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Porsche si compra Nardò

Inviato: mercoledì 11 aprile 2012, 22:02
da AeroGT
Ma è possibile che dobbiamo proprio vendere tutto?
http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/ ... -33126031/

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 1:33
da GheSo
Non è quello che voligono fare a livello più alto? Svendere tutti i gioielli per far cassa!



Per poi rimanere definitivamente a secco! GRANDI governanti!

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:33
da Aeroswiss
Deutschland über alles :sorry: :sorry:

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:40
da velvet
Ragazzi, i "governanti" non c'entrano un ciufolo con Nardò.

La pista è sempre stata privata, prima di Fiat che l'ha costruita e venduta alla fine degli anni '90 e poi di un gruppo finanziario che l'ha gestita fino ad oggi per poi venderla a Porsche.

Piuttosto spiace che in Italia non esista più un'imprenditoria degna di questo nome e volenterosa di investire nei gioielli nazionali (Ducati e Nardò sono solo gli ultimi esempi di realtà che il mondo ci invidia e finiscono in mano estera), anzi sembra siano tutti impegnati ad arricchire la Serbia lasciando a casa gli italiani.

Forse stanno facendo di tutto perchè diventiamo la nuova Cina, con salari da miseria e diritti sindacali azzerati (Fiat docet). Forse Ikea (che non è fessa) l'ha capito in anticipo, infatti ha annunciato di voler spostare alcune produzione dall'oriente all'Italia.

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:43
da Lucantropo
Magari sarà la tipica affermazione politica, ma se le conseguenze sono queste:

Adesso il subentro di Porsche nella gestione offrirà più servizi e l'utilizzo degli impianti di Nardò per tutto l'anno e per sette giorni alla settimana, con un positivo impatto anche sull'occupazione".

A me non è che me ne importi molto se è di proprietà di UBI Banca o di Porsche.. se Porsche lo renderà un impianto migliore di quanto sia stato oggi, facendolo lavorare di più, aumentando l'indotto e permettendo a più gente di prima di lavorarci poco male..

La cosa significativa è una... la miopia di FIAT che l'ha costruito (anche se, magari, con i soldi nostri?) e poi l'ha ceduto/venduto.. anzichè tenerselo ed investirci per avere un'attività redditizia da cui trarre utile nel tempo.. ormai ha quasi 40 anni di attività.

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:45
da vinsempre
Mi consola il fatto che sicuramente in mano a Porsche rimarrà un grande eccellenza (anzi son sicuro che crescerà ulteriormente, ce da scommetterci). Speriamo che dia un pò di lavoro in più da quelle parti......

Ho sempre desiderato poter provare un'auto veloce su quel tracciato........chissà se sarà accessibile in futuro.....

@velvet: è privata, ok....però nell'articolo si parla di crescita dovuta anche ad investimenti della Regione Puglia.....mi piacerebbe capire meglio......

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:49
da velvet
Lucantropo ha scritto:
La cosa significativa è una... la miopia di FIAT che l'ha costruito (anche se, magari, con i soldi nostri?) e poi l'ha ceduto/venduto.. anzichè tenerselo ed investirci per avere un'attività redditizia da cui trarre utile nel tempo.. ormai ha quasi 40 anni di attività.
Su questo non ci piove.
Gli esempi oltre a Nardò sono innumerevoli... Pensiamo alle palazzine storiche Alfa Romeo ad Arese: i tedeschi ne avrebbero fatto il più bel museo d'auto in Europa (considerando anche i pezzi che hanno/avevano in dotazione dal patrimonio Lancia e AR), Fiat invece pensa che sia meglio valorizzarle così:


Immagine

@Vinsempre: evidentemente la regione Puglia ha (giustamente) partecipato alla finanziaria che ha tenuto in vita la pista dal '99 ad oggi.

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:52
da vinsempre
Capito, grazie :)

La storia delle palazzine AR non la sapevo :O :O :O :O :O

:[[ :[[ :[[

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 9:56
da velvet
Eh già.
La Fiat è come Nanà, la protagonista del famoso romanzo di Emile Zola: tutto quello che tocca muore, marcisce, chiude, finisce.

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 10:10
da autoeconomo
velvet ha scritto:
Forse stanno facendo di tutto perchè diventiamo la nuova Cina, con salari da miseria e diritti sindacali azzerati (Fiat docet).
Quoto!

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 12:11
da GheSo
vinsempre ha scritto:Capito, grazie :)

La storia delle palazzine AR non la sapevo :O :O :O :O :O

:[[ :[[ :[[
Ci son passato anche io un due anni fa quando ho visitato il Museo Alfa: in effetti tutta l'area è quella desolazione, senza parlare della fatiscenza delle palazzine intorno intorno al museo ( e museo stesso).
Peccato perché il museo ha veramente bei pezzi in mostra !

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 14:21
da cerry83
Nardò ultimamente era tenuto mallissimo, tanto da essere addirittura pericolosa in molti tratti...e inoltre il 50% delle volte ci girano auto del gruppo VW, quindi tanto vale..

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 18:08
da ZioTom
velvet ha scritto:Eh già.
La Fiat è come Nanà, la protagonista del famoso romanzo di Emile Zola: tutto quello che tocca muore, marcisce, chiude, finisce.
sicuro che non ti confondi con GM? :D

comunque, dispiace.. ma guardate, ad esempio, cos'han fatto i crucci di vw/audi con lamborghini...

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: giovedì 12 aprile 2012, 22:37
da AeroGT
ZioTom ha scritto:comunque, dispiace.. ma guardate, ad esempio, cos'han fatto i crucci di vw/audi con lamborghini...
Niente da obiettare.... ma è possibile che dobbiamo sempre avere la "balia"?
Capisco la Ducati, la Lamborghini.... eccellenze impegnative da gestire ed economicamente onerose... anche se redditizie (almeno la Ducati)... ma Nardò!!!! Una pista, insomma non è che sia inarrivabile come costi di gestione (ed possibilità di utili).

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: venerdì 13 aprile 2012, 0:01
da ZioTom
AeroGT ha scritto:
ZioTom ha scritto:comunque, dispiace.. ma guardate, ad esempio, cos'han fatto i crucci di vw/audi con lamborghini...
Niente da obiettare.... ma è possibile che dobbiamo sempre avere la "balia"?
Capisco la Ducati, la Lamborghini.... eccellenze impegnative da gestire ed economicamente onerose... anche se redditizie (almeno la Ducati)... ma Nardò!!!! Una pista, insomma non è che sia inarrivabile come costi di gestione (ed possibilità di utili).
li non è colpa dei tedeschi, è colpa nostra...

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: venerdì 13 aprile 2012, 8:20
da AeroGT
Mai detto che la "colpa" sia dei tedeschi.... Anzi tutto il contrario, mi chiedevo solamente perchè loro SI e noi NO ..... Anche se la risposta la immagino, purtroppo

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: venerdì 13 aprile 2012, 12:13
da velvet
La risposta l'ho già suggerita più sopra: non abbiamo più una classe imprenditoriale.

O meglio, abbiamo una classe imprenditoriale che ragiona secondo il metodo "prendi i soldi e scappa", mentre quelli che sono ancora interessati a far crescere il tessuto sociale che li ha nutriti finora sono rimasti pochissimi.

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: venerdì 13 aprile 2012, 12:43
da gripen
velvet ha scritto:La risposta l'ho già suggerita più sopra: non abbiamo più una classe imprenditoriale.

O meglio, abbiamo una classe imprenditoriale che ragiona secondo il metodo "prendi i soldi e scappa", mentre quelli che sono ancora interessati a far crescere il tessuto sociale che li ha nutriti finora sono rimasti pochissimi.

Ma... perchè??? Forse e anche (entrambi sottolineati!) perchè in Italia lo Stato è solo una sanguisuga? Non ha mai fornito e non fornisce l'adeguato supporto infrastrutturale alle imprese, tanto per dire la cosa più evidente ed incancrenita... ferrovie, porti, strade...
Il tessuto normativo è da mani nei capelli.
Le norme sulla sicurezza sono una babele di "successive modifiche ed integrazioni" dove nemmeno i tecnici del settore si raccapezzano.
Solo per riuscire a capire se e quanto devi pagare di una certa imposta o tassa ti devi rivolgere ad un pool di professionisti.
Le banche danno i soldi solo a chi già li ha ed a tassi più elevati che nel resto d'Europa (e del mondo).
Continuo?
Audi, VW, Porsche... visto che di questi si parla... ma anche BMW, MB, hanno un ben altro panorama davanti agli occhi.
Fatevi un giro in un porto tedesco e capirete.
I treni spaccano il secondo.
Le autostrade sono senza limiti e gratis.
Un passaggio di proprietà per un'auto si fa dal tabaccaio per un centinaio di Euri.
Un certificato per la tua azienda ha costi e tempi certi. E costi ben più bassi che da noi.
E l'imprenditore "Tizio" (così come il cittadino qualunque "Caio"), può ben mandare ad una scuola pubblica un figlio certo che imparerà almeno a leggere ed a scrivere ed a far di conto... o si può rivolgere ad un ospedale quando ha la "bua" ben sperando che gliela facciano passare (io pè fà 'na radiografia sto a tribolà da un mese e mezzo... per non parlare della notte da incubo che ho passato un mese fa per un problema di salute di mia moglie: un incubo vero, al di là della salute in sè e per sè...).
E non continuo, sennò mi viene da piangere!
Quindi: dobbiamo essere contenti che questi vengano qui ad investire e spendere. Vuol dire che ci credono più di noi! :(

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: venerdì 13 aprile 2012, 14:40
da velvet
Il tuo discorso filerebbe se non ci fosse nessuna azienda estera interessata ad operare sul nostro territorio.

Siccome così non è (Nardò è solo l'ultimo esempio di realtà italiana acquisita da aziende straniere) vuol dire che con un po' di buona volontà si può operare bene anche qui, nonostante le oggettive difficoltà.

I "grandi imprenditori" italiani invece sono tutti indaffarati a portare la produzione in Serbia o chissà dove, salvo poi appiccicare etichette "made in Italy" su prodotti che di italiano non hanno neanche la scatola che li contiene. E' una mentalità truffaldina che ha il solo scopo di massimizzare il profitto (il che per un'azienda è cosa buona) impoverendo il territorio che ti ha ospitato finora, impoverendo la gente che ha lavorato per te per decenni (il che non è cosa buona per nessuno).

Questo avviene con la chiara complicità di tutti: stato (che quando c'è da dare incentivi o cassa integrazione non si tira mai indietro, ma quando c'è da battere i pugni sul tavolo diventa una pecorella), sindacati e imprenditori.

Re: Porsche si compra Nardò

Inviato: venerdì 13 aprile 2012, 15:02
da gripen
velvet ha scritto:Il tuo discorso filerebbe se non ci fosse nessuna azienda estera interessata ad operare sul nostro territorio.
Operare... acquisire una realtà come Nardò non è come produrre auto... attenzione. Praticamente funziona da sola... Chi è interessato, da noi compra solo i marchi... poi fugge. O "cosette" tipo Lamborghini, che a parte l'eccellenza del prodotto e la passione, è una realtà molto piccola. Vorrei vedere il kamikaze che si volesse accollare un nostro sito produttivo "grosso"... :x
L'appiccicare le etichette "made in Italy" su prodotti non fatti in Italia non si può fare. Lo si può fare per il cosiddetto "perfezionamento passivo": fai fare tomaie e parte superiore all'estero, le importi e le assembli qui=made in Italy. Lo fa anche la Timberland, e lo scrive sulle sue scarpe.
Ma il discorso è complesso... fatto sta che qui ad investire non viene proprio nessuno, per i motivi che ho detto. A parte cosette, tipo Nardò, tipo gli aperitivi che furono comprati dagli arabi anni fa (ma hanno solo messo dei soldi, mica il management, per "differenziare" ed investire un po' dei loro petrodobloni...)