cresciuta soprattutto per Hyundai, ma credo anche per Kia.

Per la Dacia, penso, possa essere più un ripiego economico di chi deve affrontare la necessità di un auto nuova con pochi soldi: ma credo anche che la "furbata" di vendere le Dacia negli showroom Renault, con tutta la sicurezza che il consumetore può percepire da questo connubbio, abbia giocato un ruolo decisivo.

Per il piccolo balzo in avanti di Subaru invece credo che l'opportunità di offrire storicamente l'alimentazione bifuel di serie sulle proprie auto, in questo momento particolare abbia pagato bene per chi vuol prendere un'auto "seria" (intendendo non una scatoletta ma una media con contenuti buoni) con un impatto gestionale più accessibile al tempo della crisi.


:)

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 14:23
da Aeroswiss
Ho letto le vostre considerazioni e sono tutte corrette.

Secondo me, questi numeri non nascondono nessuna anomalia del mercato. Anzi, l'anomalia era quella degli anni precedenti in cui i segni "+" viaggiavano a dismisura!!!

I costruttori di auto devono farsene una ragione. Certi numeri posti come obiettivo a inizio anno non sono più realizzabili. Anche chi ha il grano comincia a capire che l'auto è il peggior investimento che si possa fare e che i costi di manutenzione sempre più esorbitanti (carburante in primis) non sono sostenibili nel lungo termine.

Difficile dire cosa succederà, ma avanti di questo passo (se non rallentano la produzione) ci troveremo una marea di auto a costo zero che nessuno vuole o che, per comprarle, dovranno tagliare pesantemente i prezzi.

Alla fine, come al solito, chi ci rimetterà saranno sempre gli operai perché queste aziende preferiscono licenziare piùttosto che decurtare i dividendi agli azionisti :x :x :x

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 14:23
da autoeconomo
gripen ha scritto:IMU and TARI in arrivo...
altro che tv nuovo! :$
Il mercato auto si sta "solo" riportando a quello che doveva essere il suo volume "reale": finiti incentivi, ansie varie da EuroX all'ultimo grido, il turnover forsennato delle auto "non proprie" ma intestate a persone giuridiche (che nel frattempo non esistono più...) e chi più ne ha più ne metta...
Quoto, in particolare gli incentivi. Hanno solo drogato il mercato e finalmente li hanno tolti.

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 14:25
da autoeconomo
Aeroswiss ha scritto: Alla fine, come al solito, chi ci rimetterà saranno sempre gli operai perché queste aziende preferiscono licenziare piùttosto che decurtare i dividendi agli azionisti :x :x :x
Purtroppo va a finire sempre così...

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 14:40
da ZioTom
D'accordo con Franz...
occhio però che questi numeri sono sfalsati dallo sciopero delle bisarche, per alcuni...

anche se alla fine oh.. si potran mica sempre comprar macchine

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 15:06
da MarchinoLaPeste
...il tutto aggravato dalla crisi del credito: il mercato era molto sospinto da leasing, finanziamenti, credito al consumo... Tutto fermo! (grazie, banche... :v p.s. Detto da me che ci lavoro!)

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 15:10
da Aeroswiss
ZioTom ha scritto:D'accordo con Franz...
occhio però che questi numeri sono sfalsati dallo sciopero delle bisarche, per alcuni...

anche se alla fine oh.. si potran mica sempre comprar macchine
Lo sciopero è tutta una minkiataaa colossale. Quando tu firmi il contratto di un auto, sai benissimo che non conoscerai la data esatta di consegna. Quindi, se c'è lo sciopero delle bisarche ti incazzzi di brutto ma comunque non ti cambia molto se la tua auto arriva 3 settimane dopo.

Il vero problema dello sciopero delle bisarche è che il maggior numero di immatricolazioni lo fanno i concessionari stessi e allora ecco spiegato il meno. Perché se 'sti geni delle case automobilistiche non imponessero ai concessionari di immatricolare ogni mese tot numero auto, vedresti che sberle di percentuali negative... al di sopra del -50% non vedresti nulla. Fanculoooo alle case madri :fuck: :fuck:

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: martedì 3 aprile 2012, 16:21
da avvosaab
Premesso che il mercato dell'auto è un po' un mercato a sè, nel senso che non lo si può paragonare al mercato dei beni di prima necessità (pur essendo di fatto l'auto ormai un bene necessario, nella visione comune), è sempre comunque stato condizionato più dalla presenza o meno di incentivi che dalla crisi economica, ciò poichè la gente preferisce far debiti per comprarsi l'auto che risparmiare (almeno questo nella visione d'insieme che ho della realtà con cui vengo a contatto), ma oggi la contrazione è dovuta più che altro alla stretta creditizia, con conseguente domonuzione delle concessioni di finanziamenti, fidi ecc, come diceva Marchino, più che per la paura del futuro.

In ogni caso ciò non mi tange, minimamente, anzi, magari si riescono a fare migliori affari in questo periodo, per chi vuol cambiare auto, ovviamente parlo per chi - come me - si rivolge all'usato (almeno la perdita di valore è minima, o addirittura vi può essere rivalutazione)

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:33
da Aeroswiss
All'inizio del topic si parlava del mercato auto italiano. Ora parliamo di quello svizzero :))


BERNA - Il settore dell'automobile in Svizzera va a pieno regime: in marzo sono state immatricolate 32'489 vetture nuove, un livello in crescita del 7,9% rispetto al mese corrispondente dell'anno scorso. Lo indica l'associazione degli importatori auto-svizzera in una nota odierna, in cui precisa che nel primo trimestre è stato segnato un incremento delle consegne dell'8,6% (a 79'130 unità).

Come usuale la classifica delle auto più gettonate dalla clientela elvetica vede in testa la VW, con 4902 veicoli venduti in marzo, una cifra in progressione del 38,3%. In seconda posizione figura la Mercedes con 1981 unità (+54,2%), seguita a ruota dalla Opel (1950, +18,3%), dall'Audi (1795, +0,3%), della Renault (1702, +4,4%), della BMW (1684, +1,1%), dalla Skoda (1656, +1,4%) e dalla Ford (1636, -10,3%).

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:37
da vinsempre
Per curiosità: il Gruppo Fiat come vende lì?

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:47
da gripen
Aeroswiss ha scritto:Secondo me, questi numeri non nascondono nessuna anomalia del mercato. Anzi, l'anomalia era quella degli anni precedenti in cui i segni "+" viaggiavano a dismisura!!!
YES!
Aeroswiss ha scritto: Difficile dire cosa succederà
Di preciso non lo so, ma... visto oggi "VENDESI FIAT TIPO STORICA OMOLOGATA ASI IMP. GPL TEL......" appiccicato su una Tipo bianca un po' "opaca", diciamo... :D
Aeroswiss ha scritto:Alla fine, come al solito, chi ci rimetterà saranno sempre gli operai perché queste aziende preferiscono licenziare piùttosto che decurtare i dividendi agli azionisti :x :x :x
+1000! Ed ora che TUTTI, nessuno escluso, hanno deciso di dar man forte al Sig. Monti con l'art.18... non abbiamo nemmeno idea di cosa stia per succedere!

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:52
da Aeroswiss
vinsempre ha scritto:Per curiosità: il Gruppo Fiat come vende lì?
Qui puoi trovare tante info...

http://www.ticinomanagement.ch/Docs/sal ... m_1203.pdf

Comunque nel 2011 il Gruppo Fiat ha totalizzato un -11,3% :-

Re: Mercato auto: la crisi non accenna a diminuire!!!

Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 11:00
da manu
gripen ha scritto:
Aeroswiss ha scritto:Secondo me, questi numeri non nascondono nessuna anomalia del mercato. Anzi, l'anomalia era quella degli anni precedenti in cui i segni "+" viaggiavano a dismisura!!!
YES!
Aeroswiss ha scritto: Difficile dire cosa succederà
Di preciso non lo so, ma... visto oggi "VENDESI FIAT TIPO STORICA OMOLOGATA ASI IMP. GPL TEL......" appiccicato su una Tipo bianca un po' "opaca", diciamo... :D
Aeroswiss ha scritto:Alla fine, come al solito, chi ci rimetterà saranno sempre gli operai perché queste aziende preferiscono licenziare piùttosto che decurtare i dividendi agli azionisti :x :x :x
+1000! Ed ora che TUTTI, nessuno escluso, hanno deciso di dar man forte al Sig. Monti con l'art.18... non abbiamo nemmeno idea di cosa stia per succedere!
gripen sapessi quanta gente viene nel mio ufficio e fa: ho una panda del 1991 posso assicurarla d'epoca....compro una tempra del 1992 a metano c'è qualche agevolazione ha 20 anni... :fainted: