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IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:27
da Aeroswiss
ASSURDO
La gestione del settore auto, dal punto di vista fiscale, è allo sbando. E per capire il discorso basta guardare con quanta cialtroneria è stata gestita la nuova Ipt, l'imposta provinciale di trascrizione: non ci si è resi clamorosamente conto che il nuovo sistema di calcolo appena introdotto avrebbe determinato lo spostamento di tutte le immatricolazioni delle società di noleggio verso le Province ad IPT più bassa.
E i risultati sono clamorosi perché di fatto si sta innescando una specie di guerra fra poveri. La denuncia arriva dall'UNRAE, l'Associazione delle Case automobilistiche estere in Italia, che dopo essersi svociata nel chiedere più equità nella gestione del "sistema auto", ora rileva come la provincia di Roma abbia perso (in soli 3 mesi!) il 61% dell'immatricolato, bruciando circa 3,5 milioni di euro di mancato introito IPT, così come Firenze perda il 66% del suo mercato e 1,5 milioni di euro.
Tutto a beneficio di province già molto ricche come ad esempio Bolzano (+688% che incassa circa 3,1 milioni di euro), Aosta (+417% con circa 2 milioni di euro) e Trento (+411% con 2,7 milioni di maggior introito.
"Una situazione certamente sbilanciata - ha commentato Romano Valente, Direttore Generale dell'UNRAE - che porterà le Province di Roma e Firenze a ricercare nuove aree di gettito fiscale, alimentando così la spirale che sta soffocando l'auto. Il paradosso è che, nonostante il calo generalizzato del mercato (-21% nel 1° trimestre), le Province italiane, nel complesso, stanno incamerando 23,8 milioni di euro di maggiore introito IPT (+30% vs 1° trimestre 2011). E' necessario ed urgente ripristinare il precedente sistema di calcolo - ha concluso Valente - e consentire la realizzazione di una più ampia ed efficace riforma dell'imposta, che tenga conto anche di principi ecologici e di sicurezza, come previsto da normative dello scorso anno rimaste inevase".
Valente ovviiamente usa termini signorili. Ma "situazione sbilanciata" andrebbe tradotta in "situazione da pazzi". L'ennesima, evidente, prova del fatto che chi muove le leve delle tasse sull'auto non sa davvero di cosa parla...
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:31
da manu
Ennesima conferma che chi "ragiona" sulle tasse lo fa a membro di segugio senza considerare tutte le conseguenze.

Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:35
da vinsempre
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:38
da roadking
Ormai siamo alla follia con queste tasse, e quando ci dicono che il pil scende dello 0,qualcosa mi viene veramente da ridere, qui siamo tutti incazzati, chi incassa e paga una follia di tasse, chi non guadagna, chi non riesce ad aver credito, i beni quali l'auto sono diventati insostenibili (peraltro con delle tassazioni stupide, perchè col superbollo non si colpisce minimamente i maxisuv tipo q7-GC-X5 ma solo la potenza).
Io veramente non riesco a capire come i nostri governanti non arrivino a comprendere come tutte queste tasse uccideranno il mercato, la gente spenderà solo per lo stretto necessario, e sono tante, ma tante le persone che mi dicono di avere il fatturato in calo del 50% rispetto ad un anno fa.
Siamo governati da dei celebroesenti
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:39
da Aeroswiss
Attenzione! Qui non c'entra il Comune di Roma o di Firenze. È la provincia che non incassa i soldi. Quindi, eventuali aumenti di tasse ricadrebbero su tutti i comuni della Provincia di Roma o di Firenze!!!
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 10:43
da vinsempre
Aeroswiss ha scritto:
Attenzione! Qui non c'entra il Comune di Roma o di Firenze. È la provincia che non incassa i soldi. Quindi, eventuali aumenti di tasse ricadrebbero su tutti i comuni della Provincia di Roma o di Firenze!!!
Peggio!
La Provincia non erogherà i soldi al Comune di Roma, che aumementerà i biglietti Metro, e anche al Comune di Ariccia, che s'inventerà l'imposta sulla porchetta!!!
Ridiamo per non piangere!!!!
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 11:31
da SUPERFRA
Che paese di disgraziati ! Ormai è da mesi che mi sto "pentendo" di essere Italiano ……………..
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 15:21
da avvosaab
Il fatto è che in questo modo ancora una volta si va a colpire di più chi ha di meno.
Prendiamo il caso delle auto usate: io compro una SAAB 9-5 Aero da 250 hp, ma pago 3000 euro, basta vedere le offerte su autoscout, subito, ebay ecc., e devo pagare 1000 euro di voltura, un terzo del valore dell'auto!!!
Adesso compro un'Audi A4 Tdi 140 hp nuova, la pago 40\50 mila euro, con un po' di optionals, e pago 500 euro di immatricolazione, circa l'uno per cento!!!
Ora, se un'imposta deve riferirsi al principio costituzionale della progressività e dell'equità, mi spiegate dove sta???
Si colpisce chi non ha i soldi per comprare un'auto nuova (o chi preferisce comprarsi un'auto usata per tutta una serie di motivi, suoi, legittimi e leciti), in modo enormemente maggiore rispetto a chi acquista una vettura che costa 15\20 volte tanto.
Sì, ma la devi mantenere, dicono i "geni" dell'Agenzia delle Entrate, per cui se compri un'auto potente, puoi mantenerne il consumo, la manutenzione ecc.
Ma, dico io, con la differenza tra la 9-5 e l'A4 di cui sopra (37\47 mila euro) hai voglia, a mantenerla a fare tagliandi, a prendere carburante ecc., ma io sono un "ricco" quello con l'A4 no!!
Alla faccia del CAXXO, ma nessuno è in grado di arrotolare un po' di norme fiscali e farle entrare a quei signori, dall'unico orifizio aperto (visto che la parte superiore del corpo evidentemente la usano solo per controbilanciare le chiappe), magari assorbendole così, ne capiscono l'iniquità.............
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 15:40
da vinsempre
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 15:43
da SUPERFRA
Quoto gli applausi … è la stessa cazzata che hanno fatto con il Superbollo proporzionale ai KW e non invece al valore dell'auto

Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 16:39
da manu
mi inchino e mi unisco all'applauso

Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 16:53
da autoeconomo
IPT su auto nuove ed usate è uguale, anche sul nuovo si paga in base ai kw. Come anche il passaggio tra concessionari a cliente non ha più un prezzo fisso, ma si paga in base ai kw.
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 17:10
da avvosaab
Infatti, Arpad, è proprio quello l'esempio che ho fatto, ma se uguale è l'imposizione in valore assoluto, ben diverso è il peso in valore percentuale sul valore del bene di riferimento, ed ancor di più il parametro per il calcolo è falsato da un dato non proporzionale al valore del bene e men che meno all'indicatore di reddito del proprietario e men che meno all'indicatore di reddito del proprietario (e quindi alla sua capacità contributiva e conseguentmente all'efficacia impositiva)
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 17:16
da autoeconomo
Pesare che prima sul nuovo l'IPT era fissa... Forse ora è un pò più giusta... è il passaggio sull'usato che è un furto, ma da anni.
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 17:41
da avvosaab
Infatti, ma anche sul nuovo non è che sia poi così giusta, paghi una IPT più alta con una OPEL Insigna OPC da 40k euro che con una AUDI Q7 3.0 Tdi da 100k.
Dimmi chi è il più benestante secondo i criteri del Fisco, dal momento che secondo il Fisco è l'auto a definire il benessere?
Ah, una chicca, lo sapete che per l'Agenzia delle Entrate è la potenza fiscale del veicolo ad assurgere ad indicatore reddituale da cui partire per fare le indagini tributarie?
E ciò INDIPENDENTEMENTE dall'età del veicolo; la Cassazione ha dichiarato, recentemente, che vi è inversione dell'onere della prova, con il redditometro, nel senso che è il cittadino a dover provare all'Agenzia delle Entrate che il veicolo non costituisce presunzione di ricchezza (perchè magari è usato, perchè magari è iscritto ASI, perchè magari non circola e pertanto non costa)
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: mercoledì 4 aprile 2012, 19:35
da GheSo
Mi par funzionasse così una cinquantina d'anni fa in un altro paese...
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: giovedì 5 aprile 2012, 9:22
da rockprogressivo
Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: giovedì 5 aprile 2012, 9:46
da avvosaab
.......... Ma quante seconde case a cortina sono oggi tassate come alpeggio????..............
In medio stat virtus, ma evidentemente i nostri politici non sanno come sia fatto il giusto mezzo............

Re: IPT: una follia tutta italiana!
Inviato: giovedì 5 aprile 2012, 16:47
da Mouze69
avvosaab ha scritto:Infatti, ma anche sul nuovo non è che sia poi così giusta, paghi una IPT più alta con una OPEL Insigna OPC da 40k euro che con una AUDI Q7 3.0 Tdi da 100k.
Dimmi chi è il più benestante secondo i criteri del Fisco, dal momento che secondo il Fisco è l'auto a definire il benessere?
Ah, una chicca, lo sapete che per l'Agenzia delle Entrate è la potenza fiscale del veicolo ad assurgere ad indicatore reddituale da cui partire per fare le indagini tributarie?
E ciò INDIPENDENTEMENTE dall'età del veicolo; la Cassazione ha dichiarato, recentemente, che vi è inversione dell'onere della prova, con il redditometro, nel senso che è il cittadino a dover provare all'Agenzia delle Entrate che il veicolo non costituisce presunzione di ricchezza (perchè magari è usato, perchè magari è iscritto ASI, perchè magari non circola e pertanto non costa)
Avete visto le nuove BMW serie 5 modello 525d, hanno motore 2000 cioè 20 cv fiscali, quindi non rientrano nei controlli, mente una vecchia 525d di 10 anni, SI!!